martedì 28 aprile 2009

Pond Inlet e altro ancora









Per Antower. Hai ragione. Avevo preparato ieri il grafico e poi non l’ho pubblicato. Ho mandato diverse persone a Pond Inlet, ma non ricordo chi. Se qualcuno è in ascolto, batta un colpo. Non ricordo se fu proprio lì o da quelle parti che capitò una cosa divertentissima (per me) e che potrebbe ben figurare in un futuro libro di racconti sui compleanni mirati. In breve. Due miei carissimi amici, padre e figlio, professionisti stimati e persone di grande cultura, capitano lì in pieno inverno, con 20-30 gradi sotto lo zero. Non vi erano alloggi e il sindaco del posto, credo un discendente di fiere tribù di pellerossa, li ospitò in una sua piccola casa disabitata ai margini del paese. Durante la notte i miei amici sentirono rumori fortissimi e, svegliandosi, constatarono che avevano ricevuto la visita dei ladri. Non ricordo perfettamente, ma credo che sparì un televisore. Il giorno dopo furono interrogati a lungo dallo sceriffo come probabili ladri di appartamento… Secondo me sono anche queste cose che ti ringiovaniscono quando parti e il valore innovativo del viaggio è quasi sempre fantastico.

Bravo Marco e continua a fare previsioni, senza timore. Dato che noi ci basiamo su di un metodo collaudatissimo, se dovessimo sbagliare (ogni tanto capita), avremmo anche tutti gli elementi per capire il perché e per tesaurizzare l’informazione di ritorno da una delusione di tipo intellettuale.

Per Paola. Forse durante la tua gita in quel di Sorrento e di Sant’Agata ti sei persa una nuova teoria proposta in rete da un qualcuno che, dopo avere negato per 20-30 anni che le Rivoluzioni Solari funzionino, adesso ci fa una concessione e dice che sì, probabilmente esse funzionano, ma solo a livello psicologico. La cosa è interessantissima da molti punti di vista e non sottovalutate subito questo importante input che ci viene da persona che fa previsioni ogni giorno dell’anno per tutti gli abitanti della Terra, cosa non da poco. Sarebbe interessantissimo chiedere a costui in che modo avviene la selezione da parte delle stelle: esse hanno deciso di avere giurisdizione sulla – mettiamo – loquacità degli esseri umani, ma si fermano lì e non si occupano, non so, di un legamento strappato, per esempio. Ma, allora, se gli astri non hanno nulla a che fare con i legamenti strappati, chi, al posto degli astri, soprassiede sia alle ubbie che agli strappi muscolari di noi esseri umani? Sarebbe interessantissimo un dibattito sull’argomento.
Intanto, alla luce di questa teoria affascinante, tu ci racconterai come anche il tuo ultimo libro stia avendo una forte spinta nelle classifiche internazionali, ma ricordati, tuttavia, che oltre al tuo talento, in questo gli astri non hanno potuto fare nulla perché influiscono solo “in senso psicologico”. Dunque tu hai creduto determinate cose e ci racconterai le tue proiezioni fantasiose su ciò e noi, a nostra volta, ti racconteremo le nostre: chi si è sposato, chi ha avuto un bimbo, chi ha recuperato un lavoro, insomma, tutti parti della fantasia più sfrenata.

Per Eva. Sì, in quell’ufficio parlano in molti l’italiano, anche Francesco e Kesna che di solito rispondono al telefono. Anche sul freddo che tu sembri temere alquanto vorrei dire qualcosa di (mi auguro) divertente. Come saprai il grande Johann Wolfgang von Goethe, che girò in lungo e in largo per l’Europa, nel suo famoso libro “Viaggio in Italia”, raccontò che non aveva mai sentito tanto freddo come a Napoli e a Palermo. E questo si spiega facilmente se si pensa che, trattandosi di un clima mediterraneo, i vecchi costruttori di case non pensavano affatto al riscaldamento e di qui il gelo che provò il grande scrittore e pensatore tedesco. Poi ricordiamo, sempre con un sorriso, come giunsero Totò e Peppino, vestiti da cosacchi, a Milano. Peppino si lamenta: “Ho caldo!”. E Totò: “Impossibile, a Milano fa sempre freddo!”. Oltre a ciò vorrei raccontare mie piccole esperienze di freddo. La temperatura più fredda che ho subito fu, nell’inverno di circa 15 mesi fa, per ben due volte, a distanza di un paio di mesi, a Mosca, con 27 gradi sotto lo zero. Faceva così freddo che durante la notte non riuscivo a dormire. Chiamai la reception dell’albergo e mi mandarono in camera un tecnico che se la cavava abbastanza con l’inglese. Mi spiegava che il Novotel era stato ristrutturato completamente, ma non era stato rifatto daccapo l’impianto idraulico e i tubi erano rimasti piuttosto piccoli di diametro. Quando fuori era molto freddo, il riscaldamento interno risultava insufficiente. Alle tre di notte ci mettemmo a girare per varie stanze (vuote) e lui, con un tester elettronico mi trovò una camera un po’ più calda. A Kuujjuuaq, nord Quebec, trovai 20 gradi sotto lo zero, ma le baracche erano surriscaldate. Nell’Argentina del Sud, Patagonia, a luglio 2007, anche sentii tantissimo freddo e, a pensarci bene, ne ho sentito ovunque negli ultimi due anni: ad Aberdeen in Scozia, nel nord della Finlandia, a Flores nelle Azzorre e perfino in tre posti dove ho dovuto dormire vestito (Wallis & Futuna, Nuova Caledonia e Algeri, sì, avete letto bene: Algeri!). A Krasnoyarsk, sempre in Siberia, diversi anni fa, pure si raggiungevano i 20° sotto lo zero, ma l’hotel era caldissimo. Un mio conoscente napoletano andò nel nord della Siberia, a febbraio di molti anni fa, e trovò 50° sotto lo zero. A quella temperatura le tubature dell’acqua si ghiacciano e non si può usare il water. Mi raccontò di avere fatto alla maniera russa: si bevve una bottiglia di vodka e uscì fuori a fare una corsa in mezzo al ghiaccio.
Riguardati il meraviglioso film “Il dottor Zivago” e credo che comincerai a pensare alla Russia con uno spirito diverso. Quando si può proteggere la salute ed evitare Marte in quarta, è consigliabile perché magari noi pensiamo di esorcizzarlo con una certa operazione e poi gl’interventi potrebbero essere due…
Per cominciare ti consiglierei di leggere “Nuova Guida all’Astrologia” e “Transiti e Rivoluzioni Solari”, Armenia editore.

