martedì 26 luglio 2011

Can We Aid A Person For Very Great Problems?






Welcome BigProblem!
Dear BigProblem, not to fear: here you are among friends and among professionals. I have understood that you have very great problems to resolve and then I would like that you understood, first of all, that to improve your life in comparison to these problems (not in an only year, naturally), you have to accept that I choose the best Solar Returns of the world for you and you cannot also ask me an easy destination, near, economic. I have studied three good ASR for you: they are those that you see under (passing the mouse pointer on the charts, you will read, under to the whole screen, the name of the cities).  
The third one, that is for the Marshall Islands is the most powerful of all because we put the most beautiful stars in the two Houses of the money and we also place Uranus in the Seventh House that could mean an important turn in your legal situation. Positive or negative turn? Positive, since now the things are going badly. Nevertheless this place is all right if we are enough sure of your birth time. In contrary case you choose one of the others two. With our best wishes. 






















Dear Latina_Americana
it is one of the best ASR for your 2011 birthday! Note the two cusps of Jupiter and of Uranus and the nice Venus in the fifth House. Besides a powerful Pluto in the Seventh House. For your health Lanzhou in China (airport code ZGC) could be very good, with Jupiter on the 5^/6^ cusp and Venus on the 11^/12^ cusp, but you wrote: not Asia. A possible alternative may be Poplair, Ontario, Canada, with a splendid Venus's cusp on the 5^/6^ Hauses (see at the charts).
Best wishes.






















Per Stella che scrive: "Grazie di cuore Ciro,ma solo ora ho saputo che il mio orario di nascita esatto è 05:45..è lo stesso o cambia di molto la tua valutazione?La salute e la vita sentimentale sono gli aspetti che vorrei vedere migliorati notevolmente,in ogni caso ti ringrazio nuovamente per la tua proverbiale disponibilita',per me eri e rimani sempre il migliore!:-D

per Giuseppe:perfettamente d'accordo con te!;-)

Un caro saluto agli amici della AA!".


Cara Stella, ti consiglio di dubitare molto degli orari che cambiano in un solo giorno a distanza di quasi trent'anni dalla nascita, magari avvalorati da una mano sul cuore di chi giura che sia così. Secondo la mia esperienza sono gli orari tondi (come le 6, le 7, le 8...) che vanno indagati parecchio, ma quando si ha la fortuna di possedere un orario di nascita come le 6.10, solitamente lo scarto rispetto all'orario vero è bassissimo. Comunque, venendo alla tua domanda, se veramente fosse cambiato tutto in 24 ore, Asghgabat andrebbe ancora bene e, anzi, migliorerebbe perché Marte si allontanerebbe ulteriormente dalla cuspide I/2^ Casa. Nel caso dell'isola di Bazarote, invece, la location non andrebbe più bene perché il Sole finirebbe nella sesta Casa. Di nuovo molti auguri.








Ricevo dalla collega Danila Madau Perra, e molto volentieri pubblico, quanto segue:




MANGIO DUNQUE SONO ovvero alcuni aspetti della 2° casa.

