venerdì 9 settembre 2011

Sei Nuove "Pillole" Di Astrologia




Eccole:




Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 1a parte


Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 2a parte


Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 3a parte


Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 4a parte


Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 5a parte


Ciro Discepolo, "Pillole" di Astrologia - L'interpretazione del tema natale - 6a parte






A seguito delle molte vostre richieste e del successo delle 650 "Pillole" già pubblicate (molte sono state viste centinaia di volte e diverse anche migliaia di volte) ho ripreso a pubblicarne di nuove, ma non potrò farlo tutti i giorni perché se è vero che lavoro in multitasking, è anche vero che troppe cose insieme non le posso sviluppare (per fortuna io scrivo soltanto le risposte, in questo blog, e non anche i finti commenti con nomi finti). Sembra che sia piaciuta anche questa idea delle lezioni sull'interpretazione del Tema Natale attraverso YouTube. Non posso promettervi nulla perché la domanda diventerebbe troppo alta. Tuttavia, chi si vuole candidare a vedere e ad ascoltare l'interpretazione del proprio TN, non dimentichi mai di inserire tre parametri importanti: la propria professione, lo stato civile e le malattie avute dalla nascita.






Per Paola di Roma che scrive

"Sono felice di riascoltare le tue "pillole" mi sono mancate ultimamente! Se volessi prendere come esempio il mio tema natale!!!magari !!!
Qualche mese fa hai pubblicato il "pillolone su Plutone congiunto all'ascendente", il tema natale era il mio 19.05.1958 ore 12,15 Roma.
Comunque grazie Ciro anche se sceglierai un altro oroscopo.

Paola di Roma".


Cara Paola, spero di poterti accontentare, ma leggi più su qualche raccomandazione.







Cara Marta, come dicevo per me una ASR mediocre vale come qualsiasi altra ASR mediocre. Nel momento che non puoi andare dove ti ho consigliato, scegline una qualunque (tra quelle mediocri) e rimanda all'anno prossimo un viaggio più importante per una ASR buona. Di nuovo auguri.









Per Vania che scrive:



"Caro Ciro,sono in Brasile per lavoro (impegno fatto "fortunamente" coincidere con una RL), da tempo ho difficoltá (oggettive e soggettive)con le connessioni alla Rete(a Saturno in casa 3 bisognerá pur dare qualcosa!).
Oggi sono tornato sul blog con la sensazione che poteva esserci qualche comunicazione che mi riguardasse, e scorrendo all'indietro ho trovato il tuo post su Pessoa. Bhe, senza tirare in ballo l'inconscio collettivo, questa coincidenza sarebbe piaciuta allo stesso Pessoa.
Anch'io ho fatto una promessa, lacui prima versione spero di mantenere presto, magari per l'incontro di Barcellona.

Ne aprofitto per farti una domanda: la casa 8, con la sua spinta alla introspezione, all'esoterico, al misterioso, all'inconscio, alle questioni ultime riguardanti la morte, come quelle vitali della sessualitá, questi aspetti non possono essere categorizzati anch'essi come "trascendenza"? Una libido diversa da quella della casa 9, ma sempre orientata alla conoscenza, alla ricerca che va oltre la superficie.
Azzardo una ipotetica distinzione tra le due (eventuali) trascendenze: mentre quella della casa 8 cerca un ultimo strato di roccia oltre il quale non poter sprofondare, ma su cui poggiare il capo e definire le questioni, quella della casa 9 cerca un'apertura costante, allargando la sospensione e la tensione delle domande.
Sesso degli angeli? Guarda che ne sanno sempre una di piú del diavolo!
Grazie per la pazienza.
Abbraccio
Vania".





