mercoledì 8 giugno 2011

Quattro "Pillole" su "8 e mezzo" e su Federico Fellini
















Eccole:


 Ciro Discepolo - "8 e Mezzo" e Federico Fellini 1 - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=KenktLDS1kM
     
Ciro Discepolo - "8 e Mezzo" e Federico Fellini 2   - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=6SI8Tw08mYY
   
Ciro Discepolo - "8 e Mezzo" e Federico Fellini 3   - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=y79ZXXE1-to
 
Ciro Discepolo - "8 e Mezzo" e Federico Fellini 4  - "Pillole" di Astrologia
http://www.youtube.com/watch?v=4Ja1FnhU19k







Per chi si fosse perso le magnifiche conferenze dei premiati presso la Fondazione Discepolo alle varie edizioni del Premio Capo d'Orlando:








Qui potete godervi il filmato YouTube della I edizione del Premio. In rete potrete cercare gli altri:








Ricapitolando. Starò fuori dall'11 al 19 giugno sera. Tornerò in Italia poche ore prima dell'inizio del nostro Convegno Annuale di Sant'Agata dei Due Golfi che durerà dalle 14.30 del 17 alle 12 del 19 maggio presso il Grand Hotel Due Golfi. Non ci sono più camere libere lì, ma a 50-100 metri di distanza potrete trovare sistemazioni per tutte le tasche. Ricordo che quest'anno il collega Marco Celada ci parlerà delle sue nuove ricerche sulla correzione dell'ora di nascita. Personalmente vi parlerò di Rilocazioni e di AstroGeografia e anche di argomenti a richiesta. L'ingresso è gratuito, come da sempre, e su invito.
Chi fosse interessato a partecipare è pregato di scrivermi subito e non durante il mio viaggio.
Per me sarà un viaggio faticoso, con molte tappe, ma cercherò di essere presente sul blog ogni volta che potrò. Se qualcuno fosse tentato di interrogarmi sul libero arbitrio e sul destino, è pregato di non farlo in quei giorni...








Tornando al discorso su Apocalypto:


Caro Maestro,

se vogliamo, come hai chiesto, dare una lettura del personaggio Mel Gibson e di come nel film Apocalypto (che non ho ancora visto) esorcizza i suoi simboli, la mia opinione è la seguente.

Il famoso attore ha un’energia fortissima da scaricare: Urano in I° casa, Nettuno, Marte e Saturno in Scorpione in 5°, il Sole in Capricorno per dire solo alcuni degli aspetti di una libido molto maschile. Il suo personaggio non offre equivoci di sé stesso nei suoi film d’azione (si propone ben quattro volte nell’action movie Lethal Weapon, 1987- 98 (Arma letale) ma è poco credibile in pellicole sentimentali (What’s woman want, 2000). La parte in cui lo ricordiamo meglio è quella che lo vede dirigere e vestire le sorti di William Wallace in Bravehearth, 1995 (Bravehearth – Cuore impavido ), dove nel pluripremiato film si compiace di soffermarsi sulle scene delle torture e dei brutali e sanguinosi corpo a corpo sul campo di battaglia (i valori Scorpione non gli fanno temere nella fase del trucco non solo l’effetto sangue ma anche l’effetto sporco). In realtà, il Wallace del film voleva dalla vita metter su semplicemente famiglia e solo nel momento in cui le uccidono, il giorno dopo le nozze, la sua dolcissima Murron (interpretata da Catherine McCormack) libera la sua incontenibile aggressività.

Un film in cui Mel Gibson da regista ha superato sé stesso è The passion of Christ, 2004 (la Passione di Cristo), dove, a mio avviso si è letteralmente sfogato arrivando ad una sorta di sadismo compiaciuto a scapito e nei confronti dello spettatore. Le scene della flagellazione sono inguardabili e di una ferocia fuori da ogni ragionevole credibilità.


Ma dove dirige Mel Gibson tutta questa energia brutale?

E’ necessario continuare a leggere il TN. Se volessi un padre protettivo di una numerosa famiglia sceglierei lui: Sole in Capricorno, ASC Cancro, la Luna maestro dell’ASC in IV° casa, valori Scorpione in 5°.

Ci sono un alcuni film che ben rappresentano la sua energia virile combinata ai valori del quarto campo.

