venerdì 27 luglio 2012

Where Is Going Italy?






Where Is Going Italy?


Mi sono voluto prendere una brutta gatta da pelare! Nessuno mi obbligava, ma io credo che ogni astrologo, degno di questo nome, debba offrire il proprio contributo al Paese attraverso il tentativo di fare chiarezza in un momento tanto drammatico come questo.

Come tutti sanno non mi occupo di Astrologia Mondiale e dunque non mi esprimerò con la dovuta autorevolezza con cui mi esprimo quando scrivo di Astrologia Individuale, Predittiva, Attiva…

Il mio sarà – credo – soltanto un balbettio. Ma esso potrebbe comunque essere utile.
Ciò che mi manca è la visione d’insieme che invece ho quando parlo di un soggetto, umano o animale.


Partiamo dall’Indice Ciclico Planetario di André Barbault e ricordiamo alcune cose (salto i concetti di base perché do per scontato di rivolgermi a un pubblico di astrologi).







Come tutti i miei lettori sanno, io penso che tutti i picchi espressi dall’ICP nei millenni passati, abbiano come comune denominatore il numero, nell’ordine di milioni, di morti che accompagna ogni flessione negativa della curva (discesa brusca).

Secondo. Ho più volte sostenuto che a mio avviso l’attuale micidiale crisi che stiamo vivendo, espressa da una discesa dell’ICP, non riguardi l’economia occidentale in particolare, ma soprattutto una mortalità enorme per il numero di morti di cancro. Chi ha letto ciò nei miei libri e scritti di oltre 15 anni fa e successivi sa benissimo che fino a poche settimane fa i maggiori centri oncologici del mondo tacevano farisaicamente su ciò e sono solo pochi giorni che stiamo assistendo ad un outing generale che prima ha fatto gridare i dermatologi per settimane con l’avvertimento che il cancro alla pelle è aumentato, ultimamente, dell’800% e in questi giorni, poi, l’Istituto Pascale di Napoli sta denunciando una media di persone colpite dal cancro in Campania molto più alta del resto d’Italia. Scommetto che tale tardo pentimento e il ricorso ad un altrettanto tardo outing si svilupperà, nei prossimi mesi, sotto forma di un effetto valanga in cui i film di Romero saranno paragonabili a quelli di Walt Disney.
A tal proposito, alla fine di tale mio intervento ripubblicherò quanto scrissi tra la fine degli anni Ottanta e gl’inizi degli anni ’90 su “La questione della salute”.

Terzo. Sembra che tutti abbiano dimenticato il leggero picco di ripresa che ci dovrebbe essere tra il 2013 e il 2015 prima di sprofondare nella voragine molto più marcata di quella attuale e che ci accompagnerà fino al 2020. Io non so cosa essa significherà, ma potrebbe anche indicare, tra le altre cose, una ripresa della situazione finanziaria, lasciando inalterata la catastrofe del cancro cui credo non ci siano più barriere protettive dato che l’inquinamento totale del pianeta non è in funzione solo della passività dei vari Stati di fronte al disastro ecologico, ma è dato, ultimamente, soprattutto, dall’azione mirata con cui la malavita organizzata, le mafie di tutto il mondo, ciò che potremmo chiamare semplicemente il Male, sta organizzando, artatamente, per  farci indossare indumenti nocivi, per farci alimentare con cibi ottenuti a mezzo di sostanze altamente tossiche e cancerogene, per farci incamerare tutte le radiazioni nocive di antenne televisive, telefoniche, di onde elettromagnetiche che partono dai computer, dai telefonini e l’elenco potrebbe essere infinito.



Fatte queste premesse, vi dico la mia partendo, sul piano astrologico, dalla curva dell’ICP, dal grafico dell’Italia che io studio rispetto alla data e all’ora della proclamazione della Repubblica (ci sono più grafici al riguardo usati dai colleghi: personalmente mi ritrovo maggiormente con questo) e la curva di AstralDetector, l’algoritmo da me ideato e che anche nei mesi scorsi, riferito all’Italia, non ha sbagliato una sola data.
Ripeto, fino a farvi stancare, che mi manca la visione d’insieme, ma penso – tuttavia – che queste mie considerazioni potrebbero essere di qualche utilità per voi.


Osservata il Tema Natale dell’Italia e la sua attuale Solar Return: è davvero molto inquietante, se letta attraverso le mie 34 regole e non secondo fantasiose letture di Rivoluzioni Solari che spesso mi capita di leggere qua e là:

-        L’Ascendente è in 12^ Casa e, al di là di quanto ne dica qualche oroscopara specializzata in gossip, essa non sta facendo affatto crescere il nostro Paese, ma lo ha scaraventato in un abisso pauroso, se leggiamo questa RS insieme agli altri fattori già citati prima e anche ai transiti che vi risparmio perché li sapete leggere tutti e perché sono assolutamente secondari nella lettura generale del nostro quadro.
-        Un Saturno in 12^ e congiunto all’Ascendente. Davvero pesante in un cielo che ha già l’AS in 12^.
-        Uno stellium in 8^ Casa che, sempre nelle mie 34 regole è equivalente a un AS in 12^ Casa.
-        Un Giove in cuspide 7^/8^ che è doppiamente “bistabile”, nel denaro e nella “guerra” (ho usato le virgolette per la parola guerra, ma non escludo che possa esserci anche spargimento di sangue lungo lo Stivale prima della fine di questa RS).
-        Un Marte in undicesima Casa che potrebbe significare spargimenti di sangue.
-        Un Sole in 8^ Casa che potrebbe significare la fine di qualcosa, di un ciclo, di una fase (la Repubblica? La Democrazia? Perché siamo in Democrazia?).


Adesso vediamo le Lunar Returns, da quella in corso fino alla fine dell’anno.


L’attuale, iniziata il 22 giugno scorso, non potrebbe essere più esplicita: quali saranno i mesi in cui una RS sarà più virulenta? I mesi in cui le RL saranno le più dure in linea alle già citate 34 regole.
E cosa è accaduto  in questo ultimo mese circa? Il peggio dall’inizio dell’anno: dopo avere cacciato Berlusconi, l’Italia, che nel fare ciò si è messa la carta costituzionale sotto i piedi, ci ha annunciato l’arrivo del Messia-SuperTecnico che avrebbe fatto un sol boccone dello spread, avrebbe fatto le riforme, rimesso i conti a posto, evitato il baratro e messo l’economia in ordine. Stiamo, invece,  assistendo a un nettissimo peggioramento su tutti questi fronti a fianco a un Premier Mario Monti che ride in continuazione (ma cosa avrà da ridere?) e di fronte ai testimoni giusti che sentenziano che stiamo scivolando in un baratro senza fine: gl’imprenditori, i sindacati, i consumatori, le agenzie internazionali di rating e soprattutto la borsa!
Come vedete il Sole è esattamente congiunto all’AS e lavora contemporaneamente in 12^ e in I^ Casa. Nel frattempo, lo dobbiamo ricordare, mentre tutto il ceto povero e medio è stato pesantissimamente tassato e tartassato, il valore di acquisto è diminuito, il numero dei disoccupati è cresciuto vertiginosamente, le pensioni sono state decurtate, con inganno sono stati mandati in pensione centinaia di migliaia di persone e non sono stati toccati gli acquisti assurdi di aerei fantascientifici per fare la guerra a tutto il mondo, non sono stati neanche dimezzati in un sol colpo tutti i deputati e senatori, non è stata abolita una delle camere, non sono state toccate le banche, i petrolieri, le assicurazioni e tutti i poteri forti.
Per tutto questo qualcuno dovrà pagare.






