venerdì 1 luglio 2011

"Un Certo Giorno", di Ermanno Olmi




















Erano anni che desideravo rivedere Un certo giorno di Ermanno Olmi e non sapevo che nel 2009 era stato ripubblicato in DVD. Perché avrei voluto rivederlo? Perché lo vidi una sola volta, all’uscita nelle sale cinematografiche nel 1969, e successivamente ho meditato più volte soprattutto sulla trama della pellicola che è certamente di grande interesse per noi astrologi.
Il film è ambientato in un inverno triste bergamasco e nei suoi dintorni. Il protagonista, il pubblicitario Bruno (Brunetto Del Vita) è anch’egli triste come le locations scelte per girare il film: ambienti scarni, freddi, dominati dal grigio e da una nebbia che sembra pervadere gli animi di tutti, protagonisti e non, della storia.
In effetti (ed è strano che la critica non abbia sottolineato questo elemento importante) si parla di un certo giorno che cambia la vita, quasi contemporaneamente, a due persone: a Bruno e al suo direttore con cui egli lavora a dei progetti pubblicitari con commesse che giungono dall’estero, soprattutto da Francoforte.
Dire un certo giorno è, per noi astrologi, come chiosare: “Durante un certo transito…”.
Sì, perché di questo si tratta. I colleghi non avranno difficoltà a riconoscere la “mano” di Urano in questa doppia vicenda i cui fili si intrecciano due volte in modo sostanziale.
Il primo episodio. Durante una riunione di lavoro per studiare le strategie pubblicitarie di lancio di un nuovo prodotto, Ugo Adinolfi, che chiameremo il Capo, viene colpito da un leggero infarto.
Le conseguenze saranno enormi nella vita dei due protagonisti della storia. Il Capo dovrà seguire una lunga profilassi di guarigione e poi prendersi mesi di vacanza e pensare anche alla possibilità di smettere di lavorare. Ed è appunto ciò che l’uomo, già pochi giorni dopo il transito, sembra accarezzare come programma futuro di vita, nella sua villa sulle acque del lago di Garda, non meno suggestive a causa del grigiore invernale.
Per Bruno è tutta un’altra storia. Egli è da anni proiettato in modo ambizioso verso la vita. Vive l’esistenza di un sessantenne ansioso di sostituirsi al proprio direttore, non pensa minimamente alla figlia e alla moglie, una modesta signora di campagna che aspetta e aspetterà sempre, anche quando lui, di tanto in tanto, frequenta altre giovani donne e non torna a casa per una notte.
Dopo l’infarto del suo direttore Bruno, senza mezzi termini, si autopropone per prendere il suo posto e mette in campo delle idee che sembrano piacere ai tedeschi che finiscono per accettare di farlo diventare amministratore delegato della società lombarda.
Il vento sembra girargli intorno carico di fortuna e a ciò si aggiunge anche una nuova relazione con una giovane donna dagli occhi incantevoli.
Tutto bene, dunque, e il nostro, accompagnato dalla segretaria, si dirige a prendere un aereo importante per Francoforte quando giunge, anche per lui, quel certo giorno, un transito, sotto forma di un piccolo rumore, come di un sassolino lanciato sul vetro laterale della sua auto.
Più per curiosità che per altro Bruno ferma l’auto e si affaccia dietro la curva dove si accorge che ha inavvertitamente investito di striscio un anziano operaio che stava spostandosi, sul suo carretto metallico, lungo il bordo della stessa strada.
Ecco, anche per lui è giunto un certo giorno.
Il ferito viene soccorso da loro stessi e portato d’urgenza in ospedale dove morirà poche ore dopo. Il volo per Francoforte, e tutto quello che c’è dietro allo stesso, viene annullato.
Entrano in scena gli avvocati, i testimoni, i carabinieri, i giudici…
Bruno vede sparirgli davanti tutta una vita di grandi promesse che gli si era presentata di fronte solo pochi giorni prima.
Continua a farsi negare al telefono quando chiama la moglie, cerca di rassicurare i committenti tedeschi, scopre che la sua bellissima amante ha iniziato a frequentare un giovane pittore, assiste, con un certo sgomento, alla edificazione, da parte dei suoi avvocati (con chiaro accento meridionale) di una ricostruzione scientifica quanto falsa dell’incidente mortale.
Il giorno che si discuterà il suo processo è anche quel certo giorno in cui il suo ex capo ritorna in ditta per riprendere in mano la situazione dell’azienda e per ributtarsi nel lavoro.
Bruno sarà assolto e cercherà la moglie e la figlia per tornare nella sua casa in Toscana. Le ultime parole del film sono: “Tutto dovrà tornare come un tempo”.
Certamente il lungometraggio in oggetto risente tantissimo delle origini umili, contadine e assai cattoliche dell'ambiente di nascita e di crescita dell'Autore. L’occhio di quest'ultimo indulge ripetutamente sulle persone semplici, sul mondo rurale, sui valori della famiglia.
Il film non ha quasi avuto alcun successo né di pubblico né di critica, ma personalmente, in questa mia lettura in chiave astrologica che vi invito a sviluppare a fianco a me, lo trovo anche più intenso e profondamente autentico, nella vena di tristezza di fondo che accompagna ogni fotogramma e che sembra preannunciare la lunga e grave malattia che in seguito Ermanno Olmi riuscì a vincere, degli altri suoi capolavori.
Egli nacque a Bergamo il 24 luglio 1931, alle 19.30 e la sua vita, le sue opere (magnifici L’albero degli zoccoli, 1978, e La leggenda del santo bevitore, Leone d’Oro 1989 a Venezia), ma anche le sue stelle, mi ricordano parecchio Eduardo De Filippo con cui condivise una gran Venere nel cuore (in Cancro e al Discendente) e un triste Saturno sul volto (in Capricorno e stretto all’Ascendente).

