sabato 7 febbraio 2009

AstralDetector non ha mai sbagliato una previsione


A quanto mi risulta, ma si accettano scommesse in proposito (solo all’interno del nostro gruppo in quanto non sono interessato a interloquire con gli scientifisti e neanche con gli oroscopari che invece di vergognarsi delle banalità mostruose che partoriscono ogni giorno, vorrebbero attaccare noi astrologi).
Come ricorderete, scorrendo le pagine di questo blog degli ultimi mesi, AstralDetector mi permise di fare una doppia previsione: a fine gennaio, con il solito range di pochi giorni, avremo una doppia crisi, nel PD e nella Maggioranza e, quasi certamente anche una crisi trasversale che potrebbe abbracciare entrambe le compagini politiche.
Nel PD è in corso una profonda lacerazione con Veltroni pesantemente attaccato proprio a fine gennaio, da Massimo D’Alema e da altri esponenti del suo partito. Massimo D’Alema è perfino uscito dall’aula di Montecitorio al momento della votazione della cosiddetta “legge truffa” e ha dichiaratamente attaccato Walter Veltroni soprattutto sulla questione dello sbarramento al 4% dei partitini.
Il Governo se la passa anche peggio ed è stato battuto, nei giorni scorsi, tre volte alla Camera. Lo stesso governo è anche impegnato nella più grave crisi istituzionale della seconda Repubblica con una contrapposizione netta Esecutivo-Capo dello Stato, mai vista in tempi passati.
Inoltre, sia il PD che il PDL sono frontalmente opposti e impegnati sulla questione Englaro e le loro lacerazioni sono sia esterne che interne ai due rispettivi partiti.

Questo va ricordato, a mio avviso, nello spirito del nostro grande maestro, André Barbault, che molti citano come se fosse “cosa loro”, per poi insultarlo nei fatti: o dicendo che le previsioni non vanno fatte o abbozzando previsioni segnosolari demenziali che André Barbault ha sempre condannato e condannerà sempre.

Allora, solo per voi che mi sembra siate su di un’ottima strada, ricordate: le previsioni si devono fare, devono avere soggetti precisi, devono avere un timing MOLTO preciso e devono essere redatte in italiano e non in politichese (“Potrebbero esserci momenti difficili, oppure no, mah, vedremo…”).


Cara Valeria. La cavalcata nella tundra me la risparmierò, soprattutto perché non so andare a cavallo e conservo un ricordo terribile dell’unica volta che ci provai ad andare da bambino e rischiai di diventare una voce bianca…

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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