sabato 2 luglio 2022

Da oggi due importanti novità per MyAstral

 

Come vi sarete già accorti, lo splendido MyAstral Maps ha iniziato a funzionare!

Anche se non ancora nella sua versione definitiva, questo meraviglioso strumento di calcolo e di ricerca inizia a lavorare nell’account MyAstral.org (nella figura vedete la mia Lunar Return di giugno a Bishkek, nel Kirgistan).

La seconda importante novità è che potete procedere con il pagamento del vostro abbonamento, ad evitare di restare bloccati da un momento all’altro.

Inutile rammentarvi che il successo di questa importantissima iniziativa commerciale-scientifica va a beneficio di noi tutti: se essa vivrà e se si svilupperà come io sono certo, potrete continuare a fruire, per decenni e decenni, di una fantastica realtà che non ha uguali al mondo!

Enjoi it!

 

P.S. Intanto continuo a lavorare tantissimo al mio nuovo libro sulle Lunar Returns, libro che vi aiuterà a capire meglio come utilizzare MyAstral.





AGGIORNAMENTO DEL 16 LUGLIO 2022

Saluti da Moramanga, interno del Madagascar, a circa 130 chilometri ad est di Antananarivo. Ph. Ciro Discepolo.

Moramanga è un comune del Madagascar a circa quattro ore di auto dalla capitale, nella regione di Alaotra Mangoro. È la località principale del territorio dei Bezanozano, una delle 18 tribù del Madagascar.

Nel libro sulle Rivoluzioni Lunari a cui sto lavorando, vi è descritta anche questa mia Rivoluzione Solare, piuttosto difficile, che potete leggere in anteprima qui:

http://www.programmiastral.com/download/Compleanno_in_Madagascar.pdf






La morte di Dante Valente

Ho sempre criticato la tendenza attuale di scrivere frasi elogiative per persone che muoiono, indipendentemente dai loro percorsi di vita, quasi come se l’atto di morire fosse emendante e di per sé meritevole di premi o di grossi riconoscimenti pubblici.

Già quando era in vita, scrissi più volte severe critiche nei confronti di Dante Valente e lo farò ancora perché amo l’Astrologia più della mia stessa vita e non posso tacere su chi, a mio parere, l’ha danneggiata alquanto.

Non mi riferisco al presunto – o mancato – suo contributo scientifico all’arte-scienza più antica del mondo, contributo insignificante da ogni punto di vista, ma alla gestione politica, nel senso peggiore del termine, con cui egli macchiò questa meravigliosa creatura con il proprio operato.

Parlo della sua gestione a vita del CIDA, ma per spiegarmi meglio, dobbiamo prima fare un passo indietro.

Nel 1970 Federico Capone, io e pochi altri fondammo il Centro Italiano di Astrologia. Lo fondò Federico Capone e io ero un suo allievo.

Chi fosse interessato all’argomento, potrà leggere il mio libro “Breve storia dell’Astrologia in Italia dal 1970 a Oggi”, Edizioni Ricerca ‘90, Napoli, 94 pagine, settembre 2014. Reperibile su Amazon.

Nel 1975 Serena Foglia subentrò, di fatto, a Federico Capone nella presidenza del CIDA.

Federico non fu estromesso, ma – molto più semplicemente – si fece da parte quando capì l’enorme potenziale che l’amica milanese di adozione (era nata a Trieste il 9/9/1925, alle 4) stava gettando in campo a favore della nostra meravigliosa disciplina.

Serena Foglia non fu una grande astrologa, ma compì una eccezionale operazione di marketing e fu capace di sdoganare l’Astrologia in Italia prim’ancora che fosse sdoganata la Psicoanalisi!

Organizzò e diresse, magnificamente, il I Congresso Mondiale di Astrologia, nella prestigiosissima sede dell’attuale Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano dove una ventina di relatori di tutto il mondo, tra cui chi scrive, parlarono di fronte ad una folla entusiasta e ad una stampa internazionale incredula.

Il successo fu enorme e lei non si fermò dando il via a strette collaborazioni anche con case editrici specializzate (soprattutto l’Armenia di Milano) e poi anche con il Corriere della Sera attraverso il mensile ASTRA che certamente, seppure in modo indiretto, si deve considerare una sua costola.

In questa sede non spiegherò le ragioni del suo successivo allontanamento dall’Astrologia, ma ne ho accennato più volte in miei scritti vari.