Ciro Discepolo














Dear Georgiana, think a lot about this my proposal for you, of ASR, for 2013. It is Ballina, East-Australia. A long journey and also expansive. Besides it is against your desire of growing in love. But I think that you are young and probably you need to enforce, first of all, your  social and professional situation and also the health. This chart, love a part, is very good. Think to it. For your sister: the Doha's relocation shows only a very large Uranus joined to the Ascendant and it means that this locations in not in her destiny. 











Caro Giuseppe, io non ho trovato quanto tu dici e non ho mai trovato che funzionino, soprattutto nelle ASR, quelle valenze cosiddette esoteriche che non fanno parte dell'Astrologia Previsionale di Gouchon, Barbault, Ebertin, ecc. Tuttavia la ricerca non deve mai partire da preconcetti e se tu pensi di poter trovare qualcosa, non esitare e studia anche in quella direzione. Molti auguri. 





Per Gabri. Credo che in questo spazio non chiediamo molto. Magari, se vuoi, a fronte delle ore che molti di noi dedicano a esso e a tutti voi, non pensare di dover aggiungere le tue impronte digitali quando ci scrivi, ma un semplice "Gabri-Mantova" mi aiuterebbe, dato che ricevo più di cento email al giorno... Grazie. 





Cara Francesca, anche se frequenti da poco il blog, avrai sentito che io non faccio sconti (in chilometraggio) a nessuno. Secondo te è perché sono cattivo o stupido o perché non voglio aiutare il mio prossimo? No, è esattamente per il motivo opposto. Se io vedo che con un viaggio vicino (alcuni considerano lontano perfino il Portogallo) non posso assicurarti i miglioramenti che chiedi e, inoltre, ti metto anche a rischio di qualcosa di spiacevole, perché dovrei darti questo suggerimento?
Allora torniamo al solito discorso: chi può pagare trascorre un anno felice e viceversa per chi è in contingenze economiche... E non lo sapevi? Se tuo zio avesse bisogno di una importante operazione al cuore dove a Houston ottengono il 98% di successi e al Cardarelli di Napoli il 2%, tu con chi te la prenderesti? Ho forse creato io il mondo a scale? E anche quando scegli un dentista, tu ti orienti a cercare il più economico sul mercato oppure tenti di avere il meglio, pur sapendo che dovrai fare molti sacrifici?
E poi: sei davvero certa che un viaggio in Australia costi più di un viaggio in Europa, mettiamo alle isole Faroe? Prenotando con molto anticipo e tenendo d'occhio le offerte Emirates, Qantas, Lufthansa, ecc., potresti fare questo viaggio anche con 1500,00 euro in tutto. Alle Isole Faroe spenderesti di più.
Noi che pratichiamo l'AA non conosciamo altri sistemi, ma dicono che ci sono colleghi che con il pensiero positivo ti evitano ogni tipo di problema. Quello è gratis e non ti devi neanche spostare da casa. Con i migliori auguri. 