La Lunar Return di questo 26 luglio è, probabilmente, la più pericolosa dell’anno, con un minacciosissimo Marte esattamente sull’AS e in 11^ Casa. In altri periodi storici, quando l’Italia era in momenti particolari, i nostri servizi segreti o quelli collegati a noi organizzavano delle stragi per allentare l’indignazione di tutti i cittadini italiani e indirizzarli col pensiero verso fantomatici Osama bin Laden dell’occasione. Probabilmente si ricorrerà nuovamente a una o più stragi, ma credo che qui potrebbe accadere qualcosa di più grosso, per esempio quando le fabbriche chiuderanno ai primi di agosto e milioni di lavoratori, pensando di trovare i cancelli chiusi al loro rientro, potrebbero esasperarsi talmente e insanguinare le strade d’Italia.








La LR del 22 agosto e quella del 18 settembre farebbero pensare a un possibile miglioramento o a una pausa rispetto al precipizio generale. Nella prima, infatti, campeggia una bella Venere posata esattamente sul Discendente che farebbe pensare a una conflittualità che in parte si placa.
Inoltre mi sembra favorevole la posizione di Giove in quinta Casa, anche se non ne comprendo appieno il ruolo: chi sono i “figli” della Repubblica Italiana? Tutti i cittadini che secondo l’adagio kennediano devono chiedersi cosa possono fare per il proprio Paese e non ciò che il loro Paese può fare per loro? Non lo so, sinceramente, ma penso a qualcosa di buono.
La LR del 18 settembre anche mi suggerisce tiepidi motivi di ottimismo, con Venere in seconda, ma soprattutto con Giove in 12^ (aiuto a uscire dalle prove) e con Urano in X Casa (una svolta nella nostra situazione sociale: e ci potrebbe essere una svolta ancora più in negativo?).
Cosa potrebbe avvenire? Un’idea ce l’avrei, ma prima devo chiarire, nuovamente, la mia posizione politica, a valle di decenni in cui passivamente ho ingoiato rospi e mi sono limitato a non andare a votare.











Io penso che l’unica via di uscita per l’Italia, in questo estremamente drammatico respiro della sua storia sia:

-        Decapitare TUTTI i deputati e i senatori, senza eccezione alcuna, sulla base degli enormi risultati che un’analoga azione portò il 14 luglio 1789. Naturalmente il verbo decapitare non è inteso in senso figurato.
-        Contemporaneamente indire un referendum e domandare agl’Italiani se desiderano chiedere l’annessione a uno dei tre grandi Pesi europei: la Germania, l’Inghilterra o la Francia. Io credo che gl’italiani voterebbero a favore di ciò e forse questo potrebbe salvarci per sempre perché noi italiani siamo stati e siamo fari di civiltà, cultura, arte, scienza, etc. al massimo livello mondiale, ma in politica siamo e rimarremo “spaghetti”, nel migliore dei casi.

Detto ciò, da cosa potremmo avere un miglioramento verso fine agosto e nelle successive settimane? Un miglioramento o un finto miglioramento?
Potrebbe essere la ridiscesa in campo di Silvio Berlusconi (non cambio ciò che ho scritto poco fa su cosa farei, al di sopra dei colletti, a TUTTI i politici italiani), ma se le borse dovessero riprendersi improvvisamente dando euforia al mercato, Bersani, Casini e Compagni griderebbero di nuovo all’incriminazione di Berlusconi per atti di libidine prolungati?


Purtroppo, ahimé, l’Astrologia ci permette di guardare più avanti del nostro naso e le tre LR di ottobre, di novembre (è quella su cui ho più perplessità di lettura) e di dicembre ci indicano una nuova impennata fatta di problemi micidiali per il nostro maltrattato Stivale.














E la curva di AstralDetector? Essa ci permette di guardare, all’interno dell’anno e dei mesi, i giorni più critici. Già pubblicata a gennaio scorso indicava le date del 15-16 aprile, il 18 maggio e il 14 luglio (leggete sul mio blog nei due giorni successivi cosa è avvenuto in Italia). Ora si nota un treno d’onde molto intenso e abbastanza inquietante tra il 2 e il 14 agosto (ho già detto che temo più fatti di sangue che una vendita cattiva di BOT). Tutti voi potete leggere sul grafico qui riprodotto ancora una volta tutte le prossime date critiche. Io ve ne indico alcune: 17/9, 5/10, 3/11 e 4/12.







Dunque? Dunque, come dicevo, mi manca la visione globale e soprattutto sapere chi sia il Grande Burattinaio che sta ordendo tutto ciò e quale sia il suo reale obiettivo.
La mia vuole essere un’analisi, priva della visione globale, ma che può offrirvi un quadro frammentato e onesto della situazione nei prossimi mesi.
Grazie della pazienza con cui mi avete letto.


