giovedì 7 agosto 2008

Gli occhi

Caro Al Rami e cara Doriana,
concordo con voi e rispondo per quanto mi riguarda. Pur avendo una mia scuola, non ho mai fatto mistero che io mi sia abbeverato (e mi continui ad abbeverare) a molte scuole diverse da ognuna delle quali ho preso un pezzo importante di quel sapere e l'ho fatto mio (ma dichiarandolo sempre in bibliografia, cosa che una buona parte di colleghi non fa mai!). Basti ricordare che tutta la parte matematico-trigonometrica, soprattutto relativa ai sistemi di domificazione, l'ho ereditata da Henri J. Gouchon. Gli aspetti astrologici li ho studiati e li studio ancora secondo la scuola di Reinhold Ebertin. La mia base generale - come tutti sanno - discende da André Barbault. Per i transiti ho molto studiato Angelo Brunini. Tante cose le ho anche imparate da Charles Carter e da John Addey e potrei continuare ancora.
Così faccio io.
Gli altri fanno come più piace loro.
Date una mano ad Alberto D. e io aggiungerò al suo regalo la solita gigantografia di Rosy Bindi a cavallo.
E passiamo a Olrak.
Direi, facendo un rapido calcolo a mente e rivisitando i primi 20-30 casi che ricordo subito di persone con gravi problemi alla vista e agli occhi, che la percentuale in cui c’entri anche la seconda Casa, Giove e altro che citi, è una percentuale nella norma, cioè come potrebbe anche entrarci la terza o la quarta Casa, Mercurio o Marte, ecc.
Nel tuo secondo post che ho letto mentre scrivevo queste note, mi fai, due-trecento domande e mi esorti a non sottrarmi alle risposte.
Mi chiedi e se...?
E se... ?
E se... ?
E se... ?
Allora te ne faccio anche io una: e se mio nonno avesse potuto avere un trolley, sarebbe potuto essere un tram?
Ma, ancora più a monte: dato che la risposta a queste domande, con la ricreazione di tutti quelli che non partono per le ferie, aprirebbe dei fronti di guerra indicibili, facciamo così. Tu hai detto, lasciando perdere la questione degli universi paralleli. E io: non lasciamola perdere affatto. Tu spiegami prima esaustivamente la questione dei quattro universi paralleli e poi io impiegherò una trentina di giorni per rispondere alle tue domande.
Il terzo post non l'ho letto perché immagino che ora ne seguiranno altri a raffica di mitra e forse tu hai dimenticato, o vuoi dimenticare, che sono in ferie.

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

14 commenti:

Alberto B. ha detto...

Cari/e bloggers,
sono alle prese con la RSM di un mio caro amico e non sto riuscendo a trovare una soluzione adatta.
27.09.1971 ore 12.55 (da estratto di nascita) a Ragusa sposato padre di due figli ed imprenditore nel settore delle forniture ospedaliere.
Il soggetto ha vissuto due anni di forte esposizione finanziaria ed alcuni problemi con i figli relativamente alla loro salute.
A chi sarà così gentile di volermi consigliare una meta per la prox RSM, manderò 20 kg di ottima pasticceria siciliana con annessa cartolina dell'Etna....
Nelle more, continuo a verificare quale potrebbe essere la soluzione meno dolorosa.
Salutoni..........

al rami ha detto...

chiedo scusa anticipatamente se esco fuori dal discorso sugli occhi, ma provo a riallacciarmi al ragionamento dicendo che alcuni vogliono vedere solo quello che vogliono vedere. mi riferisco alle contestazioni verso il dottor Hamer, tedesco classe 1930.
il dottore asserisce che il cancro sia il risultato di uno chok e che la malattia sia l'unica soluzione che l'organismo trova per poter ovviare al problema. in sostanza, soltanto superando il trauma, la patologia può essere neutralizzata.
le teorie gli furono duramente contestate dall'autorità medica e fu addirittura carcerato per aver trasgredito a quelli che erano i dogmi della medicina.
viva la libertà e soprattutto l'amore per la conoscenza!!

Giulia ha detto...

