lunedì 5 ottobre 2026

Disponibile il mio nuovo libro “IL BLOG DI CIRO DISCEPOLO: IX PARTE” nella versione con copertina rigida

 Disponibile il mio nuovo libro “IL BLOG DI CIRO DISCEPOLO: IX PARTE” nella versione con copertina rigida


Che cos’è la versione con copertina rigida e a cosa può servire?

Quello che ho fatto questa mattina è stato soprattutto un esperimento, pensando a poche pubblicazioni future e alla possibilità di conservare, in una veste particolarmente bella e robusta, una copia per me preziosa di alcuni libri ai quali tengo in modo speciale.
Intanto questa prima prova sembra confermare che avevo interpretato correttamente la nuova regola di Amazon/KDP, che non permette di superare due nuovi titoli alla settimana per ciascuna tipologia di pubblicazione.
Come qualcuno saprà, mi sono già beccato due “daspo” consecutivi: uno otto giorni fa e uno la domenica precedente.
Cosa significa?
Significa che non si possono pubblicare, senza limiti, molte edizioni diverse di uno stesso libro o di libri differenti. La regola che sto verificando sul campo sembra essere precisa: non più di due pubblicazioni alla settimana per ciascuna tipologia.
Facciamo un esempio pratico, pratico che più pratico non si può.
Otto giorni fa avevo appena pubblicato la versione paper (cartacea) del mio libro Cape Town: Tre Primavere di Seguito, che volutamente avevo preparato, come seconda edizione, direttamente in inglese.
Subito dopo mi apprestavo a realizzarne l’edizione Kindle, ma venivo bloccato fino alla domenica successiva, cioè ieri, perché avevo già utilizzato i miei “gettoni d’oro” disponibili per quella settimana.
Sono dunque ripartito ieri e — seguitemi bene, perché così diventa più chiaro cosa significhi il lucchetto dei due titoli settimanali per ciascuna tipologia — per prima cosa ho realizzato l’edizione Kindle di quel libro.
Ottenuta questa, ho potuto utilizzare il mio primo “gettone settimanale” di Kindle Translate e tradurre il Kindle inglese anche nelle altre lingue contemplate per questa operazione: italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco.
A quel punto della mattinata avevo utilizzato:
• 1 dei 2 slot disponibili per creare un Kindle;
• 1 dei 2 slot disponibili per Kindle Translate, ottenendo con una sola operazione le cinque edizioni Kindle nelle lingue appena indicate.
Sono andato avanti e ho creato il mio nuovo libro IL BLOG DI CIRO DISCEPOLO: IX PARTE, su carta e direttamente in inglese.
Poi ho utilizzato il secondo slot Kindle per creare l’eBook dello stesso libro e il secondo slot Kindle Translate per produrne le altre cinque versioni linguistiche.
A quel punto avevo ancora disponibili, secondo la mia interpretazione della nuova regola, due pubblicazioni cartacee con copertina rigida.
Ed è qui che è cominciato l’esperimento che vedete nelle immagini.
Ho realizzato una nuova edizione cartacea di IL BLOG DI CIRO DISCEPOLO: IX PARTE, questa volta non con la normale copertina flessibile, ma con copertina rigida.
Si tratta, naturalmente, di un prodotto molto più costoso e che immagino destinato soltanto a determinati libri: quelli che desideriamo conservare a lungo, magari tenendoli sempre sulla scrivania o su un apposito poggialibro, perché li consultiamo continuamente e sono quindi anche soggetti a un’usura assai maggiore rispetto agli altri.
La lavorazione è un poco più complessa perché occorre rispettare una gabbia estremamente precisa per la prima di copertina, la quarta, il dorso, le cerniere e le zone di sicurezza. Qui i margini sono nettissimi e non ci si può permettere di sbagliare.
Nel caso che state osservando, pur mantenendo il prezzo al minimo possibile, arriviamo comunque a 68,37 dollari americani.
Molto, certamente.
La versione con copertina flessibile dello stesso libro viene venduta a 30 dollari e permette anche un margine di guadagno. La hardcover, invece, in questo caso nasce soprattutto come oggetto da conservare.
Il costo particolarmente elevato ha anche una spiegazione molto semplice: questo mio primo libro con copertina rigida conta 502 pagine, tutte a colori e stampate in qualità Premium.
Ma l’esperimento non è terminato qui.
Secondo la nuova regola applicata da Amazon/KDP, dopo questa prima pubblicazione avrei dovuto avere ancora disponibile un secondo slot settimanale per la copertina rigida.
E così abbiamo deciso di verificarlo davvero.
Abbiamo completamente reimpaginato TRANSITI E RIVOLUZIONI SOLARI – IV EDIZIONE, riducendo le 673 pagine della precedente impaginazione a 539 pagine nel formato 6×9 pollici, senza riassumere né eliminare i contenuti, in modo da rientrare nel limite tecnico previsto da KDP per quella configurazione. Il nuovo interno definitivo è infatti di 539 pagine. TRANSITI_RIVOLUZIONI_SOLARI_IV_…
Poi abbiamo realizzato la nuova copertina rigida sulle misure esatte richieste da KDP.
E il risultato dell’esperimento è arrivato pochi minuti fa:
anche la seconda hardcover è stata accettata da Amazon/KDP ed è stata inviata alla pubblicazione.
Il prezzo minimo, in questo secondo caso, è risultato di 70 euro.
Dunque, salvo ulteriori sorprese, la prova sul campo di questa settimana sembra confermare la mia interpretazione: il limite dei due titoli settimanali viene conteggiato separatamente per ciascuna tipologia di pubblicazione.
Naturalmente continuerò a sperimentare e a verificare il funzionamento concreto di queste nuove regole. Ma, almeno per oggi, i miei due “gettoni d’oro” per le copertine rigide sono stati utilizzati entrambi.
E direi anche piuttosto bene.