Ciro Discepolo

Scritto la mattina del 26 luglio e pubblicato il 27 luglio 2012





Postfazione

Postfazione

LA QUESTIONE DELLA SALUTE

Questa mia breve relazione tende a individuare quella che, secondo me, è l’attuale situazione della salute del pianeta e dell’umanità che in esso abita. Raccomando di leggerla nel suo giusto significato, vale a dire di non considerarla relativa a singole persone particolari, a Tizio, a Caio, a Sempronio o a me, a mia figlia di diciannove anni, al Presidente del Consiglio o al leader dell’opposizione, ma a tutta quanta l’umanità, nessuno escluso, partendo dai bambini fino a giungere alle persone più anziane. Devo riconoscere che queste mie considerazioni possono sembrare piuttosto allarmanti e forse angoscianti, però sono anche convinto che esse possano essere di una notevole utilità pratica. Se così non fosse, si tratterebbe semplicemente di un lamento a tutto campo per spingere le persone alla depressione e al suicidio, mentre invece, nell’ottica dell’Astrologia Attiva, si tratta di tentare di raggiungere un obiettivo esattamente opposto, cioè di proteggere la vita delle persone.
Questa mia dissertazione vuole stimolare le reazioni di chi mi legge e spingerle a mettere in campo tutte quelle risorse che ognuno di noi ritiene utili per migliorare la situazione della propria salute.
A questo punto dobbiamo fare un passo indietro e, come preambolo, partire da un dato oggettivo. Qual è questo dato oggettivo, di fatto? Io sto scrivendo nel luglio del 2003 (ma sto raccogliendo idee e scritti che partono da diversi anni fa e giungono fino a oggi), sono 33 anni che pratico le Rivoluzioni Solari Mirate e, facendo una stima per difetto, ho inviato almeno 16.000 (sedicimila) persone a trascorrere lontano, in un luogo opportuno, il proprio compleanno mirato, con dei risultati che adesso esamineremo. Fermiamoci un attimo a tre anni fa: erano circa trent’anni che indirizzavo vari soggetti a festeggiare il compleanno mirato (circa dodicimila persone). Ebbene, in questo rapporto veniva fuori che a fronte di dodicimila persone partite per il compleanno mirato e di trent’anni di tale pratica, io avevo avuto soltanto il caso (un solo caso) di una giovane donna poco più che trentenne (una mia carissima amica, romana), che l’anno successivo - se ricordo bene - al suo primo compleanno mirato, fu vittima di un carcinoma al seno, un cancro piuttosto difficile da trattare e in stato avanzato, che rese necessaria una mastectomia totale.
In quella occasione io rimasi molto sconcertato: in un primo tempo pensai che l’orario di nascita che mi era stato fornito fosse sbagliato, poi però, studiando i documenti e le testimonianze del soggetto e rivedendo il cielo natale di questa persona, mi convinsi che l’orario era giusto e che, se errore c’era stato, esso non poteva essere in quel dato. D’altra parte ritenevo - e ritengo ancora oggi - di non aver commesso alcun errore di metodo sulla scelta di quel compleanno. In ogni caso, anche a fronte di tale episodio, la statistica era a mio favore in maniera schiacciante, perché un solo caso su 12 mila persone partite, in trent’anni di pratica, poteva significare solo due cose: o che Nostro Signore mi vuole un gran bene, e quindi mi ha aiutato in maniera straordinaria, oppure che il metodo funziona. Ora, escludendo il primo caso, perché non penso di meritare tanta stima o affetto o protezione da parte di Nostro Signore, credo invece che sia valida la seconda ipotesi e cioè che il metodo funzioni davvero. Devo dire che, in quell’occasione, anziché cercare di coprire la brutta notizia, io le diedi la massima diffusione, come potete verificare andando a leggere le fonti: infatti io scrissi di questo caso contemporaneamente su Internet, sulla mia rivista (Ricerca ’90) e sui miei libri, naturalmente senza fare il nome del soggetto e senza pubblicare i suoi dati di nascita. In tale occasione, se io avessi avuto “scheletri nell’armadio”, questi scheletri sarebbero saltati fuori: voglio dire che, avendo scritto che avevo avuto un solo caso di insuccesso, quello “di una giovane donna, avvocato, di Roma” sarebbero saltati fuori gli altri “cadaveri”, in quanto verosimilmente qualcuno si sarebbe fatto vivo sul web, dove possono avere accesso tutti, ricordandomi, magari, di essermi “dimenticato del ragioniere di Canicattì”, di avere “cancellato il caso della massaia di Cuneo e dell’architetto di Ferrara” e via dicendo. Tuttavia, come spiegavo prima, questi ipotetici scheletri nell’armadio non sono mai venuti fuori, il che è fortemente indicativo del fatto che - e questo è un punto fondamentale - la succitata statistica a cui mi riferivo prima è vera. In altre parole, su dodicimila persone partite per il compleanno mirato fino a circa tre anni fa, avevo avuto un solo caso di malattia seria. In quella occasione, io scrissi: “Non so spiegare cosa sia successo: quando sarò in grado di farlo, se un giorno sarò in grado di farlo, allora vi racconterò come sono andate le cose”.
Adesso facciamo un altro piccolo passo avanti e arriviamo al marzo del 2002. In quel mese, nel giro di dieci giorni circa, vidi crollarmi il mondo addosso. Infatti cinque giovani donne che seguivo astrologicamente, donne dai quaranta ai cinquant’anni circa, vennero da me, appunto a pochi giorni di distanza l’una dall’altra, e mi dissero di essere state colpite dal cancro. Ora, quattro di queste donne avevano delle Rivoluzioni solari terribili e non erano volute partire, anche se erano state avvertite con molta enfasi da chi scrive, e devo dire che esse lo riconobbero spontaneamente, senza difficoltà: ricordarono anzi che io, accompagnandole fin fuori alla porta, insistetti molto perché partissero, ma non ci fu alcun margine di trattativa. In quel caso avemmo quattro tumori al seno e uno alla gola.
La quinta donna partì per la prima volta per il compleanno mirato e il giorno dopo il suo compleanno, tornata in Italia, le scoprirono un cancro al seno che evidentemente aveva già da prima. Allora io non restai scioccato per eventuali responsabilità che potessero riguardarmi, perché oggettivamente non c’erano responsabilità da parte mia, ma rimasi assai turbato e pensai “Se in uno spazio così piccolo come quello del mio studio, in un tempo così breve come quello di una decina di giorni e in una popolazione così ristretta come quella che fa capo a me per i consulti astrologici, ho registrato cinque casi di cancro, allora vuol dire che questa malattia sta scoppiando letteralmente in tutto il mondo (ho studiato statistica e so che non è così che si procede a ragionare con tale scienza, ma il mio intuito mi spingeva a investigare).
Da tale profonda angoscia iniziò per me una ininterrotta ricerca, che io condussi non andando a fonti labili o discutibili quali potevano essere gli articoli sensazionalistici di Novella 2000 o di Eva Express, ma attingendo alle fonti primarie e originali come i maggiori centri di ricerca sul cancro del mondo, tra cui il sito del National Cancer Institute (www.cancer.gov), cioè il centro mondiale di ricerca sul cancro gestito dal governo degli Stati Uniti d’America, oppure il sito del grande oncologo Umberto Veronesi, oppure i siti di altri istituti francesi, che in fatto di ricerca e cura del cancro, secondo me, sono all’avanguardia, ancora più degli Stati Uniti, e altri ancora.
