mercoledì 15 ottobre 2008

La funzione Delta



Da diversi giorni lavoravo a una RSM assai difficile da risolvere. Disponendo di un orario di nascita quasi certissimo, mi trovavo a dover evitare contemporaneamente un Saturno in dodicesima e un Marte in ottava. Con l’insostituibile Aladino avevo trovato una località che mi consentiva ciò, ma togliendomi Saturno dalla cuspide con una distanza pari a 2° e 31’ contro i 2° e 30’ che la mia pratica mi suggerisce di tenere come valore limite. Pur essendo quasi assolutamente certo dell’orario in questione, non me la sentivo di licenziare una simile RSM e desideravo ottenere uno scarto di sicurezza maggiore.
Facevo, quindi, varie prove con Google Earth nella zona trovata, ma i tentativi si moltiplicavano e la mia variabile era, come si può intuire, determinata dall’incrocio di una longitudine con una latitudine cosa che avrebbe potuto trascinarmi a fare migliaia di tentativi.
Avevo quasi deciso di apportare una nuova modifica per arricchire ulteriormente le performance di Aladino. Pensavo di inserire la variabile “Delta”, ovvero una distanza predeterminata da una cuspide “maggiore di…”. Da notare che quando io e Stefano Briganti realizzammo l’ultima perla di Aladino (appunto la possibilità di indicare una cuspide di Casa precisa da cercare) impiegammo circa tre settimane per ottenere il risultato cercato e i successivi dieci mesi per correggere le parti del programma che erano state inavvertitamente danneggiate da quel cambiamento. Si tratta di un software di una complessità pazzesca e per tale motivo cerco di non toccarlo se non per ottenere benefici davvero enormi, come quello descritto.
Ragionando più a fondo, oggi mi sono accorto che la variabile “Delta” esisteva già in Aladino ed era l’uovo di Colombo…
Infatti, se io ho, mettiamo, un Saturno a 17°52’ e una cuspide di dodicesima Casa che viaggia intorno a 20° e 23’, allora chiedo al programma di cercarmi tutti i luoghi che abbiano una cuspide 12 a 20° e 30’ e non lo limito rispetto agli aeroporti, ma gli ordino di effettuare una scansione di un preciso territorio, calcolando secondo dopo secondo di grado, quasi metro per metro di superficie terrestre.
Potendo fare questo e altro, Aladino mi ha risolto il problema.
Sono assai soddisfatto.

Vedo che la vita sul blog ferve e do il benvenuto a Diego e a Giuseppe, che però ha sbagliato a postare e ha postato sulla mia e-mail privata (provaci ancora, Giuseppe!).

Credo che si stia cogliendo appieno lo spirito di questo spazio che dovete considerare nostro e non mio. Le richieste di aiuto si moltiplicheranno e sono certo che i più bravi tra voi, come hanno fatto anche in passato, aiuteranno i meno esperti. Non vi è motivo perché io intervenga dato che ve la cavate benissimo.


Buona serata a Tutti.
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
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