Disponibile la seconda edizione, in inglese, del mio libro di fotogiornalismo “NEW YORK NEW YORK” di 208 pagine, tutte a colori e tutte con colore Premium, nel formato 8.25x6 pollici.

Quasi contemporaneamente ho potuto stampare il relativo Kindle e la versione, sempre digitale, dello stesso libro in italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco.

Che dire di New York?

Certamente è una delle città più straordinarie del mondo, una metropoli che pulsa ventiquattro ore su ventiquattro: potete cenare o fare colazione o acquistare in negozi fisici a ogni ora del giorno e della notte.

Ci sono stato tante di quelle volte che ho perso anche il conto…

Ci nacque mio padre: fra pochi giorni saranno 110 anni fa. E lì vivono tantissimi miei cugini e cugine con le loro famiglie.

Anche se in questi ultimi anni non sono stato accolto bene ai controlli di frontiera, nulla può incrinare, tuttavia, i miei rapporti con la Grande Mela dove, ogni volta che ci torno per restarci almeno 2-3 giorni, sento il bisogno di rivisitare il MoMAa e il Metropolitan Museum of Art, ma anche di attraversare, per l’ennesima volta, a piedi, il ponte di Brooklyn, rigorosamente all’alba e nella direzione da Brooklyn verso la punta più meridionale di questo straordinario luogo.

Qualche altra volta torno volentieri anche sul revolving restaurant tra i grattacieli di Times Square, al Rockefeller Center e in cento altri posti altrettanto iconici.

Il giro in elicottero, poi, sui grattacieli della Grande Mela, è imperdibile!

Non farlo sarebbe come visitare Napoli senza passare per la Cappella San Severo.




 


For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

MyAmazonPage 

MyGoogleProfile

Tutto il materiale contenuto in questo blog, testi, grafici e foto, rigo per rigo, è coperto da Copyright. È vietata ogni riproduzione parziale o totale senza previa autorizzazione dell’owner.

Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno. 







lunedì 21 settembre 2026

Disponibile da subito il libro “Scienza e Scienze Umane”, di Marina De Chiara e mio, in sei diverse edizioni: inglese, italiana, francese, portoghese brasiliana, spagnola e tedesca


 

Disponibile da subito il libro “Scienza e Scienze Umane”, di Marina De Chiara e mio, in sei diverse edizioni: inglese, italiana, francese, portoghese brasiliana, spagnola e tedesca.

L’edizione inglese e quella italiana sono disponibili sia su carta sia in digitale (cellulare, tablet, PC, Mac, notebook, TV…).

Rammento a tutti che è possibile leggere questo e migliaia di altri libri senza acquistarli singolarmente, abbonandosi a Kindle Unlimited (9,99 euro al mese).

Marina De Chiara, prima ancora di essere una mia carissima amica, è Professoressa associata di Letteratura inglese presso l’Università di Napoli “L’Orientale”, dove insegna da molti anni. Ricordo che fu anche una delle più giovani professoresse associate italiane di Letteratura inglese.

