martedì 2 giugno 2009

Grazie ENEL


Confesso che in questi giorni, vedendo le suggestive immagini della pubblicità ENEL in TV, il mio pensiero corre a simboli omologhi: Barilla come casa, famiglia, amore, tepore... Fa bene l'ENEL a prometterci, attraverso visi di persone simpatiche e rassicuranti, dirette da registi di grande mestiere, con l'ausilio di una fotografia e di una musica non meno importanti, tante cose belle per il futuro. Già, il futuro. Per adesso la realtà è meno buona.
Abito, quasi ininterrottamente, da 52 anni nella stessa strada e almeno tre-quattro volte all'anno manca l'energia elettrica nelle case, negli uffici e nei locali commerciali della mia zona. Non manca mai per uno o due minuti: si va da un minimo di tre-quattro ore fino a massimi di 24/48 ore (ma una volta abbiamo sfondato il tetto dei tre giorni). Da 52 anni ci viene detto che si tratti di un trasformatore da cambiare...
Grazie ENEL, spero che tanti cittadini, come me, affratellati in questo aspetto solo dai cugini del Ruanda, sapranno regolarsi in futuro nell'assegnare la propria fiducia di consumatori.
Per i motivi che ho appena detto non ho potuto lavorare al blog di oggi. Faccio solo auguri affettuosi di buon compleanno a Stefano Mastrosimone e vi rimando a domani per un possibile blog.
Buona notte a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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