martedì 21 dicembre 2010

Google non è soltanto una meraviglia tecnologica...




http://www.google.com/intl/it/landing/thankyou/2010/


A new "Pill" of Astrology:


Ciro Discepolo - The Compensated Signs in Astrology - "Pills" of Astrology
http://www.youtube.com/watch?v=tpUqSUH77ZQ







Benvenuto Stefano C.
Nella mia esperienza, studiando per molti anni, il quinquonce, i paralleli di declinazione, le antisce e le contro antisce, non ho trovato "funzionanti" tali elementi. Ma sul web ci sono altre scuole di astrologia, soprattutto esoteriche, che ne tengono conto e tu potresti chiedere loro un parere.
Auguri per i tuoi studi.


Per Pasquale, Gabri e per gli Altri. Sempre puntuali e precise le risposte di Pasquale. Solo su di una ci sarebbe da osservare che non è possibile rispondere in maniera unica: quando inizia la seconda parte della vita?
È una domanda che si sono posti in tanti, menti eccelse in tutti i settori dello scibile. Generalmente la seconda parte della vita corrisponde al periodo appena successivo al matrimonio/paternità o maternità.
Ma non è così semplice. Io penso che grosso modo potrebbe essere quello l'inizio della seconda parte della vita, ma con margini di diversi anni prima e/o dopo tali eventi. E cosa determinerebbe questi spostamenti?
Io penso che ci possa essere un legame stretto tra quello che Jung chiamava "Processo di individuazione" e inizio dell'età matura. Il processo di individuazione è abbastanza difficile da comprendere ma, volendo semplificare, è quello stato soprattutto mentale in cui un individuo prende coscienza di sé. Il grande psicologo-filosofo zurighese ne parla molto nella sua stupenda autobiografia: "Sogni, ricordi e riflessioni di Carl Gustav Jung".
Ovviamente esso è legato a transiti importanti. Non potrei giurare su quando sia avvenuto il mio (se esso è mai avvenuto), ma dal lavoro di tre analisi del profondo è scaturito che molto probabilmente io lo vissi con il passaggio di Urano sul mio Nettuno in quarta Casa, quando contemporaneamente, mi misi a studiare psicologia del profondo, astrologia, yoga, macrobiotica, medicina omeopatica e tante cose annunciate appunto dal mio Nettuno in quarta Casa.


Per Danila che chiede: "Riguardo alla RLM a Doha, mi hai spiegato benissimo cosa è accaduto, il punto che ancora non mi è chiaro è che nonostante il Saturno in VII e lo stellium XII/I che hanno frenato il progetto, la Venere in VIII c’era già in questa rivoluzione ma non sono riuscita a sentirla, neanche per sostenere uno status quo immutato non solo da un po’ di mesi a questa parte ma da anni e anni di lavoro. Che pezzo mi sono persa?".


Beh, intanto il tuo protocollo di correzione dell'ora di nascita è in progress e, al termine di tale percorso, potrebbe venire fuori che la Venere non era in ottava a Doha, ma supponendo che lo fosse, come avviene quasi sempre in questi casi, Saturno in settima è stato più forte di Venere in ottava che si sarà espressa a un livello più basso e a cui non stai pensando.


Grazie ad Angelino59 per questa ottima citazione di Tommaso Campanella, una vera perla, che è utilissima a noi tutti e che direi di non mostrare neanche a chi non pratica l'AA. 




Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo






lunedì 20 dicembre 2010

Questioni di Etica, prim’ancora che di Astrologia



Per Roberto Minichini e per Tutti.
Ti racconterò un qualcosa tratto dal mio amarcord personale con Lisa Morpurgo. Tra noi fu subito colpo di fulmine e comprendemmo immediatamente che saremmo diventati grandi amici pur non potendoci avvicinare mai sulle concezioni astrologiche. Avevamo un grande affetto e una forte stima reciproca, rafforzata, forse, dal fatto che io le scrivevo tutte le critiche che mi venivano in mente leggendo i suoi libri. Lei non si adombrava mai e andavamo avanti con carteggi lunghissimi, per mesi e mesi. Poi, quasi sempre, ciascuno di noi restava con le proprie idee, ma non mutava la stima reciproca.
Lei aveva carteggi di questo tipo anche con altri colleghi stranieri. Io mi accorgevo, però, di un fatto che mi lasciava abbastanza sconcertato: in occasione soprattutto di incontri pubblici, congressi, conferenze e simili, spesso Lisa veniva attaccata duramente, perfino in maniera offensiva, da illustri sconosciuti. Lei non rispondeva mai. E io una volta le chiesi: “Lisa, ma perché non fai a pezzi questo mentecatto?”. “Caro Ciro – mi rispose una volta – se io volessi rispondere a tutti, mi toccherebbe duellare anche con il salumiere sotto casa mia che afferma che i miei piedi puzzano” (le parole sono pressoché identiche a quelle usate dalla Morpurgo). E, proseguendo, mi invitò a non rispondere mai alle legioni di imbecilli e di signor nessuno, operando una selezione per dialogare solo con i colleghi preparati e intelligenti. In ultimo concluse: “E non dimenticare che se tu rispondi loro, gli fai un regalo in pubblicità perché potranno dire di avere avuto una discussione con un noto astrologo… Lasciali cuocere nel loro brodo e si autoestingueranno perché sono degli zero assoluti, sconosciuti in tutto il mondo astrologico italiano e internazionale”.
Queste parole suonano profetiche oggi più che mai.
Caro Roberto non devi prendertela e devi pensare che chi ti scrive in tal modo è un signor nessuno, che in secondo piano, probabilmente, è anche un vigliacco che si firma con un nome falso oppure il cui nome è come se fosse un nick perché non lo conosce nessuno.
Probabilmente sarà pieno di bile e di invidia perché tu puoi discutere, in questo spazio, con me e con tanti bravissimi colleghi e lui non potrà farlo mai.
Tu puoi fare della buona, ottima, astrologia e lui non sarà mai capace di prevedere neanche un raffreddore.
Perciò non te la prendere e, soprattutto, non dialogare con lui perché se nessuno gli risponderà, nessuno si accorgerà se è vivo e se sia mai esistito (fanno malissimo quei miei allievi che dialogano con gente simile).
Riguardo al riconoscimento della scuola, tu lo possiedi già perché scrivi in questo blog dove non possono scrivere tutti. In seguito, poi, penseremo, magari, di fare qualcosa di più organico, forse a livello mondiale e lasciando perdere gli spazi parrocchiali.
Alcune considerazioni profonde, inoltre, meritano le osservazioni sempre brillanti e sagge di Katia.
Sì, a volte ci abituiamo a usare nel linguaggio comune termini che non hanno un significato comune. Infatti oggi, più per comodità di linguaggio, noi diciamo “esoterico” riferendoci a quell’insieme di fattori quali i Nodi Lunari, le Parti Arabe, le Stelle Fisse, il Punto di Morte e di Fortuna e via dicendo. Ma la vera distinzione andrebbe fatta tra i termini esoterico ed essoterico. E qui non voglio impartire lezioni che non mi competono, ma sono d’accordissimo con Katia quando dice che l’AA non è per tutti: così come uno studente delle elementari non può andare direttamente all’università senza passare prima per le scuole superiori, così una persona gretta, meschina, incivile, vile non può occuparsi di Astrologia e tanto meno di Astrologia Attiva. Ma, cara Katia, tu pensi che delle simili bestie potrebbero sperare di fare e di continuare a fare consulti? No, chiunque riconoscerebbe in loro, prim’ancora dell’ignoranza previsionale, il livello primitivo di evoluzione umana e non li cercherebbe una seconda volta.
Insomma, io credo che comunque si voglia guardare la cosa, si rischia di perdere soltanto tempo prezioso a rispondere al popolo dei vigliacchi che non hanno mai prodotto nulla nella loro vita, a esclusione di barili di bile.


Per Scara. Ecco, più astrologi, e non di basso profilo, hanno risposto ai tuoi quesiti di vera Astrologia.


