sabato 9 ottobre 2010

The Airport, in Our Contemporary Life




In the movie The Interpreter (USA, United Kingdom and France, 2005) by Sydney Pollack, the protagonist, Nicole Kidman, asks Sean Penn: “Have you ever been to Africa?”. And the FBI agent: “Many airports, no lions…”.

How many of us are in the same condition? I was, at least, three times in the Tokyo airport, even for nine hours consecutively, waiting for other connection flights, but could I say that I was in Japan?


The same thing for many other cities in the world.


Actually, what is, indeed, an airport, in the imaginary and in the realty of today’s life?


Here are two movies that let us reflect about this topic.


In Steven Spielberg’s The Terminal, USA 2004, Tom Hanks is a citizen of a small ex Soviet  republic who, once arrived at JFK, is informed that his country is without a government and he is stateless in this mega-store that, probably, wants to be, in the great American director’s intentions, a metaphor of the melting pot of cultures, races and religions that cross hastily in every corner of the whole world and try a possible way to total integration (represented in Spielberg’s movie by the happy end of this story with the love between the stateless man and the irresistible flight assistant Catherine Zeta-Jones).



Some more reflections, and in a more complex context, about the airport as an icon of contemporary life is offered us by, instead, Jason Reitman in Up in the Air, USA 2009, starring George Clooney and Vera Farmiga. Clooney is a corporate head-cutter who flies for over 270 days a year to go and fire thousands of people. Unmoved, with a face to slap and with a softly controlled voice, he fires in a moment thousands of people behind whom there are thousands of families and as many stories of devotions towards the same corporation for a very long time, unquestionable professionalism, endless dramas… 


But all this doesn’t interest our executioner that every few minutes draws a black line on a list of names.   


The subject also has a hobby, if we can say so. He philosophizes and he is called everywhere to hold conferences about the “empty rucksack”: go, always, around with an empty rucksack ready to catch new opportunities and without dragging behind the ballast of the past or of any kind of ties.


Everything appears to fit the “logic” of this personage who, to remain in the topic, also has exclusively occasional sexual meetings.

Then one day he meets a woman and…

I don’t desire to reveal the end, which is moreover quite obvious, but I wish, only for a moment, to attract your attention on a particular almost in the movie’s ending. 


Some of the “freshly fired” by one of the seven men in the world with a 10 millions flown miles card, answer to a hypothetical interview and declare that in the tragedy in which they fell down they would certainly have been overwhelmed if they did not have a husband or a wife or a family by their side…

An apology of the family?


I don’t think so or not only or not so easily because for Clooney the idea of the “empty rucksack” becomes firmer again.

Here the airport is a negative metaphor of the concept of individuality in comparison with the concept of the clan, of the family.


For us who believe in Active Astrology it is above all a wonderful place which let our dreams come true or defend ourselves better from head-cutters even if they are charming and seductive like George Clooney.



Anne Marie asks me: 
"Master Ciro,

I hope you are well. I have a few queries for you which have emerged as a result of events which occurred after my latest solar return-specifically what do you regard as more powerful (i) a favourable solar return or the influence of locational astrology (ii) or the 2 are inextricably linked?

In terms of background, I spent my birthday in Islamabad (Pakistan)- most favourable location. Mars and Saturn are in the 3rd house and pluto is in the 6th. In September i went to the Far East- Singapore and got hospitalised for a few days and have experienced some rather unsettling and plutonic experiences on a personal level too. Would you say these events are in line with the ASR with mars saturn or pluto in the VI or do you think that the uranus line which is very strong in Singapore vis a vis my horoscope has somehow become the dominant influence and overpowered the ASR?

I addition, what location would you recommend for my next solar return. You know my priorities :)

All the best for your seminar in Milan- i wish i was there.

Anne Marie".



Dear Anne Marie,
Remember: the ASR wins on all! Your health problems in this Islamabad ASR are to connect to Pluto in the sixth House: you have to give something to it!
Your relocation for Singapore has only a large conjunction Neptune-FC: the fear…
For next birthday I advise you a good ASR: Hong Kong (look at the chart).
Best wishes.





Per Nina. Molti cari auguri a mia cognata che sta trascorrendo il compleanno in un luogo assai lontano e suggestivo. 

Per Michele. No, non temere. Si tratta di casi molto diversi. Tu hai la legge nel sangue che t’infiamma e che ti potrà far diventare un grande avvocato così come Angel è già molto bravo nel suo lavoro e potrebbe diventare un numero uno nel suo campo, senza perdere tempo per la strada con una laurea in legge.

Cara Bianca, è molto probabile che gli stati di coscienza alterati, per Brunella, si identificheranno in una sfrenata voglia di guadagnare e non con rabbia o nevrosi comuni.
Magari lo approfondiremo se me lo riproporrai in un momento in cui io non stia partendo.



Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo



12 commenti:

Anonimo ha detto...

Caro Ciro,grazie per la tua attenzione e per la tua disponibilità ad approfondire l'argomento in un momento meno pieno di impegni,magari dopo il convegno di Milano.Buon week end, Bianca

Luigi Galli ha detto...