Il libro nacque a seguito di un tavolo di lavoro in cui Marina De Chiara e io, presso il Centro Archivio Donne dell’Università di Napoli “L’Orientale”, discutemmo, trovandoci fondamentalmente d’accordo, anche di questioni epistemologiche, ma soprattutto della discriminazione che solitamente viene subita, negli ambiti della ricerca, dalle Scienze Umane rispetto alle cosiddette SCIENZE “DURE”.



Disponibile da subito la doppia versione, in italiano e in inglese, del libro “FRAMMENTI DI NAPOLI” di Daniela Discepolo Boscotrecase e mio.

L’edizione italiana è sia su carta che in versione Kindle.

Il libro, di 302 pagine, è del 2015 e nel formato 15x23 centimetri, circa.



 Disponibile da subito l’edizione in 6 lingue — inglese, italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco — del mio libro “Algoritmi del Destino”.

L’edizione inglese e quella italiana sono disponibili sia su carta sia in digitale (per smartphone, TV, PC, Mac, notebook, tablet…).

Approfitto di questa occasione per lodare nuovamente Kindle Translate, lo straordinario servizio offerto da KDP/Amazon per tradurre in varie lingue testi già pubblicati sulla piattaforma.

Kindle Translate sta procedendo a una velocità di produzione e di espansione dei propri servizi quasi pari alla mia… E mi si perdoni un po’ di garbata ironia, dato che sto constatando che, su alcuni versanti, la multinazionale statunitense non riesce a starmi dietro…

Cerco di spiegarmi meglio.

Con l’aiuto di quell’altro tris quasi da fantascienza che vede agire insieme ChatGPT-6, Astra e Work, io sarei stato pronto già una settimana fa a tradurre alcuni miei libri in cinese e in coreano; ma il braccio operativo di Amazon, sul versante tipografico, non è ancora del tutto pronto per la stampa su carta in queste lingue. E allora attenderò pazientemente…

Ma vi è un altro punto di cui vorrei parlarvi e che è emerso, credo, proprio durante il mio tentativo di pubblicare il mio libro di fotogiornalismo “Milano Fashion Week” in inglese, italiano, francese, spagnolo, portoghese e tedesco.

Io ci ho provato e il libro non ha superato i test.

Devo dire che l’Assistenza di Kindle Translate è molto paziente e risponde sempre, anche se non in tempi brevi (credo sia subissata di richieste).

Allora mi sono messo a leggere i vari documenti con le istruzioni della piattaforma e forse ho capito il perché.

Diversi miei libri sono di fotogiornalismo: per il 90% o più fotografie a colori e per meno del 10% testi scritti.

I testi sono quasi sempre in inglese, ma in alcune decine di questi libri avevo aggiunto anche poche pagine di traduzione in italiano.

Ed ecco dove, probabilmente, si è “bloccato il giocattolo”: l’AI che gestisce queste traduzioni automatiche, solitamente di alto o altissimo livello, ha letto che il libro era in inglese, poi ha trovato tre pagine in italiano ed è scattato il campanello d’allarme.

È comprensibile.

Allora cosa ho fatto?

Ho modificato l’interno nativo del libro, eliminando completamente le tre pagine in italiano. Quindi ho pubblicato nuovamente il libro, come una seconda edizione, dichiarandolo interamente in inglese, ed è stato accettato.

A quel punto ho richiesto anche la sua versione Kindle e anche questa è andata in porto.

Solo allora, partendo dall’edizione Kindle inglese, come indicato nelle istruzioni, ho richiesto le altre versioni in francese, italiano, portoghese, spagnolo e tedesco e, con mia grande meraviglia, mi è stato risposto:

“Libro non traducibile!”

Ho chiesto nuovamente aiuto all’Assistenza e ieri, dopo tre giorni, mi è stato risposto che hanno bisogno di altri due o tre giorni per spiegarmi cosa sia accaduto.

Ecco.

Come dicevo, stiamo procedendo a una tale velocità che, qualche volta, l’utente arriva prima dell’Azienda e, dall’altra parte, devono riunirsi per capire come stargli dietro…

 

 



Disponibile l’edizione Kindle in 6 lingue del mio libro “MILANO FASHION WEEK” (inglese, francese, italiano, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco)!

Soltanto due giorni fa, su questo stesso spazio, scrivevo che ciò non era possibile e oggi posso comunicare questa buona notizia che dimostra la mia ammirazione per Kindle Translate di KDP/Amazon che si sta muovendo a passi da gigante verso una massiva diffusione del Sapere in molte lingue conosciute del mondo e in tempi rapidissimi!

