martedì 20 gennaio 2009

Una lettera dagli USA


Dear Ciro:

Over the past 9 months or so, I have delved deeply into astrology and various other metaphysical disciplines. Your book, "Transits and Solar Returns," is truly a phenomenal masterpiece. I have made (and am currently making) many reliable forecasts for both myself and my close friends, with startling accuracy.

What amazes me even more is the quick ability for me to grasp this subject material, which doesn't surprise me, as my entire astrological make-up indicates excellence and success in esoteric disciplines, especially astrology, which I will eventually make my future career.

Thank you so much for producing such a great work of art.

Sincerely,

*****@aol.com



Caro Ciro:

Durante il corso dei 9 mesi passati, io ho scavato profondamente nell'astrologia e nelle varie altre discipline metafisiche. Il suo libro, "Transits and Solar Returns", è veramente un capolavoro fenomenale. Io ho fatto (e sto facendo attualmente) molte previsioni affidabili per me e per i miei amici vicini, con accuratezza sorprendente.

La cosa che mi stupisce di più è l'abilità rapida per me a capire questo materiale in oggetto. Non mi sorprende dato che la mia costituzione astrologica indica eccellenza e successo nelle discipline esoteriche, specialmente l’astrologia, che io desidero eventualmente far diventare la mia futura carriera.

Grazie pertanto molto per produrre tale grande lavoro di arte.

Sinceramente,

*****@aol.com


Caro Stefano, se tu ti riferisci all’ingresso di Marte nelle Case del cielo di nascita, allora la risposta è affermativa: l’effetto, ai fini della correzione dell’ora di nascita, lo possiamo considerare identico, sia con una Casa vuota che occupata.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

2 commenti:

al rami ha detto...

caro maestro Ciro, ho un quesito da porti: ho notato che l'effetto di compensazione riguarda anche mercurio, ma solo se capita nello stesso segno solare. ho valutato tyutta una serie di temi natali e questa è la mia opinione. putroppo non ho esperienza tale da indurmi a considerare vera la mia affermazione. al momento è solo un ipotesi. cosa ne pensi?

Alberto B. ha detto...

Tratto da corriere.it

Mercurio, venere, la terra e marte
Pianeti separati alla nascita
I quattro corpi celesti interni nati da un anello di materia più vicino al Sole. Poi hanno agito le forze gravitazionali

Da sinistra: Mercurio, Venere, Terra e Marte (da Nasa)
Mercurio e Marte separati alla nascita? Questa la conclusione a cui è giunta la simulazione di Brad Hansen dell’Università di California a Los Angeles presentata al meeting di Long Beach (California) dell’American Astronomical Society. Il tutto parte da un esame della fotografia dei quattro pianeti in fila, Mercurio, Venere, Terra e Marte, come ruotano intorno al Sole. Tutti i corpi planetari si formano da un anello di materia distribuito intorno alla stella.

I DUE GRANDI - «La simulazione realizzata – spiega Hansen – dimostra che due pianeti maggiori di un anello di materia più vicino all’astro si sono creati agli estremi, cioè nel bordo interno e l’altro nel bordo esterno». Questi sarebbero rappresentati da Venere e la Terra. Di mezzo c’era però altro materiale dal quale presero forma Mercurio e Marte, entrambi poi scacciati all’esterno dal gioco delle forze gravitazionali dei due corpi maggiori. E lì sono rimasti dove noi li vediamo. Gli altri pianeti maggiori, da Giove in poi, sarebbero scaturiti da un anello più esterno.

NASCE LA LUNA - Le caratteristiche di Mercurio e Venere, precisa lo scienziato, dimostrano anche di essere stati vittime di impatti giganti. Ma di questo male ha sofferto anche la Terra e la simulazione di Hansen confermerebbe l’ipotesi che, proprio a causa di uno di questi scontri del nostro pianeta con un corpo celeste di rilevanti dimensioni, sia nata la Luna. L’impatto avrebbe sollevato una grande quantità di materia che poi si è coagulata nel nostro pallido satellite naturale.

Giovanni Caprara