venerdì 22 febbraio 2008

Il numero 74 di Ricerca ’90 dedicato a Lisa Morpurgo



Sarà il numero di aprile, spedito ai primissimi di marzo. Fra pochi giorni vi darò più particolari.
Caro Uranio12 più volte mi sono chiesto se ho conservato copie di tutte le curve degl'Indici Ciclici Planetari che mandai ad André Barbault. Credo che siano state pubblicate su numeri molto vecchi di Ricerca ’90. Se ci riuscirò le tirerò fuori e magari, di tanto in tanto, le inseriamo nel blog per verificare questo avvenimento di cui scrivi (la grande peste dei secoli scorsi che ridusse enormemente la popolazione mondiale) e altri. Interessante anche la segnalazione dell'ennesimo caso di morte nei giorni intorno al compleanno. Vedi, Didier Castille, come chi scrive (insieme a Luigi Miele) e soprattutto i Gauquelin, ha studiato statistica e se lui ha trovato tale legge ripetuta su milioni di persone, vuol dire che è una cosa certa quasi quanto il fatto che se lasci cadere un bicchiere, esso va giù a terra e si rompe. Nel caso nostro le variabili in gioco sono numerose, ma la regola che ho proposto io e che è stata validata da Didier Castille in una misura che va oltre ogni ragionevole dubbio, è qualcosa di tanto forte che ve la ritrovate praticamente ripetuta centinaia di volte all'anno nei telegiornali (e non sempre i cronisti la riportano). Acuto anche Graziano Vagnozzi che sottolinea come, a quell'età, l'AS debba trovarsi o in prima o in dodicesima Casa (ovviamente in considerazione se siamo, come AS, in un punto di lunga o di corta Ascensione).
Buona giornata a Tutti.

4 commenti:

b-right ha detto...

per chi fosse interessato
ai significati "attribuiti"
da un astrologo, secondo
me molto illuminato e
spirituale, ai glifi dei
pianeti, li può trovare
nella pagina linkata
a questo mio post:

http://b-rightful.ilcannocchiale.it/post/1637006.html

Io trovo che una breve
riflessione su questa
simbologia degli elementi
grafici che compongono
i segni di un tema natale
(che poi ognuno scrive come
gli pare, con varie sfumature,
come la calligrafia europea
cirillica od araba), al di là
del fatto di credere ciecamente
in una certa interpretazione,
può aiutare nella decifrazione
dei simboli.

Graziano Vagnozzi ha detto...

Devo dire che i glifi hanno sempre esercitato grande fascino su di me e probabilmente sono stati la prima cosa ad avvicinarmi all'Astrologia da bambino.

uranio12 ha detto...

La Grande Peste
"Un grande fuoco dal cielo è per molti la causa vera della peste. Più o meno lo stesso per la pioggia di serpenti avvenuta in Oriente, verificatasi dopo il fuoco di cui sopra per alcuni, prima per altri. La congiunzione astrale di Saturno, Giove e Marte, considerata nefasta generalmente tra i dotti come tra i cronisti, è ritenuta non determinante dai colti di medicina, tra gli altri Pierre de Damousy, che scrive a Reims poco prima dell’arrivo della peste, e da Gentile da Foligno a Perugia, ma comunque da entrambi citata tra le cause del male. La spiegazione di un evento con la posizione degli astri era comune, soprattutto in Italia. Più occasionali sono i cenni ad altre cause prossime. Jean de Venette nota che la peste è cominciata a Parigi, alla fine di agosto, contemporaneamente all’apparizione di una cometa; ma si trattava in quel caso di un atteggiamento secolare, che l’intendeva come preannuncio, più che causa. Pierre de Damousy a Reims accusa i venti caldi del Mezzogiorno che portano l’umidità di debilitare i corpi e di predisporli al contagio, ed all’inizio d’agosto 1348, quando Parigi attende la peste nell’angoscia, osserva che il vaiuolo, che compariva allora a Reims, è considerato come un segno precursore della grande epidemia. Alcuni indicano la corruzione dell’aria. Gabriele de Musssi, che descrive con tanti dettagli il ritorno da Caffa delle galere genovesi portatrici della peste, o Gentile di Foligno a Perugia, o Guy de Chauliac e Chalin de Vinario ad Avignone, credono agli astri ed all’aria impestata, ma più ancora al contagio per ammorbamento dell’aria, come del resto anche Jean de Venette".
Testo riportato da una ricerca da internauta.

doriana ha detto...

E' molto bella l'idea di recuperare materiale da vecchi numeri della rivista per trovare riscontri anche oggi.
Per tornare al post precedente e alla libido III casa/gemelli, avendo io un asc gemelli, ad ogni rivista che scopro e che mi piace, o ad ogni collana di libri, mi nasce una specie di ansia frenetica che mi fa chiedere "chissà cosa mi sono persa".
In sintesi mi piacerebbe che fosse possibile poter consultare l'archivio della rivista. Mi rendo conto dei problemi, ma... resterà solo un desiderio?
Buona serata a tutti