Se voglio ricorrere alle barzellette, cosa che faccio di rado perché non mi conviene dato non sono capace a raccontarle, attingo ad un repertorio sull’umorismo ebraico che Elena Loewenthal, scrittrice e traduttrice italiana, ha curato diversi anni fa in un libro allegro e intelligente (“Un’aringa in paradiso” – Torino, 1997). Per non scomodare il suo più che confermato talento di scrittrice, che per questioni spazio qui si ridurrebbero solo a banalità, rimango nei ranghi e mi rallegro nel porle omaggio citando oltre alla vena umoristica anche il suo lavoro alla ricerca di ricette della tradizione culinaria ebraica (“Buon appetito, Elia! Manuale di cucina ebraica”, - Milano 1998 e “Cucina ebraica”, Milano, 2000 scritto a quattro mani con Roberta Anau). La nostra scrittrice torinese ha esordito con la traduzione di numerositesti ebraici: attualmente collabora con il quotidiano "La Stampa" di Torino e da diversi anni ormai è diventata una prolifica scrittrice di romanzi. Nel 2003 è stata vincitrice del premio Grinzane Cavour.
Elena Loewenthal (rivelo la data di nascita per sua gentile concessione) è nata a Torino il 23 gennaio 1960 alle 2.00 antimeridiane. Nel suo tema di nascita mi piacerà andare a vedere dove albergano il senso dell’umorismo che porta con sé in ogni occasione e questo amore per la cucina manifesto a chi la conosce.
Elena è un Acquario con Sole in 3° casa stretto a Mercurio, l’ASC in Scorpione congiunto a Nettuno e Urano al MC in zona Gauquelin. Questi aspetti, per chi si intende dell’arte di Urania, spiegano ampiamente la sua professione intellettuale, che lei vive con un metodicità ferrea (Marte e Saturno in Capricorno) e nell’indipendenza di espressione (Urano). E’ una donna snella, vivace e sportiva (per quel che le consentono le sue ossa a causa sempre dei medesimi pianeti in Capricorno) e che, nonostante il senso  di appartenenza alla cultura ebraica, non rappresenta la tipica “Yiddishe Mame” con i suoi tre magnifici figli. Chi non sa che cosa sia una “Yiddishe Mame” è presto detto: è la tipica mamma ebrea descritta ampiamente e in modo esilarante nel suo libro “Un aringa in paradiso” di cui ve ne consiglio la lettura. Possiamo paragonarla alla mamma napoletana ma moltiplicata per quattro. Avendo il Sole in Acquario e in 3° casa Elena è una mamma moderna che non riesco a immaginare passare il tempo a cucinare manicaretti per tenere sotto ali di chioccia i suoi figlioli. Viceversa il suo stellium di ben quattro pianeti nella casa del Toro la fanno interessare al cibo per il gusto della scoperta e del puro piacere del palato (Venere e Giove congiunti in Sagittario in casa 2°). Credo che, e l’autrice me lo potrà confermare, quando scrisse con Roberta Anau il libro “Cucina ebraica”, Roberta cucinò ed Elena fece la sua parte. Appunto: scrisse.
Dove troviamo invece il suo senso umoristico? Per chi la conosce Elena parla di sé (e della tavola) con il pregio non frequente di saper sorridere di sé stessa prima che degli altri. L’ASC in Scorpione con il suo buon aspetto a Nettuno, la Luna in I casa nello stesso segno e il Sole con Mercurio in 3° sono dei buoni ingredienti in tal senso. Vi cito un paio di battute umoristiche sempre rigorosamente in terza persona che ci offre anche quotidianamente nei suoi post agli amici: “Elena Loewenthal accusa sintomi da sovraesposizione al colesterolo (lieve pesantezza) dopo aver mangiato un uovo d'oca al burro nocciola”. Oppure: “Elena Loewenthal ha comprato tre mazzi di basilico per il suo rinomato pesto e il contadino glieli ha avvolti in una paginata di “ttl” a sua firma (n.d.A: una pagina di giornale dove era stampato un suo articolo). Non sa come interpretare la faccenda. O forse sì”.
Ho scritto sopra che Elena è snella per cui può godersi senza problemi i piatti deliziosi della cucina ebraica che ama tanto. Come dire, astrologicamente parlando ma generalizzando banalmente, che il peso ponderale potrebbe essere inversamente proporzionale alla presenza dei pianeti dell’abbondanza nel secondo campo del Tema Natale.
Per cui concludo, dedicando le ultime righe a tutti coloro che, attualmente un po’ in carne e con un Saturno natale solitario in 2° casa (notoriamente pianeta di ristrettezze) vogliono dimagrire.
Poiché ho simpatie ebraiche e non solo quelle (il mio ceppo familiare da parte di padre si perde molto probabilmente in una delle dodici tribù di Israele), per far sorridere, citerò Moni Ovadia, scrittore e artista bulgaro, anch’egli ebreo, con cui la nostra Elena Loewenthal ha scritto “Il bar-mitzvà” (2002, insieme a Giuseppe Laras), traendo spunto da un suo recentissimo libro “Il conto dell’ultima cena” (2010, ed. Einaudi).
Il libro, in breve, affronta anch’esso il tema del cibo e, sul principio espresso da René Descartes “Cogito Ergo sum” che per l’occasione viene tradotto “Mangio dunque sono”, unisce simpaticamente insieme il momento dei pasti al famoso umorismo ebraico e alla spiritualità cara a questo straordinario popolo.
Moni Ovadia scrive (Op.cit. pag 81):
“La grassezza è certo conseguenza di una grave smodatezza alimentare, ma può derivare anche dall’eccesso di disponibilità finanziaria.”
Il denaro è un argomento molto scottante per il popolo ebreo e, a mio avviso, la mancanza di stabilità territoriale ha influenzato fortemente questo popolo nel formare la sua nota abilità di approvvigionamento monetario. Si potrebbe fare una ricerca in ambito astrologico in tal senso.
“Se si vuole incominciare una dieta,” prosegue Ovadia, “ può essere consigliabile partire dal dimagramento delle risorse monetarie.”
Da qui una storiella:
Un gruppo di ricchissimi uomini d’affari ebrei sta pranzando in un ristorante di lusso.
- Ti trovo decisamente più magro, - dice uno di loro a uno dei commensali.
- Lo sono sì! – replica l’altro. – Ho cominciato una dieta iperproteica: nient’altro che una montagna di braciole e bistecche, le più costose che si riescono a ordinare. Lo crederesti? In appena due settimane ho perso trecento dollari!".
Buona giornata a tutti.
Danila Madau Perra
























Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo


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