Giustamente lei pensò di lasciare questa creatura, il CIDA, che in quegli anni era qualcosa di veramente bello e degno di stima, nelle mani di qualcuno che fosse assai vicino a lei, anche fisicamente.

Non nascose mai la sua grande ammirazione per me, ma la distanza chilometrica che ci divideva era davvero enorme, per quei tempi… Tuttavia, mi corre l’obbligo di precisare, che se anche me lo avesse chiesto, non avrei accettato dato che allora, come oggi, ero letteralmente divorato dalla sete di studio, di analisi e di ricerche e quindi non avevo tempo da dedicare alla gestione di organizzazioni pubbliche e/o private.

Fu così che consegnò nelle mani di Dante Valente, modesto simpatizzante della materia, tale organizzazione che nel frattempo era divenuta internazionale.

Appena insediato, Dante Valente fu quasi costretto a riunire un consiglio direttivo (conoscendolo bene nel tempo, avrei compreso, poi, che avrebbe preferito una conduzione del CIDA alla maniera di Fidel Castro).

Ricordo come se fosse ieri quella riunione di Milano in cui bisognava eleggere, per statuto, un vicepresidente.

Valente disse pressappoco ai presenti: “Certo abbiamo qui Ciro Discepolo, notissimo astrologo, non solo nazionale, con diversi libri all’attivo e sarebbe il candidato giusto per questa carica, ma non dobbiamo dimenticare anche l’elemento geografico che ci divide e, pertanto, senza volervi influenzare, vorrei dirvi che vedrei bene, come vicepresidente, XY che dall’Emilia…”.

Fui eletto io, ma restai poco in quella carica.

Avrei già dovuto dare le dimissioni pochi mesi dopo, al Congresso di Bologna, quando fu data la parola a tutti, compresa la guardarobiera della sala, tranne che al sottoscritto. Chiesi di parlare e Valente mi domandò cosa volessi riferire. Allora ero un buono. Davvero un buono, esageratamente buono e, anziché mandarlo a quel paese all’istante, gli confidai che volevo proporre la cancellazione dell’iscrizione dei molti “maghi” che infoltivano le file del CIDA.

Allora il nostro riunì seduta stante un Consiglio Direttivo d’urgenza, senza di me che ero vicepresidente, e poi, avvicinandomi, chiosò: “Ciro, ne ho parlato con gli altri e abbiamo deciso che, per il tuo bene, è meglio che tu non parli…”.

Come ho appena scritto avrei dovuto dare le dimissioni immediatamente, ma sbagliai e non lo feci.

Ci furono altri incidenti tra cui una riunione in cui si progettarono delle azioni contro Lisa Morpurgo rea, secondo loro, di avere copiato le proprie teorie dagli scritti di uno studioso francese.

Da notare che queste riunioni del Consiglio Direttivo, a cui partecipavo spendendo cifre incredibili, per quei tempi, per pagare un volo Napoli-Milano-Napoli nella stessa giornata, erano solo incontri sul modello Gestapo in cui, anziché discutere di come si potesse far crescere la conoscenza astrologica nel mondo, si decideva, soprattutto, di espellere chiunque si “permettesse di fondare una propria piccola associazione di Astrologia”.

Quando la misura fu colma, rassegnai, a mezzo posta raccomandata (dato il soggetto con cui avevo a che fare), le mie dimissioni.

Vorrei ricordare qui solo due episodi abbastanza significativi della natura umana del personaggio.

Quando facevo ancora parte del CIDA, ricevetti una lettera con la scheda di votazione per l’elezione periodica dei consiglieri. La ricevette anche l’amica Clara Negri, donna colta e intelligentissima che mi telefonò: “Ciro, hai guardato con attenzione la scheda di votazione?”. “No, Clara, cosa avrei dovuto notare?”. “Girala e dimmi se leggi qualcosa”. “Hai ragione, leggo LX scritto a matita, sul retro: cosa significa?”.

“Sul retro della mia è scritto, sempre a matita, PU: le schede sono truccate e la votazione è altrettanto truccata perché loro sanno chi ha votato per chi…”.

 

Un’altra volta si svolse un convegno all’Istituto Goethe di Napoli, organizzato dal CIDA, ma con la decisiva collaborazione di Clara Negri.

Lei mi invitò. Io non facevo più parte del CIDA e le espressi molte resistenze.

“Non ti preoccupare, Ciro, gestirò io la cosa e non permetterò che Valente ne faccia un’altra delle sue…”.

