lunedì 28 settembre 2009

La fine del mondo nel 2012




Cara Antonella, non lo sai, ma la tua domandina mi ha bloccato, per l’intera mattinata, a scrivere. Comunque penso ne sia valsa la pena.
Quando Henrik Ibsen pubblicò, nel 1879, “Casa di bambola” (davvero un’opera teatrale straordinaria e poi un romanzo altrettanto affascinante), a Copenaghen non si parlava di altro e i cittadini danesi furono costretti a correre ai ripari. Quando s’invitava qualcuno a un matrimonio o ad altre manifestazioni culturali si scriveva una postilla sotto l’invito: “Si prega di non parlare di ‘Casa di bambola’…”.
Ecco, io credo che prossimamente succederà, da noi e nel mondo, la stessa cosa con la presunta fine del mondo del 21 dicembre 2012. Ne ho già scritto sul mio blog e potete cercare inserendo, in Google: “blog ciro discepolo 2012 boris christoff”. Ci tornerò velocemente sopra. Ho voluto leggere il libro di Roberto Giacobbo “2012, la fine del mondo”, edizioni Rai-Eri Mondadori per una prima panoramica informativa sulle tesi dei catastrofisti del momento. A dire il vero l’ho trovato molto giornalistico, nel senso meno buono del termine.
Forse ne leggerò altri, ma penso che questo possa bastare.
Difatti la frase che accomuna tutti i “simpatizzanti” di questa fascinazione è: “Come spieghi la coincidenza di tutti i calendari sul 2012?”.
Questo sarebbe il cavallo di battaglia.
Vediamo se è vero.
Nel libro si parla di orologi. È ovvio che tutti gli orologi, usati dalle vecchie e dalle nuove civiltà, possono solo essere tarati all’esterno del nostro sistema solare e non all’interno. Va da sé che il punto di riferimento principale è la precessione degli equinozi che fa fare un giro completo di 360° al punto Gamma ogni 26.000 anni circa. Questo lo sapeva Ipparco, nel secondo secolo A.C., ma forse lo sapevano anche migliaia di anni prima e lo sapevano in Mesopotamia come anche in Messico e Bolivia tra i Maya. Come facevano ad avere tali conoscenze matematico-astronomiche? Beh, questa è un’altra storia e l’ipotesi, tutt’altro che pittoresca, di civiltà tecnologicamente avanzatissime prima della nostra (assiro-babilonese, per intenderci) è tutt’altro che fantasiosa, ma non c’entra nulla con quanto stiamo esaminando. Infatti è possibile che la piramide di Cheope possa risalire a circa 13.000 anni fa (ma ciò non è stato dimostrato) e la testa del leone, all’equinozio, si volgeva verso la costellazione appunto del Leone che segnava il momento precessionale a quel tempo. E con ciò? Nel 2012, si dice sempre nel libro, che il 21 dicembre il punto precessionale si troverà rivolto verso il centro della Galassia, in corrispondenza di un gigantesco buco nero e l’allineamento Sole-Terra-Buco nero dovrebbe causare la “Piedigrotta” in questione. Ma si dimentica di osservare più di un fattore:

- Nell’economia dell’universo, ventiseimila anni sono soltanto un battito d’ali di farfalla e avremmo dovuto avere la stessa fine del mondo ogni 26.000 anni…
- Gli astronomi non sono ancora d’accordo, oggi, su quale sia il punto esatto precessionale e ogni speculazione che parta da esso, è destinata a fallire prima di nascere.
- Chi ha detto che un allineamento porterebbe a un disastro? Se ci fosse stato nei cicli precedenti, nessuno potrebbe raccontarlo.


Sempre a proposito della coincidenza dei calendari si scrive, nel testo citato, che la decifrazione in chiave matematica della bibbia originale “porterebbe a questa data…”. Dov’è scritto? Ho letto molte congetture al riguardo e forse è anche vero che la CIA studi questa decrittazione della Bibbia, ma qual è il testo autorevole dove viene affermato ciò?

