lunedì 3 marzo 2008

Compleanno di Luigi Galli e Signora a Hong Kong


Il nostro album cresce sempre di più, nonostante la legittima riservatezza di molti.
Le altre foto le trovate, come sempre, allo stesso indirizzo:

www.solarreturns.com/images/viaggi/viaggi1.pdf

Caro Sergio, in fondo l’umanità è davvero alquanto squallida. Non dimentichiamo che Giuda vendette Gesù Cristo per trenta denari, che anche Caino era un fratello, che le mattanze familiari o le guerre all’ultimo euro quasi sempre unidirezionali (da parte dei figli nei confronti dei genitori) sono fatti antichissimi e attuali. E, allora, di cosa possiamo sorprenderci ancora? In America, come ricordi tu, si arriva anche ad estremi peggiori, ma l’usanza di saltare dalla barca che sta affondando è “patrimonio di tutta l’umanità”. E vedrai che dai toni soft di Veltroni con cui si saluta il grande amico Bassolino, si giungerà ai compagni di partito che grideranno con la forca in mano. Non dimentichiamo neanche le monetine in faccia a Craxi, magari da tanti che fino al giorno prima gli sedevano a fianco.
Graziano è d’accordo sul fatto che l’evidenza della regola relativa ai 20 giorni prima e dopo del compleanno è così schiacciante che solo coloro che sono in mala fede potrebbero negarla. Tuttavia, diceva uno scrittore tedesco, il Werfel, che per chi non crede ogni prova è inutile. Ma noi ci vogliamo preoccupare per chi non crede? E perché dovremmo farlo? Se costoro desiderano restare al buio o nutrirsi di fumo vario in salsa mista, perché dovremmo insistere affinché abbiano la luce?
Io, personalmente, li lascio cuocere nel loro brodo.
Allora Giulia ha dato il là al concorso “palla con neve” proponendo Parigi o Madrid: chi offre di più? Beh, vi darò un aiutino (l’ho sentito dire nelle trasmissioni televisive “culturali”): ho preso tre aerei il 28 e tre aerei il 29 per tornare. Sono giunto sul posto a mezzanotte e sono ripartito verso le sette del mattino. Dall’aeroporto al luogo dove sono andato a dormire (coricandomi con tutti i vestiti per il troppo freddo) ho impiegato 45 minuti di auto. Comunque giuro che non vi sto “sfottendo”.

Quando uscirà il libro leggerete la cronaca dettagliatissima di questi ultimi due compleanni lunari mirati e capirete il perché di tante cose.
Non possiedo i dati dei familiari di Antonio Bassolino, ma vi invito a essere “attivi” nel darmi una mano per procurare questi e tanti altri dati di nascita ancora. In cambio mi impegno a tracciare le curve di AstralDetector e a commentarle con voi.
Come si fa a richiedere un estratto di nascita? Intanto ricordate che si tratta di un documento pubblico che non può essere rifiutato ad alcuno. All’inizio degli anni Settanta ne chiedevo centinaia e la formula era assai semplice: “Per gli usi consentiti dalla legge”.

Poi le cose si sono complicate alquanto e, successivamente, di nuovo normalizzate con una disposizione (credo), neanche una legge, di Bassanini. Ora si possono richiedere tre estratti di nascita: quello semplice ve lo fornisce anche il tabaccaio, ma non contiene l’ora di nascita. Per avere quello integrale occorre l’autorizzazione del Tribunale. L’altro che serve a noi si chiama “Estratto di nascita semplice con indicazione dell’ora di nascita” ed è stato creato appositamente dal ministro Bassanini “per sgravare le anagrafi dall’enorme richiesta di tali documenti a uso astrologico” (parole sue a “Mi manda Rai Tre”).

Allora voi scrivete all’ufficio anagrafe del tale comune e inserite, insieme alla richiesta, una busta affrancata per la risposta e un po’ di francobolli per le marche: di solito 4-5 euro per documento.
Alcuni uffici anagrafici vi rispondono subito e sono gentilissimi. Altri vi negano il documento, pur sapendo che vanno contro la legge.

Nella mia carriera due volte ricevetti, quando redigevo ritratti astrologici per ASTRA, una lettera dei carabinieri che mi chiedevano perché desiderassi l’estratto di nascita di Enrico Berlinguer e di Raffaele Cutolo: in entrambi i casi, dopo le mie spiegazioni, furono gentilissimi.
Buona giornata a Tutti.
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