In quei mesi mi soffermai in particolare sul cancro al seno, inviando ai maggiori centri mondiali un e-mail in cui chiesi: “Per favore, per motivi di studio, potete indicarmi, relativamente alle donne che abbiano superato i cinquant’anni di età, dal 1980 al 2002, anno per anno, quanti casi di tumore al seno avete registrato nel vostro istituto?”. Ebbene, i vari centri di ricerca interpellati mi risposero subito e molto gentilmente, via e-mail, ciascuno nella propria lingua, e mi dissero che senz’altro mi potevano fornire questi dati, ma fino al 1997. Allora mi procurai una “raccomandazione” presso l’oncologo addetto alle statistiche dell’Ospedale Pascale di Napoli (specializzato nella ricerca e nella cura dei tumori), gli telefonai e gli domandai: “Dottore, perché fino al 1997?”. E costui mi rispose: “Sa, la burocrazia, le statistiche, l’epidemiologia, noi siamo sempre indietro di un paio di anni rispetto ai dati reali…”. Ma io incalzai: “Scusi, ma quale paio d’anni, qui stiamo parlando di cinque anni, dal 1997 al 2002, non di due anni, e poi, mi perdoni, io non le ho domandato quanti casi di recidive avete archiviato, o quanti casi di mortalità, o quanti casi di complicazioni, di metastasi ecc., ecc. ci sono stati. No, io vi ho chiesto solo quante pazienti sono entrate nel vostro ospedale, giorno per giorno, nel 1988, nel 1989, nel 1990 ecc. e lei avrebbe anche potuto prendere il registro e leggere tre oggi, due ieri, tre l’altro ieri; poi avrebbe potuto sommare i dati con la calcolatrice e darmi subito un numero. Lei me lo può dare questo numero?”.
“No!”. “E perché?”. “Sa, la burocrazia, l’epidemiologia, le statistiche…”. “Va bene, grazie, arrivederci”.
Allora io cominciai a pensare, da allora, che i dati che ci stavano sciorinando pubblicamente erano tutti falsi. Devo dire che la mia ricerca è continuata e, al di là dei dati che sono pubblicati (che, ripeto, penso siano falsi), ci sono le testimonianze di molti medici, tra cui quelli colpiti dal cancro, o di alcuni oncologi che io conosco e che, venendo da me, mi chiedono di spegnere il registratore e mi bisbigliano: “Io le dirò qualcosa, a registratore spento, però, se lei lo pubblica, io la smentirò pubblicamente”. E poi, a registratore spento, confessano: “Sì, noi siamo convinti che non si tratta di una donna ogni sette, come nel 1997 (donne che abbiano superato i cinquant’anni), ma valutiamo l’ipotesi di essere vicini al rapporto di una a tre”. Una a tre significa che una donna ha il cancro e altre due lo avranno entro breve tempo, nel giro di quattro o cinque anni o comunque in futuro, e la cosa è piuttosto impressionante.
Ora, nel continuare tale ricerca io avevo una mia idea sulle cause che potevano stare alla base del crollo di questo “muro di Berlino”, diciamo così, per quanto riguarda l’avanzata, in tal caso, non del capitalismo e/o della libertà, a seconda dei punti di vista di chi vuole commentare quel particolare evento storico, ma il progredire della malattia rispetto alla situazione sanitaria dell’intera umanità.
E i conti, il ragionamento, erano piuttosto semplici. Io pensavo: “È lievitato enormemente l’inquinamento negli ultimi anni, sono diminuite di molto le nostre difese immunitarie ed ecco che la malattia dilaga”.
È da notare che oltre al cancro (che da quel momento in poi è stato, per me, come una diga crollata, per cui ogni giorno ricevo due, tre, quattro telefonate di persone che conosco, le quali mi riferiscono di essersi beccate un tumore) tanti soggetti mi informano di essersi ammalati – per esempio – di noduli alla tiroide, di morbo celiaco (intolleranze alimentari, in particolare al glutine), di avere sviluppato fortissime allergie alla pelle, agli organi di respirazione e agli occhi; di essere stati colpiti da epatiti virali o da altre malattie virali. Inoltre, mi risulta che siano tornate a diffondersi forme endemiche di tubercolosi, di sifilide, di varie malattie infettive. Altre malattie “nuove”, come la SARS, hanno debuttato per la prima volta (come sapete, quella che abbiamo avuto lo scorso inverno è solo la prima, ma temo che ce ne saranno altre). Addirittura ci sono state epidemie di Citomegalovirus o di altre malattie dovute a un virus che, preso nell’aria che respiriamo, ci fa stare un mese a letto con la febbre a 40°C; forme di astenia generale colpiscono tantissime persone; una metà della popolazione oltre i quaranta è diventata sterile; numerosissimi uomini accusano impotenza sessuale prima dei quarant’anni o, nel migliore dei casi, un abbassamento enorme del desiderio sessuale, delle forze fisiche e si potrebbe continuare per pagine intere con questa indagine poco divertente.
Senza parlare poi del mare di depressioni, di cefalee, di dolori reumatici, di dolori alle ossa e chi più ne ha, più ne metta (tutto, ovviamente, in misura assai maggiore rispetto ad una decina di anni fa).
Allora, quello che a me serviva per poter dimostrare il presente teorema era un dato oggettivo, e il dato oggettivo “finalmente” l’ho trovato. Nello scorso inverno, parliamo quindi del 2003, è uscito, prima negli Stati Uniti (Washington Post) e poi in Italia (Corriere della Sera), un articolo che ci dice che un gruppo di leader ambientalisti americani, quindi persone che fanno questo lavoro a tempo pieno, che sono addetti ai lavori, che sono espertissimi della materia (tra cui la compagna di un leader ambientalista americano, una signora che mangia soltanto macrobiotico da dieci anni), hanno avuto una brillante idea e si sono detti: “Noi, fino ad oggi, abbiamo monitorato l’inquinamento della pattumiera terra e abbiamo esaminato l’inquinamento delle acque, dell’aria e del terreno, ma non siamo mai andati a esaminare l’inquinamento della pattumiera uomo… e allora questa volta lo facciamo”. Così queste persone si sono sottoposte a un esame specialissimo, che è possibile effettuare solo in poche università al mondo, con sofisticate analisi in una delle più prestigiose università americane e con un costo di 5.000 dollari a persona. È venuto fuori che ognuna di loro aveva in corpo 101 sostanze altamente cancerogene, cominciando dalla diossina, continuando con il cianuro, l’arsenico, il piombo, il mercurio e via dicendo. E ciò in misura uguale, sia per gli uomini che per la donna che si illudeva di mangiare macrobiotico da dieci anni. Dico “si illudeva” perché, poverina, lei coltivava il suo riso integrale nell’orticello della sua casa a nord-est di San Francisco, in quelle foreste sterminate dove hanno girato il film Rambo, dove non ci sono presidi industriali importanti e non vengono neanche segnalati inquinamenti atmosferici di rilievo, dove non passano cavi di alta tensione, ecc.
Lei, naturalmente, nel suo terreno non utilizzava sostanze chimiche però non capiva che, ogni volta che pioveva, nel suo orto ci finiva la diossina, il cianuro, l’arsenico, il piombo, il mercurio, ecc. Ora questo ci dice due cose: primo, che ognuno di noi ha le suddette 101 sostanze altamente cancerogene nel proprio corpo (con piccolissime oscillazioni nei valori misurati) e, secondo, che non le potremo mai più buttare fuori. Il livello di inquinamento è di gran lunga superiore a quello che subirono coloro che furono investiti dalla nube tossica di Seveso, tanto per fare un esempio. Noi vedemmo con orrore quelle immagini al telegiornale, ma oggi siamo più inquinati di quelle sfortunate persone.