Si dice anche che alla stessa conclusione arriverebbero gl’ I King. Stessa domanda: dov’è scritto, in maniera chiara e decifrabile?

Per il grande Nostradamus e l’autorevole studioso Renucio Boscolo ci sono tante interpretazioni e ipotesi suggestive, ma dove sarebbe scritto, in modo evidente, della “fine del mondo nel 2012”?

Poi, sempre nel libro in oggetto, vengono scritte cose assai fantasiose, a mio avviso, su teschi di vetro ritrovati e pezzi di mistero, di esoterismo più o meno vero, di conoscenze templariche mischiati in salsa varia, un po’ come ne “Il Codice Da Vinci”.
Tutto assai suggestivo, ma non ho letto una sola frase convincente in tutto il libro.

Vorrei scrivervi anche sull’inversione dei poli terrestri, ma ho molte altre cose che vorrei studiare e realizzare oggi.

Aggiungerei che dato lo schifo totale nel quale abbiamo ridotto il nostro pianeta, un bel “reset” mi andrebbe davvero bene se facesse pulizia totale per ricominciare da un possibile nuovo paradiso. Magari ci torneremo su in seguito, ma abbiamo tante cose interessanti di cui occuparci…


Per Marco e altri intervenuti sull’argomento. Questa sera Silvio Berlusconi compirà gli anni: dove? Non lo so. Se seguirà le sue abitudini, cercherà di mostrare con enfasi di trovarsi in Italia. Ho letto che tale RSM sarebbe rassicurante per lui. Personalmente, se fosse quella, la troverei poco rassicurante.
Ora scriverò delle brevi considerazioni e delle previsioni. In parte scriverò come comune cittadino che parla di politica da non addetto ai lavori. In parte scriverò poche considerazioni da astrologo che fa e vuole fare previsioni.
Sarò un po’ serio e un po’ ironico, com’è nel mio costume.

