lunedì 24 luglio 2023

A che ora dovrò trovarmi a destinazione per il mio “return”

 


Se non vado errato, questo è il mio 103° blog dove tento di spiegare, spero definitivamente, come si calcola l’ora del proprio return, solare o lunare, nel proprio paese oppure all’estero.

Non vi chiedo di applicarvi e di cercare di comprendere la differenza tra Universal Time, Greenwich Mean Time, Tempo del Meridiano di Greenwich, Ora Locale, Ora Legale di un paese, Ora legale estiva di un paese, ora di guerra, doppia ora di guerra e via elencando. No, però vorrei che fissaste pochissimi step “ASSOLUTI”, davvero facili da applicare e che vi consentiranno, anche quando non ci sarò più, di non sbagliare abbondantemente questo importantissimo appuntamento mensile o annuale.

Allora, facciamo riferimento a quello che c’è scritto sotto il grafico di return di www.MyAstral.org e ipotizziamo che la scritta sia:

 

10 Agosto 2023, alle ore 22.45 GMT

 

Adesso vi indicherò una procedura che, seppure è formalmente errata, vi farà stare a destinazione nel giorno e nell’ora esatti che vi occorrono.

 

Allora diciamo, anche se non è così, che quelle 22.45 si riferiscono all’ora di Londra, da correggere come segue:

 

A)     Se siamo in inverno, effettivamente quelle sono le ore 22.45 di Londra.

B)     Se siamo in estate, ovvero quando in tutti i paesi del mondo viene applicata l’Ora Legale Estiva (Daylight Saving Time), per ottenere l’ora di Londra, dobbiamo sommare un’ora e quindi il momento del nostro return corrisponde alle ore 22.45+1=23.45. Questa è l’ora di Londra corretta in regime di Daylight Saving Time.

PUNTO.

A questo punto potrei suggerirvi dei siti Internet diversi, ma ve ne suggerisco solo uno:

 

https://24timezones.com/Londra/ora

 

Voi chiederete a questo sito:

 

-          Qual è l’ora esatta a Londra? (in qualunque momento della giornata).

-          Poi chiederete per la località dove vi dovrete trovare, per esempio New York.

Il secondo risultato, come potrete osservare, vi indicherà 5 ore indietro e, dunque, per il nostro esempio, avremo:

23.45-5= 18.45, che è l’ora del vostro Solar Return o Lunar Return, a New York, se dovete trascorrere lì il vostro return.

Mettiamo, invece, che dobbiate trovarvi a Valencia, Spagna. Farete sempre le due stesse domande al sito:

https://24timezones.com/Londra/ora

 

Per Londra, vi darà, nel nostro specifico esempio, le 23.45 e per Valencia vi indicherà le 00.45 (ma del giorno 11 e non 10!!), cioè la stessa ora dell’Italia, della Francia, della Germania…

Certo, perché qui stiamo applicando delle convenzioni geografiche e politiche e non ha importanza se, longitudinalmente, Valencia si trova ad ovest di Londra e noi la consideriamo come se si trovasse nell’Europa Centrale, quasi in Polonia…

 

Procedendo così, riuscirete a calcolare ogni ora di return, in modo precisissimo, anche quando non mi potrete più mandare email…



Aggiornamento del 16 Agosto 2023

Dal libro “Delitti&Delitti” a cui sto lavorando da alcuni mesi:

 

Di nuovo sul caso Giuseppe Bossetti

 

 


Vorrei aggiungere alcune osservazioni alla luce delle reiterate e periodiche mosse da parte del collegio difensivo di Giuseppe Bossetti, volte allo scopo di far riaprire il processo e quindi il caso del suddetto condannato all’ergastolo in via definitiva. In ciò entrano, a mio parere, alcune stranezze che mi sento di evidenziare ancora una volta in questa sede e, con grande sdegno personale, devo aggiungere, il fatto che alcuni giornalisti, fieramente impegnati ad esporre sul proprio petto il nastrino di cordoglio nelle giornate di lutto nazionale o internazionale per la terribile mattanza senza fine dei femminicidi, poi, periodicamente, dedicano studi, articoli, programmi interi, anche televisivi, al tentativo di portare avanti dubbi sulla presunta innocenza del condannato Bossetti.

 

Allora io vorrei fare tre osservazioni a valle del fatto che, come forse si sa, all’argomento dedicai un libro che si chiama appunto “Il delitto di Yara Gambirasio.” Vorrei notare in particolare tre cose.

 

La prima è la vexata quaestio del supposto grado di inattendibilità del DNA trovato addosso alla povera ragazza. Come hanno ribadito alcuni esperti genetici del collegio difensivo del Condannato, tipo il dottor Marzio Capra, vi sarebbe, anzi vi è, un’anomalia nel DNA mitocondriale rispetto all’altro DNA, quello chiamato nucleare, che potremmo anche chiamare “fondamentale.”

 

Ecco allora una mia prima osservazione su ciò. Diciamo che è stato appurato, e nessuno ha opposto resistenza a questo elemento presentato negli atti ufficiali del caso in oggetto, che esista un’anomalia nel DNA trovato sugli slip della povera Yara Gambirasio, un’anomalia nella parte che riguarda il DNA mitocondriale. Beh, allora noi potremmo dire “OK, c’è questo elemento, esiste questo elemento, e ciò rappresenta un dato indiscutibile che ci dice che questa parte di DNA, del DNA mitocondriale, presenta un’anomalia.”

 

Punto. Poi c’è l’altro aspetto che riguarda il DNA nucleare, quello ritenuto fondamentale a dare un nome e un cognome assoluti ad Ignoto1 e quindi all’assassino di Yara Gambirasio. Quello lì non solo ci restituisce un risultato assoluto, assoluto secondo la scienza, ma, udite, udite udite! (e ciò rappresenta un elemento incontrovertibile) “esso non può essere in alcun modo invalidato dalla anomalia che presenta l’altro DNA, quello mitocondriale.”

 

Allora, quella appena descritta, è una prima osservazione che potremmo definire granitica tant’è che è stata esaminata non da un giudice, ma da decine e decine di giudici nei vari gradi di giudizio e anche nei vari tentativi di far riaprire il processo. E tutti i giudici si sono espressi sulla inconsistenza non solo scientifica, ma anche processuale di questo presunto vulnus che invaliderebbe il processo e quindi farebbe richiedere un ulteriore ed ennesimo grado di giudizio.

 

Poi esiste un secondo elemento che viene sempre dibattuto e che viene continuamente riproposto soprattutto da una certa parte di giornalisti, fortunatamente una minoranza. La maggior parte dei giornalisti, dei miei colleghi giornalisti, la ritengo una parte sana di persone soprattutto sincere quando si dicono oltraggiate e infuriate per questa continua terribile mattanza, per tale fiume di sangue che scorre per i femminicidi: essi, in tutta evidenza, sono sinceri e si comportano coerentemente.

 

C’è una piccola parte di loro che invece, secondo me, agisce farisaicamente e anziché comportarsi in maniera lineare, finge, periodicamente, di avere dei dubbi sulla colpevolezza di Bossetti.