In particolare tenevo a tale pubblicazione, oltre che per la contemporaneità all’evento sempre magnifico che si sta svolgendo in questa città, anche perché sono assai legato ad alcuni scatti in particolare di questo libro di foto-giornalismo.




Disponibile da subito l’edizione Kindle Translate de “Il Carnevale di Venezia” (in inglese, italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco), un mio libro di foto-giornalismo di quasi 220 pagine, tutte a colori, nel formato 8.25x6.

Adoro Venezia e il suo carnevale: in dieci anni che vivo a Milano, solo tre volte ne ho saltato uno. E, infatti, partendo da qui, la cosa è alquanto veloce e indolore: due ore e quindici minuti di Frecciarossa, poi il vaporetto fino a San Marco, quindi circa un’ora di foto (grosso modo un migliaio) e di nuovo vaporetto e treno. In poche ore andata e ritorno spendendo pochissimo (al bar grande di piazza San Marco un sandwich e un cappuccino costano all’incirca come a piazza del Duomo a Milano).

Una grande festa per tutti! Ma non ci vado mai il martedì grasso. No, quasi sempre il sabato precedente.

P.S. Mi è stato tolto il “daspo” relativo alla pubblicazione di nuove edizioni di libri con KDP/Amazon.  

   




  

Disponibile da subito il mio libro “IL BLOG DI CIRO DISCEPOLO: VOLUME II” in cinque lingue: inglese, italiano, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco.

L’edizione inglese e quella italiana sono sia su carta che in digitale.

Non ho capito perché la straordinaria piattaforma Kindle Translate non sia riuscita, questa volta, a tradurre anche in francese, ma – a volte – ciò avviene nei giorni successivi alla prima pubblicazione.

Vorrei ricordare che si tratta del secondo volume di 8 già pubblicati, in un formato “enorme” e di oltre 500 pagine a cui sono statte tolte tutte le immagini non utili da un punto di vista astrologico.

Perché considero questi libri importantissimi per imparare? Perché qui ci trovate le domande e le risposte che per decenni sono state pubblicate sul mio Blog italiano (da alcuni anni le domande e le risposte sono solo su quello internazionale di MyAstral).

Quindi, viaggiando molto oltre la teoria, e riferendoci alle vere stelle di Ludovico o di Teresa o di Annette, noi possiamo capire perché quel compleanno mirato che costoro volevano fare a Londra o a Istanbul o a Düsseldorf, non erano neanche teoricamente possibili.

In questi libri si parla di orbite degli aspetti, di distanza dalla cuspidi, del perché per la quasi totalità dei comuni mortali non può valere la paura di posizionare un AS di RS in decima Casa e di mille altre cose.

Inoltre, non dimentichiamo che nell’edizione digitale che, per esempio, potete portare con voi nel cellulare, è possibile interrogare queste 500 e passa pagine per voci specifiche come ‘dispositore’ oppure ‘orbita’ o ‘latitudine altissima’…

E, soprattutto, ritengo che la preziosità di questo materiale derivi soprattutto dal fatto che qui non si parla quasi mai di bilanci personali dove potremmo raccontare anche le favole, ma di ciò che è accaduto al Premier, a quell’altro personaggio pubblico, al cardinale X e via dicendo.

Buona lettura a tutti.



My photojournalism book, “Tre Primavere di Seguito” (Three Springs In a Row), is available now in six languages ​​(English, Italian, French, Brazilian Portuguese, Spanish, and German); it attempts to tell—through images—the story of what was perhaps the most fascinating experience of my life and Daniela’s.

 

Disponibile subito, in 6 lingue (inglese, italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco) il mio libro di foto-giornalismo “Tre Primavere di Seguito” che tenta di raccontare, per immagini, quella che forse fu l'esperienza più affascinante per la mia vita e per quella di Daniela.

 

Preface

 

I hate winter and I love summer.

It is not just about cold feet, blood circulation and cervical

arthritis when the weather is bad.

No, it is much more than that.

The days getting horribly gloomy with the drastic decline

of daylight hours make me grow very sad. It is like

witnessing the winter of the soul in which life is

suspended, only to come back in spring.

The worst period for me is not between December and

February but, rather, from late October to late January:

that is when I feel like I am falling into a bottomless pit.

For those of you who are wondering, I am not depressed

and I have never suffered from depression. I also wish to

add that the geographical latitude I have lived in all my

life (that is, Naples and the Sorrentine Peninsula), has

never experienced remarkably harsh and/or implacably

cold winters. No, as I have just stated above, this is about

a constellation of events related to life on Earth which

share the idea of sunlight receding....