“Guarda Chiara che io so già come si comporterà: presenterà con delle sviolinate esagerate delle autentiche nullità venute lì a parlare e poi se la caverà con me dicendo qualcosa del tipo ‘Non occorre presentare Ciro Discepolo…’ ”.

“No, ti assicuro che non accadrà!”.

Partecipai. L’amica Clara Negri si allontanò due minuti dalla sala e quel volpone ne approfittò per dire: “Adesso lascio la parola a Ciro Discepolo che non occorre presentare”.

Io mi alzai e mi avviai all’uscita della sala. Clara, entrata in quel momento, capì subito tutto e corse al microfono a rimediare…

Circa cinque-sei anni fa, Valente mi telefonò e mi disse che su sua proposta, il Consiglio Direttivo del CIDA aveva deciso di non farmi pagare più l’abbonamento a Linguaggio Astrale.

“No – risposi io – perché vorresti togliermi tale piacere? Io mi abbono, ogni anno, per leggere, subito dopo che le avete pubblicate, tutte le cattiverie dirette alla mia persona…”.

“Ma che dici? Noi ti ammiriamo e ti vogliamo bene…”.

“Certo, come Giuda ne voleva a Gesú Cristo…”.

Ne nacque un’accesa discussione in cui Valente, tentando di arrampicarsi sugli specchi, mi invitava a fornire delle prove di quanto affermavo.

“Ho già raccolto un lungo dossier al riguardo e lo pubblicherò appena lo deciderò. Ma intanto ti faccio una domanda semplice semplice, visto che fingi di ignorare di cosa stiamo parlando: come direttore di Linguaggio Astrale ‘da sempre’, hai scritto recensioni a cani e porci, perfino a ‘pubblicazioni’ costituite da una cinquantina di fogli ciclostilati e stampati nelle parrocchie, ‘pubblicazioni’ che sono la vergogna dell’Astrologia e per le quali ti sei sperticato in elogi roboanti ed esagerati nonché sciocchi. Io ho pubblicato più di 130 libri in otto lingue, con i maggiori editori del mondo in campo astrologico e tu non hai MAI, DICO MAI, pubblicato o fatto pubblicare una sola recensione di uno di essi…”.

“Rispondi a questo, se puoi”.

Naturalmente la risposta non arrivò mai perché nella sua lunga vita di presidente-dittatore del CIDA egli, seppure sempre con il sorriso sulle labbra, seminò veleno a trecentosessanta gradi, veleno che nei decenni fece allontanare quasi tutti gli studiosi e le studiose che potessero oscurarlo in qualche modo (non era cosa affatto difficile).

Adesso sono certo che ci saranno scritti celebrativi a lui diretti, scritti enfatici e di grande effetto in cui qualcuno/a giungerà perfino a paragonarlo ai grandi astrologi del passato.

Ma, a mio parere, si tratterà soltanto di dosi abbondanti di retorica indirizzate malamente.



Aggiornamento del 20 Luglio 2022

Alcuni utilizzatori di MyAstral.org mi hanno scritto, in questi giorni, per segnalarmi che non riescono ad abbonarsi per continuare a utilizzare questo meraviglioso motore di calcoli e di ricerche. Effettivamente stiamo avendo dei problemi perché si è deciso di passare a una diversa piattaforma di pagamenti. Intanto, però, se non volete restare senza nelle prossime settimane di vacanza, vi consiglio una doppia opzione, funzionante al cento per cento:

 

1)      Pagate con PayPal, ma dal PC e non dallo smartphone.

2)      Effettuate un bonifico bancario alle coordinate bancarie che seguono:

AE520330000019100953166

Mashreq SWIFT Code (BOMLAEAD)

A/C- MASTRA INTERNATIONAL L.L.C-FZ

 



Aggiornamento del 24/7/2022

Disponibile da subito, su Amazon, con ISBN-13 ‏ 979-8842243693, il mio nuovo libro “50 RIVOLUZIONI LUNARI MIRATE – PER CAPIRE MEGLIO”, di 354 pagine nel formato 209,6 cm x 152,4 cm. 
Il libro è sia in italiano che in inglese (entrambe le lingue nello stesso volume). La traduzione è di Micol Martuscelli. 
Qui potete leggere la prefazione.
Buona lettura a Tutti.