 

Fanno capo a tale gruppo ideale quei giornalisti i quali, in più di un’occasione, ma lo continuano a ripetere anche dopo le tre sentenze definitive, anche dopo che sono stati scritti fiumi d’inchiostro sull’argomento, ripropongono un’assurdità colossale e affermano qualcosa del tipo: “Va bene, è vero, la potenza del DNA come ‘timbro scientifico’ di una verità è talmente inconfutabile che non si dovrebbe neanche discutere...” “Però lasciateci osservare – sostengono questi individui – che in una popolazione italiana di circa 60 milioni di abitanti, potrebbero esserci altri “cinque o sei Bossetti”, ovvero altri cinque o sei cittadini, italiani o no, con lo stesso identico DNA del condannato.

 

Qui si cerca di avvalorare una menzogna di proporzioni gigantesche, di quelle che, se esistesse la realtà del naso che cresce al pronunciare falsità, costoro avrebbero già costruito un ponte fino a Plutone, tale da poterlo percorrere a piedi per raggiungere il pianeta più lontano del nostro sistema solare!

 

Perché enfatizzo questo punto? Perché i numeri citati da questi colleghi sono completamente errati, anzi, direi che sono oltraggiosamente e intenzionalmente falsi.

 

E dirò di più: sono intenzionalmente falsi perché non può essere che giornalisti riconosciuti, anche di importanti testate, arrivino a sostenere che il DNA implica che tra 60 milioni di cittadini ce ne siano cinque o sei con lo stesso identico codice genetico!

 

Questa affermazione è confutata da un dato preciso indicato anche nella sentenza di Cassazione di questo caso giudiziario che, a pagina 242, recita testualmente: “...per trovare un’altra persona con lo stesso profilo genetico di Bossetti occorrerebbero 3700 miliardi di miliardi di miliardi di individui.”

 

Quindi non è che in Italia potrebbero esistere 5 o 6 Bossetti, ma per trovare “un altro Bossetti” ci vorrebbero 3700 miliardi di miliardi di miliardi di individui, direi, di universi simili al nostro, non solo del pianeta Terra.

 

Sinceramente, di fronte a un’evidente falsità del genere, penso che coloro che esprimono tali affermazioni, e notate bene che continuano a farlo anche a molti anni di distanza, dovrebbero, per decenza, decidere di non parlare più in pubblico, e non solo riguardo a Bossetti, ma su qualsiasi argomento.

 

Perché? Perché non credo che queste affermazioni siano solo il frutto di un’ignoranza imperdonabile oggi, nemmeno per un cittadino analfabeta che non ha mai frequentato le scuole elementari. Siamo piuttosto di fronte ad una manifestazione di malafede. È evidente.

Il terzo elemento cui accennavo prima riguarda il codice del DNA, un argomento che potrebbe non essere chiaro a molti. Nel mio piccolo, cercherò di fare del mio meglio per spiegarlo, dato che in molti dei miei libri ho già tentato di chiarire la differenza tra il pensiero analogico e quello espresso in logica binaria. Quest’ultima è la logica del linguaggio del calcolatore, che legge solo sequenze di sì e di no, o lampadine accese e spente. Miliardi di queste “lampadine” rappresentano lettere dell’alfabeto, parole intere, frasi, paradigmi, formule trigonometriche, formule dell’analisi di Fourier, di fisica quantistica, e molto altro ancora.

 

Il DNA trovato sulle mutandine della povera Yara è unico; non esiste un altro uguale nemmeno cercandolo tra 3700 miliardi di miliardi di miliardi di individui. La gente può pensare che ci sia una qualche somiglianza, ma è un errore. Noi stiamo parlando di un codice binario dove non esiste il concetto di somiglianza. È tutto bianco o nero, ma non un bianco o un nero qualsiasi: stiamo parlando di 3700 miliardi di miliardi di miliardi di elementi disposti in una precisa sequenza numerica. Solo una combinazione assolutamente precisa ed unica può dare vita al DNA dell’individuo in questione.

 

Per chi è meno propenso al ragionamento matematico, propongo un esempio. Immaginate la porta blindata di un enorme caveau di una banca. La porta è molto alta, dieci metri di altezza per venti di larghezza. Per aprire la porta, sono necessarie 1000 chiavi uniche, ognuna con una doppia dentatura a destra e a sinistra, ognuna delle quali deve combaciare perfettamente con la serratura. Se una sola chiave non combacia perfettamente, la porta non si apre. Ora immaginate che si debba aprire questa porta con 3700 miliardi di miliardi di miliardi di chiavi di questo tipo. Se una sola non coincide, la porta non si apre.

 

 

Capite ora perché la somiglianza non ha alcuna importanza qui?

 

Si tratta di logica binaria. O è bianco o è nero, o è Ignoto1 o non è Ignoto1, o è Bossetti o non è Bossetti.

 

Punto.

 

Vorrei aggiungere ancora un elemento, anche se non riguarda direttamente le tre osservazioni che ho fatto all’inizio di queste brevi note. Secondo i genetisti di tutto il mondo, non è possibile trasferire il DNA attraverso un terzo mezzo, ovvero un oggetto qualunque. Quindi, la tesi dell’imputato di avere lasciato il suo DNA su degli attrezzi rubati è infondata. I genetisti affermano che il DNA non può essere trasferito da un oggetto a un altro.

 

In conclusione, la richiesta di ripetere le analisi non ha senso. Al momento del primo esame, gli avvocati di Massimo Giuseppe Bossetti non erano presenti perché Bossetti non era ancora stato identificato, ma in alcuna delle fasi processuali sono mai state mosse critiche, da parte della Difesa dell’ex imputato, sulle procedure con cui furono raccolti e poi esaminati i campioni di liquido umano. Ripetere l’esame potrebbe invalidare il primo processo e rendere Bossetti di nuovo libero. I difensori potrebbero sfruttare qualsiasi variabile nel corso di una ipotetica ripetizione del test, per esempio un’alta concentrazione di diossina nell’aria quel giorno, per invalidare le prove. Pertanto, è più sicuro non ripetere le analisi. Ricordiamoci l’esempio della porta blindata: solo chi vuole liberare Bossetti ad ogni costo potrebbe trarre beneficio dalla ripetizione delle analisi.

 

 

 


Aggiornamento dell'11/9/2023


Per un problema tecnico posto io uno scritto di Enrico Bruni:


ENRICO-LIVORNO. LA MIA RSM a LA DIGUE (SEYCHELLES 3-9 SETTEMBRE 2023)

Consultando,nei mesi scorsi,sul computer quella che sarebbe stata  la mia RSB del 2023 ho subito capito che,per evitare guai seri,sarei dovuto partire per un Compleanno Mirato,inteso non come moda, ma come modo di affrontare il futuro in qualità di granello nello spazio infinito ,quindi vulnerabile per definizione.

Infatti ,se fossi rimasto a casa ,mi sarei preso nell'ordine un Ascendente di Rivoluzione in 1a casa, il Sole(+Mercurio)in 12a, Marte in 1a ,Saturno e Nettuno in 6a (!).Questo popò di quadro astrale annuale  sarebbe senza alcun dubbio deflagrato non appena Saturno di transito nella mia 6a casa si fosse congiunto a Saturno natale  opponendosi nel contempo al mio Sole di nascita(e non solo)in 12a.

Un disastro che sarebbe stato sicuramente innescato da Marte 'casualmente' di passaggio da quelle parti, nel mese di Aprile 2024.Non oso pensare a che cosa sarebbe potuto accadere :Aiuto!