I would not mind living in a place with incredibly cold

winters, as long as it has a great number of daylight hours.

But, unfortunately, there isn’t such a place on Earth.

Even the darkness of the night is darker in winter.

It is as if a huge black hole swallows us only to bring

back the light in spring.

The worst moment is late October, when days get much

shorter and daylight saving time ends: it is like tumbling

in the thread of a night that will last for many nights.

Well, I really can’t stand this, and that is why one year

ago Daniela and I decided to experience the thrill of three

“springs” in a row: the first was in Naples in 2015, then

we moved to Cape Town from late October to late

January 2016, living our second spring, and then we will

come back to Naples just in time to enjoy the beginning

of our third spring in a row. In fact by late January I have

already started preparing myself for the “miracle” of

increasingly longer days, and whenever I see blossoming

almond trees and flocks of loud swallows flying over my

head in early February, my soul opens up to a new,

wonderful season.

It may be clear by now that, if I had to say which are my

favourite months, my pick would be the months that in

the northern hemisphere range from May to July - the

prelude of summer.

The reference to Giacomo Leopardi’s Saturday Night in

the Village is no coincidence: for me waiting for the feast

day is a great joy, far greater than the one you feel on the

CAPE TOWN: THREE SPRINGS IN A ROW

5

feast day itself, when your mind is already on the

following working day.

At the end of July the magic is nearly over and the

evenings are considerably and inevitably shorter.

This explains our choice.

Perhaps in the near future super fast trans-continental

flights will be more affordable, and then I’d be sorry I

will not be able to repeat that experience again and again:

the flight between Europe and South Africa is one of the

longest direct flights - nearly 12 hours - and it is not

among the cheapest either.

It is possible that in the mid-21st century retirees could

accomplish one of the oldest dreams of humanity: to live

an eternal spring or summer... But since this is not

possible for the moment, this is why this experience has

given me a very great joy, the joy you get from unique

experiences, either small or big.

Many people in the US spend their winter in Florida, and

some Europeans do the same in the Canary Islands, but

this is obviously different. In both places the climate is

temperate all year round, but the plummet of sunlight is as

inexorable as in Milan, Dⁿsseldorf or Gaeta...

Since I started taking pictures again after over 45 years in

the summer of 2014, this mood of mine has clung to one

more reason for loving spring and hating fall. Colours are

a thousand times brighter and more beautiful in the

summer, and as I am no fan of black and white pictures...

We could also mention summer fruit, the summer as

described by Cesare Pavese, the beauty of men and

women alike when summer comes... We could go on and

on, but I guess you have understood very well what I am

talking about, and I believe many of you will agree with

me.

You will find the pictures of the “first” of my three

consecutive springs in my first six books of photography,

all published in 2015. Then you have the pictures from

my first book on South Africa, the one you are holding in

your hands now, which probably shows all my happiness

and enthusiasm for my second consecutive spring spent in

one of the most evocative places in the world.

Finally, in 2016 you will find one or more books

testifying through pictures my third spring in a row...

Year after year I feel I am getting younger, and maybe

only my pictures can bear witness to the joy that three

springs in a row have brought to my soul.

CIRO DISCEPOLO

 

 

 

Prefazione

Odio l'inverno e amo l'estate.

Non è solo questione di piedi freddi, circolazione sanguigna

o artrosi cervicale quando il tempo è brutto.

No, è molto più di questo.

Le giornate che si fanno terribilmente cupe, con il drastico

calo delle ore di luce, mi rendono profondamente triste. È come

assistere a un inverno dell'anima in cui la vita resta

sospesa, per poi rinascere in primavera.

Il periodo peggiore per me non è quello tra dicembre e

febbraio, bensì quello che va da fine ottobre a fine gennaio:

è allora che sento di precipitare in un abisso senza fondo.

Per chi se lo stesse chiedendo: non sono depresso

e non ho mai sofferto di depressione. Vorrei anche

aggiungere che la latitudine in cui ho vissuto per tutta la vita

(ovvero Napoli e la Penisola Sorrentina) non ha

mai conosciuto inverni particolarmente rigidi o

dal freddo implacabile. No, come ho appena detto, si tratta

di una serie di eventi legati alla vita sulla Terra,

accomunati dal progressivo ritirarsi della luce solare...

Non mi dispiacerebbe vivere in un luogo dagli inverni

gelidi, purché vi siano molte ore di luce diurna.