PREFAZIONE
Recentemente una simpatizzante di Astrologia Attiva e mia lettrice mi ha contattato per un consulto che non ho potuto fare perché da molti anni non ne redigo più, ma sono rimasto colpito da una sua frase:
“Io ho letto tutti i suoi libri!”.
Le ho chiesto se sapesse che ne ho pubblicati più di centotrenta e lei, un po’ sconcertata, mi ha risposto:
“Mi scusi, ne ho diciotto e pensavo fossero tutti…”.
Ora la persona in oggetto è davvero per bene e seria, ma questo “piccolo incidente” la dice lunga su di un aspetto talvolta poco felice del mio rapporto con Allievi e Allieve.
Infatti sono certo che anche di fronte a questa nuova mia pubblicazione qualcuno esclamerà:
“Finalmente, si è deciso a pubblicare qualcosa sulle Rivoluzioni Lunari!”.
Dimenticando che i miei libri in cui tratto moltissimo degli argomenti che mi stanno più a cuore, come Rivoluzioni Solari, Rivoluzioni Lunari, Rivoluzioni Solari Mirate, Rivoluzioni Lunari Mirate, Esorcizzazione dei Simboli, Rilocazioni e via dicendo, sono più di trenta e alcuni di essi sono tomi perfino di 1200 pagine e in formato molto grande.
Così avvenne anche un’altra volta che un’astrologa assai mediocre scrisse la prefazione al libro di un esordiente e vergò qualcosa del genere: “Finalmente, questo libro colma un grande vuoto in materia!”.
Ma in quel caso si trattava di una scrittrice mercenaria e questo ci porterebbe off topic…
Invece, tornando a noi, questo mio nuovo libro intende collocarsi all’interno di una precisa domanda di molti astrologi che si sono formati sui miei testi:
Assodato, come tu hai insegnato, che la Rivoluzione Lunare Mirata non è indispensabile, soprattutto quando cade all’interno di una buona Rivoluzione Solare Mirata, puoi spiegare, possibilmente con molti esempi, quando è utile partire e che cosa occorre privilegiare in quei casi?
Ecco, questo mio nuovo libro ha esattamente questo scopo e spero lo troverete utile in tale direzione.
Guardando a ciò vi propongo 50 esercizi pratici, assai pratici, che a mio parere più pratici non si potrebbero pensare, di Rivoluzioni Lunari Mirate consecutive: 25 di Daniela e 25 mie. Direi un bel po’ di materiale su cui ragionare e lavorare: da quelle appena fuori porta alle altre lunghe e complicate in vari continenti.
Alcune di esse, poi, a mio parere, ci offrono lo spunto per delle riflessioni importanti che vanno anche oltre gli scopi specifici e immediati di questo lavoro.
Nel testo, infatti, ho voluto tornare su alcuni temi per me fondamentali, argomenti di base che hanno accompagnato tutto il mio personale percorso di studi e di ricerca, temi come quello contrapposto del libero arbitrio e del destino, ma anche altri non di minore importanza come la “questione del radiotecnico” che sa che cambiando la valvola, la radio si rimetterà a suonare e non si domanda se ciò sia umanamente possibile o meno…
E, per spingermi nuovamente su sentieri squisitamente epistemologici e non soltanto epistemologici, ho voluto calarmi, soffrendone, nell’argomento “morte di Luigi Galli” che ho tentato di trattare in modo laico, il più laicamente possibile, se si considera il grande rapporto di amicizia che ci legava e che aveva in un punteggio di 33 punti di sinastria il segno più certo della straordinarietà di un percorso di quarant’anni assieme.
Ho provato, tra le altre cose, a inquadrare questa morte anche solo sul piano assolutamente tecnico, ovvero di una lettura della medesima attraverso le regole dell’Astrologia Attiva. E poi, a seguire, ho provato a calarmi all’interno di un discorso quanto mai attuale: quello dell’Intelligenza Artificiale e dei computer “senzienti”, ma sempre per domandarmi quanto le nostre scelte siano autentiche ed autonome e non dettate, per esempio, dalle regole di una presunta matrix che ci governerebbe. Due esercizi sono assai approfonditi e a mio parere importantissimi per comprendere l’argomento Rivoluzioni Lunari trattato in questo lavoro, ma anche quello Rivoluzioni Solari: una mia RL a Sørkjosen, estremo nord della Norvegia, che mi diede una prova quasi assoluta e quasi definitiva sulla correzione del mio orario di nascita e la recentissima (di pochi giorni fa) RSM 2022 nella giungla circostante Antananarivo, in Madagascar, dove ho potuto spiegare, tra le altre cose, le eccezionali performance del nuovo applicativo MyAstral Maps che va ad arricchire un già potentissimo software a disposizione di chiunque ne comprenda l’eccezionale portata.
Buoni studi a Tutti.


