sabato 9 febbraio 2008
La seconda storiella su Brochet (con testimoni)
venerdì 8 febbraio 2008
Il Vangelo e lo Zodiaco
Il reverendo irlandese Bill Darlison ha pubblicato questo interessante libro che l'amico Stefano Meriggi ci ha fatto avere. Chi fosse interessato all'acquisto può visitare il sito www.ducknet.co.uk
giovedì 7 febbraio 2008
Quasi nel mezzo di una brutta discesa
Si tratta della curva del cosiddetto ICP (Indice Ciclico Planetario), sistema di analisi della situazione mondiale ideato da Henri J. Gouchon e perfezionato dal grande André Barbault.
Ne ho scritto varie volte nei miei libri e soprattutto su Ricerca ’90 dove conto, in uno dei prossimi numeri, di ritornare sull'argomento perché, purtroppo, la mia interpretazione della discesa tra il 2003 e il 2013 sembra corrispondere perfettamente ai fatti che stanno avvenendo e che avverranno nei prossimi anni.
Ci attendono anni molto duri, ma l'Astrologia Attiva non si piange addosso e, mostrando il "proprio pugno chiuso" al cielo, esclama: "Venderò cara la pelle!".
Visto che siamo in tema di curve discendenti, vorrei accennare a qualcosa di personale dato che mi sento di avere molti doveri verso i miei lettori e seguaci. Potrete rintracciare, in un numero vecchio di Ricerca ’90, una data ben precisa che si riferisce ad alcuni anni fa: erano gli anni in cui gestivo in prima persona i compleanni mirati di tutta la famiglia. Per decenni le cose sono andate molto bene a noi tutti (mi riferisco al nucleo stretto della mia famiglia acquisita). Da un po' di tempo non posso più utilizzare l'effetto sinergia dei compleanni mirati dell'intero mio nucleo familiare. Questo lo dico per segnare un punto di confine storico tra quello che è stato e quello che sarà, non tanto per me.
Ritornando al piano generale, nella rubrica Astri&Arti, sempre su Ricerca ’90, vorrei scrivere, quanto prima, un breve saggio sul film Dracula, di Francis Ford Coppola, in rapporto alla curva che osservate più sopra e anche all'ingresso di Plutone in Capricorno.
Ciro Discepolo
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mercoledì 6 febbraio 2008
Brochet nel Manitoba, Canada
Ad un signore abruzzese consigliai di andare lì nel pieno di un febbraio freddissimo, ma egli mi fece presente che l'unico motel era chiuso d'inverno. Allora gli consigliai di navigare nella sezione del mio sito curata da Luigi Galli e da me e dove è possibile trovare quasi tutto ciò che occorre per viaggiare, a cominciare dagli elenchi telefonici di tutto il mondo. Gli consigliai di cercare un qualunque abitante del luogo e di chiedergli - telefonicamente - ospitalità. Così fece e gli rispose un indigeno che parlava uno stranissimo inglese. "Perché vuoi venire a Brochet a febbraio?". "Per turismo". Ma l'altro pensò trattarsi di un serial killer che intendeva sterminare la seppure piccola popolazione locale e non gli concedette ospitalità.
Ciro Discepolo
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martedì 5 febbraio 2008
L’album delle foto di compleanno è giunto a 25 pagine!
E osservate quante nuove pagine di foto sono ormai nel nostro album:
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Ciro Discepolo
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lunedì 4 febbraio 2008
Compleanno di giulia in Giappone
Coraggio, non siate timidi!
domenica 3 febbraio 2008
Il collega Rosario Messina e i nemici dell'astrologia
Come sai, caro Rosario, io l’ho fatto tantissime volte e per molti anni, quasi sempre da solo. La cosa non mi spaventava e non mi spaventa, ma oggi mi sembra di leggere l’assoluta inutilità di un fatto del genere.
La massa quasi totale della gente crede che l’astrologia sia quella materia che viene trattata da personaggi tipo Paolo Fox & C. che, pare, siano anche orgogliosi di fare ciò per il 90% della loro attività nel rapporto quotidiano che essi hanno con gli astri.
Dall’altra parte ci sono gli scientisti o scientifisti del CICAP che si “azzuppano il pane” indicando l’assurdità di una simile pratica. Poi ci sono i giornalisti che, per almeno una metà, conoscono la differenza, ma si adeguano. Una volta il Corriere della Sera era orgoglioso di essere rimasto l’unico quotidiano a non pubblicare oroscopi segno-solari: poi ha capitolato anch’esso. E un giornalista, qualunque giornalista, si metterebbe contro il proprio direttore? Quanti sono disposti a licenziarsi o a farsi licenziare per non dovere più strisciare?
Allora, sinceramente, a me sembra che la battaglia che tu vorresti portare avanti, seppure sorretta da fini nobili, sia assolutamente inutile. Però non credo di potermi mettere a fianco di chi si lamenta della caduta totale di valori che caratterizza il nostro vivere (o non vivere) d’oggi. In questo caso, anzi, io penso che l’andazzo quotidiano faccia bene all’Astrologia, naturalmente quella con la A maiuscola. Forse stiamo tornando a tempi in cui una estrema minoranza di studiosi porta avanti un amore viscerale per una disciplina, infischiandosene del resto. Senza usare paragoni esagerati, potremmo dire che gli astrologi di oggi, i “veri” astrologi, sono come una sorta di associazione di templari. Il grande Gustavo Roll era molto schivo e accettava assai di rado interviste e quasi mai pubbliche apparizioni: era meno grande per questo? Lasciate che la gente dica ai propri amici: “Lo sapete che esistono anche gli astrologi?”. I grandi tenori attuali, ma anche ciò che resta di quella élite di cantanti straordinari, da Adriano Celentano a Laura Pasini, a Elton John e a decine di altri artisti che sono il vanto della musica di oggi e di ieri, se ne infischiano se esistono anche pseudo musicisti che vendono moltissimi CD con il titolo “Con Caparezza nella … mondezza”.
Ancora una cosa. Più come cittadino che come astrologo, sono portato a pensare che fra pochissimo tempo, diciamo circa un mese, sarà tirata in ballo anche la povera Lisa Morpurgo che non può più difendersi e, allora, anche se lei non me l’ha chiesto esplicitamente, lo faccio di ufficio.
Lisa, come ho già detto, visse dignitosamente, ma al limite della povertà, per buona parte della vita, soprattutto l’ultima. Accettò di redigere oroscopi segno-solari per Vogue, ma proprio perché ne aveva un assoluto bisogno economico. Non dimentichiamo, però, che Lisa dedicava il 99% del suo tempo e del suo lavoro alla ricerca e l’1% agli oroscopi segno-solari ai quali, naturalmente, non credeva affatto.
Che nessuno osi dire che lei era d’accordo con tale pratica dannosa all’astrologia o se la vedrà con il sottoscritto.
Ciro Discepolo
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