Cara Danila, sì, le risposte dell’AA, anche su di un “semplice” compleanno lunare mirato o non mirato, sono immediate, apodittiche, cassazioniste. E come potrebbe essere altrimenti? Se così non fosse come potremmo possedere il migliore metodo esistente per fare Astrologia Predittiva? Però, io penso, tu non debba entrare nella logica di partire per ogni compleanno lunare possibile o tentando di aggiustare sempre tutto e alla perfezione. È vero, io da tre anni credo di averne saltati solo un paio, ma è anche vero che sto scrivendo gli ultimi miei libri su tale argomento (un altro lo vedrete presto) e ho il dovere di sperimentare sulla mia pelle ciò che vi propongo. Per tale motivo mi piazzo anche un AS in sesta se devo ottenere grossi e piccoli risultati in altre direzioni. E per tale motivo, tentando di assestare un colpo al cerchio e una alla botte, faccio compleanni da 128 euro a Torino, da 42 euro a Bucharest, da 150 euro a Parigi… In termini di marketing ci guadagno sempre. Però, se proprio non posso partire o devo piazzarmi tre astri tra dodicesima e prima Casa, lo faccio lo stesso: avrò dei problemi, lo so già, ma all’interno di una RSM buona. Ecco, su quella non scendo mai a compromessi perché potrei farmi male sul serio.
Ora, tralasciando l’ovvio e cercando di calarci molto nel pratico, la tua RLM di Doha, con tre astri tra 12 e I ti ha nuociuto sicuramente, ma perché ha potenziato tantissimo quel Saturno in settima che è il vero artefice del voltafaccia della banca.
Ecco, proprio l’esempio che ci offri tu, potrebbe essere alquanto interessante. A parte che con un treno o un bus potresti allontanare Giove-Urano da quella cuspide (nei pressi di Esperance) e non avere di nuovo tre astri tra I e 12, ma qui potresti osservare che tale brutta posizione si comporterebbe certamente in maniera diversa perché nella carta di Doha vi era Saturno in settima (pessimo per chiudere un accordo) e in quella di Esperance avresti Venere in ottava, elemento quasi certo di entrate economiche extra. Potrebbero anche non essere quelle della banca, ma tu potresti stabilire a monte di quali entrate dovrebbe trattarsi.
In questa logica, è meglio Esperance rispetto a Chicago e il mese dopo sarebbe giusta Valencia, ma spostandoti quel tanto da far cadere Venere e Plutone in cuspide settima-ottava.
E, comunque, la palestra che stai facendo in questi mesi, con le lunari, ti sarà utile per tutta la vita.
In bocca al lupo!


Per Letizia. Sì, non amo l’Astrologia Psicologica, ma ciò non mi impedisce di apprezzare i libri della bravissima collega Liz Greene e qui potrai trovare una sua bibliografia completa redatta da Amazon:





Una mia nuova “Pillola” di Astrologia:

Ciro Discepolo - Un libro divertente - II Parte - "Pillole" di Astrologia






Un milione di auguri alla carissima Mara che, con Massimo, sta festeggiando il suo compleanno 2010!




Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo

domenica 19 dicembre 2010

Una nuova "Pillola" di Astrologia su di un libro divertente



Ciro Discepolo - Un Libro Divertente - I Parte - Pillole di Astrologia


Per Tomaso e Roberto Minichini. Non ve la prendete, anche di Keplero dicevano che era un cerebroleso perché si occupava di Astrologia. Controllate sui motori di ricerca chi sono costoro e che posto occupano nella classifica mondiale degli astrologi più sconosciuti al mondo (ogni tanto la ripubblicheremo). Anche tantissime persone che non possono avere una Ferrari dicono che la Ferrari è una pessima auto.


Per Marco Celada. I nostri più vivi complimenti per i successi che la tua grande passione, oltre all'Astrologia, ti porta di continuo.


Buona Domenica a Tutti.
Ciro Discepolo


sabato 18 dicembre 2010

Omaggio a un grande degli Stati Uniti d’America



Il conto alla rovescia è iniziato. Natale e tutte le relative feste sono alle porte. Come ho già scritto sarò in USA tra il 31 dicembre e l’8 gennaio. Vi prego, fin da ora, per quei giorni, di non sommergermi di lettere e di interventi sul blog perché non potrò rispondere, anche se mi terrò ogni giorno in contatto con voi.


Consentitemi, come omaggio al Paese che torno a visitare per l’ennesima volta, di salutarlo riportando qui e ora un mio scritto che ricorda un grande degli States.  



