venerdì 10 settembre 2021

Ricevo e volentieri pubblico

Ricevo e volentieri pubblico: 


Valentino Salvato gio 9 set, 21:28 (13 ore fa) 


Parole di Massimo Mazzucco (+ link della puntata di sotto): "Ieri sera Mario Giordano è tornato a fare giornalismo in televisione. Nella puntata di apertura della nuova stagione di “Fuori dal coro”, Giordano ha affrontato tutti i temi tabù della questione covid. Ha criticato apertamente il clima di terrore che si è instaurato contro tutti coloro che non si allineano alla narrazione unificata. Ha denunciato, in proposito, gli insulti impronunciabili contro i no-vax da parte di Burioni, Parenzo, Lucarelli, Scanzi, Cazzola, ecc. Ha fatto parlare senza filtri Luc Montagnier, dimostrando che sia tutt'altro che un "rincoglionito" (come vorrebbero i suoi detrattori). Ha invitato in trasmissione il dott. Mangiagalli, promotore delle cure domiciliari. Ha dedicato un toccante capitolo alla vicenda di De Donno, mostrando la clip nella quale De Donno, in senato, denunciava come gli avessero platealmente scippato la sperimentazione del plasma (per farla finire nel nulla, come tutti sappiamo). Ha dato voce - finalmente! - a persone che hanno subito delle gravi reazioni avverse da vaccino, e ha permesso loro di raccontare in televisione la loro odissea terrificante quando, una volta colpite da queste reazioni avverse, si ritrovano davanti il muro della medicina ufficiale che le ignora e non sa come curarle. Giordano anche chiamato in causa l’AIFA a) per avere respinto un’offerta di monoclonali gratuite nel mese di ottobre dell’anno scorso e b) per non aver ottemperato all’ordinanza del TAR di rendere pubblico il verbale della riunione che decise di rifiutare quelle cure gratuite. Chiunque abbia guardato la puntata di ieri sera deve aver capito che l’AIFA non è affatto un ente indipendente che lavora esclusivamente per la sicurezza e la salute del cittadino, ma è piuttosto una entità ambigua e impenetrabile, portatrice di chissà quali interessi da parte di Big Pharma. Una sola puntata televisiva è una goccia nell’oceano, ma anche i torrenti più impetuosi nascono sempre con un piccolo rivolo spesso invisibile. Vedremo ora se gli altri conduttori avranno il coraggio di seguire la strada indicata da Mario Giordano". 


Ed ecco qui la puntata completa di Fuori dal Coro:


Dio ci aiuti sempre! 


Valentino Salvato, BSc Honours, PGCE, PGCert, PGDip, Ma, Ma 



P.S. Evito di pubblicare su altre piattaforme per non incorrere in rappresaglie da parte di migliaia di giornalisti, scienziati, politici e semplici cittadini mercenari e prezzolati, a difesa del Pensiero Unico e contro ogni forma di confronto dialettico e culturale. c.d.





Aggiornamento del 14 settembre 2021:



Poche osservazioni sui miei ultimi tre viaggi (tra agosto e settembre)




Sono stato, poche settimane fa, a Reykjavík, Islanda; a Rovaniemi, Finlandia, negli ultimi tre giorni, e sarò a Budapest questo fine settimana per il mio seminario di Astrologia Attiva con i colleghi e le colleghe ungheresi.

Sono partito sempre con il solo test rapido per Covid-19. Da notare che sia Reykjavík che Helsinki e Budapest, sono raggiungibili con un solo volo diretto da Milano (qualcuno mi chiede ancora perché ho deciso di venire a vivere a Milano…).

All’arrivo nella capitale islandese ho impiegato meno di cinque minuti a passare i controlli: mostravo il test rapido Covid-19 e il funzionario faceva così con la mano per far capire che non aveva tempo da perdere. Mostravo l’IQ di ingresso in Islanda e idem… Mostravo il mio green pass attivo per due giorni solamente e lui quasi si irritava. Poi, finalmente, gli sottoponevo l’unico documento che egli desiderava vedere, il certificato di vaccinazione a Dubai con due diverse dosi di Sinopharm, il vaccino cinese, e lui mi augurava buon soggiorno in Islanda.