Aiuto che da un paio di anni non chiedo più a Ciro ,ma alla sua 'creatura', MyAstral.Questo inteligentissimo software  ha fatto il lavoro al posto mio e,indubbiamente ,meglio di me! Considerato che ogni RSM serve  principalmente  ad evitare di fare danni nell'anno successivo-di fronte alle molteplici schermate che mi proponevano  mete da raggiungere  nel rispetto innanzitutto delle 34 Regole,conferendo,quando possibile,anche un surplus  di sicurezza,altrimenti conosciuta come buonasorte - alla fine ho deciso che tra tutte le possibilità che mi venivano offerte ,sarei andato a visitare le Isole Seychelles.

Il programma me le dava con 4 stars che poi era anche il massimo che nel 2023 potevo ottenere.Mi sarei spostato ad EST  facendo progredire L'Ascendente in avanti  di modo che lo stellium tra 12a e 1a  sarebbe slittato in 11a.Marte,dal canto suo, si sarebbe trovato a circa 8° dalla cuspide della 12a.Tenuto conto che avevo già più volte rettificato la mia ora di nascita(anticipandola)sulla base delle entrate di Marte di transito nei settori natali,mi sentivo abbastanza certo che avrebbe mantenuto la distanza di sicurezza dalla 12a.

Perciò ad aprile ho fatto il biglietto per Porto Victoria ,capoluogo di Mahé ,isola principale di questo arcipelago composto da 113 isole  non tutte abitate  , nel cuore dell'Oceano Indiano a -4° dall'equatore..Se poi,come credo ,l'Ascendente di nascita  è adesso abbastanza preciso,potrò godere di una Venere appoggiata all'MC  e di un bel Giove congiunto al Discendente dal lato della 6a, buono per la salute e nella speranza che non arrivi la Carta Bollata(7a).

IL VIAGGIO- Sono partito con uno zainetto sulle spalle ed un piccolo trolley  che è potuto salire sull'aereo  con me.Passaporto ,Mastercard du Bancomàt,un po' di cash, un libro sulle RSM(ed.2003),fotocopia della Carta del Cielo + RSM da esibire alla dogana nel caso  mi avessero chiesto,come gia capitatomi,il motivo del viaggio,asciugamano,spazzolino,2 settimane enigmistiche ,3 o 4 aspirine ,2 tamponi ,una mascherina,un paio di pantaloni e una maglietta di ricambio ,biancheria e poco altro.Ho viaggiato leggero.

In treno da Livorno fino a Fiumicino,partenza il 3 sera  per Adiss Abeba ,scalo di qualche ora poi ancora con la Ethiopian  fino a Mahé.Arrivo nel primo pomeriggio  sull'isola .Faceva caldo ma c'era vento,era coperto ed ogni tanto veniva giù uno scroscio,niente bombe d'acqua niente allerte meteo.La stagione non era quella ottimale, ma i monsoni,quelli che ti fanno andare a vela andata e ritorno nel giro di 6mesi ,erano ancora di là da venire. Ogni residence aveva,per sovramercato una piscina che si riempiva  ogni volta di acqua piovana.Niente zanzare ,caldo ma non caldissimo ,a parte quel sole che ,come avrei scoperto tre giorni piu tardi era cosi potente a quelle latitudini da bruciarmi letteralmente la pelle in poche ore per il sol fatto di camminare o andare in bici .

Io l'ho fatto il giorno del mio Return per il tempo necessario a raggiungere  il punto più a est dell'Isola di La Digue  ustionandomi fino a spellarmi ,una volta giunto in Italia,come un fiorentino qualunque che negli anni 70  veniva 15 giorni in vacanza al mare!

Inizialmente avevo programmato di rimanere a Porto Victoria ,sull'Isola principale ,dove avevo prenotato quasi 6 mesi prima riuscendo a spuntare un buon prezzo sia per il volo che per il pernottamento(90Euro al giorno),ma successivamente mi sono reso conto che sarei potuto andare ancora piu ad est spostandomi a La Digue,cosa che ho potuto fare con il traghetto che,in circa 4 ore,compreso lo scalo a Praslin, mi ha condotto sull'Isola più bella dell'arcipelago  dove non ci sono né auto né bus ,ma solo bici e automobiline elettriche;così avrei guadagnato un altro mezzo grado di longitudine.

Né è valsa la pena poichè,al di là di tutto il resto,che non è poco(si pensi che su di una spiaggia di questa isola  si è girato il film Cast Away in quella amplissima parte che racconta il soggiorno del naufrago sull'isola deserta)il motivo principale per cui ognuno di noi ogni anno parte ,alla fine, è quello di mettere in saccoccia gradi di longitudine,est o ovest a seconda dei casi,e far in questo modo scivolare questi meravigliosi pianeti dove i nostri sforzi possano non risultare vani.

A volte penso ,per concludere, che se Ciro fosse nato una ventina di ore prima ,in modo da avere  la Luna in Scorpione invece che in Sagittario ,tutto questo non sarebbe stato così com'è adesso,ma intimamente credo anche che il caso non esista e,laddove neanche il nostro tempo esiste ,qualcosa o qualcuno,sicuramente Onnisciente,Sapiente e Creante,ha fatto in modo che tutto ciò potesse essere. Salut



Aggiornamento del 20/9/2023


Ieri ho pubblicato sui social questa foto, realizzata con l'Intelligenza Artificiale di Photoshop, che ha destato un certo interesse:



Oggi ho scritto questo commento e pubblicato un'altra foto simile alla precedente:

Noto, con soddisfazione, che questo post ha suscitato molte e differenti reazioni: ciò mi fa piacere perché era nello spirito dello stesso. Allora vi dirò che esso è una citazione: non ricordo se fu Jean Paul Sartre o un altro intellettuale francese che, sull’onda del Sessantotto, si fece fotografare in mezzo a tanti maialini… E la sua provocazione era chiara. Io avrei dovuto usare, in linea con quanto penso, più i lupi, come metafora, ma mi rendo conto che oggi è davvero difficilissimo usare qualsiasi metafora perché gli animalisti mi farebbero notare che Cappuccetto Rosso può essere “peggiore” del “lupo cattivo.” E questo ci porterebbe al fatto che non è più possibile insultare alcuno, in quanto non politically correct, neanche le capre di cui parla Sgarbi… Tuttavia penso che tutto ciò sia intrinsecamente legato a questa nuova presenza promettente e inquietante allo stesso tempo che è l’AI, l’Intelligenza Artificiale. Mi limiterò ad un solo esempio, per il momento. Ne ho interrogata più d’una sull’argomento “astrologia” e la risposta è sempre stata la stessa: si tratta di una superstizione non riconosciuta dalla Scienza. Insistendo a chiedere: “La tua posizione su tale argomento deriva da studi che hai fatto o è un pregiudizio?” Allora lì, l’AI si riscalda e procede come se stesse parlando qualcuno a noi ben noto. Io faccio osservare: “Ci sono decine e decine di prove che possono confutare questa tua asserzione.” Ed essa: “Puoi indicarmene qualcuna?” Io: “Certo, leggi questo libro di centinaia di pagine che ti allego in digitale.” E AI: “Lo farò certamente. Ma adesso me ne puoi indicare una?” “Te ne ho appena indicate decine e decine…” Naturalmente non mi interessa avere la meglio in questo tipo di discussione, ma se i “padri” di AI sono gli stessi di qualche “enciclopedia libera”, allora andiamo male.