Ma, purtroppo, un luogo simile non esiste sulla Terra.

Persino l'oscurità della notte è più cupa in inverno.

È come se un enorme buco nero ci inghiottisse,

per poi restituirci la luce in primavera.

Il momento peggiore è la fine di ottobre, quando le giornate

si accorciano notevolmente e termina l'ora legale estiva:

è come scivolare nel buio di una notte destinata a durare

per molte notti ancora. Beh, non riesco proprio a sopportare questa situazione; ecco perché, un anno fa, Daniela ed io abbiamo deciso di provare l'emozione di vivere tre “primavere” di fila: la prima a Napoli nel 2015, poi il trasferimento a Città del Capo da fine ottobre a fine gennaio 2016 per la nostra seconda primavera, e infine il ritorno a Napoli giusto in tempo per goderci l'inizio della terza primavera consecutiva. Di fatto, già verso la fine di gennaio inizio a prepararmi al “miracolo” delle giornate che si allungano progressivamente; e quando, a inizio febbraio, vedo i mandorli in fiore e stormi di rondini chiassose volare sopra la mia testa, la mia anima si apre a una nuova meravigliosa stagione.

Sarà ormai chiaro che, se dovessi indicare i miei mesi preferiti, sceglierei quelli che nell'emisfero settentrionale vanno da maggio a luglio: il preludio dell'estate.

Il riferimento a “Il sabato del villaggio” di Giacomo Leopardi non è casuale: per me l'attesa del giorno di festa è una gioia immensa, ben superiore a quella che si prova nel giorno stesso della festa, quando la mente è già rivolta alla giornata lavorativa successiva.

Alla fine di luglio la magia è quasi svanita e le serate si accorciano in modo considerevole e inevitabile.

Ecco spiegata la nostra scelta.

Forse in un prossimo futuro i voli transcontinentali ultra-rapidi diventeranno più accessibili; a quel punto mi dispiacerà non poter ripetere quell'esperienza più e più volte: la tratta aerea tra Europa e Sudafrica è infatti una delle più lunghe senza scalo – quasi 12 ore – e non è certo tra le più economiche. È possibile che, verso la metà del XXI secolo, i pensionati possano

realizzare uno dei sogni più antichi dell'umanità: vivere

un'eterna primavera o un'eterna estate... Ma poiché al momento

ciò non è possibile, ecco perché questa esperienza mi ha

regalato una gioia immensa, quella che nasce da esperienze

uniche, siano esse piccole o grandi.

Molte persone negli Stati Uniti trascorrono l'inverno in Florida, e

alcuni europei fanno lo stesso alle Canarie, ma

la situazione è ovviamente diversa. In entrambi i luoghi il clima è

mite tutto l'anno, ma il calo della luce solare è inesorabile

proprio come a Milano, Düsseldorf o Gaeta...

Da quando ho ricominciato a fotografare nell'estate del 2014,

dopo oltre 45 anni, questo mio stato d'animo si è legato a un

ulteriore motivo per amare la primavera e odiare l'autunno. I colori sono

mille volte più vividi e belli in

estate e, dato che non amo le fotografie in bianco e nero...

Potremmo citare anche la frutta estiva, l'estate

descritta da Cesare Pavese, la bellezza di uomini

e donne quando arriva la bella stagione... Potremmo continuare

all'infinito, ma credo abbiate capito benissimo di cosa

parlo, e penso che molti di voi saranno d'accordo con me.

Troverete le immagini della “prima” delle mie tre

primavere consecutive nei miei primi sei libri fotografici,

tutti pubblicati nel 2015. Poi ci sono le foto del

mio primo libro sul Sudafrica, quello che state tenendo tra le

mani ora, che probabilmente riflette tutta la mia felicità

ed entusiasmo per la seconda primavera consecutiva trascorsa

in uno dei luoghi più suggestivi al mondo.

Infine, nel 2016 troverete uno o più libri

che testimoniano, attraverso le immagini, la mia terza primavera di fila...

Anno dopo anno mi sento ringiovanire e forse

solo le mie fotografie possono testimoniare la gioia che tre

primavere consecutive hanno portato alla mia anima.

 

CIRO DISCEPOLO





For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

MyAmazonPage 

MyGoogleProfile

Tutto il materiale contenuto in questo blog, testi, grafici e foto, rigo per rigo, è coperto da Copyright. È vietata ogni riproduzione parziale o totale senza previa autorizzazione dell’owner.

Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno.