giovedì 27 agosto 2026

DISPONIBILE IL VOLUME 2 DEL MIO LIBRO “IL GRANDE TRATTATO DI ASTROLOGIA”


Disponibile da subito il mio libro “IL GRANDE TRATTATO DI ASTROLOGIA – VOLUME 2” in 6 lingue, nell’edizione Kindle: inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco e portoghese brasiliano che, nell’edizione inglese di alcuni anni fa, è un libro di 624 pagine e di grosso formato (18x25 cm).

In italiano e in inglese sono anche disponibili le due rispettive edizioni su carta. 

My book “THE GREAT TREATISE OF ASTROLOGY – VOLUME 2” is now available in 6 languages, in the Kindle edition: English, Italian, French, Spanish, German, and Brazilian Portuguese. The English edition of some yearso ago is a 624-page, large-format book (18 x 25 cm).

The two respective paperback editions are also available in Italian and English.



Aggiornamento del 28/8/2026

Disponibile da subito

“Frammenti di Kyoto e di Tokyo”,

un mio libro di foto-giornalismo del 2017 (212 pagine, tutte a colori, nel formato 16x21 centimetri) in 6 lingue: inglese, italiano, francese, portoghese brasiliano, spagnolo e tedesco nel formato Kindle.
Nel formato cartaceo esistono le due edizioni: italiana e inglese.
Segue la prefazione del libro:

PREFAZIONE
L’argomento inchini è importante, a mio parere, per tentare di comprendere alcuni tratti salienti del popolo giapponese. Il mio non pretende di essere uno studio antropologico e neanche uno studio sociologico degli abitanti del Sol Levante, ma soltanto un taccuino di viaggio di qualcuno che ritiene di essere un gradino più su del turista medio, in fatto di viaggi. Già alla nostra sera di arrivo in Giappone e a Kyoto, io e Daniela, ci imbattemmo in un loop di inchini... Il cameriere che ci servì al ristorante giapponese dell’albergo dove alloggiavamo prendeva le ordinazioni stando inginocchiato davanti a noi, al lato del tavolo. Questo primo elemento la dice lunga, a mio avviso, sulla cortesia e sull’educazione dei cittadini giapponesi, doti che vengono da lontano e che non sono state improvvisate a partire dai decenni posteriori alla seconda guerra mondiale quando il turismo crebbe vertiginosamente in quel paese. Durante l’intera cena, che fu squisita e mi fece apprezzare tutta la complessità e la raffinatezza di quella cucina che io, erroneamente, pensavo fosse fatta di solo sushi, il nostro cameriere ci servì alla perfezione e, con molto tatto e con nessuna invadenza, conversò amorevolmente con noi (il suo inglese era migliore del nostro), informandoci di essere stato in Italia l’anno precedente: a Roma e a Firenze. Gli suggerimmo, allora, per la prossima volta, di visitare anche la costiera sorrentino-amalfitana e Milano. Questo simpatico giovane ci spiegò tante cose, durante il breve tempo del nostro desinare, e soprattutto ci consigliò una buonissima zuppa di miso e del green tè per concludere la cena lasciando lo stomaco con il giusto ph. Aveva ragione e anche io nell’associare, da sempre, lo stomaco al Giappone. Infatti, a mio vedere, una prima lettura di questo paese e dei suoi abitanti sarebbe impossibile se prescindessimo dal tentare di esaminare con la massima attenzione l’argomento stomaco. Lo ricordavo a mente, ma poi ho fatto dei controlli e ne ho avuto conferma da più fonti, come http://www.startoncology.net/ area-professionale/carcinoma-dello-stomaco/ : il Giappone è al primo posto al mondo per tumori allo stomaco. A mio avviso, al di là di ogni studio epidemiologico e di cause molteplici come le bombe atomiche esplose a Hiroshima e Nagasaki oppure il recente disastro alla centrale di energia nucleare di Fukushima, lo stomaco è, prima di ogni altra cosa, la sintesi dell’impegno di uomini e donne nel compiere un dovere.
Soprattutto per tale ragione, dal mio punto di vista (soprattutto astrologico), colloco il Giappone e i giapponesi nell’area del Cancro compensato, con lo stomaco in forte evidenza.Allarghiamo il discorso. È noto a tutti che i moltissimi ragazzi delle scuole superiori giapponesi siano cooptati ancora prima del diploma da grandi aziende multinazionali e sponsorizzati negli anni a seguire, per tutto il periodo universitario. Questi giovani ricevono, soprattutto dalle loro famiglie, un insegnamento orientato principalmente ad un grande rispetto e ad una altrettanto forte devozione nei confronti dell’azienda che li ha scelti. Essi si impegnano negli anni a essere degli ottimi lavoratori e considerano disonorevole non servire al meglio e al massimo il proprio datore di lavoro. Questa “paura” del disonore campeggia in quasi tutte le attività umane dei cittadini del Sol Levante. Vi è da ricordare, tra le altre cose, che l’imperatore giapponese è al tempo stesso il leader politico e religioso di quel popolo: una specie di presidente-primo ministro-papa, se rapportato all’Occidente. E allora non stupisce comprendere con quale impegno ogni giapponese si tuffi in qualsiasi impresa della propria vita, dallo studio al servire la patria e al concorrere al benessere della propria azienda e della propria società. Di qui all’ulcera allo stomaco il passo è breve. Nel treno che ci aveva condotti, poche ore prima, da Osaka a Kyoto, notammo che tutti i passeggeri della nostra carrozza tossivano continuamente: non si trattava, però, di una tosse grassa e di origine bronchiale, ma — in tutta evidenza — di un’altra di origine nervosa che partiva dallo stomaco. E torniamo alla nostra cena. Una volta terminata il cameriere volle accompagnarci fuori dall’area del ristorante e fino all’ascensore. Per tale scopo si era aggiunto anche lo chef. Lì fummo involontariamente protagonisti di una scena quasi comica. Io e Daniela in ascensore rispondiamo all’inchino perfetto (mani distese sui fianchi e identica angolazione rigida del corpo) dei due, con un mezzo inchino assai imperfetto e improvvisato in quel momento. I nostri ospiti, a seguito di ciò, si inchinano nuovamente e andiamo avanti per un po’ con i sensori della porta dell’ascensore che bloccano e sbloccano le porte finché io non capisco — finalmente — che l’ultimo inchino deve necessariamente essere il loro e solo così queste due squisite persone ci lasciano andare. Questa potrebbe essere la cifra del comportamento di ogni persona che abbiamo incontrato nei quattro giorni di permanenza a Kyoto e nei due a Tokyo. Gentilezza, gentilezza e ancora gentilezza: ma nulla a che vedere con il manierismo o con l’ipocrisia. Sarei pronto a giurare che si sia trattato sempre di un qualcosa di sentito profondamente. Sono certo che durante l’ultima guerra i giapponesi siano stati capaci di azioni di grande odio e l’intensità dello stesso, per i motivi che credo di aver compreso, è la stessa che essi mettono nell’essere sinceramente ospitali, ben educati e con migliaia di anni di grande civiltà alle spalle quando accolgono i turisti.
Questa “eleganza dello spirito” è, secondo il mio parere, pari all’estremo gusto con cui vestono anche i giapponesi: dalle divise da marinaretti che abbelliscono i giovani e le giovani studentesse di quelle città alle mise raffinatissime con cui soprattutto le donne di ogni età “sfilano” per le strade urbane. Daniela, che ha lavorato tutta la vita nel settore della moda e ha anche un senso dell’osservazione straordinario, ha notato quasi subito un qualcosa che è riuscita anche a spiegare. Ci stiamo riferendo a un viaggio effettuato a metà maggio, quindi non nel caldo torrido dell’estate, eppure quasi tutte le donne indossavano cappellini, guanti e ombrelli da sole. La sua supposizione che ciò fosse fatto a salvaguardia della chiarezza della pelle ha poi ricevuto diverse conferme. Anche su di un altro elemento credo che mia moglie abbia colto nel segno: mi sono sempre domandato il perché della mascherina su naso e bocca con cui migliaia e migliaia di persone vanno in giro e forse lei ha compreso il motivo. Sempre per il fortissimo rispetto che i giapponesi hanno per il prossimo, essi considerano “particolarmente disonorevole” starnutire in pubblico e, ad evitare scuse e inchini a ripetizione, preferiscono usare una mascherina.
Che dire delle geishe? Creature rare e affascinanti. Intanto non hanno nulla a che fare con le nostre hostess e ogni accostamento con le stesse è del tutto improprio, nonostante la letteratura ci abbia detto cose diverse (Memorie di una geisha, di Arthur Golden, che narra la storia di Chiyo Sakamoto, una umile ragazza che divenne una geisha famosissima anche negli Stati Uniti. Nel libro, che però è stato portato in tribunale dalla donna che lo ispirò, si parla molto di geishe e di prostituzione, seppure di alto livello).
Sia a Kyoto che a Tokyo o ad Osaka si possono incontrare numerose donne in kimono, ma non basta un kimono per fare di una donna anche una geisha. Al contrario, le aspiranti tali, le maiko, devono seguire una dura scuola di buone maniere, di educazione soprattutto morale e poi anche fisica, di moda, di trucco, di maniere con cui muoversi, camminare, parlare (pochissimo) con gli altri e via dicendo. Personalmente, soprattutto dal punto di vista fotografico, trovo splendide queste donne, anche quando non sono oggettivamente bellissime.
In quelle poche occasioni in cui sono riuscito a rubare loro delle foto, le ho viste tentare di ritrarsi, certamente emozionate e turbate. Ho anche chiesto in albergo se potessi pagare per una geisha-modella da fotografare, completamente vestita, di giorno e all’ombra, ma è stato impossibile esaudire questo mio desiderio.
È possibile notare, girando per Kyoto e per Tokyo, molti uomini anziani (solo uomini) che probabilmente fanno del volontariato e guidano gruppi di tre o quattro ragazzi/e a visitare templi e monumenti spiegando loro tante cose.
Due consigli, da cinefilo a cinefili, per tentare di comprendere meglio la cultura giapponese. Ecco, l’impero dei sensi, di Nagisa Ôshima, Danimarca 1976 (perché classificato come pornografico dalla censura italiana) e un’amica mi ha regalato un film su DVD che non conoscevo e che ho gradito molto. Si tratta di Madadayo (Il compleanno), l’ultimo film di Akira Kurosawa. Lei sa bene che il compleanno è stato, è e sarà l’oggetto principale dei miei studi e delle mie ricerche lungo un arco di vita che fino ad oggi ha già compreso quarantasette anni. La storia è apparentemente semplice, quasi banale, ma nasconde una profondità di pensiero assai elevata. Un vecchio professore universitario dà inizio, dopo avere abbandonato l’insegnamento, a una tradizione personale che si perpetuerà per molti anni ancora attraverso l’incontro con i suoi allievi preferiti e in occasione di ogni suo compleanno. Gli allievi gli chiederanno ogni volta: “Mada kai?” (“Sei pronto?”). E il Professore: “Madadayo” (“Non ancora”). È l’avvicinamento alla morte visto da questo straordinario interprete contemporaneo, sul parallelo di altre magnifiche personali declinazioni sul tema già proposte da Fellini a Paolo Sorrentino e molti altri, passando anche per il grande Ingmar Bergman. E l’ultima scena di “Madadayo” ricorda tantissimo l’omologa del maestro svedese ne “Il posto delle Fragole” (https://books.google.it/ books?printsec=frontcover&id=7zUKSNwSTs4C&hl=it#v=onepage&q&f=false), quando il vecchio professore Isak Borg, dopo avere ritirato il premio per il proprio giubileo professionale, si addormenta (e dà l’idea di non doversi più risvegliare) pensando all’infanzia e vedendo i due genitori – dall’altra parte di una sponda – che gli sorridono e gli fanno cenno di andare con loro.
“Il posto delle fragole” resterà sempre il mio film preferito, ma vi consiglio tantissimo di guardare anche questo del grande maestro giapponese, per la delicatezza e la bellezza degli argomenti trattati e perché parla di compleanni.

A chi mi chiede “Mada kay?”, rispondo “Madadayo” e per adesso, anche perché non ho alcuno scheletro nell’armadio, posso dire che il mio prossimo compleanno lo trascorrerò a Seattle, stelle permettendo.




For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

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Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno. 

Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo:

 http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_s 

e

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.txt



sabato 8 agosto 2026

Astrologia, Cronobiologia e Bioritmi.

 


Astrologia, Cronobiologia e Bioritmi.

Un ponte tra Scienza e Simboli.

 

Breve premessa:

Come molti sanno, in questo mio viaggio insieme all’Astrologia, che dura, ormai, da cinquantasei anni, la domanda che mi arrovella il cervello più volte al giorno, che per me dura come se mi trovassi sempre nel nord della Norvegia a fine giugno, è quale potrebbe essere, da un punto di vista scientifico e interdisciplinare, il perché di quello che avviene ad ogni return, solare o lunare o terrestre, cioè quel fattore o quell’insieme di fattori che potrebbero provocare un “restart del punto alpha” nella sinusoide che visualizza, graficamente, l’andamento di un ciclo mensile o annuale o giornaliero visto da un singolo soggetto, sulla Terra.

Mi sono rivolto a ChatGPT per chiedere qual è, oggi, il punto più aggiornato da parte della Scienza su questo argomento e che potrebbe interessarmi seguire per approfondire i miei studi precedenti.

Più avanti troverete un elenco sul quale stiamo ragionando da settimane.

 

Un possibile punto di partenza

Negli ultimi cinquant’anni la cronobiologia ha dimostrato che la vita non è regolata da un unico orologio biologico, ma da una complessa rete di oscillatori che governano praticamente ogni funzione dell’organismo. Gli studi pionieristici di Frank Brown Jr., quelli successivi di Janet Harker e, più recentemente, le ricerche sulla comunicazione tra gli orologi circadiani hanno mostrato che tali oscillatori possiedono la capacità di sincronizzarsi, di perdere sincronizzazione e di riacquistarla attraverso meccanismi oggi descritti con il termine di phase reset.

Il reset di fase costituisce uno dei concetti centrali della cronobiologia moderna. Esso consiste nello spostamento improvviso della fase di un oscillatore biologico in seguito a uno stimolo esterno sufficientemente intenso: un impulso luminoso, una variazione della temperatura, un cambiamento dell’orario dei pasti, un farmaco oppure un segnale proveniente da un altro orologio biologico.

Ciò che interessa particolarmente chi scrive è che questo fenomeno non rappresenta una semplice correzione quantitativa dell’orologio interno, ma sembra assumere le caratteristiche di una vera e propria riorganizzazione dell’intero sistema temporale dell’organismo. In altri termini, l’oscillatore non si limita a “spostare le lancette”, ma sembra ridefinire, almeno in parte, i rapporti di fase con tutti gli altri oscillatori della rete.

Questo concetto richiama molto da vicino ciò che, da molti anni, ho indicato con le espressioni di “restart”, “punto Alpha” o “ritorno al punto iniziale”. Naturalmente tali espressioni nacquero in un contesto completamente diverso e non pretendevano di anticipare le acquisizioni della cronobiologia contemporanea. Tuttavia appare legittimo domandarsi se i moderni studi sul phase reset possano costituire almeno un modello concettuale utile per descrivere ciò che, sul piano fenomenologico, avevo osservato.

La domanda fondamentale non è se esista un meccanismo astrologico capace di produrre tale effetto. Questa domanda appartiene eventualmente al futuro.

La domanda scientificamente più prudente è un’altra.

“Può esistere, negli organismi viventi, un istante privilegiato nel quale l’intera rete degli oscillatori biologici venga nuovamente sincronizzata attraverso un evento di reset?”

La cronobiologia odierna risponde affermativamente all’esistenza del fenomeno del reset di fase. Essa dimostra inoltre che gli oscillatori periferici comunicano continuamente tra loro e che tale comunicazione tende a deteriorarsi con l’invecchiamento, mentre il ripristino della sincronizzazione rappresenta uno degli obiettivi terapeutici più promettenti della ricerca contemporanea.

In questa prospettiva, il problema che qui si pone non riguarda ancora la causa di un eventuale reset globale, bensì la sua possibile esistenza.

L’ipotesi di lavoro potrebbe quindi essere formulata in questi termini:

“È possibile che, in condizioni particolari ancora sconosciute, l’intero sistema degli orologi biologici dell’organismo venga sottoposto a un reset globale di fase, analogo ma infinitamente più esteso dei reset di fase oggi documentati nei singoli oscillatori circadiani?”

Se una simile ipotesi risultasse un giorno fondata, diverrebbe allora legittimo interrogarsi su quali segnali fisici o biologici possano fungere da innesco di tale fenomeno. Tra questi, in via puramente speculativa, potrebbe essere considerato anche il ritorno di determinate configurazioni astronomiche, senza che ciò implichi, allo stato attuale delle conoscenze, alcuna conclusione definitiva.

Ecco il punto che potrebbe essere davvero importante.

Nelle versioni precedenti del mio pensiero su questo argomento, il punto Alpha della sinusoide che graficizzava l’andamento di un ciclo solare, per esempio, appariva quasi come un’intuizione isolata, nata solo dall’osservazione astrologica.

Oggi, dopo vent’anni di sviluppo della cronobiologia, può essere riformulato in modo molto più generale:

  • esistono davvero reti di oscillatori biologici;
  • queste reti sono capaci di sincronizzarsi e risincronizzarsi;
  • esistono reset di fase sperimentalmente dimostrati;
  • resta completamente aperta la questione se possa esistere un reset globale, che coinvolga simultaneamente l’intera rete.

È proprio quest’ultimo passaggio, a mio avviso, che costituisce il ponte più serio e più promettente tra la mia bozza di elaborazione teorica e la cronobiologia contemporanea.

Vorrei, allora, rammentare che sto parlando della “Teoria Callegari-Palmieri-Emilio Del Giudice-Nicola Del Giudice/Ciro Discepolo sul funzionamento dell’Astrologia” che ho descritto, assai ampiamente, nel mio libro “L’Uomo e le Stelle – Intervista all’Astrologia” che ricordo essere un testo di ben 820 pagine di cui almeno la metà dedicate ai rapporti tra l’Astrologia e la Scienza e che, in questa sede, vi ricordo solo per i punti più salienti qui riportati in una forma quasi di label:

 

-       Giovanbattista Callegari, scopritore della Radionica Callegari, sosteneva un punto fondamentale che battezzò, potremmo dire, i miei studi in questa direzione: nel nostro sistema solare (ma anche negli altri), nel cosiddetto spazio vuoto che vuoto non è, l’impedenza è zero e ciò vuol dire che l’azione di Plutone, enormemente più piccolo e più lontano di Giove rispetto alla Terra, è esattamente la stessa dei corpi celesti più vicini.

-       Renato Palmieri: la fisica attuale tace sull’evidenza che i poli magnetici dei pianeti non sono fissi e con ciò non mette in evidenza tutta una serie di parametri che sarebbe utilissimo si conoscessero per trattare l’argomento in oggetto.

-       Emilio Del Giudice, scomparso fisico e ricercatore al CNR di Milano, e Nicola Del Giudice, scomparso medico omeopatico e ricercatore, studiarono con grande impegno e con ottimi risultati la “memoria dell’acqua”, indispensabile per dimostrare l’efficacia della medicina omeopatica, ma anche il funzionamento dell’Astrologia.

-       Ciro Discepolo: che, dall’età di quattro anni, a seguito di un piccolo trauma infantile, iniziò a studiare i compleanni che divennero, poi, l’oggetto principale di ogni sua ricerca successiva.

 

E veniamo al prezioso aggiornamento che ChatGPT mi ha elencato sui ricercatori che stanno andando avanti su questa strada, seppure i loro studi sembrerebbero riguardare tutt’altro. Ecco una selezione di libri sul reset degli oscillatori biologici:

1)    The Geometry of Biological Time”, di Arthur Winfree che ha dedicato tutta la vita a studiare:

·       fase

·       sincronizzazione

·       punto di fase

·       reset di fase

·       phase singularities.

2)    Chronobiology”, di Franz Halberg. (È praticamente il padre della cronobiologia moderna).

 

Parla continuamente di:

 

·       phase

 

·       phase shift

 

·       re-entrainment

 

·       timing.

 

Non usa mai la parola “refresh”, ma il concetto è quasi identico.

 

3)    Colin Pittendrigh, “Phase Response Curve (PRC)”.

 

Egli dimostra una cosa importantissima:

Un oscillatore biologico non reagisce nello stesso modo in ogni momento del ciclo.

 

Dipende dalla fase.

 

Questo è già un enorme passo verso il mio concetto di “refresh”.

 

4)    Winfree → Glass → Mackey

Per entrare nella teoria matematica degli oscillatori.

Introduce il concetto moderno di “oscillatore periodico perturbabile”.

 

5)    Biologia molecolare recente.

Negli ultimi vent’anni si parla continuamente di:

.       reset circadiano

 

·       clock resetting

 

·       peripheral clock resetting

 

·       circadian clock reset

 

·       molecular reset.

 

Ormai il termine reset non è più una metafora. È una parola tecnica. I biologi scrivono proprio: reset del clock.

 

 

Non sto affermando che le cose vadano così. Sto osservando che la biologia moderna ha scoperto fenomeni di reset e di risincronizzazione degli orologi biologici che, almeno sul piano concettuale, ricordano molto da vicino ciò che da decenni avevo chiamato restart o punto Alpha. Vale la pena chiedersi se esista un terreno comune di ricerca, su ciò, ancora inesplorato.

 

Ciro Discepolo

Milano, 6 agosto 2026

 



PER I MIEI LETTORI ITALIANI, FRANCESI, SPAGNOLI, TEDESCHI E PORTOGHESI
POUR MES LECTEURS ITALIENS, FRANÇAIS, ESPAGNOLS, ALLEMANDS ET PORTUGAIS
PARA MIS LECTORES ITALIANOS, FRANCESES, ESPAÑOLES, ALEMANES Y PORTUGUESES
FÜR MEINE ITALIENISCHEN, FRANZÖSISCHEN, SPANISCHEN, DEUTSCHEN UND PORTUGIESISCHEN LESER
PARA OS MEUS LEITORES ITALIANOS, FRANCESES, ESPANHÓIS, ALEMÃES E PORTUGUESES

Questa mattina sono riuscito a pubblicare contemporaneamente cinque traduzioni del mio libro “ARTS&STARS”, di 206 pagine: dall’inglese in tedesco, francese, spagnolo, portoghese e italiano. Fino a oggi, di questo libro esistevano soltanto le edizioni Kindle e cartacea negli USA.

Si tratta, come ho già scritto in passato, della nuova funzione Kindle Translate, con cui Amazon promette, in tempi brevi, di riuscire a tradurre ogni libro in molte lingue del mondo.

Amazon KDP sta facendo, al riguardo, passi da gigante e, fino a pochi giorni fa, non era possibile ottenere ciò che vedete realizzato questa mattina di Ferragosto: un giorno che in California, negli USA, e nelle case di molti studiosi e scrittori è un giorno come un altro.

Spero di fare cosa gradita alle molte Lettrici e ai molti Lettori che mi seguono da tanti anni e spero di vedere, un giorno, diversi miei libri tradotti anche in mandarino, in arabo e in molte altre lingue.

Noterete che il prezzo dell’edizione Kindle è rimasto lo stesso e, per gli abbonati a Kindle Unlimited, questo, come molti altri miei libri, può essere letto senza costi aggiuntivi.

Buona lettura a Tutti!

P.S. Tranquilli: sulla quarta di copertina dei miei nuovi libri continuerò a scrivere che ho pubblicato “oltre 150 libri” e non aggiungerò al totale queste nuove traduzioni. La mia bibliografia completa, al momento, si può scaricare qui:

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.txt

FOR MY ITALIAN, FRENCH, SPANISH, GERMAN AND PORTUGUESE READERS

This morning I managed to publish five translations of my 206-page book “ARTS&STARS” simultaneously: from English into German, French, Spanish, Portuguese, and Italian. Until now, the book had only been available in the United States in Kindle and paperback editions.

As I have already written, this was made possible by the new Kindle Translate feature, through which Amazon aims to make books available in many languages around the world in a relatively short time.

Amazon KDP is making great strides in this area, and until just a few days ago it was not possible to achieve what you see here on this Ferragosto morning — a day that, in California, in the USA, and in the homes of many scholars and writers, is a day like any other.

I hope this will be welcome news to the many readers who have been following me for so many years, and I hope that one day I will see several of my books translated into Mandarin Chinese, Arabic, and many other languages.

You will notice that the Kindle price has remained unchanged and, for Kindle Unlimited subscribers, this book, like many of my others, can be read at no additional cost.

Happy reading, everyone!

P.S. Don’t worry: on the back covers of my new books I will continue to state that I have published “over 150 books,” without adding these new translations to the total. My complete bibliography can currently be downloaded here:

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.txt



Aggiornamento del 16/08/2026


La lingua portoghese si aggiunge alle altre otto in cui sono stati pubblicati finora i miei libri.

Le altre sono: l’italiano, l’inglese, il tedesco, il francese, lo spagnolo, il russo, l’ungherese e lo sloveno.

Amazon KDP, con la nuova funzione Kindle Translate, che per adesso è ancora in fase beta di sperimentazione, offre la possibilità di scegliere fra una vasta gamma di lingue con cui creare edizioni specifiche dei libri di ogni autore.

Da quello che posso giudicare personalmente, la qualità è molto alta e, per esempio, in recenti miei libri pubblicati in inglese trovo scritto “Solar Returns” e non “Rivoluzioni Solari”, oppure “Tenth House” e non “10ª Casa”.

Forse non siamo ancora alla perfezione, ma ci stiamo avvicinando moltissimo.

È mio parere che, dopo la rivoluzione della stampa a caratteri mobili, sviluppata da Johannes Gutenberg a Mainz (Magonza) intorno al 1440 e consacrata, verso il 1455, dalla celeberrima Bibbia di Gutenberg, detta anche Bibbia a 42 linee, questa attuale rivoluzione tecnologica, di cui Amazon Kindle Translate è una delle manifestazioni più spettacolari, possa rappresentare un altro gigantesco passo avanti nella diffusione del sapere scritto.

Sono stati necessari quasi 600 anni per passare dalla Bibbia di Gutenberg alle traduzioni quasi istantanee e, forse, entro un anno o due sarà possibile tradurre l’intera opera di un autore in quasi tutte le principali lingue del mondo mediante un semplice comando!

Allora lasciate che io sia controcorrente, ancora una volta, e che spezzi centomila lance a favore dell’oggi, senza unirmi al monotono piagnisteo generale e neoluddista contro le macchine, il progresso e i tempi moderni:

viva la Scienza, viva la Tecnologia, viva l’AI!



Aggiornamento del 16/8/2023

PER I MIEI LETTORI ITALIANI, FRANCESI, SPAGNOLI, TEDESCHI E PORTOGHESI
POUR MES LECTEURS ITALIENS, FRANÇAIS, ESPAGNOLS, ALLEMANDS ET PORTUGAIS
PARA MIS LECTORES ITALIANOS, FRANCESES, ESPAÑOLES, ALEMANES Y PORTUGUESES
FÜR MEINE ITALIENISCHEN, FRANZÖSISCHEN, SPANISCHEN, DEUTSCHEN UND PORTUGIESISCHEN LESER
PARA OS MEUS LEITORES ITALIANOS, FRANCESES, ESPANHÓIS, ALEMÃES E PORTUGUESES

Ieri vi avevo annunciato la pubblicazione contemporanea di cinque traduzioni del mio libro “ARTS&STARS”.

Oggi sono lieto di potervi dare una notizia per me ancora più importante: sono state pubblicate contemporaneamente cinque nuove edizioni Kindle della mia “NUOVA GUIDA ALL’ASTROLOGIA”, tradotte dall’inglese in francese, tedesco, spagnolo, portoghese e italiano.

Si tratta di uno dei miei lavori più importanti sull’Astrologia, un’opera alla quale ho dedicato molti anni di studio e numerose successive revisioni e ampliamenti.

Anche queste cinque edizioni sono state realizzate attraverso la nuova funzione Kindle Translate, attualmente ancora in fase beta, con cui Amazon KDP sta rendendo possibile qualcosa che, fino a pochissimo tempo fa, sarebbe stato difficile perfino immaginare: pubblicare quasi contemporaneamente uno stesso libro in numerose lingue.

Da quello che ho potuto verificare personalmente, anche leggendo direttamente alcune pagine delle nuove edizioni, la qualità della traduzione mi sembra molto alta, soprattutto per quanto riguarda la terminologia astrologica specifica.

Amazon KDP sta facendo, a mio avviso, passi da gigante in questa direzione e credo che ci troviamo soltanto all’inizio di una trasformazione straordinaria nella diffusione internazionale dei libri e del sapere scritto.

Spero di fare cosa gradita alle molte Lettrici e ai molti Lettori che mi seguono da tanti anni e, soprattutto, a coloro che potranno adesso leggere “NUOVA GUIDA ALL’ASTROLOGIA” nella propria lingua.

Come per le mie altre pubblicazioni recenti, le nuove edizioni sono disponibili anche attraverso Kindle Unlimited per gli abbonati al servizio.

Buona lettura a Tutti!

P.S. Come ho scritto ieri, sulla quarta di copertina dei miei nuovi libri continuerò a dichiarare di avere pubblicato “oltre 150 libri”, senza aggiungere al totale queste nuove traduzioni. La mia bibliografia completa, al momento, si può scaricare qui:

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.txt

FOR MY ITALIAN, FRENCH, SPANISH, GERMAN AND PORTUGUESE READERS

Yesterday I announced the simultaneous publication of five translations of my book “ARTS&STARS.”

Today I am delighted to share news that is even more important to me: five new Kindle editions of my “THE NEW GUIDE TO ASTROLOGY” have been published simultaneously, translated from English into French, German, Spanish, Portuguese, and Italian.

This is one of my most important works on Astrology, a book to which I have devoted many years of study, followed by numerous revisions and expansions.

These five editions were also created using the new Kindle Translate feature, currently still in beta, through which Amazon KDP is making possible something that, until very recently, would have been difficult even to imagine: publishing the same book almost simultaneously in numerous languages.

From what I have been able to verify personally, including by directly reading pages from some of the new editions, the quality of the translations appears to me to be very high, particularly in the use of specific astrological terminology.

In my opinion, Amazon KDP is making enormous strides in this direction, and I believe we are only at the beginning of an extraordinary transformation in the international dissemination of books and written knowledge.

I hope this will be welcome news to the many readers who have been following me for so many years and, above all, to those who can now read “THE NEW GUIDE TO ASTROLOGY” in their own language.

As with my other recent publications, the new editions are also available through Kindle Unlimited for subscribers to the service.

Happy reading, everyone!

P.S. As I wrote yesterday, on the back covers of my new books I will continue to state that I have published “over 150 books,” without adding these new translations to the total. My complete bibliography can currently be downloaded here:

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.txt

 



PER I MIEI LETTORI FRANCESI, SPAGNOLI, TEDESCHI, PORTOGHESI E ITALIANI
POUR MES LECTEURS FRANÇAIS, ESPAGNOLS, ALLEMANDS, PORTUGAIS ET ITALIENS
PARA MIS LECTORES FRANCESES, ESPAÑOLES, ALEMANES, PORTUGUESES E ITALIANOS
FÜR MEINE FRANZÖSISCHEN, SPANISCHEN, DEUTSCHEN, PORTUGIESISCHEN UND ITALIENISCHEN LESER
PARA OS MEUS LEITORES FRANCESES, ESPANHÓIS, ALEMÃES, PORTUGUESES E ITALIANOS


Sono lieto di annunciare che il mio libro “SOLAR RETURNS – Interpreting Solar Returns: Predictions”, già pubblicato in inglese, è adesso disponibile, grazie a Kindle Translate di Amazon KDP, anche in francese, portoghese, spagnolo, tedesco e italiano.
Questa nuova pubblicazione mi offre l’occasione per aggiungere qualche precisazione destinata soprattutto a coloro che sono interessati all’Astrologia Attiva e, in particolare, alle Rivoluzioni Solari Mirate (Aimed Solar Returns).
Da pochi giorni è disponibile anche la quarta edizione del mio libro “Transiti e Rivoluzioni Solari”, in italiano su carta e in diverse lingue su Kindle. Facendo riferimento all’edizione inglese pubblicata dall’American Federation of Astrologers nel 2013, siamo passati dalle circa 240 pagine di quella edizione alle 673 pagine dell’edizione attuale.
Ma, a mio parere, per gli studiosi particolarmente interessati a questo argomento è importante comprendere anche da dove siamo partiti e attraverso quali tappe siamo giunti al lavoro attuale, rinnovato molte volte durante l’intero arco di tempo in cui mi sono occupato di tale materia, divenuta fin dall’alba dei miei studi astrologici uno dei miei principali punti di riferimento nell’arte di Urania.
Ecco, dunque, alcune tappe che mi piace ricordare.
1) Tra il 1970 e il 1975 pubblicai diversi articoli e partecipai alle prime trasmissioni delle radio libere e anche della TV via cavo in Italia, parlando delle Rivoluzioni Solari Mirate, che non hanno nulla a che vedere con il libro, spesso citato a sproposito in questo contesto, di Alexandre Volguine.
Una testimonianza particolarmente significativa di questo mio percorso è costituita dallo studio su Luigi Pirandello, che pubblicai diversi anni dopo anche all’interno di miei libri. Come chiunque può verificare, edificai i grafici del grande Pirandello per Roma, dove egli visse quasi tutta la vita, e non per Girgenti (Agrigento), dove nacque.
2) Nel 1979 pubblicai, con l’editore Federico Capone, il mio “Prontuario di calcoli”, utile anche al computo delle Rivoluzioni Solari.
3) Sempre nel 1979 pubblicai, con l’editore Giovanni Armenia di Milano, “Gli Astri del Successo”, molti ritratti di personaggi famosi nei quali spiegavo l’uso delle Rivoluzioni Solari e delle Rivoluzioni Solari Mirate, facendo riferimento anche a miei ritratti già apparsi sulla rivista ASTRA nel 1977, 1978 e 1979.
4) Nel 1984, nella mia “Guida ai Transiti”, dedicai circa un terzo del libro alle Rivoluzioni Solari e alle Rivoluzioni Solari Mirate.
5) Negli anni successivi pubblicai diversi altri libri sull’argomento, sia in italiano sia in inglese, tra i quali “Trattato Pratico delle Rivoluzioni Solari” e “Nuovo Trattato delle Rivoluzioni Solari” (“Solar Returns” negli Stati Uniti).
6) Giungiamo così al 1997, anno della prima edizione italiana del mio “Transiti e Rivoluzioni Solari”.
È una data che non potrei dimenticare perché per tutto il 1996 lavorai, disperato, nella soggettiva certezza che avrei perso mia madre, che infatti ci lasciò nella notte del 26 dicembre 1996.
In quel libro fissai le famose 30 regole, che diversi anni dopo sarebbero diventate 34.
La prima edizione ebbe molto successo anche nelle traduzioni: in francese con le prestigiosissime Éditions Traditionnelles di Parigi, e poi in spagnolo, in tedesco e anche in russo, in collaborazione con la Scuola Superiore di Astrologia di Mosca.
7) E arriviamo a oggi, alla IV edizione di “Transiti e Rivoluzioni Solari”, profondamente ampliata rispetto alle precedenti, e alle nuove possibilità che Kindle Translate sta aprendo per rendere disponibili questi studi a Lettori di molte lingue diverse.
In questo percorso, “Solar Returns” rappresenta dunque una tappa importante della storia dei miei studi sulle Rivoluzioni Solari e sulle Rivoluzioni Solari Mirate, insieme a “Guida ai Transiti”, “Trattato Pratico delle Rivoluzioni Solari” e “Nuovo Trattato delle Rivoluzioni Solari”.
Credo, infatti, che conoscere la genesi di un percorso culturale specifico sia importante almeno quanto conoscerne i risultati più recenti.
Nel libro troverete anche esempi che risalgono a molti anni fa. Ricordo, per esempio, il caso di un mio cliente che non riuscì a partire per una Rivoluzione Solare Mirata e si ritrovò Marte in prima Casa. Era una persona solitamente incapace di prendere decisioni energiche e nei mesi successivi visse un anno che potremmo definire “galvanizzante”.
Ma, raccontando quell’esperienza, avvertii anche i Lettori che lo stesso giovane, durante quell’anno, cadde dalla Vespa e si spezzò una gamba.
È proprio attraverso centinaia di casi come questo, studiati nel corso di oltre mezzo secolo, che si è sviluppato il mio lavoro sulle Rivoluzioni Solari e sulle Rivoluzioni Solari Mirate.
Ed è per questo che considero particolarmente emozionante vedere oggi questi testi diventare accessibili, quasi contemporaneamente, a Lettori di lingue e Paesi differenti.
Come ho già scritto a proposito delle mie recenti pubblicazioni, considero Kindle Translate una tecnologia straordinaria.
Mi piace particolarmente anche il fatto che Amazon sottoponga le traduzioni a un rigoroso controllo di qualità: KDP dichiara che le traduzioni devono superare una procedura di verifica in sette passaggi, che prende in considerazione, tra l’altro, fedeltà all’originale, espressioni idiomatiche, coerenza terminologica, grammatica e ortografia. Se una traduzione non raggiunge gli standard previsti, non viene pubblicata. (Amazon Kindle Direct Publishing)
Ho sperimentato personalmente anche questo aspetto con un altro mio libro: delle quattro traduzioni richieste, soltanto quella portoghese aveva inizialmente superato il controllo, mentre le altre tre erano state fermate.
E considero anche questo un elemento di grande serietà del progetto: preferisco certamente un sistema che dica “questa traduzione non è ancora abbastanza buona per essere pubblicata” piuttosto che uno che pubblichi automaticamente qualsiasi risultato.
Amazon spiega, inoltre, che le traduzioni respinte per le attuali limitazioni tecnologiche vengono nuovamente elaborate automaticamente quando il servizio migliora e sottoposte ancora una volta al controllo di qualità. (Amazon Kindle Direct Publishing)
Kindle Translate è ancora in fase beta e, dunque, siamo probabilmente soltanto all’inizio.
Eppure, poter vedere oggi un mio libro pubblicato quasi contemporaneamente in inglese, francese, portoghese, spagnolo, tedesco e italiano mi sembra qualcosa di straordinario e mi conferma nella convinzione che stiamo assistendo a una trasformazione epocale nella diffusione internazionale dei libri e del sapere scritto.
Continuerò dunque a seguire con grandissimo interesse l’evoluzione di questa tecnologia e spero che presto vengano aggiunte molte altre lingue.
Buona lettura a Tutti!
P.S. In questo breve excursus non ho citato i miei molti libri dedicati anche alle Rivoluzioni Lunari, agli esercizi sulle Rivoluzioni Solari Mirate e alle Rivoluzioni Lunari Mirate.


FOR MY FRENCH, SPANISH, GERMAN, PORTUGUESE AND ITALIAN READERS

I am pleased to announce that my book “SOLAR RETURNS – Interpreting Solar Returns: Predictions”, already published in English, is now also available, thanks to Amazon KDP’s Kindle Translate, in French, Portuguese, Spanish, German and Italian.
This new publication gives me the opportunity to add a few clarifications intended especially for those who are interested in Active Astrology and, in particular, in Aimed Solar Returns.
For the past few days, the fourth edition of my book “Transits and Solar Returns” has also been available, in Italian in print and in several languages on Kindle. Taking as a reference the English edition published by the American Federation of Astrologers in 2013, we have gone from approximately 240 pages in that edition to 673 pages in the current one.
But, in my opinion, for scholars who are particularly interested in this subject, it is also important to understand where we started from and through which stages we arrived at the present work, which has been revised and expanded many times over the entire period during which I have devoted myself to this field—a field that, from the very beginning of my astrological studies, became one of my principal points of reference in the art of Urania.
Here, then, are some of the milestones I would like to recall.
1) Between 1970 and 1975, I published several articles and took part in the first broadcasts of Italy’s independent radio stations, as well as cable television programs, speaking about Aimed Solar Returns, which have nothing whatsoever to do with Alexandre Volguine’s book, often inappropriately cited in this context.
A particularly significant testimony to this path of mine is my study of Luigi Pirandello, which I published several years later in some of my books as well. As anyone can verify, I calculated the great Pirandello’s charts for Rome, where he lived for almost his entire life, and not for Girgenti (Agrigento), where he was born.
2) In 1979, with the publisher Federico Capone, I published my “Prontuario di calcoli” (“Calculation Handbook”), which was also useful for calculating Solar Returns.
3) Also in 1979, with the Milan publisher Giovanni Armenia, I published “Gli Astri del Successo”, containing many portraits of famous people in which I explained the use of Solar Returns and Aimed Solar Returns, also referring to portraits of mine that had already appeared in ASTRA magazine in 1977, 1978 and 1979.
4) In 1984, in my “Guida ai Transiti” (“Guide to Transits”), I devoted approximately one third of the book to Solar Returns and Aimed Solar Returns.
5) In the following years, I published several other books on the subject, both in Italian and in English, including “Trattato Pratico delle Rivoluzioni Solari” and “Nuovo Trattato delle Rivoluzioni Solari” (“Solar Returns” in the United States).
6) This brings us to 1997, the year of the first Italian edition of my “Transiti e Rivoluzioni Solari”.
It is a date I could never forget because throughout 1996 I worked in despair, with the subjective certainty that I was going to lose my mother, who indeed passed away during the night of December 26, 1996.
In that book, I established the famous 30 rules, which several years later would become 34.
The first edition was also very successful in translation: in French with the highly prestigious Éditions Traditionnelles of Paris, and subsequently in Spanish, German and also Russian, in collaboration with the Higher School of Astrology in Moscow.
7) And this brings us to the present day, to the Fourth Edition of “Transits and Solar Returns”, greatly expanded compared with the previous editions, and to the new possibilities that Kindle Translate is opening up for making these studies available to Readers of many different languages.
Within this journey, “Solar Returns” therefore represents an important stage in the history of my studies on Solar Returns and Aimed Solar Returns, together with “Guida ai Transiti”, “Trattato Pratico delle Rivoluzioni Solari” and “Nuovo Trattato delle Rivoluzioni Solari”.
Indeed, I believe that understanding the genesis of a specific cultural and intellectual journey is at least as important as knowing its most recent results.
In the book you will also find examples dating back many years. I remember, for instance, the case of a client of mine who was unable to leave for an Aimed Solar Return and consequently found himself with Mars in the First House. He was a person who was usually incapable of making forceful decisions, and during the following months he experienced a year that we might describe as “galvanizing.”
But, in recounting that experience, I also warned Readers that the same young man, during that year, fell from his Vespa and broke his leg.
It is precisely through hundreds of cases such as this one, studied over the course of more than half a century, that my work on Solar Returns and Aimed Solar Returns has developed.
And this is why I find it particularly moving today to see these texts becoming accessible, almost simultaneously, to Readers of different languages and countries.
As I have already written in connection with my recent publications, I consider Kindle Translate an extraordinary technology.
I particularly appreciate the fact that Amazon also subjects translations to rigorous quality control: KDP states that translations must pass a seven-step verification process, which takes into account, among other things, fidelity to the original, idiomatic expressions, terminological consistency, grammar and spelling. If a translation does not meet the required standards, it is not published.
I have personally experienced this aspect as well with another book of mine: of the four translations I requested, only the Portuguese one initially passed the quality check, while the other three were held back.
And I regard this too as an indication of the great seriousness of the project: I certainly prefer a system that says “this translation is not yet good enough to be published” rather than one that automatically publishes any result.
Amazon also explains that translations rejected because of current technological limitations are automatically processed again as the service improves and are then subjected once more to quality control.
Kindle Translate is still in beta and, therefore, we are probably only at the beginning.
And yet, to be able to see one of my books published today almost simultaneously in English, French, Portuguese, Spanish, German and Italian seems extraordinary to me and reinforces my conviction that we are witnessing an epoch-making transformation in the international dissemination of books and written knowledge.
I will therefore continue to follow the evolution of this technology with the greatest interest, and I hope that many more languages will soon be added.
Enjoy your reading, Everyone!
P.S. In this brief overview, I have not mentioned my many books also devoted to Lunar Returns, exercises on Aimed Solar Returns, and Aimed Lunar Returns.




SOMARI E AI.

Dal prompt di un/una astrologo/astrologa alla propria AI che per un piccolo incidente è finito in rete:

Scrivimi un trattato importante di astrologia di almeno 500 o 600 pagine.. Mi raccomando di fare un buon lavoro perché poi ci metto io la faccia! Naturalmente poi me lo rileggo io e farò le correzioni, ma intanto tu mettimi giù un testo con molte frasi famose di Jungh, Dane Rudhyar, Sullivan, Mircea Elliadde, Lisa Morpurgo, Erich Fromm, Platone, Aristotele, Tommaso Campanella, Omero, ma anche molti dell’India, del Tibet, della reincarnazione, Papa Francesco, Aldo Cazzullo, inzomma vedi tu ma quanti più sono meglio é. Si deve trattare di un libro nuovissimo e rivoluzionario, il meglio dell’astrologia indiana, europea, psicologica, tradizionale, kharmica e di reincarnazione, spirituale, ma anche scientifica al massimo. In quanto tempo me lo puoi fare?

Che dire? Che ci siano persone prive di qualunque alfabetizzazione che si fanno scrivere libri dall’AI e poi ci appongono la propria firma è cosa ultra nota.
E non mi strapperei i capelli (che non ho) perché questi La Qualunque che si travestono da astrologi, critici cinematografici, chef, astronauti e anche esploratori delle tubature condominiali cascano come pere mature quando anziché scrivere sui social (sotto dettatura dell’AI) si presentano dal vivo e qualcuno fa loro una domanda: una qualunque domanda; il livello di ignoranza totale traspare da ogni singola risposta pronunciata da questi “vu’ cumprà?” del sapere.
Quello che a mio parere fa orrore è, invece, l’appoggio incondizionato dei loro supporter, perfino di quelli che hanno ambizioni culturali.
E che poi rovinano la vita, o peggio, a chi si affida loro per consigli tecnici di ordine astrologico.



Aggiornamento del 25/8/2026

Disponibile da subito il mio libro “LA LETTURA DEL TEMA NATALE” in 6 lingue, nell’edizione Kindle: inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco e portoghese brasiliano.

In italiano e in inglese sono anche disponibili le due rispettive edizioni su carta.
My book “THE READING OF THE NATAL CHART” is now available in 6 languages, in the Kindle edition: English, Italian, French, Spanish, German, and Brazilian Portuguese.

The two respective paperback editions are also available in Italian and English.


Aggiornamento del 26/8/2026

Disponibile da subito il mio libro “IL GRANDE TRATTATO DI ASTROLOGIA – VOLUME 1” in 6 lingue, nell’edizione Kindle: inglese, italiano, francese, spagnolo, tedesco e portoghese brasiliano che, nell’edizione inglese, è un libro di 620 pagine e di grosso formato (18x25 cm).

In italiano e in inglese sono anche disponibili le due rispettive edizioni su carta.

My book “THE GREAT TREATISE OF ASTROLOGY – VOLUME 1” is now available in 6 languages, in the Kindle edition: English, Italian, French, Spanish, German, and Brazilian Portuguese. The English edition is a 620-page, large-format book (18 x 25 cm).

The two respective paperback editions are also available in Italian and English.

 

 


For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

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Ciro Discepolo

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