Ciao a tutti, sono di passaggio e non potevo esimermi dal leggere alcune pagine del blog.
Raccolgo l'invito di alberto b e suggerisco per il suo amico una RSM facile facile a Stoccolma.
In questo modo gli togli l'As dalla 12a e lo porti in 11a (con tutto ciò che ne consegue relativamente ai lutti come ben sai, ma non c'è paragone con una 12a!)
Tenuto conto che io ragiono in termini di almeno 15 min da anticipare sull'orario di nascita dichiarato, avremo in questo caso:
Sole al MC in zona Gauquelin, il famigerato Saturno che sta benissimo in 9a (Ciro docet)
Venere in 11a ( o in cuspide 10a-11a a seconda dell'esatezza dell'orario di nascita) tanti begli aiuti per superare i problemi.
La mia unica perplessità è il Giove in 2a.
Se è vero verissimo ciò che dici circa la sua forte esposizione finanziaria pregressa, allora esso è un vero toccasana.
Se invece il tuo amico ha la propensione a piangere miseria inesistente allora ci penserei bene perchè così potrebbe davvero rimetterci.
Digli comunque che il compleanno scatta il giorno prima, 26 alle 10,47 GMT.
Se la soluzione ti piace e ho vinto il premio, se ne parla a fine settembre per la consegna.
Vorrei andare ancora a mare e, non resistendo alle delizie della pasticceria siciliana potrei mettere qualche decina di chili superflui.
Per il poster di Rosi Bindi, mi dispiace, già ne ho uno, facciamo magari il ministro Brunetta, che di questi tempi è davvero un must?
P.S. la polemica sulla connessione vista asse 6a/12a o Vergine/Pesci è vecchia e già ampiamente trattata, forse Ciro ha davvero staccato mentalmente e non se ne ricorda.
Non ricordo se le obiezioni poste furono fatte dalla stessa persona, ma chi è interessato può fare una ricerca interna al blog e trovare le risposte date a suo tempo.
P.P.S. la connessione disagio psichico e cancro (ma non solo) me la spiegò la prima volta la mia psicoterapeuta, ed era il lontano 1984. Io lo considero un fatto acclarato. Le teorie del dott. Hamer sono davvero molto interessanti, anche qui, come in astrologia, sarebbe il caso di stilare una casistica personale tra parenti e conoscenti per cercare connessioni tra traumi e malattie più o meno mortali.

Olrak ha detto...
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Olrak ha detto...

Caro Ciro, davvero sono basito dalla tua reazione. Innanzitutto non intendevo minimamente turbare il tuo riposo estivo. Ti assicuro che non ho mai pensato, rivolgendoti quelle domande, di costringerti a rinunciare alle tue ferie per rispondermi. Prenditi quindi tutto il tempo che vuoi, che chiedere è lecito, rispondere è cortesia.
Le mie domande, come avrai notato, sono tutte inerenti 2 soli argomenti, non si tratta quindi di un questionario nè tantomeno di un test d'esame, ma di una richiesta di delucidazioni su un principio di astrologia medica proveniente dalla tua scuola e su un'altra questione riguardo alla quale, per quel che ne so, non ti sei mai pronunciato ufficialmente. Davvero poi non capisco il "ricatto" che mi rivolgi: ho fatto riferimento alla questione degli zodiaci alternativi solo perchè i 2 utenti che avevano scritto prima di me lo hanno fatto. Tra noi due non sono io l'astrologo di professione con all'attivo più di 50 libri e centinaia di articoli sparsi sulle riviste specializzate. Non vedo quindi secondo quale logica dovrei essere io a descrivere esaustivamente a te una teoria astrologica di ardua complessità che, tra l'altro, perchè negarlo, non ho ancora avuto modo di comprendere del tutto.
In sostanza, se io ti ho chiesto di esprimere la tua posizione riguardo a determinati aspetti (tra l'altro volutamente i più elementari e basilari) dell'astrologia morpurghiana, perchè tu mi rispondi chiedendomi di parlare di tutt'altre cose?
Inoltre, quale sarebbe la guerra che si scatenerebbe nel caso tu rispondessi alle mie domande? Perchè dobbiamo sempre confondere la diversità di opinione con la lotta tra amici e nemici? W la libertà di pensiero e di espressione!

Ciro Discepolo ha detto...