Stessa cosa tre giorni fa a Helsinki, in proseguimento per Rovaniemi: la funzionaria mi chiedeva conferma che si trattava del Sinopharm e mi dava il benvenuto.

Da quanto si legge sul sito della Farnesina e su quello del governo ungherese, avverrà lo stesso questo prossimo venerdì sera.

Insomma il Sinopharm è accettato in molti paesi europei e del mondo e soprattutto dalla Organizzazione Mondiale della Sanità.

Alcuni soggetti, venduti e prezzolati, però, affermano che l’EMA sia “superiore” (la difesa della razza…) all’OMS e chiamano imbecilli quelli, come me e come Daniela, che hanno scelto, usando il proprio cervello, di non farsi fare molto male…

Voi riuscite a capire perché, per esempio, Islanda, Finlandia e Ungheria accettano il vaccino cinese e tanti altri no?

Beh, la risposta mi sembra facile, troppo facile, e non voglio offendere la vostra intelligenza…

Però io credo che l’EMA non potrà continuare all’infinito a farla così sporca e prima o poi sarà costretta a mettere l’etichetta blu anche sul Sinopharm: non nei pochi giorni come ha fatto con Pfizer e AstraZeneca, Moderna e compagnia bella, ma dopo molti mesi di ostracismo, sì.





 

E poi...

Qualcuno saprebbe spiegarmi questo articolo del Corriere della Sera di oggi?
Soprattutto alla luce del fatto che nelle ultime settimane tutti (quasi) i media ci avevano bombardati con la notizia che Londra si avviava a subire altri milioni di lutti per Covid?
E voi riuscite a capire quale sarebbe la “presunta” spiegazione di tale miracolo?




Covid Uk, così a Londra gli inglesi hanno dimenticato la pandemia

di Luigi Ippolito

 

La ripresa dopo l’estate segna un cambiamento evidente a Londra: metropolitana affollata, mascherine quasi assenti anche nei luoghi al chiuso, feste senza distanziamento sociale

DAL NOSTRO CORRISPONDENTE

LONDRA — Ma tu te la ricordi la pandemia? È una domanda che verrebbe da farsi a Londra, dopo la prima settimana di ripresa completa al termine della pausa estiva: perché andando in giro nella capitale britannica bisogna davvero sforzarsi per accorgersi che c’è stato il Covid.

Il segnale lo si è avuto già lunedì scorso, quando la metropolitana ha fatto segnare il giorno più affollato dal marzo dell’anno passato, il mese in cui tutto era cominciato. Di mascherine in strada ormai non se ne vedono più: qui all’aperto non erano mai state imposte, ma tanti le portavano comunque. E anche a luglio, quando il governo aveva decretato la fine dell’obbligo in qualsiasi situazione, la gente aveva reagito con molta cautela: ma adesso nei negozi e nei supermercati non le indossa più nessuno, solo in metropolitana, dove restano raccomandate, c’è chi continua a metterle.

Anche il distanziamento sociale è solo un ricordo. La sera nel West End sono tornate le code davanti ai teatri, mentre i mitici club vanno a pieno regime: a Home House, uno dei più à la page, lo staff ha abbandonato le protezioni usate fino all’estate, i divani del book club del lunedì sono gremiti e la zona notturna ha ripreso tutta l’effervescenza di una volta. E a proposito di feste, al Welcome Back party della stampa estera, che si è tenuto nella nuova sede di Soho del ristorante italiano Il Macellaio, bisognava farsi largo a gomitate fra trofie al pesto e fiumi di prosecco; così come tutto esaurito era il party a Westminster di Politico, che ha visto accalcarsi il who’s who di Londra.

