domenica 11 febbraio 2018

Frida Kahlo's time of birth. L'ora di nascita di Frida Kahlo




Credo che questo sia uno di quegli argomenti che potremmo definire di università dell’astrologia.
Esso mi ha appassionato fin dai primi anni dei miei studi e continuo a dedicargli parecchio del mio tempo, sorprendendomi sempre per il fatto che esista pochissima letteratura in materia.
Personalmente, dopo molti brevi saggi e articoli che dedicai a tale argomento, nel 2011 pubblicai il mio libro The Protocol for Correction of Birth Time, solo in USA (secondo libro su tale argomento).





Tra gli autori celebri di astrologia pochissimi o per pochissimo tempo si sono dedicati a ciò. Alexander Volguine, per esempio, ne scrisse in appendice al suo unico libro sulle Rivoluzioni Solari: proponeva sette metodi diversi per procedere in tale direzione, tutti in conflitto tra loro e che, ovviamente, portavano a risultati differenti se comparati a uno a uno.

Un’altra volta lessi il tentativo davvero pietoso di un astrologo mediocre che cercava di correggere l’ora di nascita di un personaggio storico famoso: ciò che mi colpì maggiormente fu l’analfabetismo degli argomenti addotti che mostravano, in tutta evidenza, il solco che divide gli astrologi veri dai presunti studiosi di astrologia che potrebbero baloccarsi per tutta la vita in simili pratiche di onanismo mentale, ma che non sarebbero capaci di essere di aiuto a qualsiasi consultante.

Ora torno brevemente sulla questione avendo avuto il grande piacere, pochi giorni fa, di visitare la straordinaria mostra che il Mudec di Milano ha dedicato a Frida Kahlo, un personaggio che certamente mi intriga tantissimo.
Leggiamo prima cosa scrissi in un mio precedente blog, anni fa, subito dopo la proiezione, in Italia, del film a lei dedicato e poi torneremo sulla questione dell’ora di nascita.












Ho rivisto, con grande piacere, il film biografico che racconta la vita, i dolori e gli slanci-impeti della grande pittrice messicana Frida Kahlo (interpretata da Salma Hayek). Una pellicola in cui le musiche e i colori rispecchiano — credo — pienamente il calore di una Terra gravida di passioni, come gravida di passioni fu la vita del soggetto.
Frida Kahlo, di famiglia appena agiata, a quindici-sedici anni esprimeva due grandi indirizzi di libido: la pittura e il comunismo.
In un gravissimo incidente stradale, a bordo di un autobus urbano, riportò ferite quasi mortali, con decine di fratture ossee e patì perfino per essere stata infilzata da una lunga asta di acciaio che la penetrò nel fianco destro per uscire dalla vagina.
Fu per mesi assolutamente immobile, tra la vita e la morte, e subì innumerevoli interventi che finirono per peggiorare la sua situazione anziché migliorarla.
Ma la sua forza di volontà (ci arriviamo tra poco) le fece decidere di rialzarsi e di camminare. Fu sempre una donna di piccola statura, abbastanza bruttina e semi-storpia, ma con un fuoco dentro che avrebbe potuto alimentare un piroscafo. 
Sposò giovanissima il grande pittore Diego Rivera, incorreggibile seduttore e anch’egli fanatico sostenitore del Partito Comunista a cui era iscritto.
Frida subì numerosi umilianti tradimenti da suo marito che ebbe una breve relazione anche con la sorella di lei. Quest’ultima, tuttavia, aveva anch’essa una morale piuttosto elastica e, a sua volta, tradì svariate  volte il suo sposo, con uomini e con donne.
Tutti i loro parenti e amici scommettevano su di un matrimonio che sarebbe durato pochi mesi e che, invece, tra alti e bassi, li unì fortemente per quasi venticinque anni, fino a quando Frida, nel letto di morte, fece appena in tempo a donare al suo uomo un anello per il loro anniversario e quindi spirò tra le sue braccia.
Frida Kahlo fu fortemente anticonformista e assolutamente libera per tutta la vita ed ebbe anche un breve amore con Leon Trotsky che ospitò nella propria casa poco prima che i sicari di Stalin lo uccidessero.
Nei suoi quadri, come disse Diego Rivera, “... vi era la forza dell’acciaio e la tenerezza delle ali di una farfalla...”.
Sul piano cinematografico il film risulta un vero capolavoro in cui la temperatura di colore utilizzata, a mio avviso, ha reso questa pellicola quasi unica nel suo genere. Non voglio dirvi altro del film che esprime in pieno il carattere caliente di una nazione e di un tempo, ma desidero soltanto osservare, brevemente, qualcosa sul suo cielo natale.
Frida Kahlo nacque a Coyoacan il 6 luglio 1907, alle 8.30 del mattino (Local Mean Time) e dunque era una Cancro. Era una Cancro? Neanche per sogno!
Ben cinque astri, tra cui il Sole, campeggiavano nella sua undicesima Casa ed ella fu, nel sangue, nella carne e nelle ossa, Aquario che più Aquario non si può!
Fumava sigari, si ubriacava, gettava alle ortiche l’abito da sposa bianco già indossato e si sposava avvolta in uno stupendo vestito verde acceso con uno scialle rosso fuoco, ballava con le donne e le seduceva davanti a tutti. Il suo anticonformismo e la sua totale libertà mentale non furono di facciata, ma rappresentarono i notevolissimi valori Aquario che la caratterizzarono.
Ma tutto, quasi tutto della sua vita, è inscritto in quella tremenda opposizione con Sole-Nettuno in undicesima, da una parte, e Marte-Urano in quinta dall’altra. Ella fu strappata alla morte, quasi certamente per l’enorme protezione di Venere e di Giove in undicesima Casa, ma essere stata così vicina alla fine della vita, fece scattare in lei una compensazione che assunse i toni del fanatismo (strettissima congiunzione Sole-Nettuno, gli “stati di coscienza alterati”), un fanatismo che le permise di rialzarsi e di camminare seppure tra tremendi dolori che la perseguitarono per tutta la breve vita. 
Un cielo natale su cui riflettere, soprattutto relativamente al simbolismo della morte in rapporto alla undicesima Casa.





In quella occasione non espressi i dubbi che già avevo sul suo orario di nascita perché ciò che mi premeva tantissimo mettere a fuoco del personaggio era, da una parte la massiva dominanza dei valori Aquario (fortissima undicesima Casa) e dall’altra la psicologia da “pugnale in bocca”, come l’ho descritta in tanti miei libri, dovuta alla strettissima congiunzione Sole-Nettuno e all’altrettanto stretta opposizione Marte-Nettuno che la portavano esageratamente in direzione di ogni eccesso, fortunatamente per noi soprattutto per quanto riguarda la sua straordinaria produzione artistica.

Anche la strettissima congiunzione Venere-Plutone, che ci parla tanto dell’erotismo che fu un’altra dominante/bandiera della sua vita resta tale anche se dovessimo correggere l’ora di nascita (nel mio recente seminario intensivo di Astrologia Attiva ho insistito in tutte e 5 le giornate sulla enorme importanza degli aspetti strettissimi nella lettura di un cielo natale).

L’orario va assolutamente corretto, salvando i suddetti item appena elencati.
Perché?

Perché nella vita reale, nell’Astrologia Giudiziaria che è cosa ben diversa da ogni forma di Astrologia Filosofica, vi è un dato così schiacciante e assoluto che, se non ne teniamo conto, è come se Frida Kahlo non fosse mai esistita:

trentadue operazioni chirurgiche a seguito di un corpo orrendamente martoriato, peggio di quello di un soldato circondato e fatto a pezzi da un’orda di barbari con spade, lance e coltelli affilatissimi

Ciò fu dovuto a un terribile incidente automobilistico di cui fu protagonista il 17 settembre 1925, a Città del Messico: un autobus pubblico su cui viaggiava si scontrò con un tram e poi si fracassò in un muro.
Ecco cosa le accadde:

la sua colonna vertebrale restò spezzata in tre punti, nella zona lombare, si frantumò il collo del femore e le costole; la gamba sinistra riportò 11 fratture; il piede destro rimase slogato e schiacciato; la spalla sinistra restò lussata e l’osso pelvico spezzato in tre punti. Inoltre, un corrimano dell’autobus le entrò nel fianco e le uscì dalla vagina.

Trascorse anni e anni della sua vita assolutamente immobilizzata a letto e poi fu una storpia e una sofferente (atroci dolori dappertutto) per la vita comunque breve che le fu dato di vivere.


Ora, se noi non partiamo da questo punto fondamentale della sua biografia, ogni analisi della stessa, in chiave astrologica, diventa accademica e totalmente fake.

I dati di nascita riportati dall’archivio di astro.com riferiscono di una nascita avvenuta a Coyoacan, Messico, il 6 luglio 1907, alle 8.30 del mattino (in regime orario di Local Mean Time. Ma nessun grado di certificazione della scala Rodden viene fornito al riguardo).
Tuttavia, mi sembra evidente come la luce, che l’orario di nascita di Frida Kahlo debba essere anticipato di circa 45 minuti.




In questo modo otterremmo:

- Marte in cuspide Quinta/Sesta che spiega esaustivamente le trentadue operazioni chirurgiche cui fu sottoposta nel corso della vita, ma anche l’impeto dei suoi tanti amori (congiunzione a Urano, sempre in cuspide Quinta/Sesta).

- I fortissimi valori Aquario (ovvero di Undicesima Casa, secondo la mia lettura di un cielo natale) restano assolutamente.

- I fortissimi valori di Dodicesima Casa che a questi ultimi (quelli Aquario) si aggiungono con tale ipotesi di correzione dell’orario di nascita: la congiunzione Sole-Nettuno diventa cuspide 11^/12^ Casa e ci offre una lettura tutta in chiave Aquario/Pesci di Frida, ovvero l’estremo anticonformismo da una parte e una vita vissuta all’insegna della croce, delle sofferenze, ma anche lo stigma della “fede” che nel suo caso fu per il marxismo.






Questi punti, a mio avviso, sono invalicabili e vanno oltre ogni vaneggiamento filosofico applicato all’astrologia.

Naturalmente osservo, ma non ce ne sarebbe bisogno, che questo è solo un primo step per correggere un orario di nascita (esistono due miei libri su tale argomento e molti articoli e brevi saggi) e che se decidessi di procedere a favore di un lavoro estensivo in tal senso, lo farei esaminando anno per anno tutta la sua vita, sempre a mezzo della lettura integrata di Rivoluzioni Solari, Rivoluzioni Lunari e Transiti (nell’ordine indicato).

La cosa mi affascinerebbe tantissimo, ma ci sono migliaia di altre cose che vorrei “visitare”, almeno con la mente, nel tratto di strada che ho davanti e allora preferisco fermarmi qui, ma non prima di una importante verifica sul campo proprio a proposito del tremendo incidente che cambiò la vita alla più grande pittrice messicana di tutti i tempi.

Osservate i quattro grafici che seguono, della RS e della RL dell’evento, con l’orario delle 8.30 e con l’orario da me suggerito come primo tentativo di correzione.

Nella RS non troviamo prove significative perché in entrambi i grafici resta un pericolosissimo stellium in Casa Ottava 1.

Ma nella RL abbiamo una nuova e stupefacente conferma: con l’orario delle 8.30 avremmo una Venere incollata strettamente all’Ascendente. Punto!!!
Ma se togliamo quei probabili 45 minuti di arrotondamento dell’orario per eccesso, abbiamo una tremenda congiunzione Sole-Marte in 12^ Casa (!!!), uno stellium di 4 astri tra 12^ e I Casa, Urano in Sesta, l’Ascendente in Terza e non in Seconda (!) e anche quattro astri in Undicesima (!!) dato che il Sole e Marte si troverebbero in cuspide 2.