Allora cosa penso, in sostanza? Io penso che con un simile, spaventoso inquinamento che abbiamo nel nostro organismo, almeno per quanto riguarda gli over 50, gli over 55-60 come me, nei prossimi dieci anni, - ne sono convinto - ci beccheremo tutti il cancro. Tutti significa dal primo all’ultimo. Però, sono anche dell’avviso che la medicina ha fatto notevoli passi in avanti e che quindi una buona parte delle persone colpite dal tumore maligno si salverà soprattutto seguendo le indicazioni del proprio oncologo di fiducia (oggi molti oncologi sono anche medici omeopatici).
Adesso, ricostruendo un po’ il percorso dal punto di vista dell’Astrologia Attiva, devo dire che se noi abbiamo la malattia in corpo che sta viaggiando già da dieci anni, il compleanno mirato non ci può proteggere al 100 per cento ma ci può proteggere all’80 per cento (grosso modo) e ci può proteggere per il futuro, ma non per il passato: così adesso mi spiego il caso di quella mia amica di Roma, che aveva questo cancro probabilmente già da tre o da quattro anni, in progress, e si è manifestato sotto una buona Rivoluzione solare, cosa che credo abbia contribuito fortemente a salvarla, dato che ormai siamo al quarto (se non erro) suo compleanno mirato, lei sta benissimo in salute e non ha avuto alcuna recidiva.
Per questo, come prima cosa, io vi invito ancora di più a prendere in considerazione l’idea di spostarvi tutti gli anni, non un anno sì e uno no, e come seconda cosa, siccome noi non possiamo proteggerci dalle malattie pregresse, a mettere in campo tutta una serie di protezioni che noi riteniamo utili al fine di difendere la nostra salute, supporti che per alcuni potranno essere la medicina omeopatica, per altri i fiori di Bach o la pranoterapia, l’agopuntura, i massaggi shiatsu e - perché no? - anche la preghiera a Padre Pio, alla Madonna, a Maometto, a Buddha. Per altre persone un’ottima medicina potrebbe essere l’amore, che è un fortissimo antiossidante (quando si è innamorati è difficile ammalarsi). Per altri ancora si può trattare dei mezzi tradizionali della scienza: per esempio ormai quasi tutti i medici sono convinti che dosi massicce di vitamina C ed E, come pure di melatonina, hanno una forte azione antiossidante e aiutano a combattere il cancro. Inoltre ricordiamo che, di fronte alla domanda “Dato che tutti i cibi sono avvelenati, qual è il modo giusto di alimentarsi?” la risposta di grandi medici è: 1) mangiare pochissimo; 2) cambiare ogni giorno quello che si mangia, perché piccole dosi di veleni differenti presi ogni giorno fanno molto meno male di uno stesso veleno preso continuamente.
Secondo questo modo di vedere, colui che mangia in maniera fissa mozzarelle, e ne ingurgita grandi quantità ogni giorno, probabilmente morirà prima di altri che non hanno queste abitudini alimentari, perché mangerà sempre lo stesso tipo di veleno, che si accumulerà in una misura troppo forte e lo ucciderà. Chi invece ingerirà un po’ di veleno dalla verdura, un po’ di veleno differente dalla pasta o dalla carne o dal pesce, avrà più chance di salvarsi.
A monte o a valle di ciò, inoltre, io raccomando anche di non chiedermi assolutamente sconti sul chilometraggio del viaggio per il compleanno mirato, perché non ha senso, di questi tempi in cui dobbiamo affrontare un nemico che ha i denti affilatissimi, pensare di potersi spostare solo fino a Londra o fino a Parigi. Dovremmo invece domandare: “È possibile andare sulla Luna per difendermi meglio? Perché, se è possibile, io vado anche sulla Luna”.
Ecco allora, detto ciò, è evidente che invito tutti ad essere più aggressivi nei confronti del nemico costituito dall’inquinamento e dalla malattia. Naturalmente invito tutti soprattutto a evitare quelle tossine che ingeriamo volontariamente, fumando, bevendo alcool, prendendo droghe, farmaci, eccetera.
Vorrei anche osservare che personalmente nutro una certa speranza per i ragazzi di oggi, ritenendo che noi stiamo mutando geneticamente: così come i topi si sono abituati alle esche avvelenate, e quindi non li uccidiamo più e abbiamo perso la guerra con loro, analogamente penso che anche noi esseri umani ci stiamo abituando lentamente al veleno. Però in noi esseri umani credo che il processo sia lunghissimo, molto più lungo di quello che può avvenire nei topi e allora, probabilmente, quando i ragazzi e le ragazze di oggi avranno sessant’anni, forse andranno dal medico e gli faranno vedere le analisi e il medico dirà loro: “Signora, lei mi sta tenendo questa diossina un po’ troppo alta, la deve far scendere!”, così come un medico di oggi direbbe “Lei ha valori troppo alti di glicemia e deve provvedere!”. Credo però che ciò riguarderà soltanto i ragazzi del futuro e che noi (over 50/60) siamo, purtroppo, fortemente esposti. Pertanto, ripeto, a mio avviso la Rivoluzione solare mirata non è la lampada di Aladino, Lourdes o Padre Pio, ma è uno dei supporti più importanti, uno degli scudi più protettivi che esistano per difenderci dalla malattia, in una misura di efficacia che potremmo indicare vicina all’ottanta per cento rispetto al pericolo. Sono consapevole del fatto che quel venti per cento che resta scoperto è terribile comunque, però, in ogni caso, la differenza fra la protezione con uno scudo all’ottanta per cento e l’assenza totale di protezione, trascorrendo ogni anno il compleanno nel nostro luogo di abituale residenza e beccandoci delle posizioni astrali che a volte sono alquanto insidiose, è evidente. Io credo che in questo caso non possiamo assolutamente, dico assolutamente, correre tale rischio e quindi, decisamente, vi invito a operare in questa precisa direzione e a continuare con il discorso del compleanno mirato, come anche con quello dell’esorcizzazione del simbolo.
Infine desidererei anche raccomandarvi, relativamente al discorso sulla salute (che spero abbiate letto con attenzione senza annoiarvi), che vi sconsiglio fermamente di tentare di convincere gli scettici a partire. Ci sono legioni di miei allievi, e anche bravissimi colleghi, che costringono genitori ottantenni a mettersi sull’aereo per partire per il compleanno mirato quando questi poveracci non credono minimamente a tale operazione, e, pur di far contenti i figli, si sottopongono a sofferenze terribili.
Quando io fui convinto, nel 1995, che nel giro di un anno avrei perso mio padre e mia madre, non feci nulla per farli partire per il compleanno mirato, perché loro non credevano assolutamente alla suddetta tecnica. Allora la mia esortazione è: voi partite, partite, partite e, se potete, fate partire i vostri figli, perché di quelli avete una responsabilità diretta, ma non costringete mai alcuno, perché si tratterebbe di violenza mentale, a cominciare dai genitori o dalle persone anziane, quando i primi o le seconde non credono alle Rivoluzioni solari mirate.
Ecco, questo è tutto, ma naturalmente, sia sul mio sito, sia attraverso la mia rivista, potrete aggiornarvi sulla presente ricerca che io considero un file temporaneo e che quindi devo aggiornare continuamente cercando, per il futuro, di trasmettervi tutte le notizie che sono utili a noi tutti per difenderci meglio.


