lunedì 4 ottobre 2010

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Here:




Julie ask me: "Ciro, would it be beneficial for our relationship if my boyfriend's aimed solar return DC is conjunct his natal MC and My natal Moon? Thank you from julie, USA".


Yes, I think it, but don't forget the proportions: if Venus in your ASR’s Fifth House have a score of, for example, 100 points, that you say now, could have a score of 0,001 points...



Bene, Alberto B.: ti aspettiamo a Milano.

Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo





15 commenti:

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

buongiorno a tutti!
parto alla caricaaaa
messaggio 1)
per danila:


-“Te la scuso e affermo che per me è oziosa. E’ palese che io sto esprimendo dall’inizio alla fine un mio pensiero. Non ho mai avuto intenzione di convincere nessuno, tanto meno te…”
Se fosse stato palese certamente non avrei risposto. È impossibile comprendere i tuoi sott’intesi se non usi le parole “per me”, “secondo la mia idea personale”.

-“Mi sembra di capire che il tuo lavoro di ricerca si basa sulla dimostrabilità… Non mi dispiace la cosa. Il mio lavoro è un altro, spero che anche a te ciò non dispiaccia”
Perché dovrebbe dispiacermi? E potrei sapere qual è il tuo lavoro? Ah si, lo scriverai più in la.

-“Infatti è la mia vita, è il mio bersaglio. Chi altri lo deve sapere????”
Vero, ma in ogni caso non hai risposto alla mia domanda (non che tu sia obbligata ed era: come puoi dimostrare l’indimostrabile con l’indimostrabile? Infatti hai detto che ti sarebbe piaciuto un giorno condividere con gli altri queste tue idee, proprio grazie al superamento di limiti. Ma come li supereresti?).
-“Beh, in effetti ci sta che la meta che considero uguale per tutti, cioè la crescita spirituale sia una mia convinzione. Se per te non è la stessa, non ti faccio più amico.”
Perché dovrebbe essere la stessa? E avere un’altra meta, presuppone avere valori minori? Mettiamo il caso che la mia meta fosse aiutare il prossimo e fregarmene del fatto che ciò possa comportare una crescita spirituale, sarebbe deplorevole? E come puoi esser convinta che la crescita spirituale sia valida indicando il progetto comune dell’essere umano, se alcuni bambini in Africa non fanno nemmeno in tempo a nascere o a diventare grandi per capire qualcosa? Non prendere le mie domande come attacchi, ma come possibilità di riflessione.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

messaggio 2)
per danila:
-“Beh, in effetti ci sta che la meta che considero uguale per tutti, cioè la crescita spirituale sia una mia convinzione. Se per te non è la stessa, non ti faccio più amico.”
Perché dovrebbe essere la stessa? E avere un’altra meta, presuppone avere valori minori? Mettiamo il caso che la mia meta fosse aiutare il prossimo e fregarmene del fatto che ciò possa comportare una crescita spirituale, sarebbe deplorevole? E come puoi esser convinta che la crescita spirituale sia valida indicando il progetto comune dell’essere umano, se alcuni bambini in Africa non fanno nemmeno in tempo a nascere o a diventare grandi per capire qualcosa? Non prendere le mie domande come attacchi, ma come possibilità di riflessione.

“…Dai per scontato che io debba dimostrare quello che penso, spacciandomi per quella che è in possesso della verità suprema e che vuole convincere gli altri. Non sono così. Il problema qui è che non ci guardiamo in faccia. Sai quanti equivoci in meno davanti a una bella faccia??
Ma comunque hai ragione: sono argomenti di ampio respiro (più gentile che dire che generalizzo) e che hanno difficoltà ad essere esauriti in un confronto di botta e risposta.
Mi sembra di concludere un match… Sento aroma di marte in sagittario o in campo IX…”
Beh, dire che generalizzi non è un offesa ma un dato di fatto e ciò potrebbe essere utile per migliorarti sempre di più. Non credi? Non do per scontato che tu conosca la verità suprema, ma certamente non hai dato l’idea e non hai usato termini per dimostrare che si trattava di tue idee personali. ora lo hai detto. In ogni caso io penso che argomentare le proprie idee serva anche per mettersi in discussione e quindi crescere (perchennò anche spiritualmente). Per me va bene chi non ha voglia di farlo;(difatti c’è chi premette immediatamente di non voler un confronto con me e con nessun altro anche se non so fino a che punto gli conviene) ma penso sempre che la ricerca della verità debba portare a confrontarsi e mettersi continuamente in discussione. Poi c’è anche gente che non ha bisogno di cercare la verità perché sa di averla trovata. Cosa dire? Beati loro! Ho marte nei gemelli e sono un sagittario.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

