martedì 22 dicembre 2009

Ragazzi, che fatica!






Per Isabella. Grazie, anche a Maurizio, per gli auguri. Nel mio libro sull’astrologia medica, per una questione di tempi, non inserii un capitolo sulla chirurgia e non lo feci neanche quando questo libro fu tradotto da un editore sloveno. Se ci dovesse essere una futura edizione inglese o francese o russa… sarà mia premura aggiungere tale capitolo. Tuttavia le cose che scriverò in esso sono scritte ovunque in altri miei libri e l’unico handicap al riguardo è che non sono accorpate in un unico spazio.
Partiamo dalla vecchia regola, attribuita a Tolomeo, di non operare con la Luna crescente. Essa, a mio avviso, tranne casi rarissimi, la possiamo mettere in cantina. Non perché sia sbagliata: gli antichi hanno scritto cose importantissime e vere! Ma perché essa aveva ragione di esistere quando la farmacologia e la chirurgia erano a livelli lontanissimi da quelli attuali.
Infatti, con la Luna crescente, sono probabili emorragie post-operatorie che, mille o duemila anni fa, potevano avere conseguenze gravissime mentre oggi ciò non accade quasi mai più perché le suture vengono eseguite a regola d’arte e i farmaci antiemorragici sono davvero efficacissimi.
Credo, ma in questo mi farebbe piacere se intervenissero i molti medici che seguono questo blog, che una regola del genere la potremmo rispolverare unicamente nel caso di operazioni chirurgiche di emorroidi o di altre parimenti rischiose per le emorragie dei giorni successivi.
E veniamo alla tua amica per la quale chiedi un giorno e un’ora propizi per l’intervento di ricostruzione estetica. Diciamo subito che sono arciconvinto che scegliere soprattutto l’ora, molto prima che il giorno, dell’inizio di qualunque operazione chirurgica, può fare la differenza tra il successo e l’insuccesso in un progetto del genere.
Devo anche dire, però, che in quasi quarant’anni di pratica astrologica, non sono riuscito neanche una sola volta a far operare una persona all’ora che indicavo. Il motivo è molto semplice: l’intervento chirurgico avviene in equipe e, oltre al chirurgo, necessita la presenza e la puntualità dell’anestesista, dell’aiuto chirurgo, del caposala, della disponibilità della sala chirurgica e via dicendo.
Ora, anche nei casi in cui alcuni chirurghi estetici hanno richiesto un compenso decisamente più alto per operare in un orario scelto dal paziente, ciò non è mai avvenuto in quanto motivi di traffico automobilistico o di bambino con la febbre oppure di ritardo nella sterilizzazione della sala operatoria, hanno sempre vanificato ogni mio studio sull’argomento.
Ciò è andato avanti per decenni e ho anche cercato di trovare delle “patch”, con gli astri, per by-passare tale ostacolo.
Per esempio ho suggerito di far iniziare mezz’ora prima l’intervento, con una iniezione di Valium o altro quale pre-anestesia, seguita subito dopo dalla preparazione chirurgica della parte da operare, tipo eliminazione della peluria, pulizia accurata della cute e via dicendo.
Anche in questo caso l’iniezione e tutte queste fasi pre-intervento che avrebbero potuto giustificare un cielo di operazione come lo suggerivo io, non sono mai avvenute nel minuto indicato da me, ma molto tempo dopo.
Premesso tutto ciò, il mio consiglio sarebbe per i giorni: o 23 (domani) o 24 o 27 dicembre 2009, alle 7.50 del mattino (non importa che sia domenica: io fui operato il 23 dicembre dell’anno scorso a Lione e il giorno di Natale il chirurgo venne a trovarmi in clinica e a visitarmi). Il 28 non va bene e neanche il 29. Se non saranno possibili questi giorni, allora dovremo studiare tutt’altra data. Da notare che queste sarebbero piuttosto buone, con una congiunzione Venere-Sole all’AS, posizionata nel modo giusto.



Per Antonella CT. Ti consiglio e ti confermo Rovaniemi. In bocca al lupo!





Per Katia. Ho piacere tu abbia gradito l’eccellenza (a mio giudizio) del dono fatto ieri agli appassionati di astrologia. Tutto il mondo attuale, si può dire, gira soprattutto attraverso il funzionamento del grafico pubblicato ieri.
Mi chiedi cosa ne pensi del 2010 in rapporto alla crisi economica e ai transiti che mi citi: qui taccio perché ho molti limiti in Astrologia Mondiale e leggo e ascolto soltanto ciò che dice il grande mio maestro su tale argomento.
Penso sia demagogico e farisaico essere ostentatamente umili: certamente sono tra i massimi esperti viventi di astrologia previsionale, forse con una freccia in più rispetto agli altri (determinata da una pratica enorme, in quasi quarant’anni di analisi e con decine di migliaia di casi studiati) e cioè riuscire a leggere insieme, e nel modo giusto, i transiti lenti, le Rivoluzioni Solari, le Rivoluzioni lunari, i transiti veloci e le curve di AstralDetector. Ciò mi consente di elaborare previsioni quasi sempre precisissime o precise (con un piccolo scarto di errore), ma parliamo di Astrologia Previsionale mirata alle persone e non di Mondiale.



Per Bianca. Davvero difficilissimo il tuo esercizio per il 2010. La migliore soluzione per te, a mio avviso, è Port Lincoln, Australia, che potrebbe andare bene per una nascita tra le 9.40 e le 10. Molti cari auguri.


Per Paola. In fondo te lo aspettavi e ce ne parlavi da mesi come di un fatto più che probabile. A maggior ragione ti consiglio la RSM con lo stellium in seconda. In quel caso il Marte in ottava Casa potrebbe anche esserti utile a risolvere la vertenza in tempi più brevi: magari rinunciando a un po’ di denaro.
Avrei, invece, da consigliarti modi più adatti a esorcizzare il tuo Saturno in nona che non vedo molto legato allo scrivere, ma piuttosto a studi di materie che vanno oltre il quotidiano. Potresti, sì, parallelamente a ciò che già stai scrivendo, inaugurare dei racconti che abbiano come tema la religione, l’occulto, l’esoterismo, l’astrologia… Meglio, però, sarebbe andare spesso (magari ogni due settimane) in un’altra regione a fare fisioterapia o a imparare da un maestro…


Per Emiliano che chiede: che significato può avere un trigono Sole-Mezzo Cielo?

Sia come posizione di nascita che come transito, esso favorisce la tua emancipazione.



Per Aldo48. Nulla mi ha fatto cambiare opinione sulla validità del metodo Jonas. La mia ricerca fu condotta su di un numero bassissimo di casi e fu la mia prima ricerca di tipo statistico. Dunque, quasi certamente, la sbagliai nelle impostazioni e nell’esecuzione. Le ricerche fatte direttamente dal professore Eugen Jonas, e pubblicate sulla Izvestia e sulla Pravda, condotte per decenni e su decine di miglia di casi, diedero risultati favorevoli.



Per Al Rami. Di nuovo molti auguri per il compleanno e auguri a Tutti di Buone Feste (secondo me non occorre che continuiamo a farceli per i prossimi quindici giorni, ma se lo desiderate, va bene anche così).


Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.cirodiscepolo.it
www.solarreturns.com



Posta un commento