COVID IN GRAN BRETAGNA, GREEN PASS E OBBLIGO VACCINALE: LE NOTIZIE

·        La Gran Bretagna vaccinerà i 12-15enni anche se gli esperti non hanno dato parere favorevole

·        I Paesi che hanno già introdotto l’obbligo vaccinale

·        In Gran Bretagna riaprono le scuole senza barriere

·        Dove viene somministrata la terza dose del vaccino Covid

·        Il governo inglese rinuncia a introdurre il green pass


La vita culturale ha ritrovato slancio: l’inaugurazione della nuova mostra-installazione di Marina Abramovic, in una ex birreria del East End, è stata un vernissage come non si vedeva da tempo, fra champagne, canapé e tipi artistici. E la stessa Abramovic, nonostante i suoi 74 anni, si mischiava senza esitazioni col pubblico accorso ad applaudirla. Anche i celebrati think tank, ossia i pensatoi della capitale, hanno abbandonato la modalità in remoto che li ha visti sopravvivere in tutti questi mesi e mandano inviti a raffica per incontri di persona con ministri e personalità politiche. Così come da Downing Street annunciano il ritorno dei briefing dal vivo con i giornalisti (anche se una portavoce ammette che loro non hanno mai potuto permettersi lo smart working: «Quando Boris ti chiama – sospira – non puoi rispondere su Zoom…»).

La City, ridotta l’anno scorso a una città-zombie, si sta ripopolando: Goldman Sachs, la banca d’affari, ha appena ordinato a tutti i suoi dipendenti il rientro in ufficio full time. E l’università di Oxford ha scritto agli studenti per annunciare che l’anno accademico che sta per prendere il via vedrà il ritorno «alle modalità pre-pandemia», ossia lezioni in presenza, niente mascherine né distanziamento e piena ripresa della vita di college. Pure nello studio di yoga che il vostro corrispondente frequenta, se fino ad agosto si entrava uno alla volta con la mascherina, adesso ci si accalca con un approccio molto poco zen.

D’altra parte, sui giornali le notizie sull’andamento del Covid sono praticamente scomparse: a volte bisogna sfogliare fino a pagina 14 e oltre per trovare qualcosa sul virus. Il tutto è una conseguenza del «liberi tutti» decretato dal governo Johnson lo scorso 19 luglio, quando è stata abolita ogni restrizione: sul momento, la mossa era stata criticata come un pericoloso azzardo, ma Boris sembra aver vinto la sua scommessa. Gli esperti e lo stesso governo ammettevano che, come risultato, i contagi sarebbero potuti schizzare fino a 100-200 mila giorno: ma invece si sono stabilizzati attorno ai 30 mila e soprattutto, grazie ai vaccininon c’è stata una ricaduta allarmante su ricoveri e decessi.

È anche per questo che il governo ha deciso di rinunciare all’introduzione del green pass per discoteche e grandi eventi, che era stata ventilata per la fine di questo mese (ma anche perché la misura difficilmente sarebbe passata in Parlamento: questo è un Paese dove non esistono le carte d’identità, considerate un attentato alla libertà personale, e dove non ti chiedono i documenti neppure quando vai a votare, perché lo ritengono un sopruso inaccettabile. Figuriamoci il green pass…). Inoltre verrà abolita la legislazione d’emergenza, incluso il potere di imporre nuovi lockdown o altre limitazioni.

Non che i timori siano svaniti, però: c’è chi paventa un autunno difficile, dove al Covid che continua a circolare potrebbe sommarsi una brutta influenza, col risultato di mettere a dura prova un sistema sanitario già spesso al limite delle sue capacità. Per cui il governo non esclude di poter reintrodurre le mascherine o il distanziamento sociale. Ma sono scenari ipotetici: la realtà, al momento, è che il Covid appare come un brutto incubo dal quale ci si è finalmente risvegliati.

 

Aggiornamento del 15 Settembre 2021:





Una brutta storia

 

Riguarda una persona a me molto cara, mamma di un magnifico bimbo di sette mesi, bello come il sole, forte come un leone e sempre sorridente ed estremamente empatico, le viene suggerito, da più parti, di vaccinarsi con il vaccino Pfizer.

Qualcuno le fa notare che ella sta ancora allattando e viene invitata, da più parti, a chiedere maggiori delucidazioni ai medici che le rispondono in coro: “Non solo lei può fare il vaccino, ma lo DEVE fare!!, per il bene del suo bambino”.