“Morte di un commesso
viaggiatore”: omaggio ad
Arthur Miller, ma
ricordando anche Umberto
D e Americani





L’11 febbraio scorso moriva, a quasi novant’anni e nella fattoria di
Roxbury, Connecticut, che aveva acquistato nel 1958 insieme alla
seconda moglie Marilyn Monroe, il grande Arthur Miller.
Il nostro vuole essere un modesto omaggio a questo straordinario
scrittore e giornalista (due volte Premio Pulitzer) ricordando il suo
indimenticabile “Morte di un commesso viaggiatore”, tragedia parimenti
godibile (se un verbo del genere può mai essere usato per questo
tipo di opera) sia nella sua veste letteraria che nell’edizione cinematografica
firmata dal regista Volker Schlondorff nel 1986 e interpretata
da un magistrale Dustin Hoffman.
Coloro i quali amano il cinema di evasione non guardino questa pellicola
che invece incollerà al video gli amanti del buon cinema e
della cultura in generale. Death of a Salesman è una tragedia moderna
durissima, non meno angosciante delle sue sorelle maggiori greche.
È la storia di Willy Loman e di sua moglie Linda Loman (Kate
Reid) con i figli Happy e Biff. Miller non ha dovuto fare tanta fatica
a mettere su una storia che è lo specchio di quella di suo padre colpito
e annientato dalla depressione seguita a quel tremendo 1929 che
sconquassò gli Stati Uniti d’America e il mondo intero. Il protagonista
combatte per una vita intera in mezzo ai debiti, ai mancati incassi
settimanali, alle piccole (ma enormi per lui) spese continue di riparazione
elettrodomestici e inseguendo il grande sogno americano: quello
della piccola borghesia, riuscire a pagare tutti i propri debiti e vivere,
molto modestamente, in pochi metri quadrati di proprie mura.
Nella scenografia scarna, ma efficace della versione cinematografica
(che in effetti è un’opera teatrale travestita da film) si intravede
Manhattan sullo sfondo: lontana, irraggiungibile, maestosa, genera-
trice di sogni. Uno steccato fatiscente segna il labile confine di casa
Loman con un piccolo cimitero di periferia, quantomai emblematico
nella crudezza dell’intero racconto. In mezzo al cortile una fiammante
utilitaria rossa è anch’essa una icona essenziale, l’icona – appunto
– del sogno piccolo-borghese americano. Morte di un commesso viaggiatore
è un vero pugno nello stomaco del lettore e dello spettatore:
l’angosciante e centesimale contabilità quotidiana che vede il protagonista
perennemente impegnato ad esternare le sue ansie-angosce
ad una moglie preoccupata e paziente fa rammentare, ad alcuni di
noi, gli anni immediatamente successivi al dopoguerra quando, anche
qui in Italia, si stentava a vivere e spesso si assisteva a litigi dei
propri genitori, litigi relativi a poche decine di lire che non tornavano
nei conti settimanali computati meticolosamente a tavolino.
Mi viene alla mente la scena del film Léon, di Luc Besson, quando il
protagonista (il killer interpretato da Jean Reno) incontra sul pianerottolo
di casa la piccola Matilde e le offre un fazzoletto perché si
asciughi il sangue che le fuoriesce dal naso. La ragazzina lo accetta e
gli chiede: “La vita è così dura solo quando si è bambini?”. E l’altro,
scuotendo la testa: “No, è sempre così” e passa oltre.
Torniamo al nostro dramma americano.
Willy Loman, dopo una intera vita di stenti e di sofferenze, impegnato
a lavorare almeno diciotto ore al giorno soltanto per evitare che i
debiti lo divorino, viene addirittura licenziato e realizza che l’unica
via di uscita, soprattutto per la povera anziana moglie, sia il suicidio
camuffato da incidente stradale, per strappare alla società, questa
spietata, sanguinaria, crudele, insensibile società, almeno un modesto
premio assicurativo che permetterà a Linda di sopravvivere i pochi
anni che le restano.
A questo punto il parallelo d’obbligo – credo – sia quello con il nostro
Umberto D del grande, grandissimo, Vittorio De Sica. Umberto D fu
censurato, quando uscì nelle sale cinematografiche italiane, da Giulio
Andreotti che pensò fosse meglio che all’estero non avessero una simile
idea dell’Italia. Eppure l’Italia, almeno quella di allora, era esattamente
così: un povero vecchietto, con una pensione da fame, con una
bastardina unica ragione della sua vita, che viene minacciato di sfratto
nella modestissima pensione dove dorme. Il poverino le prova tutte,
dal ricovero in ospedale alla malriuscita posa da mendicante tentando
di addestrare all’uopo la cagnetta che non starà al gioco.
Il vecchietto, infine, tenterà anche di farsi travolgere da un treno,
tenendo stretta al cuore la cagnetta che però salterà via all’ultimo
istante, costringendo anche il suo padrone a desistere rispetto all’insano
pensiero.
Apparentemente il film, in questo caso, si chiude con una speranza.
Ma è solo apparenza: ogni spettatore sa bene cosa attenderà, di lì a
poche ore, il pensionato e la sua Flik.
Qui potremmo anche terminare, avendo lanciato un legittimo, a mio
avviso, collegamento tra il capolavoro milleriano e l’altro non meno
possente del nostro De Sica. Ma giustizia vuole che venga citato un
terzo capolavoro: il film Americani (1992), del registra James Foley,
interpretato da Al Pacino, Alan Arkin, Alec Baldwin, Ed Harris,
Kevin Spacey e Jack Lemmon.
La storia è pressoché identica nella sostanza alle due precedentemente
descritte, ma – probabilmente – questa pellicola contiene in
misura maggiore un altissimo senso tragico. Se la prima, infatti,
nasceva direttamente dalla grande depressione del ‘29 e la seconda
era figlia diretta della seconda guerra mondiale, quest’ultima non ha
un’apparente scusante: non si svolge nella Cambogia di oggi, né
nelle terre devastate dallo Tsunami nello Sri Lanka e nemmeno nei
villaggi più poveri e agonizzanti del centro Africa o dell’America
latina o dell’Estremo Oriente. Essa si svolge nell’opulenta America
degli Stati Uniti d’oggi. Ecco il vero dramma: degli uomini, venditori,
che vengono minacciati in tutti i modi, che sanno di rischiare il
posto di lavoro, devono assolutamente vendere prima di notte alcuni
lotti di terreno, altrimenti - quasi certamente - si troveranno disoccupati.
L’angoscia nel cuore di questi uomini, ma anche nel cuore
degli spettatori, è enorme e il film termina con una tragedia nella
tragedia: uno dei salesmen (anch’essi “commessi viaggiatori”) commette
un crimine pur di riuscire a realizzare un guadagno prima di
sera. E quella sera sarà tragica per lui, come lo fu l’ultima del personaggio
creato da Arthur Miller e come lo fu anche l’altra, amara, del
mancato suicidio per il vecchio Umberto D uscito dalla penna e dal
cuore di Cesare Zavattini.
Io penso che tutte e tre le citate tragedie avrebbero potuto avere un
unico semplice titolo: La vita.