messagggio 2) per danila

-“…Dai per scontato che io debba dimostrare quello che penso, spacciandomi per quella che è in possesso della verità suprema e che vuole convincere gli altri. Non sono così. Il problema qui è che non ci guardiamo in faccia. Sai quanti equivoci in meno davanti a una bella faccia??
Ma comunque hai ragione: sono argomenti di ampio respiro (più gentile che dire che generalizzo) e che hanno difficoltà ad essere esauriti in un confronto di botta e risposta.
Mi sembra di concludere un match… Sento aroma di marte in sagittario o in campo IX…”

Beh, dire che generalizzi non è un offesa ma un dato di fatto e ciò potrebbe essere utile per migliorarti sempre di più. Non credi? Non do per scontato che tu conosca la verità suprema, ma certamente non hai dato l’idea e non hai usato termini per dimostrare che si trattava di tue idee personali. ora lo hai detto. In ogni caso io penso che argomentare le proprie idee serva anche per mettersi in discussione e quindi crescere (perchennò anche spiritualmente). Per me va bene chi non ha voglia di farlo;(difatti c’è chi premette immediatamente di non voler un confronto con me e con nessun altro anche se non so fino a che punto gli conviene) ma penso sempre che la ricerca della verità debba portare a confrontarsi e mettersi continuamente in discussione. Poi c’è anche gente che non ha bisogno di cercare la verità perché sa di averla trovata. Cosa dire? Beati loro! Ho marte nei gemelli e sono un sagittario.

Anonimo ha detto...

Per Al Rami

“Se fosse stato palese certamente non avrei risposto. È impossibile comprendere i tuoi sott’intesi se non usi le parole “per me”, “secondo la mia idea personale”.”

Mi sembra che nei miei precedenti post abbia disseminato come il prezzemolo di “per me” e “secondo me”. Ma accetto che non guasti disseminarne ulteriori…

“E potrei sapere qual è il tuo lavoro? Ah si, lo scriverai più in la.”

E vero non mi sono presentata, non ci ho pensato, non contavo di farlo e non credevo fosse necessario per partecipare al Blog. Il Maestro mi ha invitato e mi sono sentita subito a mio agio. Nessun problema. Mi presenterò.

“…. non hai risposto alla mia domanda (non che tu sia obbligata ed era: come puoi dimostrare l’indimostrabile con l’indimostrabile? Infatti hai detto che ti sarebbe piaciuto un giorno condividere con gli altri queste tue idee, proprio grazie al superamento di limiti. Ma come li supereresti?).”

Intanto ho scritto che non è mio interesse dimostrare l’indimostrabile (vertigine!!! qui giochiamo a chi lancia più lontano,..) ma condividere un pensiero con chi è interessato al medesimo argomento, che è tutt’altra cosa, no?