Lei lo fa e pochi giorni prima di fare la seconda dose, il suo piccolo viene ricoverato in codice rosso in un importante ospedale per bambini.

Ha la febbre altissima, diarrea, difficoltà respiratorie ed è disidratato, in tutta evidenza.

Una settimana di ricovero in ospedale, con la mamma che non lo lascia un minuto e poi, fortunatamente, lo dimettono.

Passano pochi giorni e il bambino, da poco tornato a casa, subisce il secondo ricovero ospedaliero con codice rosso: febbre alta, diarrea, difficoltà di respirazione, disidratazione.

Iter quasi identico alla prima volta.

Anche questa volta il bimbo che, in tutta evidenza, è fortissimo e che non ha mai avuto problemi di salute dalla nascita, torna a casa.

Diagnosi: bronco-polmonite virale presa nell’aria (in una città del sud, a maggio, e sempre attentamente coperto e curato dalla mamma in modo perfetto!).

 

Anche se qualcuno le suggerisce che, con molte evidenze, si tratta della reazione del piccolo al vaccino della madre, i medici, Interrogati, “escludono ciò al 100%”.

Passano tre mesi e, ad agosto, con temperature africane e sempre amorevolmente attenzionato dal papà e dalla mamma, il piccolo riceve un terzo ricovero ospedaliero, sempre con febbre 39/40 e sintomi simili alle altre due volte.

Diagnosi di questo terzo ricovero: “Otite acuta con nessun riferimento al vaccino fatto dalla mamma”.

 

Lei è una persona dall’animo buono e continua a dare tutta la sua fiducia ai suoi medici.

Io no. 

 






 

Per Tutti. Non è una notizia importante, ma vi invito a leggerla perché potrà spiegare, a qualcuno, il perché di un certo rumore di fondo che disturba, da qualche anno, l’Astrologia:

http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

For Everybody. It is not an important news, but I invite you to read it because it can explain, to someone, the why of a certain noise leading that disturbs, from a few years, the astrology:

 http://ilblogperidepressi.wordpress.com/ 

 

Buona Giornata a Tutti.




Ciro Discepolo

www.cirodiscepolo.it  

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Una bibliografia quasi completa di Ciro Discepolo:

An almost complete bibliography of Ciro Discepolo: http://www.amazon.com/Ciro-Discepolo/e/B003DC8JOQ/ref=sr_ntt_s 

e

http://www.programmiastral.com/download/bibliografia_completa_di_ciro_discepolo.xls

 




11 commenti:

Sandro NH ha detto...

https://www.agi.it/politica/news/2021-09-10/frase-salvini-sui-vaccini-13827274/

Dopo che illustri virologi per mesi ci hanno ammannito con la mutazione dei virus e che mutando fa il suo mestiere bla bla bla, ora che solleva il dubbio Salvini si alza il fuoco di sbarramento...

P.S. Tranquillizzo subito il plotone di esecuzione pronto a mirare alla mia schiena che, fra un mese, non voterò Salvini. Lo giuro.

Sandro NH ha detto...

https://www.rollingstone.it/musica/news-musica/eric-clapton-dopo-il-vaccino-temevo-di-non-suonare-piu%E2%80%A8/561806/

Solo per completezza e non per fare propaganda novax. Nello spirito di un libero dibattito.
Poi magari slow hand avrà anche torto.

Sandro NH ha detto...

https://www.ilgiornale.it/news/politica/varianti-sono-reazioni-vaccino-bufala-nobel-spacciata-verit-1974444.html

Posto per par condicio
Ognuno poi si farà la propria opinione.

Sandro NH ha detto...

https://www.quotidiano.net/cronaca/danni-di-lungo-periodo-leggende-passati-sei-mesi-non-succede-piu-nulla-1.6791627

Garattini è uno dei pochissimi se non l'unico, che ascolto con vivo interesse. Se non altro, data l'età, ha visto più cose di ogni altro.

Anonimo ha detto...