Wellcome Lelle and wellcome even to your husband. The maps that you are seeing are my advices for you and for your husband. For you I advice Nassau, Bahamas, and for your husband a two solutions: Easter Isle and Durango (I think that in the next 12 months the health situation in Mexico will return normal). Watch, over all, Jupiter in the Gauquelin Zone (a few degrees on the right of the MC) and Venus on the cusp 10^/11^ (a very special position). I am sure that you will have many questions for them and I hope that my colleagues, special, indeed, on this blog, will help me explaining you many things on this argument. Best wishes.


For Neena. Before my answer to your question, I’d like to narrate you a story. At the beginning of the 80’s years, a man came to me for a consult. I advised him to spend his birthday in Moscow, Russia. He had never flown and he had a very great fear of the flights and of Russia.
He suffered a lot, before departing, and many times called me to say that he was not able to depart. After he departed. When he returned in Italy he phoned to me crying for the felicity: “To fly is wonderful, Moscow is extraordinary, Aeroflot is the best company in the whole world!”.
Now I have seen the Lunar Return before the trip of your friend: terrible, indeed. I can suppose that she was in anguish for the trip and after she was happy to travel or, in the opposite side, she had a very pleasant trip and she was sick. I don’t’ know the particulars of her life. Returning to your question, I think that if we add other maps to our maps we can move a Saturn from the 9th House to the 8th, but even to the first, second, third… I think that using the fantasy or many different schools of Astrology, we are able to move planets in a way that we like. Yesterday I wrote for you: “If you, Neena, obtain good results, OK, I appreciate this Astrology”. I confirm today my sentence.

Benvenuta (o ben tornata?) Chandra. Intanto molti auguri e speriamo che i problemi passino presto. Come tu saprai hai fatto un compleanno mirato perché ‘tutti’ i compleanni sono mirati, anche quando li miriamo per il luogo dove abitiamo. Però, come tu avrai appreso leggendo le righe precedenti, il tuo infortunio alle ossa è soltanto un fatto psicologico e quindi tranquillizzati pure. Non è il caso tuo, ma se dovessi perdere il lavoro, anche quello, secondo la sagace teoria citata prima, sarebbe un fatto psicologico. Ricordi la barzelletta che raccontava Totò? Aveva incontrato un signore che lo chiamava Pasquale e lo prendeva a schiaffi. Lui continuava a dire che non era Pasquale, ma l’altro insisteva a schiaffeggiarlo. “Ma come, quello ti prendeva a schiaffi e tu non reagivi?”. “E cosa vuoi che m’importi? Io non mi chiamo Pasquale”. Ecco, tu ti sei preso Marte in prima Casa, ma siccome si tratta solo di un fatto psicologico, ti renderai conto, in seguito, che non ti sei mai fratturato o semi-fratturato un osso. Poi, magari, se vuoi capire meglio questa straordinaria teoria, vieni a Sant’Agata e invitiamo anche il nostro collega (?) a spiegarci meglio la cosa. Per adesso resisti e prendila con filosofia. Anche a noi fa piacere che tu stia qui. P.S. Io penso possa senz’altro bastare quello che hai dato.

Grazie anche a Luciana di averci fornito quest’anteprima mondiale e ripetiamo, anche per tranquillizzare la popolazione mondiale, che sì, la Rivoluzione Solare di questo giovane era tremenda, come ha ricordato Luigi, ma a noi cosa importa? Anche per l’influenza dei suini si tratta soltanto di un fatto psicologico.

Per Andrea. Beh, direi che puoi essere soddisfatto di avere uno spazio assai speciale, come questo, dove discutere dei tuoi argomenti preferiti. Inoltre potresti raggiungerci a Sant’Agata e farti delle belle chiacchierate con noi tutti. Se non erro una volta è stato con noi anche Pasquale Iacuvelle, oltre a Pasquale Foglia, naturalmente.

Per Pasquale Iacuvelle. Tu scrivi: “…le questioni basilari vanno escluse a priori prima di andare avanti su questioni secondarie. Questo penso sia la prima cosa da tenere sempre in considerazione”. Sono perfettamente d’accordo con te.

Spero di non avere dimenticato nulla.

Buon pomeriggio a Tutti (ma per alcuni che ci seguono non è ancora sorto il sole).
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
http://www.cirodiscepolo.it/

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