venerdì 23 gennaio 2009

Lo scafandro e la farfalla


È un film ( di Julian Schnabel, con Mathieu Amalric, Francia 2007) che narra la storia di un uomo che a seguito di un incidente resta completamente paralizzato. Soltanto il suo occhio sinistro gli permette di comunicare con il mondo attraverso un complesso sistema di linguaggio simile all’alfabeto morse. La sua condizione appare disperata, orribile, disumana e inaccettabile eppure egli ha la forza di costruirsi un’altra vita, fatta soprattutto di fughe col pensiero e con l’immaginazione.
Lo scafandro che sembra bloccare tutti i suoi movimenti viene vinto dalla farfalla del suo spirito che vola libera e lo conduce a sorvolare mari spumeggianti, ghiacciai che rovinano nell’acqua, sciogliendosi, prati bellissimi e paesaggi altrettanto suggestivi. La farfalla che è in lui gli permette di tornare a fare l’amore, di accarezzare i suoi bambini, di assaporare le mille gioie della vita.
Jean-Do riuscirà perfino a scrivere un libro sulla propria condizione, un libro che sarà pubblicato pochi giorni prima della sua morte.
Credo che il libro e il film possano essere un esempio per tante persone apparentemente libere di correre e di saltare e che invece sono paralizzate dai propri pregiudizi, dalla pochezza del loro spirito, dalla grettezza dei propri sentimenti.
A me ha fatto anche un altro effetto, oltre a piacermi tanto sul piano strettamente cinematografico: mi ha fatto pensare, ancora una volta, a quanto sia stata ed è meravigliosa la mia vita, a tutte le cose belle che potrei ancora fare, alla positività del mio pensiero indirizzato all’azione e all’ottimismo.
Credo che Jean-Dominique Bauby ci abbia dato una grande lezione di vita.

Per Bianca. Credo che più che chiederci dove Obama abbia trascorso il suo ultimo compleanno (impresa a mio avviso impossibile), dovremmo domandarci quando e dove sia nato. Infatti, se leggerai questo blog degli ultimi mesi, troverai i nostri interrogativi in proposito, legittimati anche da notizie ufficiali di fonti americane abbastanza credibili che mettono seriamente in dubbio già il fatto che egli sia nato negli Stati Uniti d’America.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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