Una nuova "Pillola" di Astrologia:

Ciro Discepolo - L'Indice Ciclico Planetario - II Parte - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=kUy236m7N34








Per Niko. Sì, tuffati a capofitto nel sapere del Grande André Barbault e non te ne pentirai. Ci siamo scritti ieri e saluta tutti i suoi fan italiani.


Per Mariolina. Stai tranquilla, con questi margini, ce la farai certamente.



Buon weekend a Tutti.
Ciro Discepolo

venerdì 17 dicembre 2010

A good Aimed Solar Return for Michael from Ontario







Welcome Michael from Ontario!
Please, see and enlarge the charts following.
In your last Brampton Solar Return there was Mars in the 12^ House that is a very heavy position, negative at 360°: for family, love, health, money, ... all!
It is not written in the books that you have on this topic?
I hope, for you, that in the future, you will follow the 33 rules for a good Solar or Lunar Return.
Next your Solar Return will be in a few hours (in Montreal) and we cannot think to modify it totally then I advise you to accept the Ascendant in the tenth House of the Natal Chart, but avoiding the 0° degrees conjunction Ascendant/Venus because, in this way, Venus would work in the first House and in the twelfth House with a sorrow in your affective or sentimental life.
I advise you to spent your next Aimed Solar Return in La Grande, Quebec, with a distance greater then 2,5 degrees Venus/Ascendant and Saturn/12^.
Best wishes.













