mercoledì 17 giugno 2009

Welcome to our new friend from Ukraine!











Welcome, MariaDream.
From your choice of your next Aimed Solar Return I understand that you are already a good colleague and that you are planning so good the famous thirty rules.
Yet it is important a your confront with us to correct some little probable defects of your choice.
This, for Augusta, Maine, demonstrates that you have well understood the great importance to place Jupiter or Venus exactly on the Descendant: very good!
As you can read on my book or in this blog, in my experience this is a choice of excellence because we are able, so, to improve, contemporarily, the health (sixth House), the job (sixth House), the job relations (sixth House), love (the seventh House), law (the seventh House), the wars of every kind (the seventh House), the audience or our chances of listening by people (the seventh House) and so again…
Then, if I could, for the next twenty years, to choose a sky for my next Solar Returns, surely I should will Jupiter or Venus closed to Descendant, enter + or – 2,5 degrees.
Yet, in the map of Augusta you have Venus in the twelfth House and it is no good, over all for love (there is working a fantastic transit, on your Natal Chart, of Pluto to Venus!).
Then I show you two different alternatives.
The first is for the Japan isle Miyako Jima, with Venus enter 2,5 degrees from Descendant and even a splendid Jupiter in the first House. This isle is one of the “rebutted islands” between Japan and Russia and I don’t know if you will be able to go there (next July I will be not far from there).
A second possibility is Santo Domingo, Caraibi, where you renounce to Jupiter at Descendant, but you have a Jupiter in the seventh House and a Venus in the first House!
Best regards.


Per Giulia. Ti ringrazio per I complimenti e anche per la spinta a tentare di pubblicare nei Paesi Arabi. Non so quale sia il reale interesse, lì, per la nostra materia, oggi, nonostante la grandezza dei loro avi nella nostra disciplina, ma ci farò un pensiero.
Ho piacere anche di averti rallegrato un po’ il pomeriggio e vorrei ricordarti che anche noi gioivamo di cuore quando, per tua incapacità, non riuscivi a comprendere il post di qualcuno, come è successo a me, e ci consegnavi degli scritti davvero deliziosi.
Non so se ti vedrò a Sant’Agata, ma come già scrissi… “a volte ritornano”. Comunque ti aspettiamo in molti e anche tu facci un pensierino.

Per Luigi. Inutile sottolineare quanto egli sia sempre straordinario a cercare, per lui e per noi, mete vantaggiose, occasioni commerciali imperdibili di viaggi e quant’altro. Devo sempre ringraziare lui per la bellissima sezione dei viaggi del nostro sito, sezione che poi tiene materialmente aggiornata Pino Valente a cui anche vanno molti miei ringraziamenti. Come potete leggere voi stessi, oggi si vola in estremo Oriente o in USA con 300-400 euro! Ah, se vi facessi leggere tutte le cattiverie che sono state scritte su di me, su questo argomento, negli ultimi trent’anni…

Grazie a Stefano Mastrosimone, a Niko e a Tutti per i complimenti relativi all’ultimo libro russo sulle RS. Tra poco pranzerò con il professore Alexandre Urussov, una piacevolissima persona che insegna letteratura russa all’Università di Napoli e che ha tradotto tale libro. Egli mi è stato di grande aiuto, non solo per la traduzione, ma anche per i contatti con diversi nuovi amici che oggi posso dire di avere nel gruppo editoriale dell’Editore (sto infettando anche loro che mi chiedono consigli sui viaggi dei familiari…). La Russia è un grande e meraviglioso Paese con tradizioni culturali antichissime e con un amore quasi pazzesco per i libri. Speriamo che in futuro ci possano essere altri libri di AA tradotti lì.

Per Ncoletta. Vedi, con il tuo esempio credo tu abbia dimostrato che alcuni miei testi non vengono apprezzati subito. In effetti, a mio avviso, “L’interpretazione del tema natale” credo sia uno dei miei libri più riusciti, in un periodo in cui un particolare stato emozionale mi metteva in continuo fervente contatto con i simboli, penso di avere scritto lì delle esperienze di vita da astrologo e da uomo attento ai simboli, che potrebbero illuminare la strada a diverse persone.

Per Valeria. Sì, direi che hai una buona raccolta di miei testi. Hai vinto una gigantografia di Rosi Bindi a cavallo, in bikini. Ma ci sono premi ben più interessanti se aggiungerai altri titoli. Ci vediamo a Sant’Agata e porterò con me delle gocce di Valium da versarti nel caffè, giusto per calmare gli slanci effervescenti dell’unica Bilancia che tutti direbbero essere compensata e che invece non lo è.