Caro Vania,
allora ci conto molto. I tuoi interventi sono sempre deliziosamente e “terribilmente” impegnativi, ma questo è il prezzo che pago volentieri a ospitare tanta Bella Gente come te in questa agorà.
Indubbiamente il tuo scritto fa da pungolo a tutta una serie di considerazioni e di link propri della tua formazione culturale basata moltissimo sulla comparatistica, sulla semeiotica, sulla lettura dei simboli e su molte altre cose ancora. Allora ti dirò come la penso partendo da due casi reali che potrebbero esserci utili come possibili paradigmi di ciò che tu osservi.
Partiamo dal grande James Hillman (vedi i grafici: Atlantic City, NJ, 12/4/1926, h 9.30 a.m.) con tre astri in nona Casa, tra cui Marte che è il secondo indicatore di libido in un Cielo Natale. Qui siamo al concetto di trascendenza classico, di una libido spiegata da Carl Gustav Jung come tensione di un soggetto ad andare verso qualcosa, a tendere vero una meta, alta, al contrario della visione freudiana che sintetizza l’uomo soprattutto come il prodotto delle esperienze negative del passato, una sorta di contenitore di rifiuti. Già Jung in Realtà dell’Anima aveva messo l’accento sul fatto che la maggior parte delle nevrosi dell’uomo moderno sono da attribuirsi alla perdita di trascendenza, di ricerca dell’alto, di dialogo con gli dei, come avveniva – per esempio – continuamente, nell’Odissea di Ulisse dove gli uomini avevano un contatto quotidiano, continuo, con gli dei, più di un nostro contemporaneo con gli amici su Facebook. Nel film di Federico Fellini La voce della Luna (Italia, 1990), pellicola di matrice segnatamente junghiana, vediamo le immagini delle chiese riprese dal basso verso l’alto e vediamo anche un Benigni che cammina sui tetti (altra chiara metafora del bisogno di avvicinarsi al cielo).
Il glifo della nona Casa-Sagittario è, per l’appunto, una freccia scoccata verso l’alto e verso il lontano che racchiude, in sé, un fortissimo bisogno di esprimere trascendenza.
Diamo un’occhiata, adesso, invece, al cielo natale di Gerard Croiset e ricordiamo che quest’uomo, forse il più grande sensitivo di tutti i tempi, fu assunto a tempo pieno in una grande università olandese dove alcuni tuoi colleghi docenti e ricercatori studiarono le sue straordinarie facoltà per tutta la sua vita e pubblicarono decine di libri con gli esiti eccezionali degli esperimenti che facevano con  lui.
Ne ricordo due velocemente: l’esperimento a sedia vuota a Bologna, se non erro, e la ricerca di un ragazzo scomparso in Giappone. Nel primo caso egli descrisse e depositò presso un notaio, con settimane di anticipo, le caratteristiche della persona che sarebbe stata seduta nella X fila all’Y posto del tale teatro durante uno spettacolo per il quale non erano ancora stati messi in vendita i biglietti. I risultati furono fulminanti: persona che abita al primo piano di un palazzo del centro della città, sposata con tot figli, che svolgeva quel tipo di lavoro e che… nascondeva i piedi sotto la sedia!!! Infatti la signora in oggetto, per uscire in fretta aveva indossato due scarpe diverse e tentò, per tutto il tempo dello spettacolo,  di nascondere i piedi. L’altro episodio, tra mille di questo genere, fu quello che vide il grande Croiset recarsi per la prima volta in Giappone, per delle conferenze. Appena sceso dall’aereo il capo della polizia giapponese gli mostrò la fotografia di un ragazzo scomparso da una decina di giorni. Egli si fece dare una carta geografica abbastanza grande del Giappone, la guardò per un attimo e indicò un punto preciso di un lago ad alcune centinaia di chilometri da Tokyo. Lì, disse, alla profondità di tot metri, troverete il ragazzo. E così fu.
Il soggetto nacque in Olanda, a Gemeente Aalburg, il 10/3/1909, alle ore 15 e, come si vede dal grafico, aveva Sole e Venere in ottava Casa.
Ecco ora delle mie brevissime considerazioni sul tuo intervento “di spessore”.
Nel caso di Hillman la Trascendenza ci dà esattamente l’idea di un “vettore” in movimento, che sale, che va verso l’ “alto”. Nel caso di Gerard Croiset, molto Scorpione e ottava Casa per la presenza di Sole e Venere in quel Settore e per la presenza anche di un Plutone importantissimo nel Tema Natale, la membrana che separava la sua visione dei vivi dal mondo dei morti, dalla morte e da tutto quanto si potrebbe definire “esoterico”, era – a mio avviso – intercettabile in un esercizio di tipo “orizzontale”, nel senso, appunto, che la membrana che per noi mediocri esseri umani è imperforabile, per lui era un qualcosa che si poteva attraversare in entrambe le direzioni, senza sforzo alcuno. Insomma, credo che, attenendomi strettamente a quanto tu osservi, io direi, in base alla mia esperienza di astrologo, che la nona Casa ci indica un movimento e una verticalizzazione della libido mentre l’ottava Casa, non necessariamente implica un movimento e può rappresentare la permeabilità di una “spugna” che s’imbeve, contemporaneamente, di un fluido terrestre e di un altro “non terrestre”.
Adesso, però, caro Vania, penso tu abbia stimolato tutti noi e ci fai desiderare di leggere una tua pubblicazione astrologica sulla base dei sentieri euristici che ti sono propri.
Ti conoscerò con molto piacere sabato 1° ottobre a Barcellona, Hotel Amrey Sant Pau. Un abbraccio anche da parte mia.


























Benvenuta Grazia!
Beh, naturalmente le posizioni classiche in una ASR: Sole, Venere, Giove, uno stellium o un AS in quinta. Ma potrebbe bastare anche soltanto un Urano in quinta. Nel caso di un parto cesareo potrebbe essere sufficiente avere Marte in quinta Casa nella RSM in corso. 








For all. This is not an important piece of news but I ask you to read it anyhow because it will explain, to some, the background noise which has been disturbing Astrology for some years (Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla in quanto potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia. Appena avrò un po’ di tempo, creerò altri tre o quattro blog per altre persone su cui vi state ponendo delle domande):

http://tinyurl.com/4ve2ubk
















Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
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