Caro Olrak,
anche io sono basito. Le cose che mi chiedi le ho già scritte tante volte nei miei libri, nella rivista e in rete. Secondo me mi occorrerebbe un mese per rispondere, di nuovo e in maniera esaustiva, alle tue molte domande. Ma, come ho già specificato, mi sembra inutile. Se non sbaglio ti dichiarasti di scuola morpurghiana: e allora quale ricatto? Io non faccio mistero di non avere capito nulla del discorso dei quattro universi paralleli. Se tu dici di essere morpurghiano, secondo me non puoi esserlo se non hai compreso questo pilastro di tale scuola e io ti ho proposto un impegno comune: tu spieghi una cosa a noi e io ne spiego molte a te. Dov'è la guerra? Quando parlavo di guerre non mi riferivo a te a cui rispondo sempre - mi sembra - con garbo.
Quando si tratta di gridare a favore della libertà e della democrazia, mi trovi sempre disponibile. Ma cosa c'entra ciò con i quattro universi? Oppure fa parte del discorso dei quattro universi? Tuttavia, se occorre ribadirlo, possiamo apporre il tuo "Viva" sotto ogni post.
Buon pomeriggio a Tutti.

Olrak ha detto...

Caro Ciro, l'equivoco elefantiaco in cui siamo entrambi caduti credo si possa risolvere facilmente. Sinceramente non ricordo di essermi mai definito un "morpurghiano". Chi mi conosce sa benissimo quanto io sia restio ad applicare qualsiasi genere di etichette sia su di me stesso che sugli altri. Se poi per "morpurghiano" vogliamo intendere chi considera solo le teorie astrologiche della Morpurgo e rifiuta a priori qualsiasi altra tesi, allora a maggior ragione non sono un morpurghiano, anche per il solo fatto che leggo i tuoi libri e i tuoi articoli e frequento il tuo blog. In ogni caso, morpurghiano, discepoliano o altro, sono e resto uno studente universitario che nel (poco) tempo libero si avvicina all'astrologia. Che c'è di strano quindi se molte cose non mi sono ancora chiare? Si è sempre detto che si studia per imparare.
Fatte queste precisazioni, dal momento che nei tuoi libri in mio possesso non trovo materiale esaustivo riguardante gli argomenti di cui stiamo parlando, dal momento che nell'unico articolo presente sul tuo sito in cui parli della Morpurgo ti limiti a ricordare a mo' di cronaca degli episodi che hanno te e lei per protagonisti, e dal momento che personalmente non ho ancora capito se per te il nostro sistema astrologico sia qualcosa di già definito e compiuto con i soli pianeti che abbiamo tuttora a disposizione o meno, avrei piacere se tu, nei tempi e nei modi che più preferisci, degnassi i quesiti che ti ho rivolto di un'adeguata considerazione.
Cordiali saluti.

doriana ha detto...

Ciao Olrak,
intervengo non per spiegare la mia sui quattro universi paralleli, dei quali ho parlato solo per dire che non sono stata in grado di capirli (e ammetto il mio limite) ma per fare una considerazione su ciò che hai scritto.
Penso che sia assurdo chiedere ad un astrologo, benchè di professione e di chiara fama, delucidazioni su teorie di altre scuole, al più, appunto, chiedi delucidazioni sulle sue.
I libri di Ciro sono ricchi di esempi e sono studi con casistiche di migliaia di casi (direi da statistica), penso che basti applicare ai casi che conosciamo...
Io non l'avevo mai notato, prima, nel mio tema, ma sono l'esempio vivente (uno dei tanti) pesci=vista, piedi.
Infine, non è sempre una cosa orrenda avere addosso una etichetta, se questa è una bella etichetta. Se mi bollano come democratica, liberista, ecc.. io ne sono fiera.
Così come non vedo nulla di male nel sostenere di essere di una determinata scuola. Non è una scelta di campo che ti trascina, appunto, in trincea. E' una presa di posizione su una scuola che ti sembra valida e da risposta alle tue domande, senza per questo denigrare le altre. Ti pare?
X Giulia: sei sempre grande!!
Un abbraccio a tutti
Doriana

Pasquale Foglia ha detto...

Ciao a tutti
A proposito dei 4 universi paralleli o degli zodiaci alternantivi, secondo me è stato preso un abbaglio colossale.

I 4 zodiaci alternativi, che per la brava studiosa Mariagrazia Pelaia sono diventati 8, in realtà sono.... dodici, ma non si tratta di qualcosa dell'altro mondo, incomprensibile agli stessi ideatori; si tratta soltanto della sequenza planetaria che può iniziare sia col Sole-1, che con Y-2, X-3, Plutone-4 e così via fino alla Luna-12, quindi sia in senso crescente che decrescente. Ogni inizio di ciascun pianeta corrisponde, in sostanza, a una ben determinata posizione planetaria.
Saluti a tutti.

doriana ha detto...