Gli elementi per iniziare uno studio serio, serissimo, in tale direzione, ci sono e sono convinto che qualche bravo/a mio/a allievo/a e o collega vorrà dedicarsi a ciò, con la gioia di tanti.
Buona domenica a Tutti.














Note:

1) Checché ne dicano eserciti di orecchianti che consigliano in quantità industriali, al di fuori di ogni formazione di prestigio e nel pressappochismo più totale di chi millanta “... secondo la mia esperienza...”.

2) Come sopra.



P.S. Vorrei ricordare a Tutti che questo blog non funziona più nella modalità domande/risposte. Per suggerimenti sulle proprie situazioni personali e anche per domande tecniche relative alla mia scuola, esistono bravi colleghi/colleghe che professionalmente possono accettare tutti i consulti che vengono loro richiesti.









Mudec di Milano, Febbraio 2018. Straordinaria mostra sull'arte e sulla vita di Frida Kahlo. Foto di Ciro Discepolo.



















































Ricevo e volentieri pubblico:


SEMINARIO DI ASTROLOGIA COGNITIVO-EMOZIONALE A MILANO

Domenica 15 aprile ’18, 10.30/18.45, presso libreria Isola Libri, via Pollaiulo 5 a Milano (MM Garibaldi o Isola), l’assoc. culturale ARiA organizza il seminario esperienziale di astrologia cognitivo-emozionale su base morpurghiana “Rammendo planetario: come ridurre l’impatto degli aspetti difficili di un Tema Natale sperimentando un nuovo vissuto dei simboli” (versione prolungata). Docenti: Massimo Michelini (tra i più importanti astrologi italiani, creatore del sito La Rotta di Ulisse) e Laura Toni (esperta PNL e Ipnosi Ericksoniana). Previste pause pranzo e caffè. Max 25 partecipanti, anche non esperti. Costo: 90 euro (comprese fotocopie e Temi Natali dei partecipanti). Sconto 10% soci ARiA. Iscrizioni entro il 6 aprile ’18 (salvo esaurimento posti). Info: associazione.aria.morpurgo@gmail.com – 327.0922288


Franca Mazzei







Per Roby Casbarra:


Caro Roby,

ottima RSM in cui hai saputo gestire al meglio le 34 regole e in particolare la regola numero 34 che sta facendo e farà molti danni in questi mesi. I più acuti tra i nostri lettori avranno notato che hai anche piazzato la doppia cuspide di Venere e di Giove che è qualcosa di davvero speciale, ogni volta che si riesce a realizzare.
Relativamente al fatto che ci sia una deriva in seno anche a presunti bravi astrologi di AA nell'applicare le regole fondamentali che sono state verificate in quasi mezzo secolo di pratica e su diverse decine di migliaia di casi, pubblicati e non, sono sì, un po' deluso, ma sostanzialmente tranquillo.
La mia tranquillità nasce dal fatto che le vittime di tanti vecchi e nuovi cialtroni che scambiano piccole coliche addominali per sensazioni extrasensoriali con cui si candidano a giungere a nuove regole sulla scia di una cefalea al cognato o dell'arrivo di una multa alla suocera, non sono persone stupide e soprattutto non sono disposte a perdonare chi ha preso loro denaro e perfino gridando sulla rete "Ma di che ti preoccupi? Metti tranquillamente uno stellium in Prima o un Ascendente o un Sole in Sesta Casa e...". Insomma, senza tirarla per le lunghe, questa realtà mi ricorda il caso di una persona che tanti anni fa, si comportava in tal modo e giunse perfino a "prescriversi" una RSM a Shanghai per mettersi Saturno in Decima: quell'anno si spezzò una gamba e fu licenziata sul lavoro. Ma se la interroghi ancora oggi, dice che era ed è sulla strada giusta...
Coloro i quali, invece, patiscono tali disgrazie da parte di dilettanti allo sbaraglio che possono solo millantare una loro imperscrutabile e indimostrabile presunta esperienza, queste mazzate non le dimenticano e le diffondono a voce alta (se io volessi fare nomi e cognomi di tanti di cui mi giungono testimonianze firmate...).

Insomma, io credo che sia anche un bene che tanti mandino "al macello" tutti gli sprovveduti che si rivolgono loro, perché gli scritti restano e non è possibile cancellare con il bianchetto le destinazioni inflitte agli altri con tanto di data del viaggio e perfino a se stessi, con tanto di selfie di auto-celebrazione su Facebook...


Un caro saluto.









Tutto il materiale contenuto in questo blog, testi, grafici e foto, rigo per rigo, è coperto da Copyright. È vietata ogni riproduzione parziale o totale senza previa autorizzazione dell’owner.


Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno.To see well a graph, click on it and it will enlarge itself. Passando il puntatore del mouse su di un grafico, leggerete, in basso a destra dello schermo, il nome della località consigliata. Se ciò non dovesse avvenire, vi consiglio di usare come browser Chrome di Google che è gratuito e, a mio avviso, il migliore.Where it will be my birthday?
Passing the mouse pointer on a graph, you will read, in low to the right of the screen, the name of the recommended place. If this didn't have to happen, I recommend you to use as browser Chrome of Google that is free and, in my opinion, the best.


A che ora sarà il mio compleanno? (At what time I will have my Solar Return?): http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/vvrot/oroscopi/rsmirata.asp


Qual è l’Indice di Pericolosità del mio Anno? CALCULATE, FREE, YOUR 
INDEX OF RISK FOR THE YEAR (as explained in the book Transits and Solar Returns, Ricerca ’90 Publisher, pages 397-399): http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/free/formnascitam.asp?oroscopo=Punteggio


Quanto vale il mio rapporto di coppia?


Test Your Couple Compatibility
http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/coppia_free/coppia1.asp 



Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo: 
http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1407665052&sr=






8 commenti:

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Un po' di gossip: pare che la canzone Frida (mai mai mai) di Stash e The Kolors portata a Sanremo qualche giorno fa, sia ispirata alla vita della pittrice. Tra l'altro i due personaggi sono nati a un giorno di differenza l'uno dall'altra: entrambi del Cancro.

Silvia Paris ha detto...

Sicuramente il Saturno di nascita in ottava ha giocato un peso notevole nella sua vita da pittrice, nelle foto in cui viene ritratta, e nell'anno del suo incidente. Un mega stellium in ottava tra cui Marte, Plutone e il Sole a fare da spalla a Saturno. Urano in quarta, mitigato solo da Giove al Fc nella RL opposto a Plutone al Mc, Marte e Urano tra quinta e sesta di nascita ecc. ecc., mi sorprende come ne sia uscita viva, ma credo che se avesse avuto anche Saturno di transito al Mc Fc o Asc in quel momento, sarebbe rimasta su una sedia a rotelle e non si sarebbe più alzata. A questo punto sarebbe interessante fare lo stesso discorso per l'anno 1951, anno in cui iniziò ad usare la sedia a rotelle, per fare una seconda prova dell'orario di nascita.
Il suo rapporto con la maternità e l'amore è senza dubbio straziante. Il cervo ferito, la ricerca dell'infanzia e del seno materno, le vedo da luna in decima, non dal segno del cancro.

Silvia Paris ha detto...

Secondo me è nata intorno alle 7.40. Sono molto significative le RS del 1940,1949,1950 e 1951. RL: Agosto e Dicembre 1940, Aprile 1941. Nella RS del 1949 Urano è congiunto a 0° al Mc, formando uno stellium in nona insieme a Marte, Saturno in 12, Nettuno in prima, Giove in cuspide quarta/quinta. Con l'orario delle 8.30 abbiamo uno stellium di Sole Venere e Plutone in decima, con il Sole incollato al Mc, non mi sembra un anno da passare in ospedale con problemi grossi alla spina dorsale. Nel 1950 ci sono Marte e Nettuno in decima. E si sottopone a diverse operazioni chirurgiche sempre durante questi nove mesi in ospedale. Ne esce con la sedia a rotelle. L'anno dopo ha uno stellium in quarta con Marte Urano Sole e Mercurio. ASC in ottava, Giove in prima e Venere in sesta e ricomincia a dipingersi, questa volta sulla sedia a rotelle insieme al suo chirurgo.

Roby Casbarra ha detto...


Caro Ciro, cari amici torno a scrivere qui sul blog per raccontarvi la mia ultima RSM che ho speso da poco nel remoto villaggio dell’Alaska occidentale che si chiama Larsen Bay.
Come a tutti ( o quasi) è ben chiaro questo 2018 presenta delle posizioni del cielo non facili e per trovare una rilocazione di nascita valida e pulita mi son dovuto spingere in questa località, nota d’estate per la pesca al salmone ma che purtroppo d’inverno si svuota contando al massimo una trentina di residenti.
Questa mia RSM in fase di organizzazione ha evidenziato subito 2 punti fermi uno positivo ed uno negativo. Il positivo emergeva dal fatto che dall’ultima città con aeroporto IATA, Kodiak, esistevano tutto l anno collegamenti più o meno giornalieri effettuati con piccoli Aerei Cesna con il villaggio di Larsen Bay. Il negativo era che ho subito capito che nel periodo invernale non esisteva nè un hotel , nè un alloggio tantomeno un ristorante e neanche un bar. I miei innumerevoli tentativi di contattare il comune, la chiesa, i titolari dei 2 lodge presenti ma chiusi ed altro sono andati falliti , spesse volte non ricevendo nessuna risposta poche altre con risposte inutili, tipo vieni a visitare il villaggio e poi torna a Kodiak, peccato che la mia RSM 18 sarebbe scattata alle 21 30 ora locale. Io dovevo pernottare al villaggio.
A questo punto non ho avuto altra scelta ( e per una buona RSM ne vale la pena) che acquistare i biglietti aerei del lungo e faticoso viaggio ( 4 scali Parigi - Los Angeles - Anchorage - Kodiak) e venire a Larsen Bay senza nessuna prenotazione di hotel, pronto all’estremo a passare la notte in esterna con temperature poco sotto lo zero, ma questa RSM come tutte le altre da tanti anni a questa parte la volevo centrare perfettamente. Arrivato a Larsen Bay ho pensato, avrei provato anche ad andare a bussare ad ogni porta dei pochi residenti , un luogo per pernottare lo avrei trovato.
Le difficoltà non erano però finite , a meno di 12 ore dalla partenza l Air France mi comunica che il volo Genova Parigi è stato cancellato , non ho capito ancora oggi se per le cattive condizioni climatiche di Parigi o per qualche problema interno organizzativo ad Air France, fatto sta che dopo aver inutilmente parlato al telefono con il servizio clienti del grande vettore che poi quando serve ,diventa piccolo piccolo ( hanno proposto di riproteggermi il giorno dopo !!!!! oppure con 2 scali in più!! e mi hanno rifiutato in malo modo la mia proposta di partire da Nizza, perché è Francia e non Italia). Dico che dopo tanti anni di viaggi non sono ancora riuscito a digerire l’incapacità di alcuni vettori aerei. Decidevo quindi di farmi rimborsare le 2 tratte che non avrei potuto volare ed acquistare un nuovo biglietto Nizza- Amsterdam - Los Angeles con il vettore olandese.

Roby Casbarra ha detto...