Una nuova "Pillola" di Astrologia sull’Indice Ciclico Planetario: 





Ciro Discepolo - L'Indice Ciclico Planetario - I Parte - "Pillole" di Astrologia




Caro Stefano, io credo che le vecchie convinzioni siano così radicate in ciascuno di noi che perfino un sincero sostenitore, come te, dell’AA, fa fatica a riconoscere una cascata di simboli che parlano in modo chiarissimo.
Alla base del tuo interrogarti, credo ci sia, infatti, il non riconoscere alla undicesima Casa quei caratteri di specificità del tutto differenti rispetto alla Tradizione che rappresentano al tempo stesso, credo, un vanto della mia scuola e la cifra dell’impossibilità, da parte dei miei avversari, di leggere correttamente una RS o una RL.
Partiamo dalla tua RSM in Canada, a Fort McMurray (guarda e ingrandisci i grafici sottostanti).









Ricordo che l’undicesima Casa, nella mia scuola e soltanto nella mia scuola, viene considerata una settima a un’ottava più giù. In quella Casa e in quella RSM c’era niente meno che il Sole. Basterebbe questo, ma c’è molto di più.
Anche Mercurio è in undicesima Casa ed è signore della terza: guerre o carta bollata per un libro.
Non basta?
Saturno è in terza: problemi da un libro.
Non basta?
Saturno è il dispositore della settima in terza: carta bollata per un libro.

Diamine, caro Stefano, mancano solo i titoli di coda…

Andiamo avanti e osserviamo la tua RLM di Atene, che contiene il fatto.
Intanto io spero (non mi sono messo a fare calcoli) che l’AS sia caduto in settima e non in cuspide sesta/settima. Prendiamo la versione più ottimista con un AS di sola settima: carta bollata.
Non basta?
Marte, dispositore della terza, i libri, in undicesima Casa: carta bollata per un libro!
Caro Stefano, mi sembra ci sia addirittura una ridondanza di simboli e non una carenza. Forse quando crederai di più nelle mie regole, leggerai con più facilità questa e altre situazioni.
In bocca al lupo per la causa.


Cara Mariolina,
fortunatamente non ho mai fatto spostamenti tra gli aeroporti di Buenos Aires e conosco solo quello internazionale. Quasi in tutto il mondo esistono navette del genere, ma c'è da dire che i taxi, pur essendo Buenos Aires immensa, lì sono piuttosto economici e io sceglierei tale mezzo. Mi auguro anche che tu non abbia previsto di giungere solo poche ore prima del compleanno a destinazione e che ti sia lasciata un paio di giorni di range di sicurezza.
Buon compleanno!


Per Gabri. Vedo che stai facendo un poco di confusione tra transiti, posizioni di astri nelle Case di RS, aspetti e incastri di posizioni di grafici in altri grafici. Credo tu ti stia riferendo a letture in campo esoterico. Ho fiducia che Giuseppe continuerà a chiarirti la situazione che, comunque, è descritta, senza equivoci, nei miei libri. 

For Neena. In this moment Alladin 1 Hour is not ready for the bloggers that are not Italians. We are working to translate the English instructions.
You can see a my YouTube with the principal instructions:


How To Use The Software Alladin





At this address:



You can use, FREE, the Demo version of Alladin and you can ask to me, on the blog, what you don't understand:




In the next weeks will be ready all the instructions in English.
The two Houses in relation to the law, for adults and children, are the seventh and the 11^. 


Caro Angelino59, attenderemo con interesse le tue relazioni. Ma esse sono per noi perché non siamo interessati a fare proselitismo. Se altri si trovano bene, di fronte a uno sfratto intimato da Equitalia, usando il pensiero positivo come arma o come difesa, perché dovremmo convincerli a cambiare e ad agire come noi?


Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


giovedì 16 dicembre 2010

Il Follow-Up

Caro Giuseppe,
l'algoritmo del punteggio di coppia è aggiornato. Per quanto riguarda l'aggiunta del punteggio negativo, come sai, ci ho provato per anni senza riuscirci e poi ho scoperto l'uovo di Colombo: si usa soltanto quello positivo e si tiene conto, in un colpo solo e a parte, se ci sono aspetti dissonanti Luminari-Marte.
Tu, volendo, potresti provare e tentare dove io non sono riuscito, ma per la verifica dovrai basarti su centinaia e centinaia di dati e non soltanto su pochi casi.






Per Danila: e ti stupirai di come potrai applicare la fantasia e la creatività alle fantastiche performance di calcolo di Aladino. Sono certo che diverrai una "tossica di Aladino", come tanti di noi, e "te lo sparerai in vena molte volte al giorno...".
Ottimi studi.







