venerdì 7 marzo 2008

Un altro dono musicale da Stefano Panzarasa



Cari Amici,
ricevo e pubblico volentieri: "Caro Ciro, quella che hai definito "La canzone di un innamorato" ha avuto un seguito... Eccola con la voce di Mariagrazia che sta sempre nei cori e nel nanana insieme alla mia. Invece quando parla la vecchia signora è una collega del mio ufficio, Giuseppina che fa anche parte del mio gruppo Orecchio Verde, a cantare (e MG fa il coro). In qualche spettacolo anche MG si è esibita con noi, come in occasione di un'esibizione addirittura al palazzo dei Congressi a Roma in occasione della presentazione del Premio letterario Rodari - Città di Roma (a dicembre). Vi era anche Maria Teresa Ferretti Rodari, moglie del poeta e ormai nostra cara amica che apprezza moltissimo il mio lavoro. Un saluto, Stefano".
La trovate a questo indirizzo:



Grazie a Paola che ci ha fatto condividere alcune sue esperienze importanti di RSM (pensate che secondo alcuni colleghi la nostra amica ed eccellente scrittrice si sarebbe inventato tutto...). Per la strage di Erba e per la terribile tragedia dei bambini di Gravina vi inviterei ad attivarvi e a chiedere gli estratti come vi ho già dettagliato precedentemente. Poi, se lo vorrete, inserirò i loro grafici e la curva di AstralDetector.
Grazie anche a Elisabetta per le parole di stima e affettuose e condivido pienamente quando scrive: "Registro come, creare nella pubblica opinione americana, e non solo, un humus favorevole alla violenza attraverso un fiume di films storici ispirati all'antica Roma e Grecia (lotta, onore, rispetto, gloria) ed eroi senza paura, sia stato un mezzo efficace attraverso il quale il potere ha gestito negli ultimi anni le campagne in Medioriente ed Asia. Tutto questo ha lasciato il segno ed a mio avviso, mai come oggi molta gente, schermata dal cinismo, anela a qualcosa di autentico, di vero. Sembra un paradosso, ma nel mondo ormai quasi omologato dall'aggressiva furbizia, ciò che seduce è la bontà, merce rarissima e quindi preziosa; altro che elezioni, forse avremo la prova del vero cambiamento stando attenti alle locandine". Utili anche il link che ci segnala e l'altro segnalatoci da Giulia.
A proposito della mia recensione di ieri, dimenticavo di dire che forse, a mio parere, l'Oscar come migliore attore non protagonista andava dato, pari merito, anche al cattivo (eccezionale) di Apocalypto di Mel Gibson.
Caro Alberto la tua idea ha avuto subito successo e credo molti saranno restati sorpresi dal fatto che hai iniziato a 24 anni a spostarti per il compleanno, ma forse dovevi anche dir loro che ne hai 25... (scherzo, naturalmente).
Buona giornata a Tutti.

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