PREFACE

Recently, a sympathiser of Active Astrology and a reader of mine contacted me for a consultation, which I could not do because I have not done any for many years, but I was struck by one of her sentences:
“I have read all your books!”.
I asked her if she knew that I had published more than one hundred and thirty of them and she, a little bewildered, replied:
“Excuse me, I have eighteen and I thought that was all of them...”.
Now the person in question is really decent and serious, but this ‘little incident’ says a lot about a sometimes unhappy aspect of my relationship with pupils.
In fact, I am sure that even in the face of this new publication of mine someone will exclaim:
“Finally, he has decided to publish something on Lunar Returns!”.
Forgetting that my books in which I deal a great deal with the subjects that are closest to my heart, such as Solar Returns, Lunar Returns, Aimed Solar Returns, Aimed Lunar Returns, Exorcising Symbols, Relocations and so on, number more than thirty and some of them are  even 1200 pages long and in a very large format.
So it also happened that another time a very mediocre astrologer wrote the preface to the book of a newcomer and wrote something like this: “Finally, this book fills a big gap in the subject!
But in that case she was a mercenary writer and that would take us off topic...
Instead, coming back to us, this new book of mine is intended to address a precise question of many astrologers who have been trained on my texts:
Assuming that Aimed Lunar Returns are not indispensable, especially when it falls within a good Aimed Solar Return, can you explain, possibly with many examples, when it is useful to start and what needs to be favoured in those cases?
Here, this new book of mine has exactly that purpose and I hope you will find it useful in that direction.
With this in mind, I would like to propose 50 very practical exercises, which in my opinion could not be more practical, of consecutive Aimed Lunar Returns: 25 of them belong to Daniela, and 25 to me.
I would say it is quite a lot of content to think about and work on: from the ones just outside the door to the other long and complicated ones on various continents.
Some of them, then, in my opinion, offer us the cue for important reflections that go even beyond the specific and immediate purposes of this work.
In the text, in fact, I wanted to return to some themes that are fundamental to me, basic topics that have accompanied my entire personal journey of study and research, themes such as the opposing one of free will and destiny, but also others of no less importance such as the ‘‘issue of the radio technician’’ who knows that by changing the valve, the radio will start playing again and does not ask himself whether this is humanly possible or not...
And, in order to push myself again on exquisitely epistemological and not only epistemological paths, I have choses to go beyond, with much pain, and approach the subject of Luigi Galli’s death, which I have tried to deal with as secularly as possible, considering the great friendship that bound us together and which had in a 33-point synastry score the surest sign of the extraordinariness of a forty-year journey together.
I tried, among other things, to frame this death on an absolutely technical level, i.e. of a reading of it through the rules of Active Astrology.
And then, to follow this, I tried to place myself within a discourse that is as topical as ever: the one of Artificial Intelligence and ‘sentient’ computers, but always in order to ask myself to what extent our choices are authentic and autonomous and not dictated, for example, by the rules of an alleged matrix that would govern us.
Two exercises are very thorough and, in my opinion, very important for understanding the subject of Lunar Returns dealt with in this work, but also the subject of Solar Returns: a LR of mine in Sørkjosen, extreme north of Norway, which gave me almost absolute and almost definitive proof on the correction of my time of birth, and the very recent (just a few days ago) RSM 2022 in the jungle surrounding Antananarivo, Madagascar, where I was able to explain, among other things, the exceptional performance of the new MyAstral Maps application, which is going to enrich an already very powerful software available to anyone who understands its exceptional scope.
Good studies to you all.




P.S. Vorrei precisare che, subito dopo avere pubblicato l'edizione Kindle di questo mio libro, mi sono accorto che diversi grafici zodiacali non comparivano. Ho capito, allora, che l’edizione Kindle non accetta i grafici nel formato TIFF e ho assunto uno schiavo (me stesso) per lavorare come due schiavi e rimettere tutto a posto in meno di ventiquattro ore. L’ho fatto e adesso dovrebbe essere tutto OK. Nel caso aveste una delle prime copie, potete restituirla e farvi consegnare quella giusta.


http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

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Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno. 

Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:

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e

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.xls