giovedì 1 luglio 2010

La Luna di nascita in ottava Casa






Caro Carmine, benvenuto!
Qui sul blog ci diamo del tu.
Io credo che se gli psicologi e i sociologi facessero una ricerca enorme sui tabù di noi occidentali di oggi, scoprirebbero che il maggiore è rappresentato dall’idea della morte. Eppure credo che essa non meriti tanto.
Tuttavia la Luna in ottava, soltanto in piccola percentuale, può indicare quello che tu temi.
Essa potrebbe significare una gran voglia di scavare. Sì, di scavare: sotto terra, per esempio. E qui potremmo avere degli aspiranti becchini o archeologi o molto più semplicemente dei geologi. Ma scavare potrebbe significare anche dentro l’animo umano e potremmo avere che la tua nipotina sognerà di diventare psicologa o psicoanalista. Ma ella potrebbe anche sognare di fare il notaio (avere a che fare ogni giorno con il denaro e la morte). Potrebbe diventare una “fissata” del sesso.
Come vedi potrei continuare per pagine intere, ma attenzione a non confondere il Sole con la Luna: il Sole in ottava fa i notai, la Luna in ottava “produce” coloro che avrebbero voluto fare i notai e non l’hanno fatto.
Insomma, sarà il resto del tema, e soprattutto il gioco dei Dispositori (Nuova Guida all’Astrologia, Armenia Editore), che ti potrà illuminare in proposito.
Con molti auguri.



Per A.P. Bravo, avrei fatto lo stesso anche io.




Condivido perfettamente quanto scritto da Michele, Katia e Al Rami. Ritengo che siete dei veri astrologi e che siamo perfettamente in sintonia. Noi continuiamo per la nostra strada. A chi non piace la nostra astrologia può evitare di entrare qui.





Caro Uranio15. Le mie domande non erano banali, ma scaturivano da pesanti critiche rivolte a Steve Jobs, per il suo nuovo “giocattolo”, e pubblicate sul giornale della Apple! Infatti lo stesso genio dell’informatica lamentava che stavano molto indietro con l’autonomia della batteria (circa 6-8 ore contro i 5 giorni del Kindle: appena ti farai 48/72 ore di viaggio in aereo mi darai una voce) e con la visibilità in piena luce. Sì, qualcuno ha detto che se mantieni l’IPad con un preciso angolo rispetto al sole e agli occhi… e se mio nonno avesse avuto il trolley sarebbe stato un tram. Insomma, ciò che rimproverano fortemente a Steve Jobs è di avere creato un ibrido tra un e-book puro (il Kindle, per l’appunto) e un notebook, che però non ha la fotocamera che permette a molti di chattare e di fare centinaia di altre cose. Se io avessi avuto bisogno di navigare, sarei rimasto al mio Acer da 299 euro dove, oltre tutto, ci faccio girare anche Aladino Google Earth e altre meravigliose applicazioni. Ma parliamo di due cose diverse. Comunque, come dice il detto, dove c’è gusto, non c’è perdenza!




Per Silvia. Ti aiuterei volentieri, ma – se mi passi il paragone – lanciare uno Shuttle in un giorno meraviglioso, se il suo lancio battesimale fu pessimo, può produrre disastri notevoli…
Allora credo di poterti essere più utile in questo.
Come forse saprai, circa 18 mesi fa mi feci operare alla spalla. Qui a Napoli consultai alcuni importanti specialisti che con molta benevolenza, verso un troglodita come me, mi spiegarono che la spalla non si può operare (ricordi la storia del calabrone?) perché è irrorata pochissimo e il 99% delle operazioni non riesce.
Mi dissero che avremmo potuto tentare, con 20.000 euro.
Io seppi, invece, che a Lione esiste un gruppo di ortopedici che è considerato il migliore del mondo: dove mandano o mandavano i vari Maradona, Pelé e via dicendo, ogni volta che si rompevano un osso.
Allora andai a visita dal dr. Gilles Walch che mi visitò per 200,00 euro e mi disse che lui operava soltanto alla spalla (infatti è il numero uno al mondo) e ottiene il 99% di guarigioni totali.
Spesi 4000,00 euro che mi furono rimborsati dalla Casagit (cassa mutua dei giornalisti) e sono guarito al 100% tanto che posso fare anche le contorsioni con quella spalla.
Una mia amica francese mi ha spiegato che facendo la pratica indiretta, noi italiani non paghiamo nulla.
In questo caso non è addirittura meglio del compleanno mirato?



Spero di non dimenticare nulla.
Una buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
Posta un commento