sabato 16 maggio 2015

Perspective’s errors

Errori di prospettiva



Palazzo Donn'Anna, Napoli. Foto di Ciro Discepolo




Pochi giorni fa discutevo con l’amico Cesare Vecchione della bellezza struggente di Palazzo Donn’Anna a Posillipo, vicino casa nostra. È davvero una meraviglia, qualcosa che lascia incantati.
Cesare apprezzava molto la mia foto attualmente esposta, in grosso pannello, presso Eccellenze Campane, all’interno di una mia mostra personale di fotografie.
E mi diceva: “Peccato che tu non sia riuscito a renderla ancora più bella come nel film di Mario Martone, Il giovane favoloso, dove il regista ce l’ha offerta arricchendola ulteriormente con l’inserimento di Capri sullo sfondo...”.
“No, Cesare, ci deve essere un errore perché se tu guardi Palazzo Donn’Anna dal basso di via Posillipo, alle spalle ci può essere soltanto la collina di Posillipo e non Capri!”.
Ma lui insisteva e siccome non è un uomo che dice sciocchezze, ho deciso di fare delle verifiche.
Sono andato, allora, sulla pagina quasi ufficiale di Palazzo Donn’Anna su Facebook e infatti ho trovato questa foto che vedete sotto e che è chiaramente un falso, nel senso di Photoshop, seppure la stessa ha tutta la sua dignità di piccola opera artistica.





Allora ho cercato l’immagine del film a cui alludeva il mio amico e ve la mostro qui sotto.





Come potete osservare qui Capri si vede realmente, ma riprendendo Palazzo Donn’Anna da un angolo totalmente diverso e rimpicciolendo molto lo stesso rispetto al panorama generale del Golfo.

Dunque?
Dunque stiamo parlando di un semplice errore di prospettiva.

Tutto ciò, per la nota legge della sincronicità di Carl Gustav Jung, si è affacciato alla mia attenzione contemporaneamente al gran chiasso suscitato dalla sentenza della Corte Costituzionale (70/2015) e relativa alla sottrazione, diciamo pure alla rapina, con cui lo Stato ha tolto miliardi di euro alla classe medio-povera del Paese, bloccando di fatto — e per anni — l’indicizzazioni delle pensioni a milioni di cittadini.
L’artefice di tutto ciò, come sappiamo tutti, fu Mario Monti, molte volte ricordato come il presunto salvatore della Patria, colui che all’interno di un complotto internazionale, come è stato dimostrato da molteplici e autorevoli commentatori stranieri, e con il forte appoggio di Re Giorgio, scalzò un governo regolarmente in carica e ne creò uno nuovo che si mosse con la soggettiva convinzione di agire per il bene dell’Italia che a suo dire stava scivolando inevitabilmente verso il default e il baratro senza fine...
Non desidero entrare nel merito dei molti danni che costui causò al nostro paese a cominciare da una patrimoniale fissa che egli applicò PER SEMPRE e che ciascuno di noi deve pagare ogni anno per sostenere una classe politica sostanzialmente marcia, ma desidero sottolineare, oggi, soltanto come un errore di prospettiva, simile a quello con cui si può guardare Palazzo Donn’Anna, possa causare danni ingentissimi, quasi come gl’innumerevoli lutti che Achille addusse agli Achei.
Osservate il suo cielo di nascita eretto per Milano il giorno 19 marzo 1943, alle 5.30,  e notate una stigma fondamentale dello stesso che è anche la bandiera di quest’uomo: la quasi netta opposizione Sole-Nettuno, tra i Pesci e la Vergine e tra la Prima e la Settima Casa: molte, troppe, angosce, soprattutto nella direzione “gli altri”; i cattivi che vogliono far precipitare l’Italia, gl’incompetenti che possono provocare immani catastrofi, le persone che occorre togliere di mezzo prima che...




Insomma, delle paranoie inscritte fortemente all’interno del cielo di nascita di una persona che per sfortuna di un Paese ha guidato lo stesso servendosi anche di persone come la Fornero, magari anche con la soggettiva convinzione di fare del bene, ma con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.
In tutta evidenza, però, per quanto riguarda le sue finanze personali, tale paranoia ha sortito l’effetto di farlo arricchire tantissimo, come si può vedere dall’ottima posizione di Venere in Seconda Casa...
Ora si discute vivacemente sulle possibilità e modalità di restituzione del maltolto a milioni di italiani e, ancora una volta — diciamolo francamente — ci sentiamo impotenti di fronte alla legge.
Questo mi fa tornare in mente un film che ho molto amato: Il Verdetto di  Sidney Lumet, USA 1982, con un grande Paul Newman, pellicola che mi piace rivedere almeno una volta ogni due-tre anni perché è una favola moderna a cui vorremmo credere tutti.
Ecco un mio breve commento dello stesso che già vi avevo proposto qualche anno fa.