“….avere un’altra meta, presuppone avere valori minori? Mettiamo il caso che la mia meta fosse aiutare il prossimo e fregarmene del fatto che ciò possa comportare una crescita spirituale, sarebbe deplorevole? E come puoi esser convinta che la crescita spirituale sia valida indicando il progetto comune dell’essere umano, se alcuni bambini in Africa non fanno nemmeno in tempo a nascere o a diventare grandi per capire qualcosa? “

La meta che ci crediamo o no è il miglioramento di noi stessi attraverso l’esperienza. Dentro ci puoi mettere tutti gli obiettivi umani. Ognuno di noi cerca di centrare il suo con le frecce del proprio arco. E’ una meta che accoglie tutti i credo e tutti i pensieri del mondo perché tutti sono il riflesso della stessa luna (prenditela con Giove al MC).
Questa è la mia fede. (colpa di Giove al MC).
Generalizzo? Qui si, altroché!! Che alternative ci sono per un pensiero così ampio? E poiché è ampio non vale fino a che non lo si riesce a dimostrare?

“Non prendere le mie domande come attacchi, ma come possibilità di riflessione.”

Se non parti lancia in resta, paladino del tuo credo, sicuramente sì.

“dire che generalizzi non è un offesa ma un dato di fatto e ciò potrebbe essere utile per migliorarti sempre di più. Non credi?”

Non ti vado bene come sono? Mi tratti da scolaretta!

“Non do per scontato che tu conosca la verità suprema, ma certamente non hai dato l’idea e non hai usato termini per dimostrare che si trattava di tue idee personali. ora lo hai detto.”

Continui a trattarmi da scolaretta. Tu lo dici qui che stai esprimendo una tua opinione (oltretutto su di me e non su di un mio pensiero) o deve valere solo per me?

“In ogni caso io penso che argomentare le proprie idee serva anche per mettersi in discussione e quindi crescere.”

Condivido pienamente, Al Rami.
Però… la prossima volta che mi mandi un post, riesci a scrivermi anche un amichevole ciao? Se devo imparare qualcosa dammi il buon esempio.
Buona giornata!
Danila

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

per danila messaggio A)
-“Mi sembra che nei miei precedenti post abbia disseminato come il prezzemolo di “per me” e “secondo me”. Ma accetto che non guasti disseminarne ulteriori…”
Prima di tutto ciao. ;) Non voglio far il Bastian contrario anche se potrei dare questa idea; cerco solo di esser preciso e di avere risposte precise. A dire il vero hai specificato di un tuo pensiero personale, ma hai aggiunto che ne avresti discusso più in la. In effetti è facile equivocare e certe volte non si accorge di dar qualcosa per scontato.

-“E vero non mi sono presentata, non ci ho pensato, non contavo di farlo e non credevo fosse necessario per partecipare al Blog. Il Maestro mi ha invitato e mi sono sentita subito a mio agio. Nessun problema. Mi presenterò”
Cosa c’entra? Mi sa che non hai letto bene la mia domanda. Quando mi hai parlato di lavoro di ricerca mi hai detto che ne hai uno diverso dal mio. Io ti ho chiesto semplicemente quale.

-“Intanto ho scritto che non è mio interesse dimostrare l’indimostrabile ma condividere un pensiero con chi è interessato al medesimo argomento, che è tutt’altra cosa, no?”
Si hai ragione.

-"La meta che ci crediamo o no è il miglioramento di noi stessi attraverso l’esperienza. Dentro ci puoi mettere tutti gli obiettivi umani...(...)Questa è la mia fede. (colpa di Giove al MC).
Generalizzo? Qui si, altroché!! Che alternative ci sono per un pensiero così ampio? E poiché è ampio non vale fino a che non lo si riesce a dimostrare?"
Non è questo il punto. È solo una questione di lingua italiana. Non puoi scrivere “che ci crediamo o no”; perché dimostri di possedere una verità assoluta mentre precedentemente affermi che non ti fai portavoce di alcuna verità. Poi dici che questa è la tua fede, mi va bene e non lo critico. Solo che non lo condivido e non c’è nulla di male se argomento i miei disappunti. Siamo in un paese libero no? Le alternative a un pensiero così ampio sarebbero per esempio scrivere una frase del genere:“una delle mete è il miglioramento di noi stessi, ma potrebbe esistere altro che non conosco”. Quindi al contrario non c’è nulla di ampio ma una chiusura dogmatica alle proprie convinzioni. Ma va bene: io mi limito solo a commentare un idea senza giudicarti.