Ciao Pasquale,
ti ringrazio per la precisazione. In effetti in un articolo della Pelaia avevo intuito della sequenza planetaria.
Anche se, per me, l'argomento continua ad essere ostico, appena il trasloco me lo concederà, mi sono ripromessa di leggere il link che ci hai indicato nell'altro post.
Buona giornata
Doriana

Olrak ha detto...

Gentile Pasquale, ero già a conoscenza della sua teoria che identificherebbe X e Y con gli emisferi della terra, anche se non ho ancora avuto modo di approfondire. Ma prima ancora di farlo, ciò che mi chiedo è: perchè dovremmo mettere i 2 emisferi della Terra sullo stesso piano dei pianeti che, parafrasando Ciro, sono sulla nostra testa? Riguardo a "gli introvabili 2 pianeti transplutoniani"... siamo proprio sicuri che sono poi così introvabili? Non è dell'anno scorso la notizia della scoperta di nuovi pianeti? Sedna, Eris, Quaoar e via dicendo? Alcuni astronomi sostengono che ce ne sono degli altri. Siamo così sicuri che tra questi non ci siano anche i 2 che interessano a noi? E nel caso fosse così, che ne faremmo degli altri?

Olrak ha detto...

Cara Doriana, come avrai notato anche tu, ho chiesto a Ciro Discepolo di renderci partecipi della sua posizione su varie questioni che hanno a che fare con l'astrologia morpurghiana ma non solo, e giammai mi sarei sognato di chiedere a lui spiegazioni o delucidazioni su qualche teoria della Morpurgo o di qualche altro astrologo.

Pasquale Foglia ha detto...

Ciao olrak,
grazie per avere risposto al mio messaggio.
Tu dici: "Gentile Pasquale, ero già a conoscenza della sua teoria" - intanto perché non ci diamo del tu? - "che identificherebbe X e Y con gli emisferi della terra, anche se non ho ancora avuto modo di approfondire. Ma prima ancora di farlo, ciò che mi chiedo è: perchè dovremmo mettere i 2 emisferi della Terra sullo stesso piano dei pianeti che, parafrasando Ciro, sono sulla nostra testa?"


Ecco la mia risposta. Secondo te su che cosa agiscono i vari pianeti? Se escludiamo i due emisferi del tema natale, che simbolizzano i due emisferi della Terra, l'azione dei pianeti non si potrebbe né misurare, né vedere, anzi non avrebbe senso! E' semplicemente assurdo! Ti ricordo che l'azione dei pianeti sui nativi avviene attraverso il tema natale, per tracciare il quale occorre la latitudine e la longitudine del luogo.

Tu scrivi ancora:
"Riguardo a "gli introvabili 2 pianeti transplutoniani"... siamo proprio sicuri che sono poi così introvabili? Non è dell'anno scorso la notizia della scoperta di nuovi pianeti? Sedna, Eris, Quaoar e via dicendo? Alcuni astronomi sostengono che ce ne sono degli altri. Siamo così sicuri che tra questi non ci siano anche i 2 che interessano a noi? E nel caso fosse così, che ne faremmo degli altri?"


Ecco la mia risposta. Il problema non è tanto se ci sono realmente o meno, ma il fatto che se ci fossero le loro orbite sarebbero inutili-zzabili, ovvero inutili. Infatti, X e Y si troverebbero oltre Plutone che compie un giro completo dello zodiaco in 250 anni.

X impiegherebbe 56,5 anni per percorrere un segno e quindi 56,5 X 12 segni = 678 anni....

Ovviamente Y è ancora più lontano di X e impiegherebbe 1911 anni per un giro completo dello zodiaco.

Quindi sia X e Y, se fossero davvero due pianeti extra-plutoniani, non servirebbero a nulla; non solo, ma alle loro distanze dal nostro Sole, non potrebbero neanche far parte del nostro sistema solare.
Un cordiale saluto

Pasquale Foglia ha detto...

Ciao Doriana,
grazie a te per avermi dato l'opportunità.... La sequenza planetaria è il fulcro dell'astrologia morpurghiana.
Ed è questa (per chi non la conosce):
Sole-1, Y-2; X-3; Plutone-4, Mercurio-5, Venere-6, Marte-7, Giove-8, Saturno-9, Urano-10, Netuno-11 e Luna-12.

Buona giornata anche a te
Pasquale