giovedì 28 febbraio 2008

Sempre sulla dolce morte



Solo pochi minuti perché sto partendo. Cara Giulia, credo che questa volta tu non abbia letto bene i miei post. Io non parlavo di dare la morte a qualcuno (che comunque è un altro argomento che vorrei affrontare dopo di questo), ma di darla a sé stessi e non in una situazione di borderline in cui c'è bisogno di un "grande amico". Inoltre tu parli di pistole come se stessi parlando dell'Aspirina da banco. Chi queste cose le studia scientificamente non è d'accordo sul fatto che un colpo di pistola o un tubo di scappamento in bocca rappresentino una dolce morte. I molti medici che ho frequentato si sono rifiutati di darmi questa ricetta e per questo io la sto chiedendo: ripeto, non per me che godo di ottima salute, ma per chi decidesse di farlo senza avere bisogno di tutele morali o mentali di chicchessia. L'abbiamo scritto come dato di default che questo discorso vale solo per chi desidera farlo e non desidera le tutele caritatevoli di familiari e amici. Desidera farlo con o senza il permesso del Vaticano e desidera farlo non gli ultimi giorni di vita, ma rinunciando ai mesi di terribili sofferenze che lo attendono e quando, informato pienamente dai medici, sappia, con certezza, che non ci sono speranze. I miracoli li lasciamo a chi, invece, non desidera fare ciò e vuole sperare fino in fondo, legittimamente, nel miracolo. Ho già detto e ripeto che credo in questa cosa e se ci sarà da farsi del carcere per pubblicare una "ricetta", non ci sono problemi, almeno da parte mia. Piuttosto (cito a memoria) credo che in un post di ieri io abbia parlato di glucosio: ovviamente intendevo dire insulina.

Però, lo ripeto ancora una volta, per chi non fosse in grado di capire bene: stiamo parlando del diritto o meno di fare questa scelta e non delle buone e sagge raccomandazioni che molte persone illuminate possono darci sul fatto che anche in casi disperati...

Per quanto riguarda Antonio penso che non abbia letto bene i post che critica. Se li avesse letti bene avrebbe individuato un range di pochi giorni di date comprese tra gennaio e febbraio, una manciata di giorni. Nel primo scrivevo che ritenevo importantissima la posizione della signora Mastella di cui non conosco i dati e utilizzavo quelli del marito. Nel secondo ricordavo che da quel giorno l'on. Mastella entrava nei venti giorni prima del compleanno e la situazione diventava critica: due ore dopo ascoltavo al telegiornale che avevano arrestato la signora Mastella e 25 collaboratori stretti dell'on. Mastella che si era dimesso e aveva decretato la crisi di Governo.
Se il nostro anonimo amico vuole suggerirci dove possiamo leggere delle previsioni in cui si parla di giorni precisi e non di vaghe frasi che possono significare tutto e il contrario di tutto, gliene saremo molto grati. Ci piacerebbe anche conoscere quale scuola utilizza lui per fare previsioni.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

9 commenti:

Sabri ha detto...

Caro Zio Ciro,
spero di aver colto quanto vuoi "passarci" del tuo pensiero in materia, esprimendoti di seguito la mia opinione.
Io credo che non sia giusto togliersi la vita - cioe' suicidarsi - una vita che ci e' stata donata e su cui noi non dovremmo avere giurisdizione fino a tal punto.
Questo anche di fronte ad atroci sofferenze.
Ritengo pero' opportuno il fatto che i medici siano corretti ed onesti evitando di trattare il malato come un cavia e comunque e' altrettanto vero che ognuno di noi e' responsabile di se' stesso ed in cio' ha diritti e doveri in prima persona.
Detto cio', concordo con te che il panorama sanitario e sociale Italiano presenta delle contraddizioni e delle disonesta' che non so fino a che punto sara' possibile orientare correttamente anche con una forma di "testamento biologico" legalmente riconosciuto.
Sicuramente e pur sempre un passo verso una direzione che vorrebbe piu' chiarezza di ruoli, diritti e doveri.
Infine, un pensiero riguardo al fatto che l'uomo comune spesso si sente impotente di fronte a cio' che gli accade e di cui non capisce il senso. Nella malattia e nel dolore che ne consegue l'uomo si rivolge al medico, sperando nella sua preparazione, ma anche il medico e la medicina sono umane, quindi imperfette e non sono onnipotenti.
In tale panorama di precarieta', difficile trovare sicurezze ed io ritengo che nemmeno la morte sia la certezza della fine delle sofferenze, ma solo una porta da varcare.

Un caro saluto e buon biaggio,
Sabrina.

Giulia ha detto...

Caro Ciro, intanto buon viaggio,che immagino sia per sperimentazione, visto la Luna in Sagittario.
Non credo di aver letto male.
E' che io sono una persona molto pratica, molto spiccia, a volte brusca.
Odio gironzolare attorno alle cose o ai concetti quando sono chiari e li si vogliono aggrovigliare.
Continuando questa discussione ai limiti con il surreale, "consigliavo" una pistola, poichè leggendo il bel libro "Gomorra" in un capitolo c'era la descrizione delle differenze tra una morte causata da un colpo in fronte, piuttosto che da uno al cuore.
Ho colto il lato tecnico della cosa, detto poi da chi se ne intende!
Comunque ora per riportare tutta la discussione sui binari astrologici, io sono convinta che quest'argomento che hai lanciato sul tuo blog abbia uno scopo ben preciso.
Esorcizzante direi.
Ora immagino che a seguito di questa mia lettura si sprecheranno i post i cui tutti diranno: "ah, ma io l'avevo capito subito di che si trattava, davo al corda a Ciro solo per aiutarlo appunto a far vivere il suo simbolismo!"
Guarda, se chiedo al mio portiere credo che anche lui me lo confermerebbe con aria di sufficienza.
E' come quando ti sei messo il coltellino nei pantaloni di ritorno dalla Russia!
Inoltre è anche una bella trovata perchè si tratta di portare avanti una causa legata al rispetto umano ed alla civilizzazione di una nazione!
Il primo che ha "abboccato " è stato b-right, se non sbaglio.
Ti ha detto chiaramente di soppesare le parole, altrimenti potresti avere grane.
Ma è quelle che cerchi vero?
Se è vero che questo blog l'hai fatto nascere per esorcizzare il tuo transito di Saturno in terza radix...
Ho valutato che un uomo impegnatissimo come te,tra ricerche, consultazioni, conferenze, viaggi, la rivista, il libro in cantiere... si è accollato anche la gestione di un blog!
E chi glielo ha fatto fare? Possono pensare i non scolarizzati astrologicamente!
Io so che è figlio del tuo attuale transito di Saturno.
Ora bisogna fare un pò di casino.
Aggiungere a quel Saturno che ti transita la terza, il Marte che hai in 11a di rivoluzione, qualche attacco (mirato) te lo devi beccare!
Poi ci vogliamo mettere anche Giove in 7a di rivoluzione?
Che tra un pò ti va anche di transito in 7a radix.
Un pò, giusto un pò, di guai con la giustizia, tanto nascono bene.
E poi vuoi mettere la visibilità parlando di una giusta causa civile.
La dolce MORTE, Ascendente di rivoluzione (tuo) in 11a casa!
E poi il Plutone di transito opposto al tuo Mercurio!
Ah Ciro, tanto di cappello, sei veramente un genio!
Hai tutta la mia incommensurata, eterna ammirazione.
Sei veramente un grande, uno dei più grandi studiosi teorico-pratici dell'Astrologia del secolo passato e di questo!

uranio12 ha detto...

Il problema e' complesso e pieno di tutte le varie sfumature,si passa,infatti,dal credere o no in Dio,al rispetto della vita,al suicidio.
Il primo sociologo che si occupo' di suicidio fu Emile Durkheim:nella sua opera "il suicidio"(1897 circa)che osservo' che il numero di individui che scelgono di togliersi la vita e' piu' alto tra i protestanti che tra i cattolici e che esistano vere e propie correnti suicidogene che non possono essere spiegate rispetto alla psicologia degli individui.
Quindi e' questo il punto:in Italia,paese laico sì ma prevalentemente cattolico,darsi la morte e' sia vietato dalla morale cattolica e cristiana in generale e vietata da numerose leggi che sono contro l'eutanasia data o svolta.
Altro punto fondamentale,intrinseco in questo discorso(ma non troppo)e' la fede in Dio:gli atei sono piu' propensi a sfuggire il dolore e la sofferenza non così il cattolico o il cristiano.

Ragazzi certo che Loredana Berte' e' sempre al centro dell'attenzione:avevo notati alcuni transiti,specie il suo giove in quinta.
Nello spettacolo,adesso,e' lei il perno fondamentale,e ne vedremo delle belle ancora...

Celeste ha detto...

Cari amici blogger ciao a tutti.
Vorrei ringraziare molto Giulia che ai neofiti come me fa da maestra perchè purtroppo io non mi posso annoverare tra quanti avevano
capito le mosse d Zio Ciro.
Sono particolarmente interessata al tema delle esorcizzazioni, l'ho già scritto.
E mi ha fatto molto piacere imparare qualcosa in merito
Anzi guarda ti chiedo un consiglio: come esorcizzeresti un Urano e Luna in 11 casa di RSM a cui si accompagna un transito di Saturno sulla 12 radix?
Ancora grazie.

uranio12 ha detto...

Ciao Celeste,
secondo me la luna ha scarso rilievo nelle case di rs durante l'anno,o quantomeno fa da sfondo all'atmosfera di quell'anno.
Urano invece e' tosto e deve essere esorcizzato,allora puoi:
imparare a suonare uno strumento musicale o se gia' ne suoni uno imparare di piu';
ascoltare maggiormente musica durante l'anno;
coltivare amicizie con personaggi fuori del comune,ad esempio due anni fa feci amicizia con due ragazzi quando urano era in 11 di rs e che poi scoprii essere gay.
Effettivamente urano fa incontrare persone "bordline",un'altro anno feci amicizia con una ragazza attivissima fino all'eccesso in politica!(che tutto questo sia dovuto al marte che ho in 11?sicuramente).
Altro modo per esorcizzare e di dare tutti i progetti che avevi prima di questa rs in aria e crearni di nuovi e strani.
Purtroppo quando passo' l'urano in 11 di rs ebbi il lutto del mio padrino di battesimo e l'ictus che ha colpito mia nonna(che dal coma e' risorta da vera Capricorno asc Capricorno!!!!)che comunque non puo' parlare,lei che era una chiaccherona nata e che mi regalava un sacco di libri e riviste dei testimoni di geova e tanti altri libri e che poi per un ragazzino come me,allora, col sole in terza erano una cosa eccezionale.

A Celeste,inoltre, vorrei dire che,prima di giungere a delle conclusioni,vediamo come si difende Ciro dall'intervento postato da Giulia.
Dietro ogni parola che lui ha scritto sul discorso della sorella,dell'auto-eutanasia c'e' un vero e propio dramma personale e non un'auto.incitamento alla guerra dei post.

Celeste ha detto...

Caro fratellino (Uranio12) grazie dei consigli.
E per il resto che mi scrivevi, penso che proprio perchè giulia è molto brava e magari c'è del vero in quel che scrive non per questo Zio Ciro sarebbe un cinico: è un esperto astrologo.
E sulla base di quel che transita sulla sua testa fa quel che c'è da fare: che sia scrivere tanto oppure finire in galera.
Diciamo che lo fa con consapevolezza e invece di subire il destino, lo crea e lo vive, qualunque cosa chieda, anche sacrifici e privazioni.
Sapessi fare lo stesso...
Un abbraccione.

Celeste ha detto...

Ah uranio, ancora una cosa.
A proposito del un possibile lutto (11 casa), che è la cosa che temo di piu'.
L'anno scorso saturno è entrato in 12 casa, mentre plutone sta transitando nella 4: infatti ho perso uno dei genitori.
E quest'anno si continua così!
La cosa sarebbe piuttosto lunga e non sto a tediare te e gli altri amici del blog, ma purtroppo sono proprio i lutti che temo.
L'ascendente di RSM è in 8 come sai e giove e plutone anche (NB: non è uno stellium), urano e la luna in 11, sole e mercurio in 7, saturno in 5 casa....si salva la 6 dove ci sta venere...

uranio12 ha detto...

Celeste c'e' un altro metodo ancora per esorcizzare tale masnada di pianeti:interrompere un'amicizia a cui tieni moltissimo che ti possa portare una sofferenza emotiva(saturno in quinta)e allontanare lo spauracchio della morte.Comunque la morte arriva una sola volta nella vita e non sempre con una undicesima e ottava attivate.
Fondamentali,nella mia esperienza i transiti di Urano rispetto a se' stesso(aspetti positivi e negativi)e aspetti di urano verso i luminari che generano i lutti.
Quindi stai tranquilla e spera per il meglio che se non ci sono le basi effettive una tal cosa non accade.Non ti generare ansie inutili e lascia che la vita scorri come vuole scorrere.Noi possiamo combattere quanto vogliamo con le esorcizzazioni ma dinanzi al momento clou dell'ora fatale non possiamo fare piu' niente.
Mi dispiace tantissimo del tuo lutto recente di una figura così fondamentale nella tua vita.Che il suo amore e i suoi insegnamenti ti guidino nei momenti piu' buii della vita.

Una volta passai davanti a un campanile in cui vi era iscritto:
-L'or fatale annuncia il suon/
L'or fatal che piu' non e'.

ciao sorellina,w la terza e i ses-terzi!

b-right ha detto...

A parte l'eutanasia,
la questione del suicidio
(io stesso mi sono suicidato
l'ultima vita che credo di
aver vissuto, sotto il nome
di Tancredi Parmeggiani),
quando è scelta deliberatamente
(forse soltanto Socrate,
Hemingway e Pavese, l'hanno
fatto così) è un darla vinta
alla morte, che così si rinforza.

Circa l'andare in prigione,
sconsiglio a Ciro, di andarci
con leggerezza. Da fuori appare
come un albergo, ma in realtà
lo shock è terribile, per un
"solare" non abituato. Cibo,
omosessualità, compagnie forzate,
privazione della libertà
e dello spazio aperto, non sono
facili da sopportare, soprattutto
per chi ha la coscienza pulita
(vedi il caso Tortora, e di come
si ammalò rapidamente in carcere,
altri, come il supersolare Gardini,
preferirono la morte). Insisto,
con la saggezza Gioviana. :)