domenica 3 maggio 2015

A new Duce?

Matteo Renzi: un nuovo duce?






Domani, molto probabilmente, passerà la legge chiamata Italicum, in un mare di polemiche e di discussioni.

Molto forte l’opposizione interna del PD dove, a onor del vero, bisogna registrare prese di posizione a dir poco singolari.
Personalmente, in queste ultime settimane, ho ascoltato e letto interviste che mi hanno lasciato abbastanza sconcertato, come quella fatta a Rosi Bindi dove la Jurassic democristiana ripeteva a go-go che occorre opporsi a questo nuovo establishment di centro-destra: ma da dove viene lei? Qual è stata la sua storia politica? Ho io una scarsa memoria e ho dimenticato che la Bindi era al fianco di Togliatti e di Stalin nel dopoguerra italiano? Oppure è lei che ha dimenticato di essere stata schierata sempre e solo da una parte? Quella di netta opposizione alla sinistra e insieme alla frangia più becera e retriva della politica italiana...
E che dire dei vari Bersani, Civati, Cuperlo, Camusso, Fassina, Landini... che lamentano un deficit di democrazia, fingendo di dimenticare che i loro ideali politici, di ieri ma anche di oggi, si rifanno a quei Soviet dove le contestazioni venivano accolte nei Gulag di tristissima memoria e nelle fosse comuni che il loro amico Stalin dispensava con grande generosità?

Personalmente, pur disapprovando i compromessi con cui Matteo Renzi sta portando avanti il suo programma di riforme, sono dalla sua parte.

Non avrei mai creduto, per esempio, a tre cose come quelle che ho visto negli ultimi mesi:


- per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana è stato riconosciuto un principio di responsabilità civile dei giudici
- per la prima volta si è fatto un passo significativo verso una possibile e netta alternanza politica dopo ogni votazione parlamentare
- per la prima volta si sta viaggiando verso una riforma costituzionale di abolizione del Senato che comporterà un’accelerazione incredibile per ogni iter legislativo

Queste riforme mi soddisfano?
No.
Perché?
Perché sono annacquate rispetto al progetto iniziale.
E allora perché mi soddisfano?
Perché penso che sia un inizio, il vero primo inizio dalla fondazione della Repubblica a oggi.

Renzi era partito con intenzioni ben più marcate, essendo di molte volte assai più radicale di me, ma ha dovuto fare i conti con una opposizione vastissima da parte di una classe politica che gattopardescamente finge di voler cambiare tutto per non cambiare alcunché.

Come dicevo non avrei mai immaginato di vedere attuate, nel corso della mia vita, neanche una di queste tre riforme e invece sono di fronte a me.

Il Premier aveva promesso di voler eliminare totalmente il Senato e invece ha dovuto accontentare tanti piccoli interessi e accettare perfino la nomina di altri senatori a vita, ma il passaggio fondamentale resta il fatto che si chiuderà finalmente e a breve — lo spero — il teatrino del ping-pong con cui le leggi rimbalzavano da una camera all’altra e dove lo strapotere di piccolissime minoranze bloccava, di fatto, il Paese.

Queste minoranze, rispetto all’accordo iniziale Renzi-Berlusconi, dovevano essere cimate assai più brutalmente per assicurare un vero bipartitismo come nelle migliori democrazie del mondo, ma sempre per i citati compromessi, si è tornati a quel famoso 3% con cui i vari Mastella e Casini che hanno afflitto la politica italiana per oltre mezzo secolo, continueranno a dire la loro e non solo per emettere fiato.

Uno dei nodi principali che girano intorno all’attacco frontale contro Matteo Renzi sarebbe il fatto che all’indomani delle elezioni, un partito con pochi voti più del 40% degli elettori si prenderebbe automaticamente il 54% dei seggi e quindi si sceglierebbe il presidente della Repubblica, il presidente del Senato, il presidente della Camera, il presidente della Corte Costituzionale, il presidente... 
Tutto, in pratica.
Ma va?

E perché, fino ad oggi com’è stato?

Nel Parlamento attuale non abbiamo avuto, forse, un Re Giorgio che ha governato esageratamente a fianco di un presidente del Senato di una sola parte politica del Paese, di un presidente della Camera di una sola parte, di un presidente del Consiglio di una sola parte, di un presidente della Corte Costituzionale di una sola parte (e potremmo continuare così con una lista lunghissima)...?

Perché questi farisei gridano oggi a un pericolo per la democrazia?
E fino ad oggi com’è stato?

Allora, se le cose continueranno come sono state così, fino ad oggi, a me va anche bene se poi tutto ciò avrà, come valore aggiunto, una vera governabilità del Paese che permetta riforme radicali e non continui patteggiamenti con pseudo-democratici preoccupati solo di perdere la poltrona.

