lunedì 29 dicembre 2008

Due libri di omeopatia




Due interessanti pubblicazioni omeopatiche a cura della LUIMO. Attuali, soprattutto, in un mondo gestito sempre di più dalle discariche, industriali e umane.
Come mai non esplode, in tutta la sua potenza, il fenomeno omeopatia? Beh, non siate ingenui: finché una parte importante dei cosiddetti uomini di scienza continuerà a essere sul libro paga delle case farmaceutiche…

Benvenuto a Giovanni e molti cari auguri a lui e a PS Consulting a cui, sono certo, torneranno le energie giuste quanto prima.

Ieri il nostro sito è stato involontariamente protagonista di un piccolo avvenimento di cronaca: nel nostro blog è stato postato il milionesimo messaggio di spazzatura della settimana. Al fortunato vincitore, Amarti, va un premio davvero speciale: un trapianto di cervello gratuito con Piero o Alberto Angela, a scelta, stesso valore dichiarato.

Subito c’è stato un po’ di movimento, come avviene in questi casi e qualche cronista delle vicine parrocchie ci ha domandato di lui. Non siamo stati in grado di rispondere, a cominciare dall’amletico nome. Cosa vorrà significare, nel caso non sia uno pseudonimo?

Forse è della serie che va in onda la notte: si faccia una domanda e si dia una risposta. Mancava un punto interrogativo.
Ho pensato, forse un po’ dionisiacamente, a un nome che voglia evocare uno stato dell’animo completo, appagante, di grande soddisfazione, al limite con una pratica continua di autoerotismo.
E, in effetti, vi sono, a mio avviso, evidenti tracce di onanismo in tale scritto.

Non voglio rovinargli la festa spiegandogli che il polpettone misto, disomogeneo e linkato dal nulla assoluto che fa da portante, si fa per dire, al suo scritto vaneggiante e dai toni talebani, è stato molte e molte volte, per iscritto e in autorevoli sedi, sconfessato per l’enorme carico di banalità, stupidaggini e inesattezze che esso contiene, soprattutto a causa della profonda ignoranza dimostrata, dallo scrivente, in rapporto agli argomenti citati come se fossero voci di una enciclopedia, di quelle peggiori che potete trovare in rete...

Come sapete non rispondo mai a queste lettere e per due motivi: perché, nel 99% dei casi, si tratta di missive anonime e quindi di scritti di vigliacchi che non meritano alcuna attenzione.
In secondo luogo non sono interessato a offrire la luce a qualcuno che appare molto a suo agio nel buio più totale.

Ma visto che è Natale (pressappoco) voglio essere generoso e vi inviterei a non disprezzare queste lettere e, magari, di tanto in tanto, anche a rispondere ad alcune di esse (potrebbe farlo il nostro Marco Celada che oltre a essere un fisico, capisce anche di fisica e, soprattutto, dimostra buona volontà in queste cose). A due condizioni:

- Che il mittente si firmi con nome, cognome, indirizzo e numero di telefono controllabile (in modo che l’eventuale “duello” si svolga tra due persone e non tra una persona da una parte e un vigliacco dall’altra.
- Che il crociato di turno, intenzionato a portare il Vangelo tra i miscredenti, dichiari, apertamente, se è d’accordo o meno sul fatto che la quasi totalità degli uomini di scienza di oggi, con posizioni cattedratiche o di “Palazzo”, affermi che non vi è alcuna benché minima prova che l’uso abbondante e intenso, attuale, dei cellulari porti il cancro. A questo proposito occorre ricordare una pagina di storia importante. Circa una quarantina di anni fa i maggiori oncologi del mondo, furono intervistati sull’uso nocivo delle sigarette. Alla domanda: “Le sigarette producono il cancro?” essi risposero, quasi in coro compatto: “Non vi sono prove scientifiche che dimostrino minimamente ciò”. Il resto è storia e allora pretendete da questi pseudo paladini della Scienza che si dichiarino, OGGI, e senza mezzi termini, essendo essi uomini di scienza, su di una questione dove mi sembra che anche i bambini conoscano la verità.


E perché costoro affermerebbero che non si conosce la risposta a tale interrogativo? Qualcuno vorrebbe insinuare che costoro siano collusi, direttamente o indirettamente, con le multinazionali delle telecomunicazioni? E se sì, pensate che a questa gentaccia si debba persino permettere di aprire bocca?

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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