Perché tutto ciò è legato al discorso sulla validità delle previsioni in astrologia?

Cercherò di spiegarlo qui di seguito. Prima, però, ho bisogno di ribadire un concetto che sostengo da molti anni.

Nella valutazione degli avvenimenti, in rapporto alle nostre mosse “mirate”, non dimentichiamo di tenere conto delle variabili in campo. I nostri nemici viscerali e storici, nel computo delle variabili in gioco nel destino umano non si sognano neanche di mettere quella relativa all’influenza degli astri. I nostri più fanatici e ciechi sostenitori, al contrario, dimenticano che le variabili in esame sono più di una e non si limitano solamente alla “influenza” di quei sassolini che ci girano sulla testa. Di questo si è discusso parzialmente, in TV, nel corso del 1997. La trasmissione di Corto circuito, a Canale 5, la sera di Pasqua, il 30 marzo alle 23.45, è stata dedicata a una tavola rotonda sulla Bioetica. Conducevano Daria Bignardi e Gian Arturo Ferrari. Ospiti della serata il filosofo Giacomo Marramao, don Roberto Colombo, il musulmano Gabriele Mandel, il biologo Edoardo Boncinelli (lavoravamo assieme presso il CNR di Napoli nel 1967) e uno scrittore di cui non ricordo il nome. Si discuteva di clonazione (o di clonaggio, come rettificava il biologo). Dibattito interessante, sotto vari aspetti. Si metteva sul campo la paura (dell’uomo? della Chiesa?) di creare dei “doppi” da un punto di vista umano, ma - fortunatamente - una simile sciocchezza veniva subito messa da parte. Tuttavia, i coltissimi ospiti dimenticarono di porre in evidenza un particolare assai importante, quello legato al rapporto uomo-astri. Lasciamo da parte il problema dell’anima nell’essere clonato e, non perché non sia un problema importante, ma in quanto rischierebbe di condurci lungo discussioni sterili e assolutamente inutili sul piano pratico, e consideriamo gli altri aspetti. Tutti i presenti sembravano essere più o meno convinti dell’esistenza di due variabili fondamentali tali da impedire, di fatto, la possibilità che due esseri umani solo apparentemente simili, come i gemelli monozigoti, possano essere assolutamente identici. Le due variabili fondamentali sono la matrice genetica, intesa come informazione contenuta nell’acido desossiribonucleico, e quella storica che ci dice quanto ogni essere umano sia influenzato dalle condizioni geografiche, economiche, politiche, sociali e culturali del luogo e del periodo in cui egli nasce e vive. A questo punto avviene un piccolo colpo di scena: il biologo Boncinelli tira fuori una nuova variabile che, per quanto mi risulti, non era mai stata portata in campo in precedenti dibattiti sull’argomento e cioè il fatto che la connessione tra i neuroni, col nascere di una nuova vita intrauterina, avverrebbe in modo del tutto casuale e determinerebbe davvero, per sé stessa, quell’unicità assoluta che è un essere umano. Lo scienziato non ha avuto molto tempo per spiegare le sue ragioni, ma ci è sembrato che egli volesse dire, da un punto di vista assolutamente laico, legittimamente laico, che tale variabile altro non è che l’anima. In ogni caso, sia che vogliamo chiamarla anima, sia che intendiamo, invece, definirla secondo le specifiche della biologia, è un fatto che essa è realmente una terza variabile in gioco. Ma con gli astri come la mettiamo? Abbiamo dimenticato, allora, se proprio vogliamo contare tutte le variabili, che quella astrologica è la quarta e non la meno importante variabile (anzi, secondo il mio parere è al primo posto)?

La breve premessa sopra riportata ci introduce a un altro concetto fondamentale, legato alle previsioni in astrologia:

Attualità del linguaggio previsionale

Facciamo un esempio. Prendiamo, dai vari paragrafi del mio libro Transiti e Rivoluzioni solari, quello che corrisponde a Giove di Rivoluzione nella terza Casa (ovviamente di RS). In esso si dice, tra l’altro, che il soggetto durante l’anno si dedicherà alla scrittura oppure farà corsi relativi ai computer. Infatti, giusto per citare un esempio, una donna che ha superato i cinquant’anni e che svolge un lavoro intellettuale e qualificato, pur avendo odiato con tutte le proprie forze il computer negli anni addietro, nell’attuale Rivoluzione solare in cui Giove si trova in terza Casa ha iniziato a prendere lezioni di informatica e a scrivere moltissimo a mezzo del programma Word, pur avendo scritto per tutta la vita con carta e penna a sfera.
Ora voi pensate che fra cinquant’anni ciò sarà ancora possibile? Evidentemente no, dal momento che tutti scriveranno al computer già alle scuole elementari, fin dai prossimi anni. Ma i significati cambieranno soltanto di poco e una omologa persona, per esempio, potrebbe iniziare a scrivere romanzi. Insomma, il simbolo va seguito nella sua espressione legata ai tempi e allo sviluppo anche culturale dell’uomo: ciò che era la biga romana duemila anni fa è l’automobile oggi.
Allo stesso modo possiamo affermare che le regole descritte in questo libro funzionano in moltissimi casi, ma vanno lette con intelligenza.
Personalmente mi sento di affermare, quasi in forma apodittica, che dieci anni fa chi si spostava ogni anno per il viaggio di compleanno era quasi del tutto al riparo da malattie importanti che si possono manifestare a cinquanta o a sessant’anni. Oggi, per le ragioni prima esposte, ciò non è più vero, ma resta sempre il fatto che chi si sposta per il viaggio di compleanno e fa in modo, per esempio, che Marte non si trovi in prima, sesta o dodicesima Casa, potrà cavarsela, in caso di malattia seria, molto meglio di chi si ritrova un Ascendente in prima Casa o un Sole in sesta o uno stellium in ottava.
Per dare una ulteriore dimostrazione di ciò, mostrerò il grafico di due donne straniere di generazioni diverse. La prima (figura A), più anziana, alla nascita presentava un Marte in Cancro nella prima Casa. Ai suoi tempi (ossia quando lei era giovane), per una posizione del genere si poteva affermare, senza ombra di dubbio o comunque con una altissima percentuale di esattezza nella previsione, che costei si sarebbe ammalata gravemente, nel corso della vita, o allo stomaco o al seno e, infatti, molti anni fa, quando il tumore al seno era una cosa rarissima, lei ne fu vittima.
Anche la donna della figura B, più giovane, è stata recentemente colpita dallo stesso male, ma – come potete vedere – non presenta alcun carattere specificamente distintivo come la sua omologa in tale disgrazia. Certo, potremmo anche forzare l’interpretazione dicendo che c’è un mezzo Ascendente in Cancro e una Luna congiunta a Marte, ma sarebbe una vera forzatura, perché potrei presentare altri casi di giovani donne in cui, in presenza di tumore al seno, non esiste neanche il minimo appiglio relativo al segno del Cancro o alla Luna. Dunque dobbiamo concludere, ancora una volta, che le previsioni vanno fatte soprattutto avendo un grande bagaglio di esperienza, ed esse saranno tanto più esatte quanto più l’astrologo sarà degno di appartenere alla specie dell’homo sapiens.  