Ecco, solo per riflettere, ma credo che tanti bravi studiosi, soprattutto sociologi, stiano già per scrivere fiumi di inchiostro su tale argomento: il pregiudizio è pregiudizio, anche se si traveste da Intelligenza Superiore.



 



Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia:

http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

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Tutto il materiale contenuto in questo blog, testi, grafici e foto, rigo per rigo, è coperto da Copyright. È vietata ogni riproduzione parziale o totale senza previa autorizzazione dell’owner.

Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno. 

Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:

 http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_s 

e

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.xls



 

lunedì 6 marzo 2023

Intervista a Ciro Discepolo by Amata Gioviale

 



È qui:


http://www.programmiastral.com/download/Intervista_a_Ciro_Discepolo_by_Amata_Gioviale.mp4


Aggiornamento dell’8 marzo 2023

Novità nel sito MyAstral.org. Courtesy of AFP via Getty Images.

Alcuni di voi si erano detti dispiaciuti di non poter più utilizzare il gettone da 20 euro in questo meraviglioso motore di ricerche astrologiche, essendo interessati ad una sola Rivoluzione Solare Mirata o ad una sola Rivoluzione Lunare Mirata e, allora, la Proprietà di MyAstral ha voluto accontentare costoro, esagerando addirittura…

Con l’attuale abbonamento da 20 euro, valido per 15 giorni, anziché una sola ricerca, se ne possono fare migliaia…

E non mi riferisco solo a migliaia di Cieli Natali o ad altrettante comparazioni tra due soggetti, ma anche a grafici di Rivoluzione Solare o di Rivoluzione Lunare con precisione altissima.

Facciamo un esempio e riferiamoci alla bellissima Kim Kardashian, nata a Los Angeles il 21 ottobre 1980, alle 10 e 46 minuti (una Bilancia con Ascendente Sagittario e con forti valori Aquario). Come si può vedere nel primo grafico, la stupenda attrice e modella statunitense, se restasse a Los Angeles per il prossimo compleanno, si prenderebbe Saturno al Medio Cielo e Marte in sesta Casa (ma non solo).

Mettiamo, invece, che lei desiderasse Giove in Decima Casa e una eccellente Venere in cuspide prima-seconda Casa: chiunque di voi e con qualunque software economico o gratuito, capirebbe che dovrebbe cercare la soluzione a ovest della Groenlandia, nel Nunavut, Canada, intorno a Kivitoo, alla longitudine di 64°51’57” W e ad una latitudine vicina a 67°56’05” N (!!).

Ed ecco come potete usare il super-economico abbonamento da 20 euro per trovare il punto esatto per tale esercizio: procedendo per tentativi, immettete in MyAstral.org, l’ora del Solar Return e poi provate più longitudini ad ovest di Kivitoo, o a nord o a sud, finché otterrete un grafico con Venere in cuspide prima/seconda Casa. Ma attenzione: tutto questo con una precisione altissima e usando un sistema di domificazione vero (Placidus)!!

Ovviamente, se disponete dell’abbonamento Premium, la ricerca sarà molto più facile perché vi basterà eseguire pochi click sull’ingrandimento di quella cartina geografica e visualizzare le coordinate geografiche giuste in tempo reale… Ma, come già detto, questa opzione di abbonamento è stata studiata per coloro che ci ripetevano di voler ottenere una e una sola RSM.

Buone ricerche a Tutti.


P.S. Faccio ammenda perché avevo dimenticato di aggiungere una frase: “Prima di usare questa modalità di abbonamento a MyAstral, è necessario accendere il cervello”. 

Pensavo fosse scontato, ma non lo era: qualcuno che non ha compreso che l’Astrologia è materia difficilissima e solo per pochi, si è detto sorpreso che il calcolo della RS o della RL, in questo ambito, non avviene “in automatico”. A me sembrava ovvio: utilizzando un motore di calcolo di precisione altissima e immettendo i dati di una RS o di una RL come se fossero dati di nascita di un bambino, potrete comunque ottenere ciò che vi occorre, facendo solo un passaggio in più... 

Ma qualcuno pensava che fosse implicito poter avere, con 20 euro, tutto quanto descritto anche negli abbonamenti da 100 e da 1000 euro...

Che dire? Nulla. 









Aggiornamento del 24 Marzo 2023

Paradossi&Paradossi

 



La cronaca di questi giorni pone all’attenzione pubblica un problema particolarmente sentito da chi vive a Milano: un alto numero di furti di portafogli, cellulari e documenti che avvengono quotidianamente nella metropolitana, soprattutto, ad opera di giovani donne rom che non possono essere arrestate perché continuamente incinte.

Non commenterò le iniziative di legge di una parte e dell’altra dei due rami del Parlamento rispetto a tale argomento perché penso che alle stesse andrà comunque un voto da parte dei cittadini italiani al prossimo turno elettorale.

E non mi soffermerò neanche sul fatto di essere tra le vittime (indirette) di questa pratica assai diffusa dato che quasi due mesi fa anche Daniela, mia moglie, è stata colpita da tale azione e ne stiamo ancora pagando le conseguenze.

No, mi interessa, oggi, sottolineare solo un aspetto della vicenda: quello fotografico.

Nei primi anni che vivevo a Milano giravo sempre con la “pistola carica” (la fotocamera professionale impugnata con la sola mano destra e prontissima a scattare, anche quasi al buio) per congelare l’attimo in cui molti delinquenti, maschi e femmine, saltano i tornelli perché sprovvisti di biglietti o intenti a delinquere in altri modi, compreso il borseggio “di talento”.

Ebbene, più volte sono stato fermato dagli addetti alla sicurezza della MM o, addirittura, da agenti di Polizia che mi hanno ordinato di non fotografare perché vietato dalla legge…

In questo caso “avevano ragione”, sul piano strettamente giuridico: infatti la legge 633/41 che regola l’attività fotografica nei luoghi pubblici, vieta espressamente di fotografare nelle stazioni ferroviarie e quindi anche nella metropolitana.

Perché?

Perché, come dice la cifra che la presenta, è una legge del 1941, del codice Rocco: occorreva evitare di fornire immagini “al nemico” su dove colpire durante i bombardamenti.

Dunque durante il fascismo.

E ora?

Ora proprio non si sa perché non si dovrebbe poter fotografare secondo gli stessi dettami che tale legge spiega in ogni particolare e che riguardano, mettiamo, le strade e le pubbliche piazze.

O meglio si sa: all’interno di schieramenti di persone democratiche, molto democratiche, che intendono difendere “i più deboli”, vi sono esponenti che stanno portando avanti una battaglia “di civiltà” per tutelare la privacy delle ladre.

E per le numerosissime vittime dei borseggi?

Beh, a quelle si penserà (forse) in futuro.




Pasqua 2023. Saluti da Bratsk, Siberia nord-orientale. Ph. Ciro Discepolo.




Alcune foto del mio breve soggiorno a Bratsk, Siberia nord-orientale. Ph. Ciro Discepolo (con smartphone Sony Xperia).

Qui c'è la più grossa centrale idro-elettrica della Russia. Siamo a circa 500 chilometri a nord del lago Bajkal e di Irkutsk, la capitale della regione. Attualmente la città è abitata da circa 250 mila persone. 
Il collegamento diretto da Mosca è con S7 (ho volato assai comodo, nonostante fossi in classe economica): 5 ore di volo e cinque fusi orari da Mosca. 
Il mio viaggio è stato più lungo e faticoso del solito perché il passaggio via Istanbul ha comportato un pernottamento lì sia all'andata che al ritorno.
Il tutto, comunque, è andato benissimo, grazie soprattutto alla perfetta organizzazione, come sempre, di Olga della Incoming Russia. 