Qualcuno ha paragonato Renzi a Mussolini, quando ha posto la fiducia in Parlamento nei giorni scorsi, ma ha dimenticato un passaggio importante: se Mussolini non l’avesse ricevuta, avrebbe fatto fucilare tutti, mentre  Matteo Renzi se ne sarebbe andato semplicemente a casa e chi crede il contrario è un bugiardo nato.

Matteo Renzi ha Marte sul Discendente, ciò che fa di lui un guerriero e un radicale, quello di cui, secondo me, ha bisogno l’Italia, oggi, dopo “secoli” di stagnazione e con una necessità assoluta di aria fresca.

Non potrà avere vita lunga perché la nostra storia ci insegna che quando entrano in gioco interessi troppo grossi, non è più il popolo a decidere, ma la magistratura o, in via molto più rapida, i servizi segreti che secondo il mio modesto parere staranno già studiando in che modo eliminare l’attuale Primo Ministro, nel bel mezzo di una ennesima strage di stato.

E, poi, con buona pace di tantissimi italiani, potranno tornare a governarci figuri come Massimo D’Alema, Rosy Bindi e tanti altri della loro cricca.







Da oggi mi occuperò delle attività culturali di Eccellenze Campane.


Ho accettato assai volentieri questo incarico perché da sempre condivido i presupposti, il target e la linea attuativa di Eccellenze Campane.
Anche io credo che siano davvero tante le eccellenze campane e che sia doveroso, oltre che giusto, cercare di valorizzarle e diffonderle nel mondo.
Sono tra quei convinti che hanno deciso di restare a Napoli e, pur non ponendomi polemicamente nei confronti degli altri, ho piacere di rimarcare ciò.
A mio parere il collante che lega l’idea fondante di Pasquale Buonocore alla magnifica realizzazione pratica della stessa attuata dall’ingegnere Paolo Scudieri, è proprio la constatazione che è giunto il tempo di smettere di piangerci addosso indicando le cento cose che non funzionano da noi per proiettarci, proattivamente e positivamente, verso le altre mille e mille che funzionano benissimo e che ci rendono orgogliosi di essere campani prim’ancora che italiani.
Una dimostrazione di ciò che siamo è stata, certamente, il concerto di inaugurazione a Expo 2015 che Rai 1 ha trasmesso la sera della vigilia: un condensato di stile, di buon gusto, di raffinatezza e di bellezza a trecentosessanta gradi che ci fa dire – parafrasando Matteo Renzi – che certamente siamo la prima potenza culturale mondiale e che il divario con chi ci viene dietro è davvero grandissimo.
Una ennesima prova di ciò l’abbiamo avuta pochi giorni fa quando proprio nella sede di Eccellenze Campane è stato siglato l’accordo USA/Eccellenze Campane che vedrà partire presto una serie di iniziative e di attività, da parte di quest’ultima, rivolte a valorizzare questo rapporto speciale già esistente, a cominciare dalla gestione del catering nel padiglione USA a Expo 2015.
Lavorerò con entusiasmo in tali direzioni e ho già diverse idee che tenterò di realizzare al meglio.
Nel frattempo potrete iniziare a inviarmi (ciro.discepolo@gmail.com) eventuali progetti e proposte che potrebbero essere di interesse culturale per Eccellenze Campane.
Un caro saluto a Tutti.


P.S. Questo è il motivo principale per il quale sono poco presente su questo spazio, ma – se vorrete – potrete anche contattarmi sulla mia pagina di Google+ o su quella di Eccellenze-Campane su Facebook.





Foto di Ciro Discepolo








Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia:


http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 


For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:


http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 


Buona Giornata a Tutti.


Ciro Discepolo

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Passando il puntatore del mouse su di un grafico, leggerete, in basso a destra dello schermo, il nome della località consigliata. Se ciò non dovesse avvenire, vi consiglio di usare come browser Chrome di Google che è gratuito e, a mio avviso, il migliore.


Where it will be my birthday?

Passing the mouse pointer on a graph, you will read, in low to the right of the screen, the name of the recommended place. If this didn't have to happen, I recommend you to use as browser Chrome of Google that is free and, in my opinion, the best.

A che ora sarà il mio compleanno? (At what time I will have my Solar Return?):

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/vvrot/oroscopi/rsmirata.asp


Qual è l’Indice di Pericolosità del mio Anno?


CALCULATE, FREE, YOUR INDEX OF RISK FOR THE YEAR (as explained in the book Transits and Solar Returns, Ricerca ’90 Publisher, pages 397-399):

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/free/formnascitam.asp?oroscopo=Punteggio


Quanto vale il mio rapporto di coppia?


Test Your Couple Compatibility:

http://www.cirodiscepolo.it/inetpub/oroscopi_net/coppia_free/coppia1.asp 



Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:


http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_srch_lnk_1?qid=1407665052&sr=8-1



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