domenica 31 agosto 2008

In gamba, Peter!


Qualche giorno fa l'ho sentito al telefono, un po' affaticato, avendo anche ben 87 anni!
Coraggio, Peter, ti vogliamo bene in tanti!
Buona serata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

sabato 30 agosto 2008

Un breve ritardo per Ricerca ’90

Il numero 76 di Ricerca ’90 verrà spedito con qualche settimana di ritardo, anziché il 1° settembre. Mi scuso con gli Abbonati e spero che gli articoli in esso contenuti siano di loro gradimento. Con questo numero scadono tutti gli abbonamenti 2008, tranne diversa indicazione riportata sulla etichetta dell’indirizzo apposta sulla pellicola trasparente di ogni copia del trimestrale. Domani scade anche il termine di presentazione dei lavori per il convegno di Budapest. Nel corso dello scorso mese ci sono stati piccoli disservizi al server della posta e alcune lettere non mi sono giunte. Pertanto prego tutti gli interessati di rimandarmi i loro studi per essere certo di non lasciare dei saggi fuori dai lavori del convegno. Appena sarò tecnicamente in grado di farlo pubblicherò il programma dettagliato dell’evento. Tengo comunque a ricordare che, nello spirito dei nostri incontri annuali (di solito due), lo scopo principale è quello di parlare tra colleghi e/o studiosi della materia. Pertanto, se anche vi fossero soltanto poche relazioni presentate, ne approfitteremmo (il solito gruppo di amici tenaci e interessati che potremmo ribattezzare “quella sporca dozzina”) per delle piacevolissime chiacchierate tecniche e non. Inoltre ci gusteremo le bellezze di una città davvero speciale.

Cara Giulia, che dire di quanto scrivi? Penso che l’antico adagio “Dove c’è gusto non c’è perdenza” sia il commento più giusto e ossequioso del tuo pensiero che si possa vergare.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
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venerdì 29 agosto 2008

Nuovamente sulla sinastria


Cara Giulia,
come sai la ricerca è la mia vita e non penserò mai che qualcosa sia definitivamente accertata. Tuttavia penso anche che delle ipotesi di lavoro dovrebbero sempre essere validate da un campione statistico numericamente alto e studiato secondo le regole della statistica e non del buon senso. La tentazione, dopo avere letto diversi libri di astrologia esoterica, a mio avviso è quella di “giocare agl’incastri”: se io considero il punto virtuale distante 37,58 gradi dal Nodo lunare del figlio del mio partner e il quinto transplutoniano in sestile alla settima Casa della stessa persona…”. Siamo sempre, secondo me, al “Se io avessi un trolley, sarei un tram”. Ora tu sei studiosa seria e intelligente e non ti farò il torto di accomunarti a quei colleghi che si alzano una mattina e trovano una nuova regola in astrologia. Posso dirti che nell’algoritmo Discepolo/Miele sulla sinastria non esiste quanto tu dici. Personalmente credo che tutto abbia un peso, ma do decisamente la precedenza ai numeri interi e trascuro le cifre decimali, soprattutto quelle dopo la prima. Ciò non toglie che tu potresti smentirmi con una ricerca ampia e documentata e io mi auguro, per il bene dell’Astrologia, di essere smentito molte volte.
Tornando a quanto scrivevo ieri, basti vedere l’esempio della sinastria Freud-Jung, altissima (credo 40 punti), ma con i due Marte in cattivo aspetto reciproco alle due Lune: il loro primo incontro durò più di ventiquattro ore consecutive, ma in seguito ruppero violentemente.
Io credo, invece, che il mio rapporto con Daniela, la mia nuova compagna (con un punteggio di 29 punti), sia un esempio assai luminoso di due persone che si sono cercate a lungo e poi, incontrandosi, si sono riconosciute e hanno beneficiato di una splendida sinastria (facendo i dovuti scongiuri, naturalmente).

Caro Luciano,
credo tu abbia spiegato bene e con chiarezza la questione del punteggio relativo all’indice di pericolosità dell’anno. Tali spiegazioni sono già riportate in più di un mio scritto, ma tu hai fatto bene a riassumerle.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo

giovedì 28 agosto 2008

Sulle zone Gauquelin

Caro Pasquale,
essendo tu uno dei miei allievi più bravi e promettenti, ti rispondo volentieri, anche perché ti sei dato la pena di studiare l’argomento prima di porre le tue domande.
In effetti non è del tutto esatto affermare che la zona Gauquelin “copre in pieno” la dodicesima e la nona Casa: spostandoci in latitudine geografica possiamo avere, per esempio, una nona Casa esageratamente grande, anche di 90° (per questo motivo Aladino riesce a risolvere molti problemi apparentemente irrisolvibili a latitudini nord altissime).
Come si vede dal grafico qui riprodotto, i coniugi Gauquelin hanno trovato l’effetto del passaggio di un astro (il che rappresenta, a mio avviso, una delle ragioni per licenziare la spiegazione causalistica circa il funzionamento dell’astrologia) anche oltre quindici gradi più su dell’AS e dopo la culminazione. Ovviamente si tratta di una forza che decresce e decresce gradualmente e non con un andamento a “gradino”. A questo punto, dopo la notazione astronomico-scientifica, a mio avviso entra in gioco l’esperienza dell’astrologo. La mia mi suggerisce di non scendere mai sotto i 12° (per esempio di non piazzare mai un Saturno di RS a meno di 12° dal Medio Cielo). Ovviamente vale la regola che più stiamo lontano e meglio è, nel caso di Saturno & C. e viceversa con Giove, Venere…
Questo credo, risponde anche alla tua seconda domanda e cioè che non possiamo mettere, per esempio, un Giove congiunto al Medio Cielo e un Saturno a 10° dallo stesso, dalla parte della nona, per la semplice regola che tutti possono verificare che, in presenza di un malefico e di un benefico, il malefico “mangia” il secondo.
Poi mi chiedi:
“Ma se invertiamo i pianeti, cioè mettendo Saturno a 5 gradi dal MC in 10 e Giove a 5 gradi in zona Gauquelin, quest'ultimo acquista più potenza o siamo sempre alla stessa storia che un 'malefico' ha comunque il sopravvento su di un 'benefico' ?". In effetti, caro Pasquale, se ci rifletti, questa domanda non ha proprio ragione di esistere perché se qualche studioso, per motivi che mi sfuggono, piazza un Saturno in decima Casa a qualcuno, poi è superfluo che si faccia ulteriori domande in quanto la frittata è già bella e fatta…
Le zone Gauquelin sono importantissime e non averle studiate bene o, addirittura, ignorarle nella propria pratica quotidiana, equivale, a mio avviso, a non considerare la dominante di un tema natale.
Questo vale sia per i cieli di nascita che per le RS, le RL, le RT…
Il discorso sulle ricerche dei Gauquelin è fondamentale in quanto essi non hanno espresso concetti filosofici, ma ci hanno offerto prove schiaccianti della validità dell’astrologia (anche se il loro scopo era esattamente l’opposto di ciò).
Come sai mi muovo in questa scia e per tale motivo, quando è possibile, tento di scoprire un algoritmo che mi permetta di by-passare i concetti e di puntare sui fatti ripetibili e verificabili.
L’algoritmo della sinastria ne è un esempio. Ci lavorammo per anni io e Luigi Miele. Sembrava funzionare, ma qualcosa non andava. Solo quando compresi di non dover sottrarre i punteggi negativi di Marte, esso superò moltissimi test da parte mia e di altri bravissimi colleghi. In altre parole, nel caso dell’algoritmo della sinastria, un voto assai alto va considerato meno buono se, contemporaneamente, il Marte di uno o di entrambi i soggetti “ferisce” l’altro tema. È una valutazione che si deve fare a parte perché se cerchiamo di sottrarre tot punti, l’algoritmo non funziona più (non so il perché di ciò).
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

mercoledì 27 agosto 2008

Augurissimi di Buon Compleanno a Giovanna Bianco!


... che sta festeggiando il solar return nel nord del Canada, in questo momento.
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com