Molti si chiedono se sia possibile una caduta di Berlusconi in tempi brevi (sei mesi, un anno?). Penso proprio di no. Io credo che se parliamo da un punto di vista politico, ciò sia pressoché impossibile e non si riuscirà a mandarlo a casa.
Ci possono, però, essere altri sistemi.
Uno è quello di ucciderlo. Quando un avversario, che si considera un nemico, è troppo forte in senso politico, la storia ci ha mostrato che a volte si trova la scorciatoia dell’omicidio.
C’è una seconda strada. Credo che migliaia di persone, giornalmente e a tempo pieno, lavorino per trovare almeno uno straccio di fotografia che ritragga il premier in posa oscena con una minorenne. In quel caso si potrebbe sconfiggerlo, ma se non è uscita fino a oggi…
C’è una terza strada: il tradimento di una sua parte politica importante.
Permettetemi, al riguardo, una brevissima digressione sulla figura istituzionale del Presidente della Camera che mi fa pensare molto al film “The Astronaut's Wife” scritto e diretto, nel 1999, da Rand Ravich. Ricordate? Due astronauti statunitensi nello spazio vengono “impollinati” dagli extraterrestri e cominciano a lavorare, come dei robot, per loro.
Ecco, io penso, ma sta parlando il cittadino del bar dello sport, che chi siede su quello scanno di Presidente della Camera dei Deputati, venga “impollinato” da forze extraterrestri. Prendiamo la metamorfosi, per esempio, dell’on. Irene Pivetti.
Prendiamo anche, per un attimo, il passaggio, per la terza carica istituzionale del Paese, del presidente Violante. Nei mesi precedenti la sua uscita da Montecitorio, lo seguii con ammirazione in molte sue uscite pubbliche dove dava segni di grande moderazione, di apertura, di disponibilità al dialogo e al confronto i più illuminati possibili. Cadde il Governo e pochi giorni dopo s’insediò il nuovo, con a capo Berlusconi. Mancavano una manciata di giorni al G8 di Genova che, per forza di cose, il Governo Berlusconi organizzò in tutti i dettagli secondo il piano predisposto dal precedente governo. Ebbene, la mattina, all’inizio dei lavori, non quando ci furono gli scontri con tanto di morti e di feriti, ma prima, a inizio mattinata, l’on. Violante, in camicia sbracciata e look generale like-antiglobal, capitanava, per le strade di Genova, un gruppo di parlamentari di sinistra che protestavano contro l’organizzazione di quel G8…
Ora stiamo tutti osservando le esternazioni del presidente Gianfranco Fini. I politologi si stanno azzuffando per una sua possibile precisa collocazione politica attuale: a destra o a sinistra di Lenin? Il suo improvviso femminismo radicale, il suo palese antiberlusconismo quasi talebano, ci fanno chiedere anche se non sostituirà la foto, sulla parete posteriore del suo studio, scambiando l’immagine di Napolitano con quella di Stalin che forse potrebbe essere più incisiva (parlo sempre da cliente del bar dello sport) rispetto alle sue presunte attuali e inedite posizioni politiche.
Tuttavia a me sembra abbastanza evidente che in Italia si sia costituito, in tutta evidenza, un sistema vaticanocentrico, con molti corteggiatori interessati a “sposare” la Chiesa.
In tal senso vediamo addirittura una lotta tra Berlusconi e Casini, una sorta di prova della virilità all’incontrario: vogliamo vedere chi è più democristiano tra noi?
Nella competizione partecipano tutti, anche Bersani che rivendica “le radici socialiste e cristiane del Partito” (il P.C.I.???!!!).
Di Rutelli sappiamo che in tempi passati mangiava preti a colazione e che oggi va tutte le mattine a messa.
L’elenco è lungo, ma il target uno solo: chi è più papalista di me?
La deriva molto a sinistra del presidente Fini, a mio avviso, rientra nel caso di “impollinazione” spaziale e mi sfugge se egli stia lavorando semplicemente a far cadere Berlusconi (ma la base del suo partito, se si votasse oggi, lo sosterrebbe?) o se, invece, egli stia guardando più in alto e puntando, da buon Capricorno, direttamente al Quirinale.


Ecco, fin qui, il bar dello sport. Adesso parliamo di cose serie (ma quelle che ci raccontano sui giornali e telegiornali sono più serie di quelle scritte da me poche righe più su?).
Il grafico allegato di AstralDetector mostra la curva previsionale, per il 2010 per il PDL. Vorrei rammentare, dato che in tanti cercano di “azzupparsi il pane” a mio danno, spesso, che non ho mai dichiarato di non avere sbagliato previsioni: ho detto che AstralDetector non può sbagliare, ma è tutt’altra cosa…

Il grafico ingrandito lo trovate qui:

http://cirodiscepolo.homeip.net/download/AstralDetectorPDL2010.jpg


Allora, con ampia possibilità di verifica da parte vostra, vi segnalo tre momenti davvero critici (vi ricordo che la tolleranza è al massimo di più o meno dieci giorni prima o dopo quello indicato dal picco): il 13 gennaio 2010, il 10 luglio 2010 e il 7 novembre 2010.
Cosa significheranno queste tre date? Tre momenti estremamente critici per il PDL. Non siete soddisfatti? Conoscete un sistema più preciso e/o più ricco di informazioni? Segnalatecelo.
Naturalmente, partendo da questo grafico e studiando i singoli temi dei protagonisti, potrei giungere a previsioni assai più particolareggiate: ma a che scopo? Mi interessano di più le previsioni sulla mia famiglia e le persone che mi sono intorno.

Concludo dicendo che, personalmente, se io avessi tutto il denaro del presidente Silvio Berlusconi e mi trovassi a combattere tutto e tutti, 24 ore al giorno, preferirei andarmene in pensione alle Hawaii a farmi tanti bei bagni di mare.