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

per danila messaggio B)


-“Se non parti lancia in resta, paladino del tuo credo, sicuramente sì”
È esattamente il contrario: sei tu che hai esposto delle idee, degli enunciati, hai fatto inferenze e io li ho commentati con tutta calma tranquillità. Sei tu quella che ha scritto che l’obbiettivo dell’uomo è così e cosà, che i simboli astrologici ci forniscono indicazioni sul passato etc. etc. io ho solo messo in discussione le tue idee anche per ottenere risposte che mettessero in discussione le mie.

-“Non ti vado bene come sono? Mi tratti da scolaretta!”
Non te la prendere. Tutto sommato ti davo solo un consiglio e devi convenire che non ho torto a dire che generalizzi. Per me vai bene in ogni modo. Se poi non accetti questi dati di fatto e nemmeno il mio consiglio, non fa nulla. Nessuno ti costringe nemmeno a sentirti una scolaretta. Penso che chiunque ha sempre da imparare (perdona la generalizzazione)

“Continui a trattarmi da scolaretta. Tu lo dici qui che stai esprimendo una tua opinione (oltretutto su di me e non su di un mio pensiero) o deve valere solo per me?”
Ti ho fatto notare delle tue sviste e alcuni limiti nel tuo ragionamento. Cosa c’è di male? Secondo me te la prendi per nulla. Io ho la netta sensazione che non ti va di esser contestata (posso e spero di sbagliarmi) e la metti sul personale.

“Però… la prossima volta che mi mandi un post, riesci a scrivermi anche un amichevole ciao? Se devo imparare qualcosa dammi il buon esempio”
La tua ultima affermazione è fuori luogo: io non ti sto dando lezioni di educazione ma sto solo facendo osservazioni su alcuni tuoi errori. Se li vuoi cogliere è bene, altrimenti non fa nulla. Ora tu mi fai notare che non ti ho salutata solo per controbattere alle mie osservazioni. Quindi stai spostando la conversazione su un versante personale. Non va bene perché nessuno ti ha offesa. Per cortesia ritorna on topic.

franci ha detto...

ciao a tutti potreste aiutarmi a trovare una buona rsm 2010 per la salute e il lavoro? sono nato a Pozzuoli(NA) il 25/12/1957 alle 21,25
vi ringrazio anticipatamente

Niko ha detto...

Un saluto come sempre a tutti, per Franci: penso tu possa anche optare per Madeira (Portogallo) con l'Ascendente in decima casa (in questo caso forse si può accettare ma vediamo che ne pensa Ciro), Venere in sesta (protezione per salute/lavoro) ma soprattutto Giove in decima, stellium in settima (da esorcizzare considerando anche Marte). In alternativa (ma per la salute non è il massimo visto Saturno in dodicesima), ho trovato Manila (Filippine) con Ascendente tra la seconda e la terza casa, Venere in prima (protezione per la salute) e Giove in sesta (sempre protezione per la salute e il lavoro), stellium in terza casa.




Niko

Anonimo ha detto...

Per Al Rami

“Cosa c’entra? Mi sa che non hai letto bene la mia domanda. Quando mi hai parlato di lavoro di ricerca mi hai detto che ne hai uno diverso dal mio. Io ti ho chiesto semplicemente quale.”
Ho dato evidentemente per scontato che fosse inteso che mi riferissi all’approccio che tu ed io abbiamo nell’interpretare le cose a prescindere dall’ambito professionale. Va da sé che il lavoro di ricerca di ognuno risente di questo modus differente e a questo mi riferivo nel presentarmi.

“Non è questo il punto. È solo una questione di lingua italiana. Non puoi scrivere “che ci crediamo o no”; perché dimostri di possedere una verità assoluta mentre precedentemente affermi che non ti fai portavoce di alcuna verità.”