Ciao. Oms ed Ema sono finanziati principalmente dalla case farmaceutiche, a quanto si legge in giro, dell'aifa non ho sentito nulla ma non mi meraviglierei. Favolosa poi la fondazione gimbe, di cui fanno parte anche infermieri e fisioterapisti, basta leggere l'home page per capire che è nata solo per fare business farmaceutico.Lalla

Anonimo ha detto...

Faccio un'aggiunta anch'io. Dell'articolo su Londra mi colpisce che le attività si svolgano normalmente nonostante i 30.ooo casi giornalieri. In Italia, con una popolazione pressoché simile, siamo ancora in stato di emergenza per un sesto di quei casi, i media creano panico se la percentuale di tamponi positivi sale di un punto (percentuale che conta poco per capire il fenomeno) e il governo fa ammattire il popolo, bambini compresi, con tutte le assurde regole.
Insomma, non è il virus, è la politica la malattia, ma purtroppo la maggioranza degli italiani non riesce a capirlo. Resto scettica sull'approvazione del Sinofarm. Essendo una questione politica i paesi occidentali non accetteranno mai ciò che viene dalla Cina, siamo in guerra fredda con quel paese, citofonare alla Casa Bianca. Lalla

Sandro NH ha detto...

Gli inglesi però fanno 1 milione di tamponi contro i nostri miseri 120000/200000.
E poi loro comunque se ne impippano del covid, basta vedere i pub pieni.
(detto da amici che abitano lì)

Anonimo ha detto...

Soltanto quando i casi saranno tanto numerosi da toccare la maggior parte della gente, finalmente si comincerà a uscire da questa ipnosi collettiva, e forse non c'è da scommetterci. Il caso del bambino mi fa uscire dai gangheri, ma non è una novità per me perché su twitter leggo i profili che raccolgono questi casi. E' notizia di oggi che pfizer ha chiesto l'approvazione alla fda per vaccinare a partire dai 5 mesi d'età, e si sa, è la fda a tracciare il solco. Questo mi tocca personalmente perché ho parenti fedeli adepti della religione del covid che farebbero vaccinare il figlio, se arrivasse l'approvazione. La curva di Barbault aveva il suo punto più basso nel 2022, quindi il peggio deve ancora venire. Non credo che in terapia intensiva ci sono i non vaccinati, perché in paesi con tasso di vaccinazione alto come il nostro, come Israele, è il contrario, gli italiani non sono speciali ma i nostri governi hanno una lunga tradizione di menzogne. Israele sta avendo un alto numero di casi tanto da fare la terza dose e pensare già alla quarta. Questo grazie ai vaccini autorizzati in usa e ue che non sono immunizzanti, quindi è proprio con questi vaccini che non ne usciremo mai. E se tanti leader novax stanno morendo ora, forse non è solo per covid, mio parere.Ciao, Lalla

Sandro NH ha detto...

https://www.repubblica.it/solidarieta/emergenza/2021/09/15/news/vaccini_oxfam_emergency_vaccini_covid_per_moderna_e_pfizer_profitti_super_e_imposte_irrisorie_-317905130/

No comment...
Basta che leggiate le prime 30 40 righe e vi verrà un moto di indignazione.
Ed il bello che è pure pubblicato da Repubblica ed il Fatto.

Anonimo ha detto...

Per chi sta andando a vaccinarsi per non perdere il lavoro. Chi si è trovato in questa situazione al posto di firmare il consenso ha scritto sul modulo di essere lì solo perché si sentivano costretti sotto il rischio di perdere il lavoro. Non sono stati vaccinati. Personale sanitario non vaccinato continua a lavorare nonostante la sospensione, altrimenti i reparti non andrebbero avanti. Non mollare neanche nella scuola, se i prof cominciano a dimettersi sono problemi. A Bolzano il primo giorno si sono dimessi in 20. Se siete genitori non vaccinati e si rifiutano di portarvi il figlio all'uscita ricordategli che è sottrazione di minore. Il pass era nato per i viaggi in ue. Bisogna rendere la vita difficile a questi kapò. Lalla.

Sandro NH ha detto...

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/veneto/padova-padre-uccide-la-figlia-nel-giorno-del-compleanno-e-poi-si-suicida_38248604-202102k.shtml

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