Uno di questi è The Patriot, 2000 (Il Patriota): nella Carolina del sud, ai tempi della guerra d'indipendenza americana, Benjamin Martin (Gibson) è un proprietario terriero, vedovo, con sette figli. Si sta decidendo l'entrata in guerra dello Stato. Benjamin vorrebbe starne fuori, ma suo figlio maggiore si arruola e per salvarlo dall'impiccagione è costretto a esporsi. Qui inizia l’azione: il padre protettivo uccide in un amen venti soldati dell’esercito inglese e diventa una leggenda. Finisce a capo di un gruppo di volontari affiancando l'esercito regolare e passa di vittoria in vittoria. Non salverà due figli ma nel lieto fine lo si vede subito all’opera nel generare altra prole (come nella realtà: Gibson ha otto figli).

Un altro film sempre a lieto fine è RAMSOM, 1996 diretto da Ron Howard dove Gibson è l’industriale aeronautico Tom Mullen a cui rapiscono il figlioletto. Egli decide (mettendosi anche contro la moglie e l'opinione pubblica) di non pagare se prima non gli restituiscono il bambino. Anzi, diventa talmente freddo e spietato che inverte la trama scontata mettendo come taglia sui rapitori i due milioni di dollari chiesti per il riscatto.


Nel recente Edge of Darkness, 2010 (Fuori controllo) Mel Gibson è Thomas Craven, un detective di Boston la cui figlia Emma viene uccisa inspiegabilmente davanti a casa mentre si trova al suo fianco. L'attore sa offrire al suo detective diventato feroce giustiziere anche l’umanità di un padre impegnato nell'indagine più dolorosa della sua vita.



A mio avviso queste sono parti che gli calzano a pennello, dove le espressioni di tenera dolcezza nei confronti dei figli giungono al limite della lacrima e noi riusciamo a credergli.

Anche nella stessa passione di Cristo vediamo in azione questi aspetti Cancro, nel rapporto telepatico di Gesù con sua madre, rappresentata dal volto intenso dell’attrice rumena Maia Morgenstern.



Penso però che sia necessario aggiungere un'altra considerazione per equilibrare la lettura del TN dell’attore.

Io non lo vorrei in camera da letto, soprattutto se ha bevuto a cena (Nettuno, Marte e Saturno in Scorpione in 5° casa) perché alla fine il troppo storpia. Sono note alle cronache scandalistiche le scenate violente di gelosia in cui assalì al telefono la sua compagna per un suo presunto succinto abbigliamento. La donna, probabilmente già preparata a causa di altre situazioni analoghe, decise di registrare in quel contesto la conversazione, facendole poi fare il giro del mondo. In quell’occasione lui era talmente fuori da fogli da urlarle contro frasi da maschilista, scomodare i neri americani chiamandoli negri, sparare sentenze ultraconservatrici e antisemitiche e beccarsi una denuncia. Quando è arrabbiato alza le mani, (la compagna in questione lo denunciò anche per percosse), vuole la donna bellissima, sexy e altamente prolifica e non si trattiene dal sottometterla e considerarla cosa sua. Con uno stellium del genere in 5° casa in Scorpione credo che se la sua metà di turno lo chiamasse nell’alcova signore e padrone e di giorno indossasse il burqa lui sarebbe tutto contento.

Si legge su MyMovies che “..già in passato la vita privata di Mel Gibson ha rischiato di rovinare irreparabilmente la sua reputazione pubblica e la sua carriera, facendogli perdere molti ruoli in cui altrimenti avrebbe di certo brillato”.


Tornando al film, il trailer di Apocalypto punta alla suggestione: farci vivere le stesse emozioni da animale braccato del protagonista e la caduta di una civiltà grandissima.

Concordo con te che tutta l’azione del film e la stessa didascalia dello statista statunitense William James Durant "Una grande civiltà viene conquistata dall'esterno solo quando si è distrutta dall'interno" non mette in luce l’aspetto Cancro del regista. Si può, davanti al TN di Mel Gibson, supporre effettivamente che sia un pretesto sottolineare nel film la ferocia di questa civiltà allo scopo di scaricare ancora una volta la fortissima libido aggressiva che lo contraddistingue. Nel nostro Mel batte un cuore tenero che, quando è necessario, è capace di accudire e proteggere, ma mi domando, se così fosse, che cosa voleva comunicare prima di tutto nel film? Esaltare la sua libido o darci il senso della famiglia come tu supponi? Io credo che la sua pellicola rispecchi esattamente se stesso, ruvido, aggressivo ed esagerato in primo luogo. Non dimentichiamocelo, per il Cancro, e lui abbiamo visto, ha l’ASC nel segno rinforzato dalla Luna in IV casa, il mondo delle emozioni è talmente intenso che non riesce neppure a parlarne. Mel Gibson riesce, nei suoi film più impegnativi, a farci assaporare la sua tenerezza e il suo senso dell’accudimento solo come retrogusto finale.


Un caro saluto.

Danila Madau Perra










Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


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