Caro Luigi, grazie per la segnalazione che cade a fagiolo per rispondere alle nuove domande di Valeria.




Allora, cara Valeria, procediamo con ordine. Tu dici che non ci hai capito nulla: non hai capito neanche che il grafico di ASR non cambia pur inserendo nel computer un fuso orario errato, mettiamo, di 7-8 ore? Se hai capito questo, stai a posto e non devi comprendere altro: la tua Rivoluzione Solare Mirata non cambia al variare del fuso orario. Punto.
Già, ma mi potresti aggiungere: però io vorrei sapere a che ora mi devo trovare lì. Va bene, ma questo è un nuovo discorso.
Nel mio sito, a questo indirizzo:



come tutti sanno, tu puoi conoscere che ore saranno nel luogo e nell'attimo del tuo prossimo return solare.
Ma funziona?
Non più.
Perché? Lo vediamo dopo.
Ti serve saperlo? Mi stai dicendo che tu ti farai paracadutare sul luogo del compleanno dieci minuti prima del compleanno?
Solitamente noi gente comune giungiamo due-tre giorni prima del compleanno a destinazione e se il Governatore di quello Stato, la sera prima ha deciso di cambiare il fuso orario, noi saremo comodamente sdraiati in poltrona al momento del return e non correremo il rischio di mancare l'appuntamento.
Per le località a cavallo della Linea di Cambiamento di Data (tipo isole Fidji) il discorso è diverso perché, in quel caso, cambia addirittura il giorno, come ha ricordato Luigi, se al Governatore del luogo viene quel prurito di cui ti dicevo prima.
Ma anche lì si risolve prendendosi un giorno in più di tolleranza nell'arrivo e nel ripartire.
Perché la mia pagina web costata tanto lavoro e denaro non è più attendibile per alcuni luoghi (pochissimi) della Terra? Appunto perché chi governa uno stato può promulgare una legge, in ogni momento, con la quale cambia il fuso orario.
E se tu volessi partire con la sicurezza assoluta di che ora troverai a destinazione? È molto semplice: puoi fare come feci io con la mia interprete russa quando andai nell'angolo più infernale della Siberia e del mondo, Okhotsk: la chiamai di mattina prestissimo e le chiesi di dirmi in quel momento che ora segnava il suo orologio.
Ragazzi, che fatica! Speriamo bene!

P.S. Da fonti ufficiali di guardiola ho saputo che il Presidente ha gradito molto il tuo intervento correttore. 






Caro Antonio, hai visto in quanti la pensiamo allo stesso modo? Io potrei rilocarmi sulla verticale di Chicago dov'è il mio Giove al Medio Cielo, ma preferisco restare in questa città, che amo e che odio, dove riesco a organizzarmi il mio spazio-tempo nel modo che amo di più.






Per Paolo da Pattaya. Forse è possibile, ma non da parte mia: non conosco i dati di nascita dei candidati e neanche quelli di fondazione dei partiti, le regole democratiche o no di quel Paese e ignoro cento altre cose ancora. Comunque l'argomento è di pertinenza dell'Astrologia Politica. 








Benvenuta Monica da Milano. Ti chiedi come sia possibile una tale concentrazione negativa. È semplice, sei rimasta a Milano il giorno del tuo ultimo compleanno, probabilmente su suggerimento di qualcuno che ti ha detto che avresti avuto un anno meraviglioso. Se tu, con un piccolissimo atto di volontà, ti fossi spostata, il 90% di questo castello negativo sarebbe crollato di colpo. Utilizza questo anno difficile per pensare a come potrai essere felice in futuro ogni volta che deciderai di partire per un buon compleanno mirato. Intanto, per parare un poco, dette cattive posizioni, leggi i consigli del mio libro "I Simboli Planetari", Armenia, Milano. Con molti auguri. 






Per Mirko. Tre astri tra la dodicesima e la prima Casa (che equivale a un Ascendente in 12^ Casa), un Sole in quarta Casa (possibile ospedalizzazione) e un Saturno in settima Casa: pensi che possano bastare?













Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
Posta un commento