mercoledì 29 settembre 2010

Two Glendale in California and One Aimed Solar Return








Dear Liza,
OK, I saved that there are two Guendale in California and the one of your birth is the one at about 33° of North Latitude. In this situation your Natal Chart change a lot! And, over all, you did not place the Ascendant in the 12th House in Fernando de Noronha. Well, you have other one half of a year to spend that beautiful Venus on the 5/6th cusp!
For the next Aimed Solar Return, instead, nothing changes and I advise you, a lot, to go in Polyarnj, Yakutiya, with a splendid Jupiter and a splendid Venus.
Best wishes. 









QUATTRO CHIACCHIERE DI POLITICA AL BAR DELLO SPORT






Il titolo era doveroso perché parlo da cittadino qualunque (ma non qualunquista), da non addetto ai lavori, da semplice appassionato delle vicende politiche mondiali e del proprio Paese, da semplice lettore attento di ottimi editoriali scritti da grandi giornalisti di ogni tendenza politica.
Oggi è il compleanno del cavaliere Silvio Berlusconi e dopo accennerò alla sua Rivoluzione solare. Adesso vorrei fare un passo indietro e dire cosa sta avvenendo, secondo me, nel nostro Paese.
Nella Prima Repubblica i governi durarono, in media, meno di un anno ciascuno. Il motivo era semplicissimo: con il metodo proporzionale, anche un piccolissimo partito che passava da uno schieramento all’altro determinava la caduta del Governo e – spessissimo – nuove lezioni.
In quel sistema politico si dava la possibilità a personaggi molto poco credibili, sul piano politico e anche su quello personale, di diventare l’ago della bilancia della situazione politica dell’intero Paese e di acquistare un potere assolutamente sproporzionato rispetto alla loro levatura politica, al loro seguito popolare, ai loro trascorsi giuridici e via dicendo.
Il grandissimo merito dell’entrata in scena di Silvio Berlusconi nella seconda Repubblica, riconosciuto da storici e da politologi a lui avversi per mille altri motivi (vedi, per esempio,  l’opinione di Sergio Romano espressa più volte su il Corriere della Sera), sta nel fatto che egli sia riuscito, sdoganando il Movimento Sociale Italiano, da ex partito di ispirazione fascista a partito con finalità democratiche, a costruire una maggioranza a mezzo della quale, successivamente, gli fu possibile realizzare un bipolarismo vero e funzionante.

Tutti grati a Silvio Berlusconi, dunque?

Neanche per sogno. Al di là delle molte critiche che si possono muovere a quest’uomo e prima fra tutte il conflitto d’interessi sulla questione testate giornalistiche radio-televisive e di carta stampata, troviamo che la maggioranza degl’italiani, stufa dei teatrini politici con cui, a mezzo di “’nciuci” si è andati avanti per mezzo secolo, ha risposto assai positivamente a tale realtà, ma non così i partiti  politici che, alcuni apertamente, altri in maniera contorta, hanno manifestato la chiara intenzione di voler tornare al proporzionale, abbandonando la conquista del maggioritario.

Perché?

È semplicissimo spiegarlo e lo capiscono tutti.

La macchina dei partiti, per poter funzionare, necessita di un fiume di denaro.

Non mi riferisco all’arricchimento personale e fraudolento di molti singoli esponenti politici, ma proprio alle spese vive: le sedi dei partiti, gli stipendi ai funzionari e al personale tutto di partito, i viaggi di lavoro e non, l’organizzazione continua, quasi quotidiana, di incontri stampa, di convegni, di dibattiti e quant’altro, la sovvenzione diretta e indiretta di testate giornalistiche, gruppi politici alleati, siti web e via dicendo. Pensiamo poi al parco macchine, alle campagne pubblicitarie anche in periodi di non elezioni e si potrebbe continuare per molte pagine ancora.

Cosa avveniva prima e cosa avviene ora.

Quando cadeva un governo, dopo pochi mesi dalla sua nascita, un certo fiume di denaro era stato già dirottato per finanziare tutte queste spese e le macchine onnivore dei partiti potevano contare su di un carburante che assicurava loro una sopravvivenza abbastanza certa per un bel po’ di tempo.
Oggi, con la prospettiva di cinque anni di governo, con le casse vuote dei partiti all’opposizione e non volendo tornare a nuove tangentopoli, la risorsa che molte forze politiche vedono come unica soluzione per evitare la scomparsa di interi partiti è la caduta di questo governo e il ritorno al proporzionale.
Naturalmente (è una mia opinione) anche il centro-destra si sarebbe trovato nella stessa situazione se al Governo ci fosse stato il PD, con l’attuale legge elettorale.
Di qui un attacco alla persona, costante, quotidiano, con colpi ripetuti ai fianchi, al capo dell’esecutivo. Ciò non è bastato. In altre democrazie, anche più antiche e vere della nostra, spesso, in casi analoghi, si è ricorsi all’omicidio del Capo del Governo o ai servigi di un traditore per farlo cadere.

Come vedo la sua situazione da un punto di vista astrologico.

Io credo ch’egli stia molto male in salute e in occasione del suo precedente compleanno, scrissi su questo blog che prevedevo diversi ricoveri a casa e in ospedale per lui, ricoveri che ci sono effettivamente stati, credo anche più numerosi e frequenti di quelli ammessi ufficialmente.
Penso non sfugga ai più attenti osservatori un uso a volte massivo di cortisone che ha mutato perfino la fisionomia del Presidente del Consiglio, in questo ultimo anno.
A mio avviso egli farebbe bene a farsi da parte e a godersi, se potrà, le sue enormi ricchezze personali.
Ma egli è una Bilancia compensata ed esattamente come farebbe l’onorevole Di Pietro o l’onorevole Franceschini, combatterà con il pugnale in bocca fino a quando glielo lasceranno fare, con le buone o con le cattive.
Se egli ha trascorso il compleanno notturno a Roma (cosa tutta da dimostrare, ma probabile), allora si è “impiccato” con le proprie mani: si è piazzato un Ascendente di RS in 12ª Casa nell’anno che Saturno gli passa sul Sole.
Questo vuol dire la fine della sua guerra o una pesantissima caduta all’interno della stessa. Forse lo fermeranno con i voti contrari o con una incriminazione; forse darà le dimissioni per impossibilità tecnica di continuare; forse dovrà fermarsi per gravi condizioni di salute o per la rottura con un altro alleato, ma credo che siamo giunti al capolinea (entro questa Rivoluzione solare e relativamente al presente governo).
Molti leggeranno con entusiasmo e gioia queste righe.
Il tempo ci dirà se l’uomo di stato che prenderà il suo posto e il ritorno al proporzionale saranno stati quel sospirato arrivo del Messia che tantissimi attendono con fervore e soprattutto se ciò avrà giovato all’Italia.



Per Bianca: la tua amica sarà la benvenuta, ma è meglio se mi scrive privatamente.


Dall’entusiasmo di Nicoletta Bolla (le ho passato un assegno sotto banco), mi accorgo che il mio libro non era ancora in libreria. Allora, come si suol dire in questi casi, meglio tardi che mai!


Caro Stefano, Qiqihar mi sembra davvero ottima!



Per Lorenzowizard. I tuoi argomenti sono assai interessanti, ma sono anche meta-argomenti... Me li sono segnati tra le pillole da registrare, per delle osservazioni, e che adesso stanno andando un poco a rilento.






Buona giornata a Tutti
Ciro Discepolo


Posta un commento