giovedì 25 giugno 2009

L’esistenza del Demonio


For Neena. From your speech we understand that we had chosen the best situation for Ravi and his spouse. Also we know that the Solar Return map is stronger then the natal transits and then we have operate at the maximum of the Active Astrology: the absolute power is not for us…

Palm Beach, in 2010, for her, is perfect. As you wrote it is not possible, for Ravi, in 2011, to place, contemporarily, a closed conjunction of Saturn at the Ascendant and Sun and Mars in the fourth House: this is a serious danger of a surgery! But I advise to you: don’t anticipate too much the next Solar Returns for the next years: my next solar return, July 17th, I decided last February and I changed last week…

Per Valeria. Nessun mistero. A volte tu cerchi una località nel database delle città e non la trovi, magari perché hai digitato in fretta una lettera. Allora inserisci i dati geografici manualmente, ma prima non hai letto le 2,5 pagine di istruzioni (perché qualcuno dice che sei una Bilancia compensata e non conti fino a tre prima di agire…) e quindi dimentichi di scrivere la longitudine in ore, seguita da una ‘g’ attaccata all’ultima cifra: così facendo sballano tutti i risultati.
Se non ne sei convinta, fai così. Leggi le due pagine e mezzo di istruzioni e cancella la località in oggetto. Poi inseriscila di nuovo, con la procedura giusta, facendo sì che alla fine ti appaia un fuso oraio di 0, una longitudine in gradi di 1,05 e una latitudine in gradi di 28,28: il Sole apparirà al centro della dodicesima Casa.

Per Stefano. Ci sono stati diversi e continui episodi, negli anni, che mi hanno fatto pensare seriamente all’esistenza del demonio. Un giorno d’estate di molti anni fa, ero su di una spiaggia deserta con una coppia di amici. Le uniche altre persone presenti erano una coppia di fidanzati, alla nostra sinistra, a più di cento metri da noi e in acqua. Il mio amico iniziò a giocare con i sassi e a lanciarli sulla superficie dell’acqua per farli saltare più volte. Ci provai anche io. Ricordo che eravamo soli su di una spiaggia grandissima e gli unici presenti erano questi due fidanzati all’estremità sinistra della spiaggia, in acqua. Lanciai un solo sasso verso l’estremità destra della spiaggia. Il sasso fece quattro rimbalzi, con un effetto rotatorio inimmaginabile e finì sulla fronte del ragazzo in acqua con la fidanzata, spaccandogli la stessa e facendoci partire tutti e subito in direzione di un pronto soccorso.


Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
Posta un commento