FIGURA A                                                     








  FIGURA B








CARO CIRO VORREI SAPERE SE MI PUOI AIUTARE. SONO NATO A BASTIA FRANCIA IL 2 AGOSTO 1976 ORE 23.30
NON RIESCO AD AVERE RELAZIONI STABILI E A FARE UNA FAMIGLIA.
MI RENDO CONTO CHE A VOLTE SONO MOLTE PRETESE E EGOCENTRICO.MI DOMANDAVO CHE COSA C'è NELLA MIA ASTROLOGIA NATALE. FORSE MON FELICITA EST SOLO ET JE DEVO RESTE COSI SENZA CERCARE. PASQUE MA SITUATION ASTROLOGICA C'EST PAS BON. J'AIME I BAMBINI E AVOIR UNE FAMILLE MAIS JE PENSE CHE I PIANETI NON SONO MESSI BENE.. !!! SPERO IN UNA RISPOSTA IN UNA AIUTO. UN CONSIGLIO.
MERCI
JUK





Caro Juk,

ahimé, temo che tu voglia vincere dove gli astri hanno deciso di penalizzarti alla nascita con una stretta congiunzione Sole-Saturno in 5^ e un'altra Luna-Urano in VII!

Questo vuol dire che potresti pagare un prezzo troppo alto per tentare di potenziare ogni anno queste due Case. Solo per il prossimo compleanno, ti consiglio una Aimed Solar Return davvero speciale per quello che chiedi, ma gli astri ci dicono che tale magia durerà fino ad agosto 2013. Poi si vedrà. Per ingrandire il grafico, cliccaci sopra e per sapere la località, il giorno e l'ora del compleanno, segui le istruzioni nella parte bassa della pagina. Molti auguri.










Caro Ciro grazie dei tuoi "regali"|. Voglio chiederti una cosa per comprendere meglio: ho utilizzato, in merito alla RSM della mia metà e prima di chiederti consiglio, l'algoritmo che metti a disposizione per calcolare l'indice di pericolosità dell'anno e mettendo come luogo di rivoluzione venezia mi è venuto un indice di pericolosità pari a 20..dunque molto basso..sono rimasta stupita quando tu invece eleggi come luogo adatto la Nuova Zelanda..allora..che rapporto c'è tra l'indice di pericolosità e una buona RSM?? grazie!!Aleph3377








Cara Aleph3377 il rapporto è ottimo, ma non devi sbagliarti. Infatti mi parli di Nuova Zelanda che non ha nulla a che vedere con l'isola di Ua Huka che si trova nelle Isole Marchesi, nella Polinesia Francese.

Tuttavia la RSM per Venezia non infrange alcuna delle trenta regole e potrebbe anche andare bene, ma togliere Saturno dalla decima Casa è molto meglio...









Caro Ciro, ti ringrazio per la risposta, ma è possibile che non sia stato caricato il mio grafico? Di nuovo grazie.
P.S.: Il libro lo comprerò in inglese, vuol dire che farò un po' di allenamento con il mio Giove in 3a!
Anonimo


Sì, è possibile, ma tu quale Anonimo sei? Riposta tutto, i dati di nascita e la domanda, per favore.
Tuttavia, se tu ti firmassi Giuseppina oppure Paolone, mi renderesti la vita molto più facile...









Carissimo maestro qui tutto ok. Sono in Lazio per motivi di lavoro e va alla grande grazie alla RSM a Lisbona. Purtroppo però mi trovo in un punto dove non è facile connettersi. A partire dai primi di settembre tornerò a scrivere qui con assiduità e costanza. Un bacione.
Giuseppe Al Rami Galeota


Caro Giuseppe, mi fa molto piacere che tu ci dia buone notizie. Non essere timido e ogni tanto bussa a qualche porta di famiglie di extracomunitari che vivono sopra o sotto di te e chiedi loro il favore di mandarci due righe via Internet. Noi che ti vogliamo bene, staremo più tranquilli. 









Buona Giornata a Tutti.
Ciro Discepolo




STATE MOLTO ATTENTI A DARE I VOSTRI RISPARMI ALLE POSTE ITALIANE SE NON VOLETE PERDERLI




Notizie di servizio


Per postare una domanda o un commento, visualizzare la pagina con il blog di quel giorno e portarsi sotto a tutta la pagina. Quindi entrare nella scritta “Posta un Commento” oppure “Tot Commenti” e lasciare il pallino nero su Anonimo. Quindi scrivere il messaggio e, dopo averlo firmato con il proprio nome e cognome o con un nickname, spedirlo. Occorre sempre che aggiungiate luogo, giorno, mese, ora e anno di nascita. Solitamente rispondo nel blog del giorno dopo.


To post a Query or a Comment

To post a question or a comment, visualize the page with the blog of that day and go under to the whole page. Then enter the writing “Sets a Comment” or “Tot Commenti” and leave the black little ball on Anonymous. Then write the message and, after having signed it with your own name and last name or with a nickname, send this message. It always needs that you add place, day, month, time and year of birth. I answer usually in the blog of the day after.


Per vedere bene i grafici zodiacali e le foto, occorre cliccarci sopra: si ingrandiranno.

To see well a graph, click on it and it will enlarge itself.


Passando il puntatore del mouse su di un grafico, leggerete, in basso a destra dello schermo, il nome della località consigliata. Se ciò non dovesse avvenire, vi consiglio di usare come browser Chrome di Google che è gratuito e, a mio avviso, il migliore.

Where it will be my birthday?
Passing the mouse pointer on a graph, you will read, in low to the right of the screen, the name of the recommended place. If this didn't have to happen, I recommend you to use as browser Chrome of Google that is free and, in my opinion, the best.



A che ora sarà il mio compleanno? (At what time I will have my Solar Return?):





Qual è l’Indice di Pericolosità del Mio Anno?
CALCULATE, FREE, YOUR INDEX OF RISK FOR THE YEAR (as explained in the book Transits and Solar Returns, Ricerca ’90 Publisher, pages 397-399):




Quanto Vale il Mio Rapporto di Coppia?
Test Your Couple Compatibility:


12 commenti:

aleph3377 ha detto...

Urca!! ho sbagliato luogo..:) grazie della spiegazione ora mi è più chiaro..
Ciro ho letto il tuo pezzo sull'Italia ed anche quello sulla salute. Sono davvero belli, interessanti, grazie di questi doni!!

Anonimo ha detto...

ciao ciro, sono nata a marostica provicia di Vicenza il 14.12.1962 alle ore 20,00- vorrei gentilmente avere una previsione sul mio lavoro e vita futura. grazie

Anonimo ha detto...