Per Gianni. Sì, concordo pienamente con te. John Sanil ci ha dato una lezione straordinaria di umiltà: da un famoso astrologo della più antica e forse prestigiosa scuola di astrologia del mondo, l’ammissione che uno “straniero” possa avere un metodo funzionante e da provare nell’arte della predizione, non è cosa da poco. Vorrei vedere quanti dei nostri scriverebbero una recensione del genere.
Personalmente, se io trovassi un libro di astrologia vedica o tibetana o azteca, che mi indicasse trenta regole per valutare ogni previsione, e non si appellasse, poi, al momento della resa dei conti, a una serie infinita di “se” e di “ma”, me lo divorerei tutto d’un fiato e passerei subito a fare prove. Ecco, io credo che essere veramente astrologi, non significhi difendere la propria scuola come un dogma, ma desiderare moltissimo di sperimentare, soprattutto, provare. Ovviamente ciò non vale per coloro che non sono interessati alla parte previsionale della nostra disciplina.

Per Stefano Mastrosimone. Scusami se mi intrometto. Ti conosco come persona educata e di stile e ho ammirazione per te e per il tuo lavoro. È vero che non hai offeso Paola, ma tu stesso hai notato che sei stato aggressivo con lei. Ora il punto è: almeno in questo spazio dove condividiamo moltissime idee, possiamo evitare l’aggressività e spiegare le nostre ragioni anche con fermezza, ma con garbo?
Solo questo: evitare tutti di essere inutilmente aggressivi.
Molti auguri per Mamma.
A proposito di quanto tu scrivevi, vorrei ricordare un episodio. Una persona, alcuni anni fa, mi contattò perché stava precipitando in un burrone senza fondo, da un punto di vista finanziario.
Mi chiese aiuto e io glielo diedi. Chiesi: che risorse ha? Può vendersi delle proprietà per sanare i debiti? Ha dei titoli bancari all’estero? Dei gioielli o dei dipinti di grande valore?
Nulla. E come pensa che io possa aiutarla? “Se almeno riuscissi ad avere un prestito dalla banca, cosa pressoché impossibile…”.
Allora piazzai a questa persona uno stellium di sei-sette astri, tra cui Venere, nella sua seconda Casa, come ho fatto con il marito di Antonella CT, e il soggetto ottenne il prestito. Dopo mi scrisse: “Sì, ma cosa me ne faccio? Non me li hanno mica regalati questi soldi: poi dovrò restituirli!”.
Questo per dire che quando si sta affogando, si chiede un salvagente, ma appena lo si riceve, si vorrebbe una scialuppa e poi una nave e poi un letto caldo e poi…
Non gliene voglio alla simpaticissima Antonella per avere criticato la RSM che ho consigliato a suo marito, ma vorrei che lei riflettesse (e che lo faceste anche voi tutti), che, nella maggioranza dei casi, non si sceglie una RSM meravigliosa, ma la meno peggio e che dovremmo essere più riconoscenti agli astri perché, quando otteniamo qualcosa ci sembra nulla, ma prima di averla ottenuta ciò ci appare impossibile…


Per Paola. Dal 2007 è cambiata la questione del visto in Russia e a loro interessa solo chi “t’invita”. Poi puoi andare a Ekaterinburg, a Omsk, a Krasnoyarsk… Diciamo dove vuoi, tranne i soliti posti molto speciali. Purtroppo hanno eliminato un timbro turistico/lavorativo di pochi giorni che, qualche anno fa, consentiva di andare in Russia senza visto.
Andiamo sempre peggio con la burocrazia e con i controlli negli aeroporti di tutto il mondo e ogni tanto ne sento di nuove. Per il resto tieni duro perché mi sembra che tu stia andando benissimo avanti e spero di rivederti a Budapest perché ho nostalgia di tanti di voi.


Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

Posta un commento