
Ho preso la mia decisione. Forse non è la migliore e neanche la più saggia, ma semplicemente quella che credo io possa permettermi di più. Continuerò almeno alla pari il mio impegno con il blog dove avverto il calore di tante persone amiche e dove mi corre anche l’obbligo di un filo diretto con tanti che hanno trovato nell’Astrologia Attiva un percorso credibile di vita. Inoltre farei un torto ai lettori stranieri che si sono aggiunti a noi ultimamente e che potrebbero aggiungersi anche in futuro se chiudessi tale canale di scambio.
Il blog è anche un luogo dove le comunicazioni sono più veloci, dove è giusto che io rischi in prima persona scrivendo delle previsioni dettagliate che tutti potranno verificare e anche contestarmi nel caso di miei fallimenti.
Il blog è uno strumento (credo) democratico per un rapporto diretto con i Lettori (anche se ogni tanto qualcuno se ne approfitta per sfogare il peggio di sé in tale spazio).
Insomma, è vero che a volte il blog mi prende anche intere ore della giornata, ma è altrettanto vero che in esso vedo crescere persone speciali e che diventeranno sempre più speciali.
La rivista. Come ho già scritto, non sarà mai chiusa, me vivente. Tuttavia essa non può continuare a esistere nei modi attuali. Pubblicherò gli altri due numeri dell’anno (quello di luglio e quello di ottobre). Dopo di che essa cesserà di essere trimestrale e diventerà aperiodica, ma nel vero senso della parola. Aperiodica nel senso che non avrà cadenza semestrale o annuale: usciranno numeri unici ogni volta che io potrò pubblicarli, tenendo conto dell’impegno di lavoro, di tempo e di denaro profusi.
Essa non ospiterà mai più scritti già pubblicati in rete o che saranno pubblicati successivamente in rete. Ricerca ’90 conterrà soltanto saggi, articoli, ricerche originali, destinati esclusivamente a essa.
Come dicevo non credo di avere operato la scelta giusta, ma l’unica a me possibile. Ancora una volta ho preso esempio dal mio Grande Maestro che anche in ciò mi ha preceduto e non di poco.
Per Sergio. Generalmente ricevo una decina di lettere “strane” al giorno e le leggo con una certa curiosità. La psicologia, insieme all’astrologia, mi ha sempre appassionato e il mistero umano resta per me un territorio meraviglioso di esplorazione. Negl’ultimi tempi anche i frequentatori di questo blog hanno potuto avere un saggio di ciò, ma posso assicurare loro che quanto leggono è solo una piccolissima parte della letteratura particolare che vado raccogliendo da decenni.
Da questo punto di vista trovo irraggiungibile “Lettere al direttore”, di Romano Battaglia. Dunque, con la stessa curiosità da ricercatore, cercherò di capire qualcosa dei tuoi ultimi interventi. Infatti ce ne fu uno circa una settimana fa che mi sembrava scritto in arabo: ti chiesi spiegazioni e mi rispondesti (cito a memoria) che alcune cose non potevi spiegarmele perché la stesura del libro sul sesso era sospesa per il fatto che non facevi sesso, ma che tutto mi sarebbe stato chiaro quando avresti terminato di scrivere un altro libro. Mi domandai perché dovevo attendere l’uscita di un libro per sapere quale fosse il messaggio criptato del tuo primo post, ma poi tu concludevi dicendo che eri Sergio e non Simone e allora io pensai che forse avevi avuto un incidente e non stavi bene. Ieri hai postato di nuovo e hai scritto che io avrei organizzato una congiura per scrivere Simone invece di Sergio nell’indice della rivista: là per là sono rimasto un tantino sconcertato, ma poi ho pensato ad altre lettere simili e ho inquadrato diversamente la cosa.
Ovviamente credo molto nell’esorcizzazione dei simboli e alcuni fatti analoghi che mi stanno capitando hanno una precisa traccia nelle mie stelle che gli amici e colleghi più bravi leggono già in chiaro da tempo (per esempio Giulia a cui rimprovero di essere “sparita”, anche perché il suo humor ci manca molto).
Torniamo un attimo alla questione di Simone. Per motivi che molti conoscono non ho potuto occuparmi dell’ultimo numero di Ricerca ’90 che è stato impaginato totalmente dall’amico Pino Valente che ringrazio sempre per l’affettuosa collaborazione. Essendo direttore responsabile della rivista la devo comunque leggere prima di pubblicarla e così, mentre andavo in macchina, mi sono accorto che era stato scritto male il tuo nome. Ho mandato subito una e-mail a Pino Valente, al service che prepara le pellicole e al tipografo chiedendo di fermare la stampa e di correggere l’errore. Tale errore credo sia stato corretto perché ho davanti agli occhi la rivista cartacea e c’è scritto proprio Sergio Berti. Allora sono un po’ confuso. Di cosa stiamo parlando? Forse ti riferisci al copia e incolla che ho fatto sul blog quando ho trascritto l’editoriale e l’indice che erano stati impaginati da Pino Valente? Può darsi. E in cosa consisterebbe la mia congiura?
Ricordo (ma conservo anche la lettera) che uno o due anni fa mi scrivesti per dirmi che avevi cambiato nome in Giovanni. Me lo appuntai da qualche parte per non dimenticarlo (ci sono in giro persone alquanto permalose). Qualche mese dopo mi scrivesti di nuovo avvertendomi che non eri più Giovanni ed eri tornato Sergio! Allora, Berti (credo che il cognome sia rimasto lo stesso, ma non vorrei sbagliarmi nuovamente), pur essendomi procurato dell’ottimo vino analcolico, comincio a pensare che forse sono un po’ brillo perché non riesco più a seguirti.
Mi permetto, tuttavia, essendo più grande di te, di raccomandarti di seguire attentamente l’evolversi delle tue giornate e se, in questo periodo, dovessi scoprire altre congiure organizzate a tuo danno oppure ti dovessi accorgere che delle persone ti seguono per strada, rivolgiti subito a un medico in quanto potrebbero esserci dei problemi non da poco (non ultimo un avvelenamento da parte di qualcuno in casa tua).
Per quanto mi riguarda, tuttavia, stai tranquillo perché non sbaglierò più il tuo nome (ma tienimi aggiornato ogni volta che ne cambi uno) e rassicurati anche sul fatto che io vada pugnalandoti in giro perché purtroppo non ne ho il tempo, anche se la mia prima preghiera del mattino è: “Signore, fai che oggi muoia Bill Gates!” (si può dire Bill o è eretico?).
In ultimo, ma non per ultimo, mi guarderei bene dal prescriverti farmaci, non essendo medico, tuttavia mi dicono che in casi analoghi il Serenase abbia effetti straordinari su molti soggetti.
Restiamo comunque d’accordo che appena avrai posto rimedio ai limiti delle RSM, come hai annunciato nel blog di cui ci hai inviato il link l’altro ieri, ci terrai informati affinché tutti noi si possa fruire delle tue scoperte.
P.S. Come puoi notare, anche io, nel mio piccolo, e senza giungere alla tua trasparenza, mi firmo sempre con il mio nome e cognome e – lasciami vantare un pochino – sia il primo che il secondo sono rimasti invariati dalla nascita.
Per Francesca. La tua prossima RL potrebbe indicare un lutto, ma perché una tale ipotesi abbia valore, dovresti trovare conferma nei TN, nelle RS e nelle RL di tutti i tuoi familiari. A mio avviso non hai motivo di spostarti anche perché, se di lutto si trattasse, non potresti evitarlo cambiando città di compleanno lunare.
Per Uranio14. Per molti anni ho studiato le progressioni e le direzioni di ogni tipo: simboliche, primarie, secondarie, con latitudine celeste, ecc.
A mio avviso non funzionano, ma credo vi sia un metodo che possa permettere a ciascuno di voi di farsi la propria opinione nella più totale indipendenza di pensiero. Secondo gli estimatori di questo metodo previsionale, è sufficiente disporre dell’orario di nascita preciso di un soggetto per poter indicare tutti gli avvenimenti importanti della sua vita, con grandissima precisione.
Bene, allora provate a fare come segue. Mettiamo che la vostra Venere di nascita disti 30° dall’AS. Voi provate a spostare il vostro orario finché troverete che, per uno di essi, avrete la direzione o la progressione Venere-AS per l’esatta data del vostro matrimonio. A questo punto dovreste avere trovato, con grandissima precisione, il vostro orario di nascita e tutte le altre progressioni e/o direzioni del vostro cielo natale dovrebbero indicarvi, con altrettanta altissima precisione, tutti gli altri avvenimenti della vostra vita. Secondo quanto sperimentato da me non troverete neanche un solo secondo riscontro e questo, mi sembra, tagli la testa al toro sul funzionamento di tale metodo previsionale. Naturalmente sono interessatissimo a sperimentare casi che dimostrerebbero il contrario di quanto ho appena scritto.
Auguri a tutte le donne e buona Domenica a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
Il blog è anche un luogo dove le comunicazioni sono più veloci, dove è giusto che io rischi in prima persona scrivendo delle previsioni dettagliate che tutti potranno verificare e anche contestarmi nel caso di miei fallimenti.
Il blog è uno strumento (credo) democratico per un rapporto diretto con i Lettori (anche se ogni tanto qualcuno se ne approfitta per sfogare il peggio di sé in tale spazio).
Insomma, è vero che a volte il blog mi prende anche intere ore della giornata, ma è altrettanto vero che in esso vedo crescere persone speciali e che diventeranno sempre più speciali.
La rivista. Come ho già scritto, non sarà mai chiusa, me vivente. Tuttavia essa non può continuare a esistere nei modi attuali. Pubblicherò gli altri due numeri dell’anno (quello di luglio e quello di ottobre). Dopo di che essa cesserà di essere trimestrale e diventerà aperiodica, ma nel vero senso della parola. Aperiodica nel senso che non avrà cadenza semestrale o annuale: usciranno numeri unici ogni volta che io potrò pubblicarli, tenendo conto dell’impegno di lavoro, di tempo e di denaro profusi.
Essa non ospiterà mai più scritti già pubblicati in rete o che saranno pubblicati successivamente in rete. Ricerca ’90 conterrà soltanto saggi, articoli, ricerche originali, destinati esclusivamente a essa.
Come dicevo non credo di avere operato la scelta giusta, ma l’unica a me possibile. Ancora una volta ho preso esempio dal mio Grande Maestro che anche in ciò mi ha preceduto e non di poco.
Per Sergio. Generalmente ricevo una decina di lettere “strane” al giorno e le leggo con una certa curiosità. La psicologia, insieme all’astrologia, mi ha sempre appassionato e il mistero umano resta per me un territorio meraviglioso di esplorazione. Negl’ultimi tempi anche i frequentatori di questo blog hanno potuto avere un saggio di ciò, ma posso assicurare loro che quanto leggono è solo una piccolissima parte della letteratura particolare che vado raccogliendo da decenni.
Da questo punto di vista trovo irraggiungibile “Lettere al direttore”, di Romano Battaglia. Dunque, con la stessa curiosità da ricercatore, cercherò di capire qualcosa dei tuoi ultimi interventi. Infatti ce ne fu uno circa una settimana fa che mi sembrava scritto in arabo: ti chiesi spiegazioni e mi rispondesti (cito a memoria) che alcune cose non potevi spiegarmele perché la stesura del libro sul sesso era sospesa per il fatto che non facevi sesso, ma che tutto mi sarebbe stato chiaro quando avresti terminato di scrivere un altro libro. Mi domandai perché dovevo attendere l’uscita di un libro per sapere quale fosse il messaggio criptato del tuo primo post, ma poi tu concludevi dicendo che eri Sergio e non Simone e allora io pensai che forse avevi avuto un incidente e non stavi bene. Ieri hai postato di nuovo e hai scritto che io avrei organizzato una congiura per scrivere Simone invece di Sergio nell’indice della rivista: là per là sono rimasto un tantino sconcertato, ma poi ho pensato ad altre lettere simili e ho inquadrato diversamente la cosa.
Ovviamente credo molto nell’esorcizzazione dei simboli e alcuni fatti analoghi che mi stanno capitando hanno una precisa traccia nelle mie stelle che gli amici e colleghi più bravi leggono già in chiaro da tempo (per esempio Giulia a cui rimprovero di essere “sparita”, anche perché il suo humor ci manca molto).
Torniamo un attimo alla questione di Simone. Per motivi che molti conoscono non ho potuto occuparmi dell’ultimo numero di Ricerca ’90 che è stato impaginato totalmente dall’amico Pino Valente che ringrazio sempre per l’affettuosa collaborazione. Essendo direttore responsabile della rivista la devo comunque leggere prima di pubblicarla e così, mentre andavo in macchina, mi sono accorto che era stato scritto male il tuo nome. Ho mandato subito una e-mail a Pino Valente, al service che prepara le pellicole e al tipografo chiedendo di fermare la stampa e di correggere l’errore. Tale errore credo sia stato corretto perché ho davanti agli occhi la rivista cartacea e c’è scritto proprio Sergio Berti. Allora sono un po’ confuso. Di cosa stiamo parlando? Forse ti riferisci al copia e incolla che ho fatto sul blog quando ho trascritto l’editoriale e l’indice che erano stati impaginati da Pino Valente? Può darsi. E in cosa consisterebbe la mia congiura?
Ricordo (ma conservo anche la lettera) che uno o due anni fa mi scrivesti per dirmi che avevi cambiato nome in Giovanni. Me lo appuntai da qualche parte per non dimenticarlo (ci sono in giro persone alquanto permalose). Qualche mese dopo mi scrivesti di nuovo avvertendomi che non eri più Giovanni ed eri tornato Sergio! Allora, Berti (credo che il cognome sia rimasto lo stesso, ma non vorrei sbagliarmi nuovamente), pur essendomi procurato dell’ottimo vino analcolico, comincio a pensare che forse sono un po’ brillo perché non riesco più a seguirti.
Mi permetto, tuttavia, essendo più grande di te, di raccomandarti di seguire attentamente l’evolversi delle tue giornate e se, in questo periodo, dovessi scoprire altre congiure organizzate a tuo danno oppure ti dovessi accorgere che delle persone ti seguono per strada, rivolgiti subito a un medico in quanto potrebbero esserci dei problemi non da poco (non ultimo un avvelenamento da parte di qualcuno in casa tua).
Per quanto mi riguarda, tuttavia, stai tranquillo perché non sbaglierò più il tuo nome (ma tienimi aggiornato ogni volta che ne cambi uno) e rassicurati anche sul fatto che io vada pugnalandoti in giro perché purtroppo non ne ho il tempo, anche se la mia prima preghiera del mattino è: “Signore, fai che oggi muoia Bill Gates!” (si può dire Bill o è eretico?).
In ultimo, ma non per ultimo, mi guarderei bene dal prescriverti farmaci, non essendo medico, tuttavia mi dicono che in casi analoghi il Serenase abbia effetti straordinari su molti soggetti.
Restiamo comunque d’accordo che appena avrai posto rimedio ai limiti delle RSM, come hai annunciato nel blog di cui ci hai inviato il link l’altro ieri, ci terrai informati affinché tutti noi si possa fruire delle tue scoperte.
P.S. Come puoi notare, anche io, nel mio piccolo, e senza giungere alla tua trasparenza, mi firmo sempre con il mio nome e cognome e – lasciami vantare un pochino – sia il primo che il secondo sono rimasti invariati dalla nascita.
Per Francesca. La tua prossima RL potrebbe indicare un lutto, ma perché una tale ipotesi abbia valore, dovresti trovare conferma nei TN, nelle RS e nelle RL di tutti i tuoi familiari. A mio avviso non hai motivo di spostarti anche perché, se di lutto si trattasse, non potresti evitarlo cambiando città di compleanno lunare.
Per Uranio14. Per molti anni ho studiato le progressioni e le direzioni di ogni tipo: simboliche, primarie, secondarie, con latitudine celeste, ecc.
A mio avviso non funzionano, ma credo vi sia un metodo che possa permettere a ciascuno di voi di farsi la propria opinione nella più totale indipendenza di pensiero. Secondo gli estimatori di questo metodo previsionale, è sufficiente disporre dell’orario di nascita preciso di un soggetto per poter indicare tutti gli avvenimenti importanti della sua vita, con grandissima precisione.
Bene, allora provate a fare come segue. Mettiamo che la vostra Venere di nascita disti 30° dall’AS. Voi provate a spostare il vostro orario finché troverete che, per uno di essi, avrete la direzione o la progressione Venere-AS per l’esatta data del vostro matrimonio. A questo punto dovreste avere trovato, con grandissima precisione, il vostro orario di nascita e tutte le altre progressioni e/o direzioni del vostro cielo natale dovrebbero indicarvi, con altrettanta altissima precisione, tutti gli altri avvenimenti della vostra vita. Secondo quanto sperimentato da me non troverete neanche un solo secondo riscontro e questo, mi sembra, tagli la testa al toro sul funzionamento di tale metodo previsionale. Naturalmente sono interessatissimo a sperimentare casi che dimostrerebbero il contrario di quanto ho appena scritto.
Auguri a tutte le donne e buona Domenica a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it








