giovedì 17 luglio 2008

The Longest Day


“The Longest Day” è il titolo di un magnifico film del 1962 che racconta i fatti epici di quello sbarco in Normandia che ci ridiede la libertà e costò la vita a decine di migliaia di giovani. Tra le altre cose non ho mai capito, pur riferendomi a diverse altre fonti, il perché, in quella occasione, mancò totalmente l’appoggio della potentissima aviazione USA: magari dedicheremo un blog a ciò.

Per me il giorno più lungo è questo. Sono giunto nella Guyana francese il 12 e ho avuto tempesta il 12, il 13, il 14, il 15, il 16, il 17, il 18 e, da come si stanno mettendo le cose, anche il 19 luglio. Otto giorni di tempesta interminabile, quando ti mancano le cose e le persone più care. Non sono convinto che Saturno-privazione forgi gli animi: quelli più forti sono già forgiati e quelli più deboli possono anche suicidarsi…

Sempre a scopo scientifico, e non per fare chiacchiere da bar dello sport, la mia RSM è iniziata da manuale: il collegamento Internet è peggiorato di molto e mi sono mancati alcuni messaggi a cui tenevo particolarmente.

Marte e Saturno volendo, domani, alle 15 locali, lascerò questa savana e, in appena quattro giorni di viaggio no-stop, dovrei tornare a casa. E’ difficile dire quale sarà la scaletta delle priorità, ma non ha molta importanza per chi esce dall’inferno.

Ancora una cosa. Per le persone più evolute e intelligenti non ve n’era bisogno, per altri sì. Con questa cronaca dettagliata (e vi assicuro: edulcorata) della mia prigionia, ho voluto rispondere a quelle persone che, ritenendosi offese da miei rifiuti circa possibili sconti di chilometraggio, mi hanno sbattuto la porta in faccia con insulti per condimento: non sento la loro mancanza e neanche li accetterò se dovessero bussare nuovamente alla mia porta, ma desidero sottolineare una cosa: qui non facciamo le pizze e quando c’è in gioco il destino umano, non si fanno sconti a nessuno, a cominciare da me.

Quella dei compleanni mirati è una strada meravigliosa e terribile al tempo stesso: comunque non è per tutti.

Buona serata a Tutti.

Ciro Discepolo (Papillon)

www.solarreturns.com

www.cirodiscepolo.it

2 commenti:

  1. Caro Ciro,
    in merto al tuo post di oggi, obiettivamente credo che ci siano un paio di questioni che ognuno di noi si deve porre.
    1) nell'astrologia attiva ci credo veramente?
    2) cosa sono disposta a fare (veramente) per avere un migliore destino?
    E qui ciascuno puo' rispondere come crede, dipendende dalla cultura in materia forse perchè tu di prove ne hai fornite tante.
    E quindi se qualcuno ti ha sbattuto la porta in faccia perchè non lo hai mandato alle maldive o alle bahamas, oppure perchè lo hai mandato a wallis....beh...allora sono effettivamente fatti suoi..
    E ciascuno è responsabile del suo destino.
    Percio' ti aspetto con un sacco di curiosità....voglio proprio vedere dove mi spedisci questo anno.
    In quanto a km mi è sempre andata piuttosto bene, ma questo anno credo proprio che non sarà così...buon ritorno!
    PS: troverai napoli priva di spazzatura (dicono i giornali e le tv) una goduria per i tuoi occhi!
    PS2: senza alcuna sotterranea insinuazione di natura politica, of course...

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  2. caro maestro,mi permetto di darti del tu solo perchè vedo che qui lo fanno tutti,sono antonella di catania, ti dovresti ricordare di me. Ho deciso di partecipare a questo blog anche per raccontare la mia esperienza "da manuale" se parliamo di marte in terza!Infatti quest'anno lo sto sperimentando avendo fatto una RSM mirata per evitare un ascendente in 12° e un sole in 6°.Ebbene abbiamo incominciato con un furto dela macchina,seguito da altri piccoli incidenti e un bel virus nel PC che mi ha causato la perdita,tra le altre cose, di tutti i programmi di astrologia !Ancora mancano 6 mesi al mio prossimo compleanno che mi devo aspettare di più!!!! comunque complimenti per questo coraggiosissimo compleanno.E' vero le RSM mirate non sono per tutti, quanti amici mi chiedono di partire e poi se gli dico una meta non tanto piacevole mi dicono che preferiscono andare a lourdes o da Padre Pio!

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