sabato 21 novembre 2009

È possibile riconoscere un Hitler alla nascita?


Caro Ludovico,
la tua riflessione-domanda è molto impegnativa e io tenterò di dirti cosa penso personalmente di ciò senza pretendere di scrivere un testo sull’argomento.
Credo che dovremmo distinguere innanzitutto due situazioni.

Giusto per evitare riferimenti contemporanei che accenderebbero odi caldi (ovviamente il riferimento indiretto agli odi freddi non è affatto casuale), prendiamo il caso Adolf Hitler.
Le domande potrebbero essere:


- Guardando l’oroscopo di Adolf Hitler, appena nato, un astrologo avrebbe potuto capire che quel neonato sarebbe stato, in seguito, Adolf Hitler?
- Un astrologo che studi oggi il cielo natale di Adolf Hitler, riconosce in lui tutto quello che è stato e tutto quello che ha fatto Adolf Hitler?


Sulla seconda risposta credo che siamo d’accordo quasi tutti noi astrologi seppure provenienti dalle diverse scuole (buone) di astrologia.
Più complessa è la risposta alla prima domanda.
Farei prima una brevissima premessa di ordine filosofico-epistemologico.
Tra i grandi maestri delle grandi discipline che oggi vengono studiate e insegnate ai quattro angoli della Terra, quanti potrebbero, almeno in linea teorica, con il proprio Sapere, rispondere a tale domanda?
Tutte le cosiddette scienze esatte, penso proprio di no, soprattutto quelle che, pur essendo di grandissima utilità per l’Umanità, si occupano con elevata specializzazione della cura dell’orecchio destro rispetto a quello sinistro o dell’azione del neutrino in un particolare campo magnetico.

Tutti questi studiosi e quelli che per analogia si avvicinano a loro, non potrebbero mai rispondere alla prima domanda.
Poi esistono gli scienziati con una visione più ampia della vita, più ampia rispetto allo standard oggi esistente. Mi riferisco, per esempio, al prof. Edoardo Boncinelli, con cui ho lavorato tantissimi anni fa quando eravamo al CNR di Napoli, il quale, nasce come fisico, è considerato il maggiore biologo-bioetico italiano vivente, è analista junghiano (credo che questo lo sappiano pochissimi) e, nel conteggio delle variabili in gioco in un destino, ne aggiunge una, per la prima volta, che tutti gli altri scienziati del mondo negano o ignorano: la sinapsi o il collegamento delle cellule celebrali che avverrebbe in modo “forse casuale” al momento di una nascita (in senso biologico) di un essere umano.
E gli astri?
Naturalmente la maggior parte dei Padroni del Vapore Scientifico non li prendono neanche in considerazione e, altrettanto naturalmente, per questo motivo, si perdono un buon 90% del “mistero uomo”.



Detto ciò appare chiaro che le Culture, i Saperi, che siano effettivamente olistici e che non lo siano solo a chiacchiere, hanno o avrebbero molte più frecce al loro arco per poter rispondere affermativamente alla prima domanda.
In tal senso, io credo, un uomo dell’Oriente o dell’Occidente, che si sia formato studiando tantissimo sia l’Oriente che l’Occidente, per esempio uno studioso di Jung, che abbia studiato tanta psicologia e astrologia, ma anche mitologia e storia delle religioni, ma anche fisica e fisica condannata dal Palazzo, e che abbia avuto almeno mille curiosità in letture di medicina cinese, agopuntura, medicina omeopatica, macrobiotica e via discorrendo, ecco, un uomo che abbia studiato moltissimo in questa direzione, forse avrebbe una base che gli consentirebbe di rispondere affermativamente alla prima domanda.

“…forse avrebbe una base che gli consentirebbe….”.


Perché scrivo così? Beh, una risposta l’hai già data tu, caro Ludovico, quando hai fatto il paragone tra l’astrologo che fa previsioni con i transiti e quello che mette insieme più sistemi previsionali e funzionanti allo stesso scopo.



Personalmente, senza volermi autocelebrare, non posso neanche essere stupidamente modesto e affermo di essere in grado di fare previsioni che solo pochi decenni fa erano impossibili. Oggi, quando un soggetto (inteso in senso lato) mi interessa, lo studio per mesi, comparando decine di grafici di persone diverse e cercando di “linkare” tra loro transiti lenti, Rivoluzioni solari, Rivoluzioni lunari, transiti veloci e curve di AstralDetector: da questo spaventoso incrocio, con migliaia di variabili, riesco a ottenere previsioni di grande precisione.
Va da sé che se mi limitassi a studiare i soli transiti, credo che non riuscirei a superare quella linea di livello medio di banalità che caratterizza tantissime previsioni astrologiche che leggiamo ovunque.


Tuttavia non ho ancora risposto alla domanda iniziale che mi hai posto.
Dobbiamo, a mio avviso, se intendiamo riconoscere Adolf Hitler alla nascita, coniugare in contemporanea tra loro le macrovariabili con le microvariabili.
Torniamo al caporale di Braunau.
Sappiamo ch’egli fu un grande oratore e sotto certi aspetti anche un affabulatore e ipnotizzatore di masse.
Lo sarebbe stato anche se avesse venduto profumi? Probabilmente no, anzi, direi, assolutamente no.
Sappiamo anche alcune delle ragioni principali dell’enorme malcontento che furono alla base dello sviluppo esponenziale, quasi come in un terreno di cultura batterico, del nazional-socialismo in Germania, subito dopo la fine della prima Guerra Mondiale.
In tal senso, senza far torto ad alcuno dei grandi storici di quel periodo, il meraviglioso film di Ingmar Bergman, L’uovo del serpente, ci dice praticamente tutto.
Le assurde, spropositate, odiose richieste di risarcimento post bellico con cui i vincitori misero in ginocchio, umiliandoli e affamandoli, i tedeschi tutti (per lo più superstiti vecchi o bambini) nella Germania dell’inizio degli anni Venti, fecero da desktop privilegiato alle prime timide apparizioni pubbliche del caporale austriaco Adolf Hitler che seppe, con doti di sicura fascinazione personale e di naturale controllo del mezzo della comunicazione (naturale perché non aveva studiato Scienze delle Comunicazioni) che, man mano, credette di più in se stesso e cavalcò anche l’antiebraismo di riflesso che in questo, come in altri casi, ha fruttato molto in termini politici, per conquistare il potere.

Ecco, allora forse, in un futuro di quelli immaginati nella science fiction di pellicole indimenticabili come Gattaca e Codice46 (http://www.cirodiscepolo.it/astriarti/Gattaca&Codice46.pdf), astrologi dotati di mezzi informatici un milione di volte più evoluti di quelli attuali, astrologi che fossero anche sociologi e psicologi e storici, in un meraviglioso coacervo di Saperi, un giorno potrebbero, in un lavoro di gruppo di mesi o di anni, riconoscere un Adolf Hitler alla nascita.
Scrivendo questo sono consapevole di non essere riuscito, quasi certamente, a soddisfare pienamente la curiosità iscritta nella tua domanda.
Ma siamo pratici: davvero credi che sia possibile ciò?
Oggi?



Per A.P. Grazie per i consigli bibliografici.


Per Katia. Mi scrivi: “Un saluto affettuoso a Ciro e a tutti i bloggers, a proposito di AS di X mi piacerebbe sapere cosa ne pensate di una RSM in cui troviamo un AS di X, un Giove in X casa e la presenza di 3 pianeti Sole, Mercurio e Venere in 6 casa, considerando che Giove nel corso dell'anno farà aspetto di trigono ai tre pianeti di 6 casa e non ci sono aspetti di Saturno,Urano, Nettuno e Plutone a Sole, Luna e AS”.

Io penso che ti faresti molto male. Sarebbe come chiedere, usando una metafora volutamente esagerata nella forma, ma non sbagliata nella sostanza, se un cerotto potrebbe lenire il dolore e i danni per l’amputazione di un braccio…



Prima di chiudere vorrei ricordare, sempre a proposito della curva di AstralDetector del Partito Democratico che segnalava una brutta caduta intorno al 20 di novembre 2009, che il 19 novembre 2009, come tutti sanno, abbastanza in controtendenza rispetto alle previsioni dei media e dei politologi, è stata bocciata la candidatura di Massimo D’Alema a Ministro degli Esteri Europeo.


Buon weekend a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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