Per Antonella. Stavo per scrivere: “Cara Antonella, quoque tu…” e poi ho letto il post di Cristiana che spiega sinteticamente ciò che chiedevi. Effettivamente, però, un’appassionata di astrologia come te che non ha letto un libro piuttosto importante?

Per Chandra. Credo che la risposta di Cristiana, sulle RL, possa aiutarti a capire il senso di questo magnifico strumento di cui disponiamo.

Per Sergio Giovanni. Ecco, lo sapevo: te la sei presa! Ma perché? Devi ammettere che il quitz (io preferisco scrivere questa parola come la pronuncia Renzo Arbore) dei due post di ieri era davvero difficile. Ora non vorrei sollevare vespai, ma chiedo a tutti: quanti sarebbero stati in grado di rispondere al/ai quitz/quitzes di Sergio Giovanni? Io sono ancora un po’ convinto che la domanda fosse trabocchetto e infatti mi sono andato a rileggere il pezzo che hai scritto sui due bravi giudici uccisi dalla mafia e anche questa volta non ci ho trovato un nesso con il sesso.
Ti ho premesso prima, però, e l’avevo fatto già nella mia lettera di ieri, che ero e sono certo che il problema dipenda da me: probabilmente la tua domanda era maliziosa e girava molto, ma molto, al largo del vero quesito, per poi farmi cascare in trappola! Scusami se da cinefilo mi viene da scrivere una citazione. È di Bananas, di Woody Allen. Se hai visto il film delizioso di uno dei miei autori preferiti, il regista americano viene processato perché ha idee troppo diverse da quelle del Presidente. Vi è una scena cult e quindi indimenticabile: l’attore si scambia di posizione, con movimenti improvvisi, inattesi e rapidissimi, e a volte parla come imputato e altre volte come pubblico ministero. Allora, a un certo punto, arriviamo a una citazione nella citazione e Woody Allen (perché credo che sia questo l’argomento principale dei nostri scambi di opinione), citando i famosi interrogatori di Perry Mason in cui il nostro faceva una domanda apparentemente sballata rispetto all’argomento in discussione, chiede – da pubblico ministero ad imputato – “Lei ha mai fatto l’amore con una donna di taglia enorme di petto?”.
Ecco, forse tu mi hai voluto tirare un piccolo trabocchetto e io non ci sono cascato. Però mi dispiace che tu te la sia presa e confesso che ai dubbi di ieri si sono aggiunti altri dubbi di oggi.
Tu scrivi: “Poi di cosa possiamo ridere? Forse del fatto che il mio avvocato non ti può scrivere perchè è diventato sindaco? Magari è diventato sindaco proprio per non scrivere la mia lettera!!!”.

Beh, qui mi hai tirato un altro sgambetto e metti in mezzo Kafka un po’ a tradimento… quando meno me l’aspettavo.

E prosegui: “SONO UNA PERSONA RISERVATA E NON VOGLIO PARLARE DELLA MIA VITA PRIVATA CON PERSONE CHE NON MI CAPISCONO, SPECIALEMENTE QUANDO INTENDEVO TRATTARE UN'ARGOMENTO CHE CON ME CENTRA POCO (ALMENO CHE TU NON MI RITENGA UN MAFIOSO O UN GIUDICE).”

Scusami, ma sono sempre più confuso. Hai detto tu che il tuo articolo parlava di sesso e l’accostamento a Falcone e Borsellino si presenta da solo, dato che nel tuo articolo di questo, e non di altro, hai scritto. Ma, poi, davvero non capisco: se tu volevi trattare un fatto personale (quale? Quello del sesso o l’articolo sui poveri giudici Borsellino e Falcone?), perché non mi hai scritto privatamente e hai preferito postare sul blog?
Insomma, caro Sergio Giovanni o Giovanni Sergio, io davvero ce la sto mettendo tutta, ma non comprendo e soprattutto mi spiace che tu te la sia presa.
Inoltre, adesso, mi lasci con un quesito ancora più grosso. Ieri mi dicevi che mi dovevo attendere una lettera di un legale se il tuo scritto non fosse comparso ai primi posti della classifica mondiale di Google. Oggi mi offri del denaro a mezzo bonifico. Vediamo (è un’altra citazione - scusa ma mi scappano -, da “Mio cugino Vincenzo”), posso scegliere: da una parte la lettera di un avvocato, che però è diventato sindaco, e dall’altra un bonifico bancario.
Ho deciso: mi prendo il bonifico bancario e non se ne parli più!


Un caro saluto a te e a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it


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