mercoledì 12 marzo 2008

Due cose sui voli

Coraggio, cari Bloggers, scucite qualche informazione a Luigi su Ekaterinburg. Vi ho inviato almeno un centinaio di persone e molti tra questi ci leggeranno... Luigi sa di sicuro che ci si può giungere con un biglietto Lufthansa, anche se l'ultimo tratto è servito da un vettore russo. Sentite questa che ha fatto lievitare ulteriormente la mia ammirazione per la compagnia tedesca. Nell'ultimo viaggio di RLM, un paio di settimane fa, sono andato a fare il check-in in aeroporto a Capodichino e ho pregato di farmi tutti e tre i check-in dei tre voli per l'intera giornata. La hostess della Lufthansa mi ha chiesto: "È proprio certo che tornerà domani?". "Ci può giurare!". E lei mi ha consegnato tutti e sei i check-in di andata e ritorno: mai vista una cosa simile!
Ad Alberto e alla sua paura dei vuoti d'aria: personalmente mi diverto perché è come una giostra al Luna Parck. È assai difficile che morirò in volo (lo vorrei) e ho molta più paura ad attraversare la strada in Italia che a volare. Una sola volta ho visto la morte con gli occhi, di ritorno da Bildudalur con mia figlia Luna, su di un aeroplanino modello Puffy, con raffiche di vento fortissime. Volavamo a fianco alla cresta di una montagna che aveva la forma della cresta di un gallo, per almeno due-tre Km. Il pilota, già da prima della partenza, faceva lo stupido per impressionare Luna che evidentemente gli piaceva e si mise a volare a un paio di metri dalla parete della montagna. Ogni pochi secondi il vento ci spostava a pochi centimetri da quest'ultima. Ecco, solo in quella occasione, ho davvero avuto paura, ma ho tentato di non farlo capire a mia figlia e ho minimizzato...
Buona giornata a Tutti.

Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it

P.S. Padre Nostro che sei nei cieli, dacci oggi la nostra Air France, altrimenti finiremo i viaggi di AA...
Posta un commento