Cara Paola, sì faresti cosa gradita a tanti postando qui la relazione sul tuo anno, filtrata dalla tua cultura, preparazione e intelligenza: un esercizio per molti. Questo è lo scopo del blog, gratuito ora e sempre, al servizio di chi vuole imparare da persone preparate e non da dilettanti allo sbaraglio.





Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


mercoledì 15 dicembre 2010

A New "Pill" of Astrology: A Few Facts on the Transits




  Ciro Discepolo - A Few Facts About the Transits - "Pills of Astrology"
 http://www.youtube.com/watch?v=gilC5vQIi38


Per Niko. Sono lieto che ti siano piaciute le ultime "Pillole". Devo dire che io stesso sono abbastanza sorpreso dell'ottima accoglienza che stanno ricevendo in Italia e all'estero.





Cara Sara, allora, solo per amore della verità, hai sradicato due alberi, hai piantato una siepe e rasato il prato. Poi hai praticato un foro in una tramezza. Mi chiedi se questo può essere considerato come inizio di una ristrutturazione e io non so risponderti: bisognerebbe chiedere agli astri... Speriamo bene e in bocca al lupo per tutto.






Per Danila. In linea di principio il tuo ragionamento non è malvagio e più volte, nelle mie numerose RL, vado pesantemente contro una delle 33 regole per ottenere qualcos'altro che mi sta molto a cuore.
E se invece potessimo avere la botte piena e la moglie ubriaca?
Guarda questa meravigliosa RL per te, per settembre 2011, e poi ti dirò ancora qualcosa.




Come vedi abbiamo incollato Giove al Medio Cielo, inserito Sole e Venere in seconda Casa, distanziato molto Marte dalla cuspide 12, piazzato l'AS di RL ben dentro la seconda e ci abbiamo aggiunto anche un ottimo Plutone in quinta!
Cosa si può volere di più dalla vita?
La località si chiama Angutikha, Russia, e si trova a 87°14' E e a 66°10' N.
Tu hai avuto il tuo battesimo con Aladino e non ci hai riferito delle emozioni che hai provato, ma pensa se ti fossi ricordata di avere un mostro nel motore! Avresti potuto osare di più e ottenere questo risultato che spero pareggerai con i prossimi esercizi, mostrandoceli (ci conto).
Ecco come ci sono arrivato.
Ho immesso i tuoi dati in Aladino e ho cercato in Molriv, per il 2011, l'ora e il giorno della tua RLM di settembre 2011, ovviamente per Greenwich.
Quindi ho creato una nuova nascita per 16/9/2011, alle ore 22.05 che corrispondono alle 21.05, togliendo l'ora legale estiva, e ho indicato Greenwich come luogo di nascita.
Successivamente mi sono guardato il tuo grafico su Astral e, a occhio, ho visto che la soluzione andava cercata nella siberia orientale.
Allora sono tornato in Aladino e ho lanciato "Compleanno", cambiando l'anno da 2010 a 2011. Poi, come condizione ho scelto "Longitudini Ascendente e Cuspidi delle Case".
Ho inserito come condizione assoluta un AS a 2° in Vergine con 30' di margine. Dopo di che ho selezionato le città della Russia per la ricerca e ho lanciato la query. 
In pochi secondi mi è venuto giù un copioso elenco che ho salvato in un foglio Excel. Quindi ho puntato alla prima città con latitudine molto alta e... il gioco è stato fatto!
Naturalmente, disponendo di più città, potrai scegliere quella più facilmente raggiungibile.
Ricordo cosa mi disse l'ottimo Luigi Galli che, come sai, ha collaborato non poco alla realizzazione di Aladino, quando gli giunse l'anteprima del programma. Qualcosa del genere: "Non sono riuscito a dormire un minuto e ho trascorso tutta la notte a elaborare situazioni incredibili...".



Per Stefano Meriggi e per gli altri. Sono il primo a dire che occorra esporci, e lo faccio, ma credo abbia più senso farlo quando le probabilità in gioco non sono quelle della monetina.


Per Giuseppe. Parliamo di cose elaborate in tempi diversi, ma soprattutto, quando si vendevano i programmi, prima della grande depressione 1950-2050, "La Coppia" era assai gettonato e molti colleghi usavano questi due aspetti.


Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo