giovedì 10 febbraio 2011

Altre Quattro "Pillole" sull’Argomento "Il Viaggio"







Ciro Discepolo - Il Viaggio - Parte V - "Pillole" di Astrologia

Ciro Discepolo - Il Viaggio - Parte VI - "Pillole" di Astrologia

Ciro Discepolo - Il Viaggio - Parte VII - "Pillole" di Astrologia

Ciro Discepolo - Il Viaggio - Parte VIII - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=uuC9prcVjgc








Per Karmico69. Bene, appena faccio un break me lo leggo con piacere.



Caro Al Rami, io credo che il tuo articolo nasca da una doppia condizione oggettiva. La prima è che tu sei un uomo d'onore, una persona onesta e pulita, senza malattie mentali. La seconda spinta, invece, a scrivere questo articolo, io credo nasca dalla tua esigenza di ricevere viatici assoluti da parte della società, degli altri.

Allora lascia che io commenti questa tua condizione con un racconto-metafora.
Come sai, circa due anni e mezzo fa, soprattutto per esorcizzare un asse pesante terza-nona Casa, decisi di farmi operare alla spalla sinistra dove avevo una leggera frattura, non molto invalidante, ma dolorosa e seccante soprattutto nel corso di viaggi.
Mi recai, allora, da uno specialista della mia città che viene considerato un grande luminare sull'argomento. Egli osservò le lastre, mi visitò e poi, scuotendo la testa, mi disse: "Ho paura che non ci sia nulla da fare: la spalla è irrorata pochissimo dal sangue e il 90% delle operazioni lì fatte fallisce".
Non mi persi di coraggio e mi recai a Lione a farmi visitare da Gilles Walch, il numero uno al mondo nella chirurgia della spalla.
Anche lui osservò le lastre, mi visitò e mi disse: io faccio solo questo tipo di interventi chirurgici e ottengo tutti risultati positivi. Mi spiegò, con dei disegni, l'intervento, fissammo la data, mi operò, guarii completamente e con la Casagit (la cassa mutua che solo una parte dei giornalisti possiede) non pagai neanche un euro.
Ora pare che a Lione ci sia il Demente di Lione che ogni giorno compra spazi sul giornale locale per dire che Gilles Walch non capisce niente, che lui non può operare perché non si è fatto fare una ricerca statistica da lui (dal Demente di Lione), che quella mattina ha fatto cadere delle gocce di pipì per terra e che, non per ultimo, ha gli occhi verdi.
Tu pensi, caro Giuseppe, che i pazienti di Gilles Walch diminuiscano e così il suo prestigio per quello che scrive il Demente di Lione o il Malato Mentale della Magliana o il Mago Otelma?
È molto semplice, e senza tirare in ballo l'epistemologia: la gente va, viene operata, guarisce e se ne va.
Come canta Franco Califano: "Tutto il resto è noia...".




Cara Antonellina, se io volessi utilizzare il tuo tono e il tuo stile con cui mi hai scritto la tua lettera, dovrei risponderti "Hai ragione, le RSM non funzionano" e chiudere lì la questione, ma preferisco (mi trovi di buon umore) vergare una risposta articolata.
Innanzitutto io credo che tu, per coerenza, non dovresti partire per l'Argentina e non dovresti far partire più i tuoi consultanti perché, "avendo scoperto una falla di dimensioni cosmiche" nel sistema, faresti cosa disonesta mandando al macello tanta gente che ha fiducia in te.
In secondo luogo ti racconterò un episodio capitato a me e che potrebbe avere qualche grado di parentela con quanto mi hai scritto.
Una signora ligure che veniva ogni anno da me e che, a suo dire, otteneva straordinari risultati da ogni viaggio, un giorno giunse all'appuntamento annuale e mi disse che questa volta avevo sbagliato tutto, che quello era stato l'anno più brutto della sua vita e altre cose che talvolta ascolto (avendo pilotato decine di migliaia di compleanni mirati, è normale che qualcuno, di tanto in tanto, sia restato insoddisfatto, come penso qualcuno sia rimasto insoddisfatto dall'operato di Gilles Walch).


"L'ascolto", le dissi.
"Come le dicevo, è stato l'anno più brutto della mia vita...".
"Le hanno diagnosticato una grave malattia?".
"No...".
"Ha perso sua madre o un figlio?".
"No...".
"Ha subito un arresto o una rapina o una violenza sessuale?".
"No...".
"È stata licenziata?".
"No..., ma ecco il punto. Io ho trascorso tutto l'anno con un'angoscia indescrivibile addosso. Ero certa che avrei perso il lavoro".
"Perché, i suoi capi l'hanno presa in antipatia?".
"No, anzi mi hanno dato una importante promozione".
"Allora il lavoro è diminuito?".
"No, è aumentato e ho guadagnato molto con gli straordinari".
"Allora è venuta a conoscenza che l'azienda sta per chiudere?".
"No, ma ho avuto paura ogni giorno che ciò potesse accadere!".




Senza essere dei geni, osservando la sua RSM, chi sa leggere le RS, avrebbe visto un modesto Nettuno in quarta Casa (l'habitat, che è anche la fabbrica): angosce nell'ambiente di lavoro.




Naturalmente la signora in oggetto dimenticava, o fingeva di dimenticare, che l'anno era andato avanti come un treno e con tutti fatti positivi per lei e voleva mollarmi una grana soltanto per un "ghost" in un angolino piccolo- piccolo della sua mente.




Per la cronaca, questa persona ripeté il numero un paio di anni dopo e io, che non aspiro a diventare San Francesco, l'allontanai definitivamente da me.




Ora veniamo al caso di tuo marito e ti dirò prima cosa penso e poi ti farò una domanda.


Io penso (vedi i grafici sottostanti per Reunion o per i pressi dei luoghi di abitazione) che tu e tuo marito abbiate commesso due errori: avete pensato che una splendida Decima fossero soldi che vi cascavano in testa e avete sottovalutato Marte che abbiamo dovuto piazzare in seconda Casa.
Io immagino che sia stato un anno con forti spese e, evidentemente, voi avete realizzato l'equazione  "molte spese"= annus horribilis.















Ora, però, lascio a te la soluzione del caso. Come saprai ho moltissimi nemici, tutti uniti dal collante invidia, ma alcuni semplicemente ignoranti, altri stupidi e cattivi, altri senz'alcuna esperienza pratica nelle RSM, ecc.
Vedi, però, tutti questi nemici dichiarano tutti la stessa cosa: che la RSM va domificata per il luogo dove si vive o dove si è nati e non per quello del momento del return. 
Ora osserva la RSM per Torino e mettiamo che io, in oltre 40 anni di pratica enorme non mi sia accorto che hanno ragione loro che non hanno mai fatto un solo compleanno mirato nella loro vita: dove sarebbe la "mostruosità" dell'anno espressa dal cielo di return di Torino?
In pratica tu stai affermando non che siano le RSM a non funzionare, ma che anche le RSB, e qualunque tipo di RS, a fare cilecca.
Cioè tu, in due righe, hai cancellato le RS dall'Astrologia, relativamente a come le leggono i rappresentanti di tutte le scuole.
E le cose meravigliose che avrebbe annunciato la RS di Torno in undicesima, dove sarebbero andate? Sarebbero scomparse del tutto.
A questo punto, se un meraviglioso stellium in undicesima non funziona in una RSB, allora dobbiamo dubitare anche delle stesse posizioni nei transiti e in un tema natale.
Insomma, alla fine, tu stai teorizzando che è l'Astrologia stessa, in toto, a non funzionare.


E io t'invito, nuovamente, a non partire per l'Argentina e a non suggerire più alcuna RSM ai tuoi clienti.




Ad Angelino59 che mi scrive: "Caro Ciro, da Sole in casa 9@, devo solo dirti una cosa: SEI UN MITO. Anzi , mi hai dato uno spunto:
la mia prossima Tavola in Loggia sara':
"Il Viaggio, Evoluzione e Trascendenza."
Grazie mille per l'incipit...".


Ti ringrazio, caro Angelino59: come vedi non tutti la pensano allo stesso modo ed è giusto così. Io non mi taglierò le vene anche se un altro blogger mi ha scritto privatamente, allarmato, perché ha letto da qualche parte che stamattina avrei cambiato colore degli occhi: "Cose 'e pazz'!", direbbe un mio amico e visto che siamo in tema di manicomi e di legge Basaglia riprendo una mia pillola, per chiarirla meglio, così come mi è stato richiesto.






Allora, qui non siamo più nel "regno" di Freud e di Jung, ma soprattutto in quello del grande Silvano Arieti il cui "Trattato sulla Schizofrenia" è usato come libro di testo in tutto il mondo, su tale argomento.
Fra le tante cose interessanti che scrive Silvano Arieti (ho letto il libro diversi decenni fa e cito a memoria) c'è quella in cui egli spiega al lettore/studente il meccanismo della omologazione.
Maria, che è gravemente malata, pensa alla Madonna e osserva che anche la Madonna si chiama Maria. Poi pensa al fatto che la Madonna è vergine e osserva che anche lei è vergine e quindi deduce che lei è la Madonna. 



Ora pensate a un cittadino milanese, psicotico con aggiunta di cattiveria e meschinità nel carattere, psicotico non di tipo catatonico, ma di tipo aggressivo. Tifoso di calcio fin da bambino, Mario (nome di fantasia), sogna di diventare Pallone d'Oro e s'identifica molto con un giocatore del Milan che si chiama anch'egli Mario e che è nato anche lui a Milano e che, soprattutto, gioca al calcio come lui. Tuttavia gli anni passano e il giocatore professionista diventa una star internazionale mentre il Mario psicotico, che probabilmente non ha alcuna attitudine per il calcio, resta ultimo in una classifica mondiale redatta da esperti. La cosa non gli va giù perché anch'egli ritiene "di essere la Madonna" e allora si piazza su Facebook e inizia una campagna denigratoria per quello che era il suo idolo e che ora lui identifica con il nemico che gl'impedisce di essere il numero uno al mondo nel gioco del pallone.
Allora, con il respiro affannoso, con gli occhi fuori dalle orbite, e in uno stato di agitazione perenne inizia a scrivere messaggi folli: "Mario del Milan ha solo camicie azzurre", "Mario del Milan non fa la doccia ogni mattina", "Mario del Milan non sa giocare al calcio", "Mario del Milan ha costruito tutta la sua  carriera tirando, senza farsene accorgere, la maglietta a un difensore avversario...".
Altra caratteristica che ci spiega Silvano Arieti è la ripetitività all'infinito, ti tipo ossessivo-compulsivo, di un comportamento con cui questi malati reiterano i loro messaggi psicotici e nessuno ha difficoltà a identificare, scorrendo i post su Facebook del Mario in oggetto, l'esistenza della sua schizofrenia dilagante che si conclude quando i familiari, durante il picco massimo di agitazione della giornata, chiamano gl'infermieri e il soggetto, imbottito di Serenase e abbracciato dalla camicia di forza, inizia a roteare come una trottola verso il pavimento, mentre continua a dire: "La maglietta, la maglietta, la magl...".


Per Uranio15: come sai non mi occupo di Mondiale, ma potrebbe essere come tu dici. 















For all. This is not an important piece of news but I ask you to read it anyhow because it will explain, to some, the background noise which has been disturbing Astrology for some years (Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia):





Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


5 commenti:

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

prima di tutto vorrei ringraziarti per le belle parole spese nei miei confronti.
In verità una delle mie fisse quasi maniacali è quella di applicarmi col cervello e di imparare,apprendere,confrontarmi anche schierandomi con zelo a favore di un'idea, di una scuola. Io sono abbastanza vanitoso (luna in leone e sole in sagittario)e mi piace molto quando ricevo complimenti dalle persone che mi consultano: ma se non mi fossi mai esposto, se non mi fossi mai confrontato con nessuno, se non avessi mai applicato il cervello non avrei mai potuto ricevere la gratitudine e la stima delle persone. Proprio oggi pensavo che c'è qualcosa in me, qualcosa di incontrollabile che mi spinge a fare del bene al prossimo, forse sempre per il solito narcisismo e bisogno d'approvazione. Però non voglio barare, voglio essere impeccabile e crescere sempre di più. ma per crescere ho bisogno del confronto, ho bisogno di ragionare. per questo scrivo articoli e invito a commentarli; e anche se dovesse venire fuori che mi sono sbagliato, non avrò perso perchè avrò imparato qualcosa di nuovo; e quando sarò dinnanzi al consultante avrò la consapevolezza di raccontargli qualcosa che si avvicina il più possibile alla verità. per fare ciò ho bisogno anche di sbagliare.

Anonimo ha detto...

Salve Dott. Discepolo,mi sembra che la signora Antonellina non ha scritto che le RSM non funzionano ma le chiede il motivo della non riuscita,naturalmente se la stessa evidenzia il settore in cui ha trovato difficoltà potremmo,nel nostro piccolo,comprendere la motivazione,se questa realmente c'è,e cmq.ci servirebbe,almeno a noi studenti,di capire le sfumature di questa arte del "libero arbitrio" che Lei magnificamente insegna tramite i libri e la sua splendida generosità comunicativa......saluti,Antonio

antonellina ha detto...

Caro Ciro,io non ho detto che non credo nelle rm,ma che mi stupisco che questa volta non abbia funzionato.Il gemello di mio marito con la rb ha avuto un adenoma prostatico,curato e guarito,di certo non e' una bella cosa,ma ha avuto grande successo nel lavoro,migliorato il suo matrimonio che era in crisi e ora attende il secondo figlio.Ha cambiato auto acquistandone una di lusso,ha fatto molti viaggi grazie a un guadagno maggiore sul lavoro.Ora mi chiedo,senza accusarti di nulla,ma per imparare,cosa puo'essere successo?E'vero che mio marito non ha malattie gravi,pero'da 9mesi ha helycobacter recidivo che ha forza di prendere antibiotici gli ha creato vari problemi,tanti problemi sul lavoro con guadagni diminuiti rispetto il passato,e graviproblemi con me rasentando il divorzio.Quindi,dal momento che ha sempre funzionato mi chiedo quale puo' essere la causa?Io continuo a credere alle rm e a partire,ma questa rm non riesco a inquadrarla.Non e'mia intenzione polemizzare,ma imparare da te.Grazie.Antonellina

antonellina ha detto...

Scusa Ciro,dimenticavo grossi guasti all'auto di mio marito con spese esose,delusione molto grave a seguito di un comportamento scorretto e molto grave del padre nei suoi confronti,e grossa lite con un fratello per cause economiche.Lui quest'anno andra'a Buenos Aires con sole in 10.Speriamo in bene.Grazie.Antonellina

Anonimo ha detto...

Caro Ciro Discepolo, sono Santosh Sadeha di Pordenone, ora a Las Palmas per tentare un rilocazione. A dire il vero, mi sento un po' matto a stare in un posto, solo perché lo dicono gli astri, ma tant'è... ci sono ! Però, nonostante Giove che mi va al medium coeli, non è facile trovare lavoro qui. Mi mandi una parola d'incoraggiamento ? Santosh Sadeha, nato a Catania il 28 novembre 1969 alle ore 11.10 di mattina.