A questo punto ho raggiunto dopo 2 giorni tra voli e scali la città di Kodiak, e con un ultimo segmento di 40 minuti assai suggestivo sul cesna al posto del co-pilota con viste mozzafiato , ho raggiunto l’agognato e temuto villaggio di Larsen Bay.
Come sospettavo, non era presente manco una piccola casa- aeroporto e non esiste nessuna connessione internet , atterrato ai confini tra il bosco ed il villaggio , sono sceso in pista, il pilota mi ha salutato dandomi appuntamento per il giorno dopo, ha girato il piccolo aereo ed è tornato indietro. Sono rimasto lì con il mio piccolo trolley ad iniziare la ricerca di un alloggio. Incontro poco dopo il primo abitante del luogo che mi conferma che non c è nessun locale pubblico aperto e che non mi può aiutare. Procedo a piedi verso il villaggio , dopo aver bussato diverse porte ed ottenuto le poche risposte mi indirizzano ad un edificio che mi par di capire sia l’ufficio comunale o similare. Entro e dopo aver raccontato alle 2 dipendenti , della mia passione per la pesca al salmone !!!! e del fatto di voler vedere bene il posto (pernottandoci) per poi tornare ad agosto con diversi amici per delle fantastiche battute di pesca al largo, la tipa fa qualche chiamata e poi mi informa che la piccolissima clinica/ ospedale del villaggio mi potrebbe consentire di dormire li. Era fatta, potevo centrare la mia RSM 18. Alla clinica sono stati gentili, mi hanno lasciato una delle 2 camere che ha questo piccolo ospedale , 2 bottiglie d acqua , una busta di riso ai funghi da scaldare nel microonde e le chiavi della porta. Alle 16 hanno chiuso , e sono rimasto lì per la notte.
Sono riuscito a centrare la RSM che volevo fare. La mattina seguente dopo una tormenta di neve nella notte ho aspettato altre 7 ore prima che le condizioni atmosferiche consentissero l’atterraggio su acqua del piccolo aereo , ma è poi giunto e son tornato nella civiltà.

Vi chiedo scusa di avervi tediato con questo lungo racconto ma l ho fatto per ribadire e dimostrarvi , sulla mia pelle, che come dice sempre anche il maestro , nell’Astrologia Attiva non si devono fare od accettare sconti, si dovrebbe puntare sempre alla migliore località possibile. Quante volte , alcuni dei miei consultanti si lamentano di città facilissime e belle come Dubai, Singapore, vorrebbero sempre la RSM dietro casa, magari ...
Vi ho raccontato questa impegnativa RSM per stimolare tutti, specialmente in questo anno con cielo complesso a non accontentarsi di rsm che sarebbero meno che mediocri.
Caro Ciro come penso anche tu saprai, da qualche tempo ,e non capisco perché , vedo un po’ di sbandamento ( non voglio accusare nessuno, parlo in generale) nell’applicazione delle regole dell’Astrologia Attiva, di tolleranza sulle proprie o sulle spalle del consultate che già di suo invece di chiedere il miglior luogo possibile chiede lo sconto kilometrico che non è mai sinonimo di buona RSM.
Questa confusione delle regole non mi piace perché alla lunga porterebbe alla creazione di nuove regole di fantasia ed al misero fallimento di quanto costruito oltre all atto di violenza all’Astrologia che è già tutti i giorni strattonata e derisa da ignoranti patentati.

Il mio qua è un appello a tutti i bravissimi colleghi, a lavorare nella perfezione delle regole, a studiare nella ricerca , ma senza tornare indietro licenziando RSM cattive sia per chi le propone sia per il consultante che conscio o meno le va a fare.

Un caro ad affettuoso saluto a tutti , ringrazio come sempre il maestro per lo spazio concessomi.

Roby Casbarra

Anonimo ha detto...

Anonimo ha lasciato un nuovo commento sul tuo post "Il fascino dei luoghi e delle culture esotiche":

Post per i blogger granata:

http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/torino/2017/12/27-36183366/serie_a_torino_fuori_causa_ansaldi_ljajic_e_lyanco/

Ennesimo serio infortunio per l'attaccante Andrea Belotti, capitano del Torino
Andrea Belotti, 20 dicembre 1993

Sandro NH

Giuseppe Al Rami Galeota ha detto...

Tantissimi complimenti a Roby per la sua caparbietà. Grazie per il tuo feedback e per averci regalato la possibilità di accompagnarti nel tuo viaggio seppur solo con l'immaginazione.

Anonimo ha detto...

Mi chiedo come sia partito il post del 18 febbraio delle ore 17,20...
Io non ho postato nulla.
In realtà quello era un post vecchio.
Mah...

Sandro NH (quello autentico)