PER PASQUALE IACUVELLE

Mi puoi comunicare, per cortesia, la tua email privata?

Grazie

Alessia ha detto...

Basta con sto saturno in quinta e karma!! E' da un paio di settimane che avete reso il blog tedioso e soporifero, con interminabili post che non vanno da nessuna parte. Siete sfigati in amore? amen c'è di peggio! Ma non tormentate i lettori del blog, vi prego tutto ciò è patetico.
Come giustamente ha detto Katia, che si torni ai contenuti dell'Astrologia Attiva. Buona domenica a tutti.
Alessia.

michele ha detto...

Grazie Ciro, che bello!! :-)

Lorenzowizard ha detto...

Infatti, non intendo tormentare più nessuno coi miei patetici discorsi da sfigato. Ciao a tutti e a non rivederci. Divertitevi, mi raccomando. Buon salotto, cara Alessia.

Anonimo ha detto...

Per Alessia.

Cara Alessia, mi permetto una precisazione poiché ho lanciato io l’argomento karma e ho esordito con i miei argomenti senza mai pensare che fosse il caso di presentarmi.
Sono perfettamente d’accordo con te sul senso soporifero dei post sull’argomento, scivolati persino sul personale e che i lettori di questo blog non si sono meritati ma che invece hanno dovuto leggere. In questi ultimi giorni ho ripensato a quella che ho considerato una mia caduta di stile in casa altrui e il Maestro sa di cosa parlo perché mi scusai in privato con lui molto prima che accadesse tutto, odorando già aria di baruffa.
Tutto è partito da una citazione del Maestro stesso su uno Yogi indiano, quando presentò il suo ultimo libro qui sul Blog. Io, Alessia, sono un’insegnante di Yoga, che vive questa disciplina tutto il giorno, tutti i giorni, tutte le settimane e tutti i mesi dell’anno e che sta cercando dei punti di contatto con l’astrologia, materia di mio interesse ancora prima dello Yoga stesso. Mi sono sentita per questo motivo autorizzata ad esprimere il mio pensiero in merito su questo Blog anche perché non parlavo dello Yoga ma sempre di astrologia. So molto bene che il Maestro non crede nella reincarnazione, non è a favore delle linee di pensiero evolutive e tantomeno karmiche dell’astrologia e non mi è passato neanche per un momento in mente che avesse cambiato idea in merito citando Yogananda e facendo proprio un pezzetto del suo pensiero. Trovo naturale e persino necessario che un caposcuola come tale non voglia considerare e/o escluda dal proprio campo di interesse quello che non è propriamente del suo ambito di ricerca: insomma occorre essere una testa d’ariete per fare il pioniere in qualche ambito e gli arieti, si sa, vedono, come tutti i segni di fuoco, primariamente il loro obiettivo. Per il fatto di essere solita stare in mezzo alla gente e non essermi mai trovata a dover discutere su quello che penso o su quello che faccio, non ho trovato nulla di strano che il Maestro, nonostante il suo pensiero a tutti noto, citasse un guru della reincarnazione e che accettasse di buon grado e con rispetto un pensiero (in questo caso il mio) che non condivide. Io, per spiegarmi meglio, sono vegana ma vado tranquillamente a cena con carnivori dove ognuno mangia quello che vuole e nessuno dice all’altro cosa dovrebbe o non dovrebbe fare. Ho un compagno (con saturno in V) che non crede nella reincarnazione, mangia anch’egli carne e persino fuma. Mi sono trovata quindi catapultata in una esperienza nuova qui, dovendo discutere animatamente, la prima volta in assoluto nella mia vita, in difesa del mio pensiero. Non mi si può chiedere di tacere. Mi sono scusata più volte per il tedio arrecatovi e non avrò problemi a ripetere ancora le mie scuse se sarà necessario, anche perché ritengo di aver fatto irritare i miei interlocutori e di aver contribuito quindi agli scivoloni.
Ma: settimane fa il Maestro scrisse sul Blog questa domanda: “può esistere una distanza tra lo yoga e l’astrologia?”. Credi cara Alessia, ora che mi sono presentata, che tra un quesito e l’altro di AA, io non trovi il tempo di rispondergli?

Danila

katia ha detto...

