mercoledì 18 febbraio 2009

Elogio della previsione


Io credo che i due post di Marco Celada e di Antonella ci diano lo spunto per qualche riflessione sulle previsioni in astrologia.
Ne esistono di vario genere. Per esempio, leggendo qua e là sul web, oggi, troverete che diversi astrologi sono in grado di spiegarvi per filo e per segno come sia avvenuta la caduta di Veltroni, ma non vi hanno spiegato, come mai, se la cosa era tanto chiara, loro non l’avevano annunciata in tempi non sospetti e neanche in anticipo di un solo giorno.
Queste previsioni si chiamano “previsioni a posteriori” e forse hanno una parte non secondaria nella bassissima considerazione in cui l’opinione pubblica tiene gli astrologi e l’astrologia.
Poi esistono altre previsioni del genere: “Berlusconi è una Bilancia ed è probabile che nei prossimi anni avrà un periodo duro”. Tali pronostici, solitamente redatti nella logica segno-solare o di chi non abbia un metodo preciso per elaborare previsioni minimamente attendibili, li potremmo definire “dell’acqua calda” oppure “del tutto e del contrario di tutto” e, parimenti, potremmo dire: “Domani, probabilmente, sorgerà il sole”.
Poi esistono altri sedicenti astrologi che, non essendo, in prima persona, assolutamente in grado di esprimere previsioni di qualsiasi genere, tentano di far passare la “teoria della relatività totale”: ogni uomo è diverso dall’altro, ogni situazione è diversa dall’altra, ogni aspetto astrologico è irripetibile e dunque non si possono redigere previsioni.
Ma cara Antonella, l’arte della previsione è un’Arte con la A maiuscola e non tutti possono accedere a essa.
Per poterla praticare occorre innanzitutto un metodo verificato e verificabile che dia risultati certi ogni volta che viene applicato e, in secondo luogo, ma non per importanza, l’astrologo deve possedere un cervello.
Se tu cerchi su questo blog i miei interventi quando, in tempi assolutamente non sospetti, scrissi in maniera chiarissima, che più chiaro non si può, che Veltroni sarebbe caduto da leader del PD e ciò sarebbe avvenuto prima del suo compleanno e se tu leggi gli altri miei post a proposito delle crisi, con date precise e non vaghe, relative al PD e al PDL, allora forse non ripeterai questa domanda.
Infatti Veltroni aveva una RS terribile, che peggio non era possibile immaginare, soprattutto sul versante guerre interne-esterne e, facendo semplicemente due+due, si capiva non solo che sarebbe caduto, ma anche che lo start alla sua caduta sarebbe venuto a fine gennaio: se ti rileggi i miei post vi è una cronaca precisa dei fatti, mi sembra.
Anche Berlusconi aveva una pessima settima Casa di RS e anche per lui avevo previsto, con precisione matematica, i momenti di crisi. Ma la sua solidissima maggioranza parlamentare non faceva e non fa pensare assolutamente a una sua possibile caduta, in tempi brevi. Ecco, allora che, l’unione di un metodo previsionale eccellente (l’Astrologia Attiva) e la testa pensante di un astrologo possono produrre previsioni straordinariamente attendibili.
Tutto ciò me lo aspetto da tutti voi e, pertanto, ancora una volta, vi invito a esprimervi.

Per Giuseppe. Probabilmente ti sei distratto un po’ ultimamente perché io ti risposi, pochi giorni dopo la tua domanda e puoi rileggere la mia risposta qui:

http://cirodiscepolo.blogspot.com/2009/01/pluto-on-cusp.html

Sì, è giusto quanto scrive Niko: la Prima Repubblica Italiana, secondo i più, sarebbe nata il 10 giugno 1946, alle 18.


Grazie a Pasquale Iacuvelle di averci riproposto schegge di saggezza e di conoscenza del nostro carissimo Emilio Del Giudice (senza dimenticare quelle di Nicola Del Giudice).

Grazie anche a Uranio14 per la segnalazione dell’intervista al grande André Barbault.

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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