martedì 2 settembre 2008

Gustav, la madre di tutte le fregnacce


Posto a nome mio, ma su segnalazione dell'ottimo Luigi Galli che è impegnato in un piccolo spostamento e mi ha telefonato. Il collega fa notare, giustamente, che solo poche ore prima del paventato disastro, l'uragano Gustav era stato definito "La madre di tutte le tempeste" e che gli scienziati avevano previsto disastri biblici. Di qui l'esodo comandato di tutti gli abitanti di New Orleans con centinaia di milioni di dollari bruciati in poche ore. Poi Gustav è passato di lì e ha fatto solo la pipì sulla città...
Se avessimo sbagliato noi una previsione del genere, ci avrebbero crocefissi per almeno due-trecento anni di seguito... Ma la Scienza è la Scienza e questa astrazione che riempie la bocca di tante persone che solo a pronunciare la parola tremano per il rispetto assoluto e religioso che hanno di tale dio, non è ciò che si pensa: sbaglia moltissime volte, molto di più del dovuto. Il problema è che verso la stessa si è troppo indulgenti, anche quando l'errore supera di cinque-seicento volte per cento il valore previsto.
Cara Doriana, anche io, se l'amico Galli aprisse un'agenzia di viaggi, mi rivolgerei solo a lui. Proviamo tutti a convincerlo...
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
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