Aggiornamento del 21 aprile 2023

Sfogliando i vecchi numeri del mio trimestrale Ricerca '90:

La strage di Novi Ligure (Numero 47, luglio 2001)

Quelle che seguono sono delle mie personali considerazioni sulla tragedia di Novi Ligure. Nell’esaminare questo orribile episodio di criminalità, da un punto di vista esclusivamente astrologico, non chiamerò in causa Lune nere, Parti di Morte o di Fatalità, mezzipunti o armoniche, transplutoniani o asteroidi, Vertex o Rivoluzioni di Marte e tante altre cose ancora che si discostano da quella che André Barbault definisce la “tastiera dei simboli” e che vede accomunati alcuni grandi nomi, del passato e del presente del Gotha astrologico internazionale, su pochi ma certi elementi su cui lavorare: dieci astri, dodici segni, dodici Case e gli aspetti principali più il semiquadrato e il sesquiquadrato che a mio avviso hanno l’identica importanza del quadrato e della opposizione. Sgombriamo subito, però, il campo da un possibile equivoco: io non sono contro chi volesse leggere questa storia servendosi del punto Vertex o delle Sorti o di altri strumenti dell’astrologia esoterica e non, ma mi permetto di richiamare i colleghi all’ordine, alla disciplina di una regola che dovrebbe guidarci sempre nella nostra attività: fissate delle regole, dite a monte di ogni possibile futuro quali sono o quali debbano essere gli strumenti da utilizzare in un’analisi degli avvenimenti, ma ditelo subito e per sempre. A me va benissimo se nella lettura del dramma della famiglia De Nardo andiamo a pescare anche il tema della Luna nuova di Novi Ligure precedente il pluriomicidio, mi va anche bene se si usano le progressioni, le direzioni simboliche, le direzioni primarie, secondarie e terziarie; mi va bene tutto: ma che sia indicato chiaramente prima. Altrimenti (ma non parlo dei colleghi bravi, seri e che stimo) ci si può infilare facilmente in quella astrologia “chiacchierata”, come dice il mio amico Luigi Galli, con la quale è possibile affermare tutto e il contrario di tutto. In altre parole, se non restringiamo a monte il nostro metodo di analisi, potremo poi trovare sempre qualunque spiegazione agli avvenimenti della cronaca o della politica, andando a pescare, per esempio, qualche autore del ‘400 che ci parlava di una progressione  - mettiamo -  ‘un giorno uguale a due anni e trentacinque giorni’ e, se il conto non torna, ne troveremo un altro che parlava di progressioni uguali a ‘due anni e 48 giorni’.

Le mie trenta regole (che poi diventeranno 34, NdR) le conoscete e io scrissi, nella prefazione del testo Transiti e Rivoluzioni solari: usate questo testo non solo per leggervi i fatti del passato, ma per verificare soprattutto quelli del futuro. Tutti gli avvenimenti, a mio avviso, è possibile decifrarli con quelle trenta regole e comunque entro le 500 pagine del libro in oggetto il quale, lo ripeto ancora una volta, non  è la Bibbia, ma,  a mio avviso, un ottimo punto di partenza per spiegare la quasi totalità degli avvenimenti piccoli e grandi della vita sulla Terra.

Andiamo a vedere, allora, se la tragedia di Novi Ligure era stava descritta lì oppure no.

 

Partiamo dal tema di Erika. All’indomani della tragedia un piccolo ma compatto gruppo di “esperti” ci ha spiegato che Erika non ha alcuna colpa, che le colpe sono della famiglia, dei genitori, della scuola e della società. Noi tutti nasciamo perfettamente uguali e solo la società ci rende brutti, sporchi e cattivi. Tra gli esperti che vanno per la maggiore ne ho sentito uno dichiarare pressappoco: “Non lasciatevi ingannare dal buonismo del padre, che si preoccupava della felicità della figlia chiedendole se avesse bisogno di qualcosa: la comunicazione a livello di ‘pancia’, quella profonda, dei sentimenti, mancava del tutto”. Altri, invece, quelli che non dovevano difendere un ruolo istituzionale in televisione, hanno parlato di mostro: ma non potrebbe essere, invece, che ci troviamo a metà strada, tra la santità e la possessione demoniaca, in una “normalità” fatta di semplice cattiveria, avidità, cattive abitudini, vizi e pochezza di valori in genere? Nell’immaginario collettivo il male è quasi sempre rappresentato da barbe lunghe e nere, occhi demoniaci fuori dalle orbite e fattezze mostruose accompagnate da atteggiamenti sociali altrettanto repellenti. Ma perché, chi l’ha detto che esso non può prendere l’aspetto di una ragazza assai graziosa e ‘normale’ all’apparenza? Guardando il cielo natale di Erika, la prima cosa che mi viene da dire è che certamente pazza non è. Non esiste, in lei, a mio avviso, alcun elemento di squilibrio mentale cui, comunque, si appelleranno con le unghie e con i denti gli avvocati della difesa. E non sono neanche d’accordo a demonizzare la televisione che con i suoi trenta omicidi all’ora sarebbe, secondo alcuni, il maggiore driver di una maledetta storia come questa. Ci siamo forse dimenticati che gli olocausti nazisti e comunisti a cavallo della seconda guerra mondiale, solo per non andare troppo indietro nel tempo, sono stati pensati, pianificati e perpetrati quando la televisione non esisteva ancora?


continua qui:


http://www.programmiastral.com/download/la_tragedia_di_novi_ligure.pdf 


Aggiornamento del 25 Aprile 2023


La lunga agonia e la morte di Marzia Capezzuti, la ragazza milanese di 29 anni massacrata da quasi un’intera famiglia di Pontecagnano.

 

Pensavo di averle viste e lette tutte, ma questa supera le altre storie horror di molte lunghezze.

Sicuramente tra le barbarie umane di cui ho conoscenza, escludendo il podio che spetta di diritto alla Shoà e anche all’eliminazione sistematica di milioni di persone per mano di Stalin nei gulag siberiani, credo che ai vertici di un’ipotetica classifica di tutta la storia e di tutto il mondo, fino a ieri avevo posto ai primissimi posti gli orrori dei khmer rossi che educavano i bambini ad un vero comunismo facendo uccidere loro i genitori a colpi di mitra, ma anche i crimini di Pinochet che avevano come apice il lanciare ancora vivi  migliaia di prigionieri politici da aerei militari in volo sull’oceano.

E, poi, a discendere, le altre assai meno lievi barbarie per mano dei narcotrafficanti, con tanto di stupri di massa e uccisione di donne nelle città di confine tra Messico e Stati uniti.

Ma l’asticella di questa macabra hit parade dell’orrore è davvero difficilissimo piazzarla, da qualunque parte si guardi l’animale uomo e il suo primato di essere il più schifoso e violento del pianeta.

Credo che ciascuno di noi, secondo la propria educazione e sensibilità, declini questi frame del disumano in modo diverso. Nel mio micro-universo personale ho sempre dato lo scettro, in questa classifica, ai coniugi Thénardier che scaturirono dalla fantasia e dalla penna di uno dei più grandi romanzieri di tutti i tempi.

Nei suoi “I miserabili”, Victor Hugo ce li descrive davvero come il male assoluto, capaci di violenze senza limiti, soprattutto rispetto ai bambini, ciò che, credo, sia di per sé già un limite che non si dovrebbe mai valicare.

Tuttavia ciò di cui sono venuto a conoscenza in queste ultime settimane è davvero molto molto oltre: la prigionia, il martirio, le violenze senza fine e poi l’omicidio e il tentativo di distruzione del cadavere della povera Marzia Capezzuti, una dolce ragazza milanese, con un handicap di tipo psichiatrico, che finita nella tana dei “lupi”, una famiglia campana di Pontecagnano, subì, tra dicembre scorso e il recente 7-8 marzo, giorno in cui fu vista per l’ultima volta viva (ho sentito che eravamo nei giorni del suo compleanno, ma non ho trovato in giro i suoi dati di nascita), le più spietate torture: marchiata a fuoco sulla schiena, picchiata violentemente da vari componenti di quella famiglia, anche più volte al giorno, ricoperta di stracci e costretta a vivere in uno scantinato e in condizioni igieniche da film noir; a cui avevano strappato anche diversi denti anteriori con una tenaglia, che facevano prostituire per ricavare denaro o ingoiare mozziconi accesi di sigarette. Poi, dopo essersi assicurati il modo di percepire la sua misera pensione di ottocento euro al mese, pensione di invalidità, la sopprimevano, con l’aiuto perfino di uno dei figli, quindicenne.

Il catalogo delle atrocità che sta emergendo in questi giorni va assai oltre ogni più spinta immaginazione.

Come dicevo è un qualcosa che in tutta la vita non avevo neanche immaginato che si potesse fare.

E ciò che mi fa ancora più orrore è che i suoi aguzzini/assassini, nel caso remoto che venissero condannati nei diversi gradi di giudizio a pochi anni di carcere, quasi certamente non sconteranno neanche quelli e troveranno subito eserciti di volontari pronti a sostenere, a loro favore, campagne di sensibilizzazione pubblica e domande di revisione dei processi, secondo un adagio ormai consolidato in Italia: tutto l’appoggio a Caino e nessuna simpatia per Abele. 




Aggiornamento del 29/4/2023


Da ieri sera è possibile anche in Italia, subito dopo il Biafra, chattare con l’Intelligenza Artificiale di Chat GPT.

È possibile farlo anche gratuitamente, ma a condizioni assai limitate. Io ho optato per un abbonamento di 20 dollari al mese a GPT-4, l’ultimissima versione, più performante, di AI.

Qui di seguito vi riporto il primo scambio di battute con la stessa:






Mi sono fatto una discreta chiacchierata con l’Intelligenza Artificiale. Ph. Courtesy di “Avvenire”.

È troppo presto per trarre delle conclusioni, perfino assai parziali.

Ho provato un qualcosa con cui lavoro tutti i giorni: l’editing di testi miei e di altre persone.

Ho chiesto a GPT-4 di correggere un file Word che avevo sul desktop e che mi era stato inviato. L’AI mi ha risposto che poteva procedere, ma che dovevo inserirlo nella finestra di dialogo con un copia e incolla.

L’ho fatto e mi ha detto che il testo era troppo lungo. Quindi sono seguiti diversi tentativi, da parte mia, di inserire metà del testo, poi un quarto, poi un ottavo… Alla fine ho capito che occorreva inserire più o meno una paginetta per volta.

Ho inserito volutamente una pagina dove c’era un refuso, non facilissimo da trovare ed Esso l’ha corretto: “coniunctio oppositorum” e non “coniuctio oppositorum”.

Mi sono complimentato con l’AI e penso che Essa abbia gradito la cosa.

Poi le ho chiesto: perché hai trasformato tutte le virgolette curve e gli apostrofi curvi in virgolette e apostrofi diritti? Se io stessi pubblicando sui social, andrebbe bene così, ma per pubblicare in un libro non va assolutamente bene.

GPT-4 si è scusato per l’errore (? O per la leggerezza?) e ha tradotto nuovamente e inserendo apici e virgolette nel modo giusto.

Allora ho domandato nuovamente: “E perché non hai usato il corsivo sulle parole dove c’era il corsivo?”.

Anche in questo caso si è scusato e mi ha tradotto nuovamente il testo, stando attento a lasciare le parole in corsivo dove era necessario.

Infine ho domandato: perché devo immettere il testo un pezzo per volta e non posso darti da correggere un intero libro? Mi ha risposto che il limite previsto è di 2048 caratteri per volta.

Io ho fatto notare di avere scelto l’opzione a pagamento e non quella gratuita e gli ho anche domandato se esiste un tipo di abbonamento che non abbia un limite del genere.

Ma in questo caso la risposta è stata:

“Mi dispiace per la confusione, ma in realtà io sono un'intelligenza artificiale e non ho accesso alle informazioni sulle opzioni di abbonamento o ai dettagli dei prezzi. Tuttavia, mi rendo conto che hai bisogno di funzionalità più avanzate per le tue esigenze.

 

Ti suggerisco di visitare il sito web di OpenAI o di contattare il loro supporto clienti per discutere le opzioni di abbonamento disponibili e trovare quella più adatta alle tue esigenze. Loro saranno in grado di fornirti informazioni più dettagliate sulle diverse opzioni e sui relativi vantaggi”.

Poi ci siamo salutati e mi ha augurato buona giornata.



Aggiornamento del 31 Maggio 2023




Disponibile da subito il mio libro Kindle “L’UOMO E LE STELLE – INTERVISTA ALL’ASTROLOGIA” (riferimento Amazon B0C6QDKRQC) che nella versione cartacea sarà di 824 pagine nel formato verticale di 6x8.25 pollici.

Qui potete leggere l’inizio:

PREFAZIONE

 

Sto scrivendo la prefazione di questo libro quasi allo scoccare dei miei settantacinque anni di vita e ho considerato ciò, dal primo momento in cui ho accarezzato l’idea di questo progetto editoriale, un mio onere, un dovere preciso, non un piacere e per nulla un esercizio di vanità o di narcisismo, a cui sarei dovuto andare incontro per una serie di motivi che cercherò di spiegare qui di seguito.

Lasciatemi fare un passo indietro e citare qualcuno e qualcosa che forse, legittimamente, più d’uno riterrà essere un riferimento “blasfemo.”

Il grande Carl Gustav Jung che ha ispirato una fetta importante del mio sapere e delle scelte della mia vita, poco prima di morire accettò di tenere una serie di conferenze alla BBC inglese e, in quel ciclo di trasmissioni radio che poi divennero un suo best-seller anche letterario (“L’uomo e i suoi simboli”), il grande psicologo e filosofo zurighese sentì il dovere di lasciare, con quelle interviste e con il libro che ne seguì, una specie di testamento culturale, un “punto della situazione della psicologia” all’interno dello scibile, nei pochissimi anni precedenti la sua morte.

Per vari motivi ritengo di avere il dovere, prim’ancora del diritto, di tentare di fare altrettanto per l’Astrologia.

E vi propongo subito una prova di ciò che svilupperò in seguito assieme a Paola Cannatello, scrittrice ed autrice di successo a cui mi lega un lunghissimo percorso di stima e di amicizia.

Una delle domande a cui Jung non seppe rispondere fu: “Alla luce delle sue conoscenze attuali, lei sarebbe in grado di dire se l’Astrologia si possa o si debba considerare all’interno di una logica di fenomeni di cause e di effetti o nell’alveo di ciò che lei chiama ‘il principio di sincronicità?’”

Purtroppo Carl Gustav Jung morì e non riuscì a rispondere a tale domanda.

Io penso di poterlo fare, con il supporto di studi scientifici che il padre della psicologia analitica non conosceva (ne scriverò più avanti).

Ecco, al di là di vanterie o di presunzioni, ho il dovere di considerare che a molte domande sullo stato attuale di conoscenza dell’Astrologia io, più di molti altri colleghi e colleghe, posso e devo dire la mia, prima di lasciare il campo a chi, spero, potrà portare avanti, nei decenni a venire, questa meravigliosa branca della conoscenza umana.

Per motivi ovvi e che mi pongono in una posizione di estremo senso del dovere, devo accettare il fatto di essere il maggiore astrologo vivente1 ed è in riferimento a ciò, soprattutto, che mi sono addossato questo nuovo ed enorme lavoro divulgativo di cui avrei fatto volentieri a meno, magari optando per la redazione di oroscopetti ed oroscoponi, assai più lucrosi di questo tomo che forse verrà letto solo da pochissime persone (almeno finché sarò in vita).

Quanto scritto in queste prime e poche righe dice già perché il sottotitolo, che è anche il vero titolo del presente libro sia “Intervista all’Astrologia.”

Come sempre, nella mia vita, soprattutto di astrologo, mi attendo tante contestazioni in rapporto a ciò, ma se avessi cercato il consenso, nella mia esistenza, avrei scelto un’altra direzione di percorso personale: per esempio avrei continuato gli studi di fisica, mi sarei laureato in quella disciplina, forse l’avrei anche insegnata all’università perché studio notte e giorno ciò che mi piace e avrei goduto del “rispetto generale” che si deve a chiunque si ammanti di una veste scientifica e/o di ammirazione largamente condivisa.

 

Milano, 27 Maggio 2023

 

Nota:

Dato che ho vergato una tale affermazione, anche scandalosa per molti, è mio dovere supportarla con elementi oggettivi, indipendentemente dal fatto se poi, gli stessi, saranno riconosciuti tali o soltanto vanterie, da parte dei miei avversari.

-          Da solo ho pubblicato più libri di quanti i 4-5 più famosi miei colleghi a livello mondiale hanno fatto sommando i loro libri in un unico computo.

-          Scrivo, nella quarta di copertina dei miei libri, che ho pubblicato oltre 140 libri: in effetti sono più di 160 (molti di essi superano le 400, 500, 600, 800 e anche 1200 pagine), se si considera che diversi tra essi, sono, per esempio, accresciuti di oltre cento pagine alla volta in ogni edizione successiva.

-          Stimati e bravissimi colleghi/colleghe hanno pubblicato, come me, per alcune delle maggiori case editrici astrologiche del mondo, ma soltanto il sottoscritto è stato pubblicato, contemporaneamente, da prestigiosissime case editrici in concorrenza tra loro: ho avuto l’onore e il piacere di pubblicare per l’American Federation of Astrologers, quasi certamente la più importante casa editrice al mondo di Astrologia, ma anche – e qui si può leggere un primo confronto interessante – per le prestigiosissime Éditions Traditionnelles di Parigi e per la Scuola di Astrologia Classica di Mosca, per l’editore Giovanni Armenia di Milano, per le Edizioni Mediterranee di Roma e per molte altre case editrici di prestigio internazionale. Avrei potuto continuare su questa strada, ma ciò mi avrebbe rallentato moltissimo dato che per ogni progetto editoriale con una casa editrice importante possono passare anche anni prima della realizzazione e allora ho preferito pubblicare oltre la metà dei miei libri con la mia casa editrice Ricerca ’90 e utilizzando la piattaforma Amazon. Tuttavia ritengo la questione dell’Editore un item importantissimo per valutare la credibilità di un autore.

-          Dopo i lavori statistici dei coniugi Gauquelin e quelli di Didier Castille, i miei sono stati i più importanti per numero di dati processati relativamente all’ereditarietà astrale (oltre 75.000 soggetti) e per risultati positivi ottenuti (ovviamente non riconosciuti dalla Scienza Ufficiale che mi imponeva di ripetere all’infinito detti studi, fino a che non avrei trovato risultati negativi). È possibile leggere di queste ricerche nel mio libro “Osservazioni politematiche sulle ricerche Discepolo-Miele” che si può scaricare gratuitamente qui: http://www.programmiastral.com/Osservazioni.pdf

-          Soltanto due mie leggi astrologiche sono state accettate dalla Scienza Ufficiale e sono, a tutti gli effetti, i due unici paradigmi astrologici accettati dalla Scienza. Su questo importantissimo capitolo della mia bio-bibliografia, è possibile leggere (in italiano, in inglese e in francese, all’interno del seguente volume, scaricabile gratuitamente e dal titolo “The 20 Days Before and After the Birthday”): https://myastralblobstorage.blob.core.windows.net/books/Full_BOOK_THE_20_DAYS_BEFORE_AND_AFTER_THE_BIRTHDAY.pdf

-          La mia passione per la ricerca in genere e per quella scientifica e statistica in particolare, ebbe una collocazione precisa quando, dall’età di 19 anni e fino ai 24 anni fui aiuto ricercatore presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche italiano e, per due anni, fui responsabile del “Laboratorio di Misure Elettroniche” dell’Istituto Motori di Napoli. Da allora ho amato dedicarmi anche alla parte matematica dell’Astrologia, sviluppando algoritmi che mi permisero di pubblicare, prima di qualunque altro collega del mondo, molti volumi di effemeridi antiche e moderne, studi di trigonometria sferica sulle Direzioni Primarie, studi sulla domificazione Placidus a latitudini estreme, software astrologici avanzatissimi, come MyAstral.org, che permettono la ricerca automatica dei migliori compleanni mirati nel mondo, per ogni anno di un soggetto.

-          Nel 1990 fondai il trimestrale di astrologia Ricerca ’90 che pubblicai, su carta, per vent’anni.

-          Ho pubblicato oltre mille lezioni di Astrologia su YouTube.

-          Ho pubblicato oltre 300 saggi di Astrologia, quasi tutti su Google Book.

-          Libri come Transits and Solar Returns sono stati best seller nel mondo e sono stati pubblicati in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, russo, sloveno e ungherese.

-          Ho creato una nuova branca dell’astrologia, l’Astrologia Attiva, che oggi è seguita da centinaia di migliaia di persone in ogni parte del mondo e che si basa, soprattutto, sulla scelta di trascorrere Rivoluzioni Solari Mirate e Rivoluzioni Lunari Mirate nei posti più diversi della Terra.

-          Ho creato quello che potremmo chiamare un nuovo “passaggio a nord-ovest”, coniugando Astrologia e psicologia analitica in un percorso inedito, unico e ormai seguito da tantissimi colleghi: l’esorcizzazione del simbolo.

-          Su molti punti dell’Astrologia praticata da migliaia e migliaia di allievi/colleghi, ho aperto delle nuove strade scoprendo realtà che ormai vengono accettate da quasi tutti i colleghi del mondo e di cui ne indico solo alcune:

 

1)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che l’undicesima Casa è assai più luttuosa della ottava.

