martedì 27 ottobre 2009

Bruno e Louise Huber







Conobbi personalmente Bruno Huber a Milano, nel settembre 1975, essendo entrambi relatori al Primo Congresso Internazionale di Astrologia che si svolse al Museo della Scienza e della Tecnica, ottimamente organizzato da Serena Foglia. Una seconda occasione in cui i nostri destini s’intersecarono parzialmente ci fu due anni dopo quando l’editore Giovanni Armenia ci affidò l’incarico, su proposta di Serena Foglia, di scrivere una monografia sui nostri segni zodiacali: lui scrisse il Sagittario e io il Cancro, dodici autori di tutto il mondo, due italiani (Serena Foglia e io), lui scrisse il nono segno e io il quarto.
Quello stesso anno, se non vado errato, o l’anno successivo, ebbi il piacere di cenare con lui e con la moglie Louise allo stesso tavolo del casinò di Campione d’Italia, in occasione del primo o del secondo (non ricordo) Convegno Internazionale di Astrologia organizzato dalla rivista ASTRA. Con noi c’era anche André Barbault, un collega spagnolo e un americano, credo fosse Martin Freeman, ma non ne sono certo. Poi perdemmo i contatti, e non per caso, occupandoci di scuole diverse di astrologia.
In quelle occasioni, e leggendo alcuni loro libri, ebbi l’impressione di essermi confrontato con maestri di grande sapere (la nostra differenza di età era notevole) e io ammirai la loro cultura astrologica anche se essa era orientata secondo direzioni lontanissime rispetto alla mia.
Oggi le Edizioni Mediterranee ci propongono un loro classico, I nodi lunari in astrologia, con la prefazione di Paolo Crimaldi e ho avuto piacere di rileggere alcuni capitoli dello stesso.
Parliamo di astrologia esoterica, astrologia dell’anima, di karma, reincarnazione, di sistemi di analisi astrologica lontanissimi dai nostri, a cominciare dalla scelta del tipo di domificazione usata nella preparazione dei cieli natali, ma non per questo meno interessanti.
Come non è possibile dire che una mela sia più buona di una pera, o viceversa, così non vi è alcuna gara tra l’astrologia esoterica, o Psicologia Astrologica ispirata alla Psicosintesi di Roberto Assagioli, e l’Astrologia Giudiziaria o l’Astrologia Attiva.
Ve l’ho raccomandato tante volte: se vorrete essere dei buoni astrologi, leggete e studiate il meglio di ogni scuola e solo dopo potrete scegliere oppure prendere parti di esse e farne la vostra strada personale verso una possibile verità.


Chi, invece, volesse seguire, nel centro-nord Italia, a Bologna, un corso di Astrologia Attiva, potrà farlo rivolgendosi a un collega e ex mio allievo, Alfio Strano (alfstr@libero.it) che ci segnala il corso che volentieri vi presento a mezzo della sua locandina.


Benvenuta Valvola. Se non sei pratica di RS, non puoi avere compreso la tua che, comunque, non t’invita, almeno fino al prossimo agosto, né a sposarti né a tentare di fare figli. Non credo, però, che tu sia alla frutta. Il tuo tema natale è di quelli faticosi, sì, e ti dovrai guadagnare tutto quello per cui lotti, ma la cosa non la ritengo drammatica. Sei disposta a lottare? Sì? Quanto? Allora comincia a cambiarti i tuoi prossimi cieli di compleanno.



Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
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