venerdì 22 maggio 2009

Pubblicare negli Stati Uniti









Per Paola, Complimenti vivissimi! Naturalmente tu credi di avere ricevuto un contratto editoriale dagli USA, ma si tratta solo di un fatto psicologico… Tuttavia anche questi contratti psicologici danno grandi soddisfazioni: pensa a quei colleghi che non ricevono neanche contratti psicologici!
Per quanto riguarda Sant’Agata vorrei ripetere le notizie già scritte da Luigi Galli. L’hotel dove ci riuniremo è il Grand Hotel Due Golgi di Sant’Agata, nelle vicinanze di Sorrento (http://www.grandhotelduegolfi.com/) dove è bene prenotarsi per tempo. Tuttavia, soprattutto usando Google Earth, potrete trovare a 20 metri di distanza dallo stesso, a 30 metri, a 50 metri e a tutte le distanze da lì, altri hotel, pensioni, B&B… Luigi Galli, Marco Celada, e credo anche Doriana, arriveranno da Malpensa il venerdì mattina alle 8.30, a Capodichino. Ci sarò anche io ad attenderli e insieme prenderemo il pulmino Curreri per Sorrento e da lì un autobus o un taxi. La nostra riunione informale (e non convegno) inizierà subito dopo pranzo, venerdì, come tutti gli anni, e finirà con il pranzo di domenica. L’ingresso è libero, aperto a tutti gli amici e gratuito. Pensavamo che anche tu saresti giunta con lo stesso volo da Malpensa per viaggiare assieme. Facci sapere.

Per Eva. La RSM 2007 ci dà un AS sul filo di lana del Discendente di nascita, cioè cuspide sesta/ settima Casa e, dato che non conosciamo con precisione il tuo orario di nascita, potremmo semplicemente aggiungere: punto! Infatti non ci sarebbe altro da spiegare se non che l’AS in sesta non va messo, come fa qualcuno, per procurare lavoro a chicchessia…
Tuttavia la questione è più elaborata. Diversi anni fa scrissi un breve saggio dal titolo “La questione della salute”. In esso postulavo che le autorità responsabili delle notizie sul cancro ci stanno deliberatamente mentendo, da lustri. Ci dicevano, fino a pochi mesi fa, che una persona su sette o su otto si ammala di cancro: io rispondevo, leggendo autorevolissimi siti di controinformazione, che eravamo al rapporto una persona su tre o addirittura su due.
Negli ultimi mesi ho udito, con le mie orecchie, Umberto Veronesi affermare che una donna su tre viene colpita dal cancro. Ora, se noi togliamo le morti violente per incidenti stradali, stupri e violenze varie, credo che siamo abbondantemente a quella donna su due di cui parlavo nel mio scritto. Nell’attuale situazione, in cui abbiamo avvelenato il nostro pianeta in una misura che di più non è possibile, attraverso le acque, i gas, il cibo, l’aria che respiriamo e le onde elettromagnetiche di radio, televisione, computer e telefonini, non possiamo più chiederci se saremo colpiti dal cancro, ma – più realisticamente – quando saremo colpiti dal cancro e a quale organo.
Detto ciò, e fermo restante il fatto che tra i presidi molto validi, a mio avviso, per ritardare l’arrivo di questa orrenda malattia su noi, ci possono essere, secondo la mia esperienza, oltre alla prevenzione medica e a tante altre cose importanti, anche una decina di compleanni mirati fatti di seguito, senza interruzioni e senza sbagliarne uno, va da sé che l’insorgenza di un cancro che ha iniziato a viaggiare molti anni prima può avvenire anche con un Sole in undicesima Casa di RS (pericolo di vita), come nel caso di Eva o di un Saturno in ottava (anche lì pericolo di vita).
Passiamo all’altro grafico relativo al compleanno 1982/83 che vede la nascita di una malattia non da poco e il matrimonio.
Sulla malattia, con uno stellium tra dodicesima e prima, direi che non ci sono dubbi di alcun genere. Va aggiunto che la RSM (è sempre mirata la RS, anche quando decidiamo di restare a casa) ci parla, a suo giudizio, dei fatti prevalenti dell’anno. Gli astri vedono meglio di noi e non possiamo lamentarci se non annunciano con striscioni quello che a nostro giudizio è l’elemento prevalente dell’anno. Se gli astri ci parlano di un anno durissimo, si tratta di un anno durissimo. Ci sarà stato anche il matrimonio, ma evidentemente la RSM ha preferito indicarci i contorni dello stesso e non il fatto in sé: per esempio, quella stretta congiunzione di Giove-Sole-Venere in undicesima, cosa vuol dire? Che hai ricevuto tanta amicizia intorno a te e aiuti concreti dagli altri per realizzare questa tappa importante della tua vita? Oppure gli astri ci hanno voluto dire che hai scelto un periodo infelice per sposarti e che avresti fatto meglio a desistere?
Inoltre, potremmo aggiungere, che la stretta congiunzione Saturno-Plutone sulla cuspide decima Casa ha un peso importante nel cambiamento di stato sociale di una persona.
Più semplicemente ci hanno voluto parlare dell’inizio di una malattia seria. Parlando con te, se potessi (ma non posso), facendoti molte domande, non ho dubbi che direi, alla fine: “Hanno ragione loro”, alludendo agli astri, parafrasando un poco Eduardo De Filippo ne “Il sindaco del rione sanità” quando afferma: “Ha ragione lui”, alludendo al cane, mastino napoletano, che ha azzannato un ospite che non si era annunciato.



Per Chandra, Saturno di transito in decima, dal mio libro “Astrologia Attiva”, edizioni Mediterranee:

Nel corso del suddetto passaggio Saturno esprime qui, forse, il suo maggiore dualismo comportamentale. Infatti possiamo avere due situazioni che in apparenza sono diametralmente opposte, ma che – se osservate attentamente – si riveleranno assai simili nella sostanza. Alla base di tutto c’è la sofferenza e c’è la condizione sociale, professionale, lavorativa in genere. Facciamo qualche esempio. Se un operaio, con il sopraggiungere del suddetto transito si viene a trovare in cassa integrazione, allora i rischi per lo stesso saranno davvero altissimi. Infatti, con molte probabilità costui perderà il lavoro, verrà licenziato. Al contrario, se una insegnante di scuole medie deciderà di tentare il concorso a preside, allora potrà farcela davvero e raggiungere, così, una meta ambiziosissima, un risultato davvero strabiliante. Ma, ci si chiederà, in questo secondo caso, come si sarà espresso Saturno? È semplice: Saturno indica sofferenza, tanta sofferenza e quanta sofferenza sarà stata necessaria, a vostro giudizio, studiando anche la notte, per superare un concorso tanto duro? In entrambi gli esempi proposti voi potete vedere che l’argomento è il lavoro e che il soggetto patisce per lo stesso: nel primo caso perché perde il posto e nel secondo caso perché raggiunge una posizione ambita, seppure a mezzo di tanti sacrifici. Dunque, partendo da tali considerazioni, in casi analoghi, occorrerà muoversi secondo direttive simili a quelle appena descritte. Se il lavoro che andiamo svolgendo da anni ci sta troppo stretto addosso, allora è davvero giunto il momento per sganciarci e per liberarci da una schiavitù che ci opprime e ci fa star male. Ogni cosa ha un prezzo e se questa ha come costo quello di rischiare di restare senza lavoro, ebbene che venga anche ciò se esso può restituirci la serenità. Ci sono cose impagabili. Allo stesso modo, se vediamo delinearsi l’ipotesi di una crescita sul lavoro, a costo di sacrifici terribili, allora, ingraniamo la quarta marcia e procediamo esattamente in tale direzione. Insomma, lo si sarà capito, qui bisogna muoversi nella direzione di sacrificarsi relativamente al lavoro e gli spunti, le idee, non dovrebbero mancarvi. Per esempio, se Saturno vi transita sul Medio Cielo, fate domanda di spostarvi al turno di notte e vedrete quanto si scaricherà il governatore del Capricorno! Anche essere assegnati ad un reparto il cui capoofficina è notoriamente un burbero dai modi assai poco gentili è un segno tangibile della nostra volontà di offrire qualcosa a Saturno e ciò, se ragioniamo bene, potrebbe anche evitarci un licenziamento. Soffrire, soffrire, soffrire per non morire, questo deve essere l’imperativo assoluto che deve guidarci in tali circostanze e non sarà certamente imboscandoci che ci salveremo, bensì esattamente il contrario. Se occorre un volontario per passare a lucido il pavimento della sala conferenze, questo è il nostro momento e non importa se ci pioveranno addosso insulti e apostrofi di servilismo: esistono dei momenti in cui occorre anche salvare il proprio posto di lavoro. Poi, in altre occasioni, potremo anche giocare a fare gli eroi... In altre occasioni il passaggio può essere in rapporto alla figura di nostra madre ed allora il transito può voler dire prestare cure ed attenzioni particolari a colei che ci ha messi al mondo. Ci faremo in quattro per alleviare delle sue sofferenze, per farle sopportare al meglio una malattia, per superare un periodo difficile in senso economico. Insomma è giunto il momento di dimostrare a nostra madre quanto le vogliamo bene e dobbiamo farlo sul campo, non soltanto a parole.


Per Giustina. Per quanto riguarda la seconda parte della tua domanda, secondo la mia esperienza, occorre considerare i dispositori di entrambe i segni che compongono una Casa. Sulla questione che dopo un certo numero di anni noi diventiamo espressione del secondo segno occupato dalla prima Casa, preferisco tacere.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
http://www.cirodiscepolo.it/



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