Non riesco a capire questo tuo accanimento. Solitamente quando scrivo e parlo mi si comprende al volo. E’ chiaro che è la mia verità!!! Se mi giro intorno non vedo seguaci che mi considerano un guru. Se predico qualcosa alle persone intorno è proprio che devono pensare con la loro testa. Boh!!

“Quindi al contrario non c’è nulla di ampio ma una chiusura dogmatica alle proprie convinzioni. Ma va bene: io mi limito solo a commentare un idea senza giudicarti.”

Il mio entusiasmo sulle mie convinzioni evidentemente è stato spacciato per chiusura dogmatica nel momento in cui non ho condito le mie frasi con “è un mio pensiero” ogni due per tre.

“Secondo me te la prendi per nulla. Io ho la netta sensazione che non ti va di esser contestata (posso e spero di sbagliarmi) e la metti sul personale.”
“ti davo solo un consiglio/ generalizzi/ Ti ho fatto notare delle tue sviste e alcuni limiti nel tuo ragionamento/ è fuori luogo/ sto solo facendo osservazioni su alcuni tuoi errori”
Puoi precisare che sono tue opinioni? O devo arrivarci da sola?

“Quindi stai spostando la conversazione su un versante personale. Non va bene perché nessuno ti ha offesa. Per cortesia ritorna on topic.”

E’ vero! Mi sono sentita attaccata sul piano personale. Non mi disturba che chicchessia la pensi diversamente da me, né che mi si chiedano precisazioni e si voglia capire meglio perché si parte da assunti diversi. Sicuramente non mi predispone bene chi mi parla da insegnante quando non l’ho nominato tale e se ho dato io a mia volta quest’impressione me ne scuso, non è stato intenzionale. Ho sempre parlato con entusiasmo, scodinzolando letteralmente intorno al destinatario del post allo scopo di fare amicizia e probabilmente è stato frainteso.
Mi rendo conto che patisco, e l’ho scoperto scrivendo qui a persone che non vedo e non ho mai visto, il fatto di parlarsi e rimanere degli estranei. Questo è un Blog in cui si parla di argomenti precisi e interessanti e non si parcheggiano i perditempo, per cui mi piace argomentare e avere spazio e condizione per farlo. Cercherò di tenerne conto d’ora in avanti del tuo bisogno costante di precisazioni nei nostri futuri scambi affinché si evitino scivolate di tal genere che annoiano tutti e anche noi due. Io ti chiedo, se ti hai voglia e se riesci, di considerare sempre, se continueremo ad argomentare tra noi, che dietro le parole c’è, in primis, una persona la quale cerca, INNANZITUTTO, di fare amicizia con te e poi che c’è una donna che parla ad un uomo e che si dispiace se a chiusura del post che gli viene dedicato non ci legge un saluto che le ricordi, al di là delle idee diverse, delle temporanee incomprensioni, che questi ha avuto piacere di parlare con lei e che continua a stimarla. Adesso sono io che ti chiedo dimostrazioni.
Ciao.
Danila

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

ciao niko, ogni volta che ti cerco non ci sei mai e spero mi leggerai oggi:
ho bisogno di mettermi in contatto con te. puoi scrivermi alla mail
ggaleota@libero.it

un abbraccio a tutti.

franci ha detto...

per Niko:grazie per il consiglio però volevo farti notare che l'anno prossimo per quasi cinque mesi ho Urano in aspetto dissonante al Sole.
Per Manila oltre a Saturno in dodicesima ho anche Urano in sesta che per lavoro e salute non sembra molto indicato. Ancora grazie

Niko ha detto...

Ciao Franci, su Manila ti devo dire che l'accoppiata Giove-Urano non è quasi mai negativa, anzi! il tutto è visto al positivo se consideri anche Venere in prima casa e poi Giove e Urano in sesta possono significare una nuova cura che può riguardare un nostro disturbo o, se riguarda il lavoro, può indicare un positivo colpo di scena.



Niko

Giuseppe Galeota Al Rami ha detto...

per danila...amorevolmente
Premetto che per me ogni occasione di confronto non è mai noiosa o una perdita di tempo: non bado a chi potrebbe pensare il contrario. Mi piacciono le battaglie “intellettuali” e non sei l’unica a scoraggiarsi dinnanzi alle mie argomentazioni che, erroneamente, sono intese come provocazioni. Dunque a questo punto sono indeciso se continuare a replicare (per placare la mia fame di ragionamento) oppure chiuderla qui (per non offendere la tua sensibilità). Certamente non uso cuori, arcobaleni e minipony: cerco di essere il più asettico e distaccato possibile perché secondo il mio parere nessun sentimento deve interferire col ragionamento (quando si discute di astrologia). Allora diciamo che faccio uno strappo alla regola anche se sono tentato a commentare ogni tua virgola. cerco di placare un prurito alle dita che vorrebbero assolutamente scatenarsi sulla tastiera del mio pc. Però concedimi un ultima replica: quando dico che generalizzi, che hai avuto delle sviste, non esprimo un giudizio personale ma metto in pratica regole scritte da esperti in logica. Per esempio, hai commesso diverse fallacie logiche come per esempio quelle del tipo “ad verecundiam”, oppure “ad populum” della “petitio principii” per non parlare delle fallacie di origine induttiva. tutte fallacie che sto imparando a riconoscere cimentandomi nello studio della logica formale. Certamente in tutta sta storia la stima non c’entra nulla: io stimo una persona a prescindere dal contenuto delle sue affermazioni astrologiche o religiose. Quindi ti abbraccio ti stimo come persona, come essere umano desideroso di amore, pace e spiritualità,…Sorridi, non far sangue amaro per sciocchezze!

Francesco Fusca ha detto...

Buonasera a Ciro e tutti i partecipanti di questo Blog.
Mi chiamo Francesco e vivo a Bologna.Mi interesso di astrologia,e conosco Ciro da diversi anni,seguo a corrente alternata il Blog,senza parteciparne in maniera attiva e me ne dispiace!!Ma ci voglio provare,anche per confronarmi con tutti voi degli studi fino ad ora effettuati.Da sei anni parto per le RSM,in più cerco grazie ai consigli di astrologia attiva di esorcizzare i cattivi transiti planetari, ma non sempre con buoni risultati.Per quella di quest'anno vorrei avere un vostro parere, un aiuto!!Perchè la vedo davvero grigia,dopo le quadrature di saturno all'asc. a mercurio ed al sole,mi dovrò preparare a saturno al MC ed alle quadrature di Urano all'asc. mercurio e sole.
Sono un libero professionista,mi occupo di tecnologie legate alle telecomunicazioni ed all'elettronica audio-visiva.
Sono nato a Vibo Valentia il 27/12/1967 alle 6.40 AM.
Ringrazio anticipatamente della collaborazione.
A presto
Francesco

Anonimo ha detto...

Per Al Rami.
Qui non si tratta di scoraggiarsi per la battaglia ma perché non si sono scelte le armi insieme: dobbiamo decidere prima su che piano argomentare. Non esiste un solo modo, se non lo si fa non se ne viene a capo e il confronto non è costruttivo.
La tua fame di ragionamento… E’ questo il punto: io cerco di non usare la ragione ma l’ispirazione. Tu la usi la mente moltissimo….
Di conseguenza, il tuo rimprovero sul mio non condurre un ragionamento dalla premessa alle conclusioni è evidente, mio caro studioso di logica.
A me non dispiace il tuo replicare, è stimolante, ma forse noi due dovremmo argomentare innanzitutto su: perché tu non usi la mente? Perché tu la usi per tutto? Proprio perché è necessario partire da una base comune altrimenti se ne esce spettinati senza essersi divertiti.
Sul fatto dei sentimenti: io li pretendo perché sono alla base di un vivere civile, mi annoio quando ci si prende troppo sul serio e ci rimango male quando scodinzolo felice (tutti i giorni) e non mi si accarezza.
Sorridi… Altroché… Don’t think twice, it’s all right. Good night.
Danila