Dear Ciro,(from Mordecai)

My son have sued an employer of his few month ago. (born, tel aviv, 22.7.94 at 23:45)and on the date for the first session in court on 1/8/12 the day of his new lunar return with the Asc. of this return in Hs 7. How will it affect the court session. I just noticed that in his solar return Neptune is in the 7th house, what should he expects?
many thanks

Anonimo ha detto...

Scusate, ho dimenticato di firmare! Sono Marco, nato a Cepagatti (PE) il 14/8/1970 alle 6.45.
Grazie di nuovo per la pazienza!

Anonimo ha detto...

Scusate, ho dimenticato di firmare! Sono Marco, nato a Cepagatti (PE) il 14/8/1970 alle 6.45.
Grazie di nuovo per la pazienza!

Anonimo ha detto...

ciao, stamattina ho letto tanto, e le mie preoccupazioni sono per le persone scettiche. ok come al solito ho mancato di dirti 2011 minneapolis, se e possibile stabilire con un po più di precisione il mio orario e solo scrivendo più spesso penso che lo possiamo individuare. nata a nocera inferiore il 12.03.55 ora 6,30 rs minneapolis 2011 recoife 2012.( ti ricordo, mese di ottobre rottura con compagno e caduta incidentalmente per strada , forte contusione al piede, con la scoperta di una cisti..) e se è possibile rs per il 2013 che da quel poco che so lo vedo bruttissimo. grazie antonietta

Ludovico ha detto...

Grazie Ciro di questa interessantissima analisi della situazione italiana. Per l'annessione alla Germania o all'Inghilterra comincio subito a raccogliere le firme; per la Francia ho qualche riserva (sulla propensione al massimalismo politico, anche se rispetto all'Italia son sempre rose e fiori...).
Un caro saluto
Ludovico

Silvia ha detto...

Ciao Ciro, sono Silvia, nata il 20/08/1969 a Mileto (VV), ore 11,10
ti scrivo perchè, dopo il tuo prezioso consiglio di recarmi a S.Antao per la mia prossima RSM, ho battuto qualunque tipo di agenzia viaggi in Torino. Purtroppo, il mio budget arriva fino ad un certo punto oltre il quale proprio non riesco ad andare. Oggi, un'agenzia mi ha proposto una formula all inclusive, per la quale dovrò dare una risposta entro domani, e cioè
8gg/7notti a Praia da Cruz nell'isola di Boa Vista a 998,00 euro a persona e siccome sarò accompagnata da mio marito la spesa si raddoppierà. Ho chiesto se da Boa Vista ci sono voli interni per raggiungere S.Antao, e mi hanno risposto che i voli interni, per raggiungere le altre isole, ci sono solo dall'isola di Sal e che il costo è pari a 240 euro a persona, quindi ho chiesto una formula all inclusive per l'isola di Sal e, a parte il costo di una settimana che è pari a 1618 euro a persona, mi è stato detto che le partenze ci sono solo il 12/08 o il 19/08. Se partissi il 12, il 19 dovrei già rientrare perchè finirebbe il mio pacchetto vacanza quindi non riuscirei a stare sull'isola per il mio compleanno. Ho anche provato ad organizzare il viaggio con i tuoi consigli sulle compagnie low cost e il sito www.booking.com ma i costi sono sempre molto, molto alti. Insomma, potrebbe andare bene per la mia RSM stare a Praia da Cruz? Oppure, per non rinunciare ad avere una tigre nel motore, c'è un'altra destinazione che potresti consigliarmi, anche più lontana ma più semplice da raggiungere? Lo so che ti sto chiedendo molto, ma sono certa che mi capirai. Ti auguro una buona serata.

Anonimo ha detto...

SALVE SONO JUK. CI SIAMO GIA SENTITI NELBLOG. LE CHIEDEVO PERCHE NON ROESCO AD AVERE RELAZIONI DURATURE E FFAMIGLI E FIGLI. COME IMMAGINAVO GLI ASTRI.. NATO BASTIA FRANCIA IL 2 AGOSTO 1976 ALLE 23 E 20. VORREI UN COSIGLIO. SECONDO LEI SUL DISCORSO STURNO IN 5 è MELGIO CHE IO NON ABBIA FIGLI OPPURE DOPO I 5O POTRO AVERLI?? E PER LE RELAZIOI STABILE E DURATURA... C'è SEMPRE UN PROBLEMA .. CREDO DI ESSERE INNAMORATO DELL AMORE.. PREFERISCO UNA BRUTTA VERITA CHE UNA BELLA BUGIA..COSAMI CONSIGLIA APPARTE LA RIVOLUZIONE SOLARE-- GUARDANDO GLI ASTRI.. SONO INFELICE E ALLA RICERCA DI UNA COSTRUZIONE FAMILIARE... CI DEVO RINUNCIAREE DEDICARMI AD ALTRO.. ANCHE PER DISCORSO FIGLI..
MERCI
JUK

Anonimo ha detto...

SALVE JE SUIS JUK. NATO A BASTIA FRANCIA IL 2 AGOSTO 1976 ORE 23 20.
LEI MI HA DETTO CHE GLI ASTRI PER FAMGILIA RELAXIONE STABILEE FIGLI MI HA PENALIZZATO. VORREI UN CONSIGLIO.. MEGLIO NN AVERE FIGLI O LI AVRO TARDI?? PER LE RELAZIONI.. NON VANNO IN PORTO.. IO SONO A VOLTE IMPULSVIO E PRENDO DECISIONI NETTE ANCHE DI CHIUDERE.. NON TROVO UNA SITUAZIONE STABILE.. PREFERISCO UNA BRUTTA VERITA CHE UNA BELLA BUGLIA. UN CONSIGLIO APPARTE LA RIVOLUZIONE SOLARE-- COSA DOVREI FARE?? SE ALTRE COSE DA CHIEDERESU QUESTO DOPO LA SUA RISPOSTA SPERO CI POTERLO FARE-- GRAZIE
JUK

Anonimo ha detto...

Caro maestro Discepolo,
so quanto ti stia a cuore il problema della Salute sia a livello personale e sia nell'ottica dell'Astrologia Attiva. Spero quindi di poter aggiungere altre frecce di difesa al nostro simbolico arco segnalandoti un link inerente un'abstract di una Conferenza tenuta dal Prof. Bruce Lipton (non è quello del tè ) a Vienna. Contiene le premesse logiche e mediche per capire l'insorgere di molte malattie, incluso il cancro, e sul come difenderci. Se vorrai, seguiranno ulteriori approfondimenti. E' un momento di trasformazione per l'Umanità e le conoscenze specifiche delle varie discipline, umanistiche e scientifiche, devono ormai interconnettersi ai massimi livelli ed essere divulgate. Diapason
http://video.google.com/videoplay?docid=8984100529565061308

Ciro Discepolo ha detto...

Brava, Lella, hai scritto una lettera col cuore e hai aiutato molto Silvia. Questo ti fa onore. Sii fiera di ciò.
Ti abbraccio.