lunedì 21 dicembre 2009

Il mio regalo di Natale per voi




Vi avevo promesso un documento storico di eccezionale valore che può permettere a tutti anche un approccio diverso e funzionante per delle previsioni corrette su questo grande paese che sono gli Stati Uniti d’America.
Il documento ci fu offerto, sotto forma di articolo nel numero 64 di Ricerca ’90, Ottobre 2005, dal bravo collega tedesco Gerhard Lukert.
L’articolo si intitolava:

Finalmente risolto un vecchio mistero: La serie di decessi dei Presidenti degli Stati Uniti


(Traduzione ed editing di Luciano Drusetta)

Ecco un estratto dello stesso:


Quando la Costituzione degli Stati Uniti entrò in vigore il 21 giugno del 1788, il vecchio Continental Congress decise che dopo le elezioni da tenersi in novembre, il nuovo governo si sarebbe dovuto riunire a New York il primo mercoledì di marzo del 1789. Tuttavia, pochi fra i Senatori e i fra i Membri della Camera giunsero in tempo, e fino al 6 aprile 1789 non ci fu nemmeno il quorum per costituire il Senato. Quel giorno, in tarda mattinata, il Presidente del Senato John Langdon ricevette, aprì e contò i voti degli elettori, e dichiarò George Washington eletto all’unanimità Presidente degli Stati Uniti.
Di conseguenza il Segretario del Congresso Charles Thompson fu incaricato di comunicare il risultato a George Washington, che in quei giorni soggiornava nella sua fattoria di Mount Vernon.
Dopo una lunga cavalcata verso sud attraverso le foreste e i campi della Pennsylvania e della Virginia, attraversando i fiumi di quella fredda primavera, Thomson, secondo il suo proprio diario, giunse a Mount Vernon attorno a mezzogiorno del 14 aprile 1789. Questa storica informazione ci viene confermata da una lettera dello stesso giorno, scritta da George Washington al Presidente del Senato, in cui Washington conferma l’arrivo di Thomson e promette di mettersi in viaggio per New York. La lettera indica “attorno all’una di oggi” il momento decisivo in cui George Washington viene informato dell’elezione e ne accetta il risultato – fondando e rendendo così operante l’istituto presidenziale. Da quel momento in poi c’è sempre stato un Presidente degli USA in carica a rappresentare il popolo degli Stati Uniti e ad agire per esso in ogni affare di governo sia interno che estero, conformemente alla costituzione. La catena dei tutti i presidenti da allora non è mai stata interrotta per oltre 200 anni; è stata solo alterata o da nuove elezioni, o da dimissioni (Nixon 1974) o da decessi.
George Washington accetta l’elezione a primo Presidente USA conformemente alla Costituzione del 1788: Mount Vernon, 14 aprile 1789, una del pomeriggio.


Sopra vedete il grafico del cielo natale degli USA: Mount Vernon, Virginia (long. 77° 06' 18" e lat. 38° 44' 25"), 14 aprile 1789, alle ore 13.00.


Penso si tratti di un documento importantissimo e inoppugnabile e, a dire il vero, tale grafico mi convince moltissimo soprattutto per due motivi:

1) Il Sole in nona Casa rende gli USA fortemente Sagittario e chi potrebbe negare che il mitologema degli Stati Uniti d’America non sia fortemente legato ai simboli del Sagittario e della nona Casa?
2) L’inquietante Plutone al Discendente spiega, a mio parere, non solo l’esagerata forza che questo paese mette in campo quando combatte una guerra, ma anche il modo in cui più di una volta è stato “scorpionicamente” attaccato dai suoi nemici: pensate a Pearl Harbour e all’11 settembre…


Dunque, penso di avervi donato, questa mattina, davvero una delle moltissime perle di quella bella creatura che si chiama Ricerca ’90, un magazine che nei suoi venti anni di pubblicazioni ha trattato soprattutto un’astrologia pratica e vera.


Per Annamaria. Per i consulti non posso aiutarti perché non ne faccio più, ma – volendo – puoi postare qui delle domande e o io o altri ti risponderemo. Per una bibliografia iniziale relativa alla mia scuola, ti riporto solo i titoli fondamentali:

- Nuova guida all’astrologia (IV edizione aggior.) - 817 pagg., 1998. Prima edizione 1979, Armenia.
- Guida ai transiti - 459 pp., 1984 (è uscita la terza edizione a febbraio 2000), Armenia.
- Il Nuovo Dizionario di Astrologia - 392 pagg., 1996, Armenia.
- Transiti e Rivoluzioni solari - 580 pagg., ottobre 1997- 2004, Armenia.
- Astrologia Attiva, edizioni Mediterranee, 144 pagine, 1998.
- Nuovo Trattatto delle Rivoluzioni Solari - 216 pagg., settembre 2003, Armenia.
- Nuovo Trattato di Astrologia - circa 800 pagg., febbraio 2004, Armenia.
- L’Interpretazione del tema natale - 336 pagine - settembre 2007, come dal titolo, Armenia.
- Rivoluzioni Lunari e Rivoluzioni Terrestri - 252 pagine - settembre 2008, come dal titolo, Armenia.


Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it


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