2)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che l’undicesima Casa è, soprattutto, la Casa dell’amore, dell’odio, della pace e della guerra, tra avversari di ogni genere, familiari, amici, coniugi, partner…

3)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che la prima, la sesta e la dodicesima Casa di Rivoluzione Solare o di Rivoluzione Lunare rappresentano, quasi sempre, appuntamenti assai difficili all’interno di un anno o di un mese.

4)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che i transiti, nella stragrande maggioranza dei casi, non possono alcunché contro il potere di una RS o di una RL.

5)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che la quarta Casa, a differenza di ciò che postulava una certa Astrologia esoterica come quella di Alexandre Volguine, non riguarda l’ultima parte della vita, ma la seconda parte della vita.

6)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che la quarta Casa ed il segno del Cancro hanno moltissimo a che fare con l’informatica.

7)        Che Ascendente, Sole e Giove, seppure con modalità diverse, si comportano come “oscillatori bistabili” nelle Case seconda, settima e ottava.

8)        Che uno stellium anche composto unicamente da astri “positivi” è per lo più difficile se cade in varie Case tra cui la prima, la sesta, l’ottava e la dodicesima.

9)        L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che il valore di una cuspide è di 2,5 gradi e all’interno dello stesso piccolo arco di circonferenza un astro funziona sia nella Casa che segue che in quella che precede.

10)      L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che, a valle degli studi dei coniugi Gauquelin, occorre tenere molto conto dei gradi successivi ai quattro punti di culminazione, senza fare confusione, però, tra il valore di un astro angolare e quello dello stesso astro in cuspide.

11)      L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che le Direzioni Primarie non funzionano assolutamente.

12)      L’avere posto all’attenzione di tutti la realtà probabilmente inconfutabile che gli aspetti con orbita strettissima, soprattutto tendente a zero gradi, sono tra i maggiori fattori meritevoli di studio in un cielo natale.

E potrei continuare per molte pagine ancora, ma mi fermo qui, ripetendo che tutto ciò, prima di darmi gioia o soddisfazione sul piano euristico, mi pone in una condizione di dovere nei confronti di Urania a cui dedico questa ennesima mia fatica.




 A proposito di Armocromia, di cui si parla tanto oggi (Elly Schlein)…






Tanta rabbia, ma anche cordoglio e una disponibilità. 

L’orrore per il massacro della bella Giulia Tramontano e di suo figlio Thiago è ancora vivissima nelle nostre menti e nei nostri cuori: c’è tanta rabbia in ognuno di noi, rabbia e infinito cordoglio per queste due belle creature capitate sotto le fauci dell’orco cattivo di turno.

In questi casi ci assale soprattutto un senso di impotenza e la consapevolezza che succederà ancora.

Di qui un proposito di molti, a partire da chi scrive: vorrei fare qualcosa di concreto per evitare, il più possibile, che fatti tanto atroci si possano ripetere in futuro.

L’Astrologia ha le armi per poterlo fare, almeno l’Astrologia Attiva. E non mi riferisco soltanto alla possibilità, difficilmente praticabile dai più, di spostarsi nel giorno del compleanno, ma di selezionare a monte, all’interno di un contesto di aiuto interdisciplinare, di associazioni a difesa delle donne, soprattutto, di un osservatorio permanente che potrebbe permettere a chi scrive, ma anche a miei selezionati allievi/e, di indicare con un alto grado di probabilità, quei casi più a rischio all’interno di un anno e di un mese.

Noi siamo pienamente disponibili, ovviamente a titolo assolutamente gratuito e anche anonimo.






Questo è il nuovo link della nostra riunione Zoom delle 19, stasera (21 giugno 2023), ora italiana, per le novità di MyAstral.org. 


Entra nella riunione in Zoom

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        +1 669 444 9171 Stati Uniti

        +1 669 900 6833 Stati Uniti (San Jose)

        +1 689 278 1000 Stati Uniti

        +1 719 359 4580 Stati Uniti



Aggiornamento del 15 luglio 2023


Saluti da Bangkok. Ph. Ciro Discepolo (con smartphone). 

Ovvero: altre poche considerazioni sui viaggi, gli scioperi, le strategie per giungere a destinazione e qualche foto ricordo.

Emirates, a mio giudizio, resta la migliore compagnia aerea al mondo. Seguita da Lufthansa. Andare da Milano a Bangkok andata e ritorno, sono circa 20.000 chilometri e farli tutti in classe economica, non è uno scherzo. Ma con Emirates si può fare, soprattutto con uno stop over di quasi una notte nel meraviglioso e non caro hotel all’interno dell’aeroporto.

Il viaggio prenotato molti mesi prima (questo, astrologicamente parlando, era davvero facile e avrebbe potuto progettarlo anche il mio nipotino piccolo. Ma le regole per pensarlo così, le avevo già scritte oltre cinquant’anni fa…). 

Niente, leggendo più volte al giorno i maggiori quotidiani italiani (ad alcuni sono abbonato), scopro che ci sarà lo “sciopero totale” il 15 luglio, quello della mia partenza, già bigliettata.

Naturalmente mi ero tenuto già tre-quattro piani alternativi di “fuga”, compreso un treno alle 7 del mattino per Zurigo e quindi un volo Emirates Zurigo-Dubai, quasi alla stessa ora di quello di Milano. Ma anche a Dubai mi ero tenuto varie vie di “fuga” verso Bangkok, via auto+Muscat e via auto+Abu Dhabi, senza escludere anche una parte a nuoto. Ma perché ero tanto preoccupato dal momento che il volo Emirates delle 14 da Malpensa è uno dei pochissimi “blindati”, assicurati anche in caso di scioperi selvaggi/totali e di terremoti?

Beh, perché a Milano tutto è eccellente, dal lavoro, ai servizi, alla sanità, al turismo e anche alle borseggiatrici in metropolitana e ai capi performanti di alcune organizzazioni sindacali: una volta io e Daniela, in partenza il 12 agosto da Malpensa, dunque in periodo assolutamente vietato per qualsiasi forma di sciopero, non ricevemmo le valigie a destinazione, dalle parti del Montenegro, perché era stata inventata una nuova forma di sciopero-non sciopero, ovvero una malaugurata e “sfortunata” lentezza negli imbarchi dei bagagli…

Insomma, per non farla lunga, chiedo ed ottengo di partire un giorno prima, cosa che mi secca tantissimo, ma che in questo caso è assolutamente indispensabile.

E così, dopo il Milano-Istanbul-Samarkanda ed il Smarkanda-Istanbul-Milano, questo è il mio secondo viaggio di luglio con cui ho già superato la misura della circonferenza della Terra (aggiungendo solo pochi degli altri viaggi 2023). Ma non mi attendo coccarde, anche perché mi tocca ancora il terzo viaggio di luglio, come da contratto, che non sarà di queste dimensioni, ma neanche di quelli classici e gettonatissimi da quasi tutti (Parigi, Vienna ed Otranto)…

E già che sono in argomento, ripeto qualcosa che scrivo da tempo e cioè, che se fosse solo per me, non farei neanche la metà di questi viaggi. Gradirei un poco di gratitudine, ma so bene che è pura follia il solo pensarlo.

I templi di Bangkok li conosco già e, dovendo restare solo poche ore in città, ho preferito visitare un famoso mercato-bazar-ristorante sul fiume dove scattare alcune foto di street, seppure con il cellulare.

Ricambio cari saluti a Tutti.








Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia:

http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

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Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno. 

Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:

 http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_s 

e

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.xls