Quasi una candelina


Quasi una candelina. Fra pochi mesi festeggeremo il primo compleanno di questo blog. Diversi amici e amiche che mi vogliono bene mi avevano sconsigliato di inaugurarlo. Devo dire che le loro perplessità erano legittime. Essi avevano previsto la presenza reiterata e fastidiosa di personaggi, non si sa bene se mandati o venuti per proprio conto, attivi ogni giorno al solo scopo di tentare di denigrare, insultare, calunniare. Questo lo sapevo già quando inaugurai tale spazio: la pochezza di certe persone è seconda solo alla loro ignoranza. Potremmo dire, usando una metafora, che non è possibile raccogliere un piccolo randagio per strada e portarlo a casa senza prendere con lui anche gl’insetti che ha addosso. Potrei redigere uno stupidario, con tanto di classifica dei primi posti, con tutte le affermazioni false e palesemente stupide e cattive di alcuni frequentatori del blog. Tuttavia farei torto alla maggioranza, ricordando solo poche persone che non meritano neanche di essere citate per il loro bassissimo grado evolutivo, e non celebrando le tantissime altre che hanno scritto righe o pagine davvero interessantissime di astrologia e di varia umanità in questo spazio virtuale.
Personalmente, in questo blog, come su Ricerca ’90 e in sede di convegni, continuo una tradizione che mi ha donato soddisfazioni enormi: abbiamo avuto il merito di scoprire studiosi che erano assoluti sconosciuti e a cui abbiamo pubblicato lavori importanti, senza chiedere loro chi fossero né da quale “scuderia” provenissero. Far parlare esordienti mai conosciuti ai nostri convegni, anche con relazioni estremamente contrarie all’Astrologia Attiva, ci ha permesso di scoprire dei talenti che oggi sono la maggioranza dei colleghi che stimiamo di più.
Il nostro blog viene seguito in diversi Paesi del mondo, anche se solo una piccolissima parte dei frequentatori posta i propri interventi pubblicamente.
Il blog sta avendo un successo grande, oltre ogni più rosea aspettativa e di ciò mi compiaccio con voi che lo costruite ogni giorno con me, con o senza l’azione di pochi patetici guastatori.

Caro Alberto B. mi chiedi il perché del punteggio dell’Indice di Pericolosità dell’Anno (credo per un tuo amico, anche se non lo specifichi): ma io non ho mai pubblicato l’algoritmo di questa mia ricerca perché è vero, come dice l’amico Van Wood, che per pochi euro (il costo di un libro) ho donato tutto il mio sapere, ma per pochissime cose, vivendo ancora in un Paese a regime liberal e non comunista, credo di avere ancora diritto a piccole quantità di proprietà privata.

Visto che stiamo “riaprendo” (in effetti non sono stato affatto in ozio in questo mese), vorrei tornare sull’argomento amore, sempre assai gettonato. Mi sono perso uno dei due interventi di H’nto e la prego di ripostarlo. Parlavamo di misteri d’amore e qui ho accennato a un algoritmo di cui non ho pubblicato la formula. Ma di un altro algoritmo, secondo me utilissimo, sapete tutto: quello sulla sinastria. Magari potremmo riprendere da qui.
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
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lunedì 25 agosto 2008

Grazie dei fiori...


Grazie a Tutti per gli auguri affettuosi a Luna. Ne approfitto per un paio di notazioni tecniche. Luna mi ha chiesto di non andare in Siberia e di fare un compleanno di pochissime ore lontana da casa. Solitamente - come sanno tutti - non accetto compromessi, ma, in questo caso, avendo potuto piazzare un Giove in sesta (la salute) ho accettato lo "sconto in chilometraggio". Ciò ha comportato di dover effettuare una tratta Napoli-Malpensa-Philadelphia-Portland e ritorno in 48 ore circa, con una sosta di pochissime ore nell'aeroporto di Portland e con il rischio di un trombo, viaggiando in classe economica, con le ginocchia in bocca e per 48 ore di seguito. Ovviamente non ho tentato di dire agli americani che ero lì per turismo e mi sono preparato a dare battaglia sulla questione del compleanno mirato. Con mia grandissima meraviglia tutti i poliziotti hanno fatto grandi feste e auguri a mia figlia: che abbiano capito tutt'altra cosa?
Seconda notazione: cercate di non volare mai con US Airways. Sapevo che si trattava di carrette volanti con il solo pregio di essere economiche, ma non potevo supporre fino a che punto.
Il cibo era da lavanda gastrica. Il tutto mi sembrava da Terzo Mondo. Questa notte mia figlia tentava di dormire, ma l'esagerato freddo dell'aria condizionata settata al massimo glielo impediva. Ho preso da un posto vuoto a fianco al mio una seconda coperta per lei, ma una hostess vecchia e acida è arrivata più veloce della luce e me l'ha strappata di mano. Le ho dato la mia, come avrebbe fatto qualunque genitore, ma questo era il target della compagnia il cui volo di andata è partito con varie ore di ritardo e stava per costarmi l'appuntamento con il return solare.
Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo