venerdì 6 novembre 2009

Nuovo libro scaricabile gratuitamente
















Si tratta del libro mio e di Pino Valente pubblicato dalle Edizioni Ricerca ’90 dal titolo:

Ci siamo con la datazione informatica degli avvenimenti?

Esso si può scaricare gratuitamente, nel formato PDF, qui:

http://www.programmiastral.com/ci_siamo_con_la_datazione_informatica_degli_avvenimenti.pdf


Il libro spiega il funzionamento del software AstralDetector che, aggiungendosi all’uso incrociato dello studio dei transiti lenti, delle Rivoluzioni solari, delle Rivoluzioni lunari e dei transiti veloci, seguendo le regole dell’Astrologia Attiva, può permettere una datazione degli avvenimenti, all’interno di un anno, con pochi giorni di errore.
Con questo testo salgono a 7 i libri scaricabili, nell’apposita sezione del sito www.cirodiscepolo.it.

In più, in altre sezioni dello stesso sito, sono scaricabili altri cinque libri, sempre gratuitamente e sempre in formato PDF:

- Uno di André Barbault
- Uno su André Barbault
- Uno su Federico Capone
- Uno su Lisa Morpurgo
- Un numero doppio della rivista Ricerca ’90

Speriamo di avervi fatto cosa gradita e contiamo di non fermarci qui.
Per B-right. Interessante e suggestivo il tuo intervento e probabilmente tu sei l’unico caso al mondo in tal senso. Ma forse è anche possibile un’altra spiegazione. I maggiori studiosi mondiali di schizofrenia, da Silvano Arieti (riconosciuto come il più autorevole) a Jung, passando per Ellenberger, Otto Fenichel e tanti altri, asseriscono che molti casi che, apparentemente sarebbero da riferirsi alla malattia mentale, nel senso psicotico stretto, fanno capo, invece, a situazioni di grosse nevrosi, borderline sì, ma mai “passate dall’altra parte”.
Anche il celeberrimo “Diario di una schizofrenica”, di Marguerite A. Sechehaye, è considerato un caso più letterario che clinico. Nel 1972 o 1973 (non ricordo bene) mi appassionò lo studio della schizofrenia e chiesi il permesso al direttore dell’Ospedale Frullone di Napoli di poter frequentare l’allora manicomio per studiare i sofferenti di tale malattia. Trascorsi alcune settimane tra loro e poi chiesi i dati di nascita dei malati, spiegando l’uso che intendevo farne e precisando che avrei richiesto, ai comuni di nascita, gli estratti di nascita. Ebbi il pieno appoggio del Direttore con cui sono tuttora in contatto e in ottimi rapporti. Purtroppo, come egli stesso mi spiegò, su centinaia di malati che vivevano lì come in un girone dell’inferno (chi abbia visto il film “Fuga di mezzanotte” non ha visto niente…), solo per qualche decina di loro si poteva rilasciare una diagnosi certa di schizofrenia.
Utilizzai comunque quei dati e redassi una mia ricerca, che mi impegnò per molti mesi di studi, che presentai a Milano al primo Congresso Internazionale di Astrologia:
Ricerca astrologica sulla schizofrenia”. Essa si può leggere qui:

La stessa piacque molto ad André Barbault che decise di pubblicarla, poco dopo, sul suo prestigiosissimo magazine “l’astrologue”. In seguito tale lavoro fu pubblicato anche in diverse altre riviste e siti di lingua inglese. In conclusione, allo stato attuale, la medicina asserisce ciò di cui abbiamo discusso, ma siccome io penso che nulla sia impossibile, può anche darsi, come tu affermi, di essere l’unico caso al mondo che smentisce tale conoscenza. Con i migliori auguri.

Per Viola57. In effetti tu parli, nel tuo intervento, di menti geniali, di sofferenza, di malattia, di intelligenza… Io credo si tratti di tanti argomenti diversi che meriterebbero ciascuno uno speciale e singolo approfondimento.

Per Celeste. Accontentata: Bluefield (West Virginia), 13/6/1928, alle ore 6.00 (dalla terza di copertina del numero 55, luglio 2003, di Ricerca ’90).

Per Janis. Intanto ti auguro di trovare ciò che cerchi nella vita, a fianco al tuo fidanzato, in Islanda (ci sono stato almeno 4-5 volte e non solo nella capitale) o altrove. Credo di capire che forse non conosci esattamente l’argomento di cui ci occupiamo in questo spazio. Infatti dai per scontato, o quasi, che entrambi trascorrerete in Islanda il prossimo compleanno. Se così fosse, e se tu comprendessi cosa vuol dire ciò dal punto di vista astrologico, questo significherebbe che tu fai riferimento a quella che potremmo chiamare Astrologia Passiva, mentre noi ci occupiamo di Astrologia Attiva, spostandoci nel giorno del compleanno.
Allora ti offro un piccolo dono per te e per il tuo fidanzato: nei due grafici sopra troverai due suggerimenti per i vostri prossimi compleanni, “very cheap”, potremmo dire, Aberdeen in Scozia per il tuo fidanzato e Narsarssuaq in Groenlandia per te. Si tratta di piccoli spostamenti, ma che potranno migliorare di molto la qualità della vostra vita nei dodici mesi a seguire.
Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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