La storia in breve. Siamo a Boston, negli anni 70/80. Il protagonista, Paul Newman, è un ex avvocato prestigioso (Frank Galvin), di quelli che credono nella propria professione, caduto in disgrazia, senza un soldo e sempre attaccato alla bottiglia. 
Gli viene affidata una causa: una donna è stata anestetizzata male, mentre partoriva all’Ospedale Santa Caterina dell’Arcivescovato di Boston, e – avendo inghiottito il proprio vomito – ha subito un arresto cardiaco che non le ha fatto giungere sangue al cervello per diversi secondi. Diviene un vegetale. La sorella e il cognato hanno fatto causa all’Arcivescovo. 
Sembra una causa facile. All’avvocato vengono offerti 225.000 dollari per transare: egli sta per prenderli, ma poi qualcosa si ribella dentro di lui e decide di andare in giudizio. 
Sfortunatamente egli si è messo contro un avversario potentissimo nella cattolicissima Boston. Viene chiamato a fronteggiarlo il principe del foro che lavora sempre in squadra (minimo con una dozzina di avvocati prestigiosi). Viene fatta intervenire la stampa e la televisione a favore della Chiesa nei giorni precedenti il processo. L’unico importante testimone a favore di Paul Newman viene comprato dalla controparte. A ciò si aggiungono mazzate che giungono con la sfortuna e anche attraverso errori dello stesso protagonista a cui giungono perfino a mettere una bella donna tra le lenzuola: una spia che deve riferire su tutti gli assi nella manica della parte querelante. 
Il giudice è dichiaratamente corrotto e fa un tifo sfacciato per l’Arcivescovato. 
In poche parole la causa sta per terminare con una sicura sconfitta della parte querelante. 
Ma ecco il colpo di scena di questa pellicola imperdibile e che io mi godo spesso: Newman-Galvin ha un colpo di genio che dovrebbe capovolgere le sorti del procedimento, ma l’abilità dell’avvocato difensore, insieme alle manovre sporche del giudice corrotto, neutralizzano perfino il colpo di genio del protagonista. 
A questo punto egli pronuncia, con la morte nel cuore e sul viso, la propria arringa finale. Parla con lentezza e con un tono bassissimo di voce, accettando già la cattiva sorte e il trionfo dell’ingiustizia umana e della delinquenza di tanti mascalzoni: “Voi siete la legge – dice rivolto ai giurati – oggi, in quest’aula, non conta l’apparato della Corte, ciò che dico io o il mio collega della Difesa, non contano i simboli che abbelliscono questa sala sontuosa, conta solo quello che voi sentite nel vostro cuore. Voi siete la legge e potete prendere una decisione ascoltando soltanto quella che vi sembra essere la verità, in fondo al vostro cuore. Grazie”. 

La giuria si apparta e, tornata in aula, pronuncia la sentenza: “Questa giuria condanna… e decide che ai querelanti vengano pagati 123.258 dollari (credo) di indennizzo, più altri 10 milioni di dollari!!!”. 



Tripudio generale. 








Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia:


http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 


For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:


http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 


Buona Giornata a Tutti.


Ciro Discepolo

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Where it will be my birthday?

Passing the mouse pointer on a graph, you will read, in low to the right of the screen, the name of the recommended place. If this didn't have to happen, I recommend you to use as browser Chrome of Google that is free and, in my opinion, the best.

A che ora sarà il mio compleanno? (At what time I will have my Solar Return?):

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/vvrot/oroscopi/rsmirata.asp


Qual è l’Indice di Pericolosità del mio Anno?


CALCULATE, FREE, YOUR INDEX OF RISK FOR THE YEAR (as explained in the book Transits and Solar Returns, Ricerca ’90 Publisher, pages 397-399):

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/free/formnascitam.asp?oroscopo=Punteggio


Quanto vale il mio rapporto di coppia?


Test Your Couple Compatibility:

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/coppia_free/coppia1.asp 



Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:


http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1407665052&sr=8-1

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