Caro Lorenzo,
non mi sembra si sia mai fatto salotto in questo blog, io personalmente lo trovo uno spazio intellettualmente molto stimolante grazie anche agli interventi di persone come te e Danila che magari hanno un approccio diverso. Credo che la democrazia in questo blog non sia mai mancata. Non trovo molto invece interessanti i vostri battibecchi personali, per quello a mio avviso esiste la posta personale. E' chiaro poi che se assieme alla teoria ci mettiamo anche un pò di pratica non guasta o per lo meno per noi diventa tutto più interessante. Ebbene sì è un nostro limite ma noi astrologi attivi amiamo molto l'azione. Un caro saluto tutti

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

per Alessia: saturno in quinta casa sarà una delle tematiche dell'incontro di
Milano. ciò significa che è un argomento caro a molti lettori che vivono il dramma di non veder realizzato il proprio sogno d'amore. questo sentimento sta
alla base di tanti esseri umani ed è per questo che è così gettonato. tu hai esposto un tuo parere, lo abbiamo appreso (credo tutti), però personalmente non lo condivido affatto. Credo che bisogna rispettare il dolore delle persone e in molti casi una pacca sulle spalle non è sufficiente per risollevarla. spero tanto tu non viva una dramma come quello dell'amico lorenzo, perchè non vorrei che ti ritrovassi ripagata con la stessa moneta. in questo spazio cerchiamo di aiutarci non solo sotto il profilo teorico-tecnico (anche se risulto
particolarmente tedioso in questo ambito) ma anche sotto il profilo umano. secondo me sarebbe bene non generalizzare parlando di tormenti e pateticità.

per danila: cara blogger, io non ho notato alcuna tua caduta di stile ma solo il desiderio di difendere le tue idee. per quel che mi riguarda, non ho trovato nulla di sgradevole nelle conversazioni di questi giorni. anzi, credo sia sempre stimolante e positivo far funzionare il cervello. quindi, per quel che mi concerne, nessuno ha fatto qualcosa di sbagliato tranne il fatto di scaldarsi un po' senza motivo. ma sono sciocchezze.
un abbraccio a
tutti.

donato ha detto...

Ciao Ciro,mi chiamo Donato e molti anni or sono (1999) sono stato nel tuo studio di Napoli per un consulto,nel frattempo ho studiato i tuoi libri e ho fatto qualche spostamento all'occorrenza seguendo i tuoi consigli.Gradirei sapere se approvi il mio prossimo viaggio:
nato a Bari il 4-11-1958 ore 18.20 destinazione Muscat (Oman) in cui piazzo il sole in decima casa cong al MC ed evito un asc.in fine sesta radix e marte in 12;inoltre credo di valorizzare il bel trigono tra mercurio e giove tra decima e seconda di riv. L'Asc di riv. si piazza a fine capricorno in nona radix,ogni tuo consiglio è prezioso;saluti,Donato

Anonimo ha detto...

Per Al Rami

Non puoi immaginare quanto mi abbia fatto piacere il tuo commento.
Spero che anche Lorenzowizard ritorni a contribuire a questo Blog. Sono convinta che mancherebbe a tutti.

Per Alessia
Riguardo alla posta personale lo trovo un ottimo suggerimento. Quando ci si accorge di uscire fuori tema si può proporre di continuare la discussione fuori casa del Maestro.

Buona domenica a tutti.
Danila

Niko ha detto...

Buon giorno a tutti, per Ciro: buon viaggio, ci vedremo poi al seminario!
Per Donato: può andar bene Masqat, ma ricorda che gli aspetti tra i pianeti di rivoluzione solare non valgono nulla o quasi nulla rispetto ad altri fattori molto più importanti.



Niko

Anonimo ha detto...

Ringrazio e rispondo a Michele che si accinge a studiare non Legge bensì Giurisprudenza_la differenza è abissale_e ,al quale ,nonostante sia dedito ad altra attività, auguro tutta la forza che gli studi giuridici comportano.Il mio iter di vita è stato molto strano visto che ho sempre subito il fascino della moda-fascino doloroso-pur intraprendendo cn successo studi giuridici che ad un certo punto e a due esami dalla laurea mi sono visto costretto a mettere in stand by per dedicarmi alla moda che frattanto mi dava molte opportunità.Nel mio tema natale sono assolutamente indicati disegni incompleti che saranno anche fascinosi ma che a me procurano molta ansia e destabilizzazione.Gli studi giuridici impongono una forte abnegazione,ore di tavolino dove l'unico interlocutore è il libro di testo,meccanismi sottili come la matematica in cui nulla è lasciato al caso.Il vantaggio è che le capacità del ragionamento anche sillogistico si accrescono e l'ampiezza mentale che questi studi offrono è meravigliosa.Io ho sostenuto esami con i padri della giurisprudenza positiva e storica e nonostante il forte timore reverenziale al loro cospetto mi è stata sempre data la possibilità di esprimermi con successo.Oggi un pò solo contro tutti-per usare un eufemismo-mi sono trovato a decidere la forma più pratica per laurearmi ma entrato dentro ad ipotesi di esami e lauree telematiche devo dire che come il Magister Discepolo ha osservato si tratta di osceni laurifici dove di accademico c'è poco o punto e dove l'unico motivo di accesso e la compilazione di un pingue assegno.Sarò tenace forse o no ho davanti a me il libro di uno degli esami che mi manca ha una copertina giallo sole molto luminosa o forse il mio disegno sarà incompleto per un mio DNA un pò naif???'bo????A te Michele faccio un grosso in bocca al lupo e il primo step ricordalo che tu studierai Giurisprudenza e nn legge.Parti da questa riflessione sarà tutto più facile.Angel...