martedì 13 aprile 2010

A new web-page of exercises on Solar Returns!






I hope that my English language readers will value this new page of my web-site where, soon, I will add many exercises on Solar Returns, from this blog and from other fonts.


Good studies to All!
http://www.solarreturns.com/solarreturns/solarreturns1.htm





Per Antower. Caro Antonio, ho analizzato la tua situazione e, in tutta evidenza, anche se ti fossi spostato di qualche chilometro, la situazione 2009 a Pond Inlet (vedi grafici), non sarebbe cambiata perché avevi un Ascendente in un segno di lunghissima ascensione. Dunque non possono esserci dubbi che Urano sia caduto almeno entro i 2,5 gradi della cuspide 5/6 Casa oppure oltre, ciò che ti ha portato due non gravi patologie, ma neanche indifferenti e che si sono espresse con la modalità “a ciel sereno” tipica di Urano in sesta.

Per quanto riguarda il tuo nuovo compleanno, partendo da un orario sperimentale di mezz’ora prima, e considerando anche ciò che ricordava Luigi Galli a proposito dell’isola Diego Garcia (io ricordavo che era parzialmente inibita ai turisti, ma avremmo avuto diverse alternative in zona), ti consiglierei di recarti a Jaisalmer, Rajasthan, longitudine 70°54’ Est e latitudine 26°55’ Nord, sempre in India, dove dovresti trovarti il prossimo 10 agosto alle ore 23h36m di Londra.

Anche in questa RSM ho inserito un Marte non troppo vicino alla cuspide terza-quarta Casa, ma se l’anno ti dovesse indicare fatti specifici di quarta, allora dovremmo limare ulteriormente il tuo orario di nascita.
Molti cari auguri.




Per Luigi Galli. Ti ringrazio per gli auguri a Daniela e ricambio, affettuosamente, per Paola che compirà gli anni fra pochi giorni a Muscat.



Ricevo e volentieri pubblico:



Per il ciclo Laboratorio della Comunicazione
Pudore e vergogna: l’intimità dimenticata.”.
Venerdì 16 Aprile 2010 - Ore 17,30



Curato e condotto dallo psicoterapeuta

Michele Rossena



“Quel delicato nascondersi agli sguardi, cosiddetto pudore, che riguarda in particolar modo un’antica ed ormai perduta riservatezza rispetto all’esibizione assai diffusa di sapore sessuale; insieme a quell’emozione disagevole che compare quando sono travalicate le regole personali dell’esteriorità della propria personalità, cosiddetta vergogna, rappresentano oggi due aspetti dimenticati – in un vivere sociale fondato sull’apparire – di quella condizione di essere personale, di quella qualità di segretezza che garantiscono un profondo sentimento di intimità. Ovvero la base dell’interiorità.



Per partecipare è necessario essere iscritti
Per informazioni contattare la segreteria
dal lunedì al venerdì dalle 16,00 alle 19,30 (via Parco Margherita, 4 - Napoli).




Per Laura G. Se la tua domanda è troppo personale, postala con un nickname.




Un brutto argomento che mi viene richiesto di rendere pubblico.

Si tratta del nostro collega Roberto Busceti che molti di voi non conoscono perché si sono affacciati da poco allo studio dell’Astrologia.

Personalmente sostengo da anni l’esigenza di un libro di “Storia dell’Astrologia Italiana Contemporanea”, ma sono assai pessimista sul fatto che essa possa mai essere scritta: primo perché, talvolta, resto sgomento di fronte al fatto che anche “vecchissimi” cultori della materia, più “vecchi di me”, ignorano fatti importantissimi che sono accaduti nel nostro settore negli ultimi 40-50 anni. Secondo, ogni volta che mi guardo intorno, vedo sempre più persone molto schierate che tutto potrebbero fare tranne che gli storici.

Questa premessa era dovuta perché la figura e la questione di Roberto Busceti è davvero complessa.

In passato sono stato vittima, da parte sua, dell’invio di moltissime lettere diffamatorie che il collega inviò a decine e decine di persone quando decisi di non fargli più scrivere attacchi agli omosessuali dalle pagine di Ricerca ’90, dopo più avvertimenti consecutivi.

Questo non mi impedisce, oggi, di offrire un aiuto a un uomo in disgrazia che sta scontando il carcere.

Ho ricevuto un dossier dalla signora Laura Sidoti, segretaria della sua Libera Università di Studi Antichi, nonché sua compagna. La signora Sidoti, insieme a Fabrizio Fantini, già mio editore, si è ridotta quasi sul lastrico per aiutare Roberto Busceti che non ha mezzi di sussistenza e per aiutarlo a vivere meglio il carcere.

La vicenda giudiziaria è lunga e vede protagonisti molte persone che ho conosciuto anche oltre trent’anni fa. In breve (e scusate se commetto qualche errore di nomenclatura giudiziaria), molti anni fa, Roberto Busceti fu arrestato con accuse vicine a quelle del reato di plagio per essersi fatto donare, questa mi sembra fosse l’accusa principale, del denaro da suoi fedeli o adepti ritenuti incapaci di intendere e di volere dai familiari. Uso questi termini perché in lui è sempre stato forte il discorso religioso, di condanna soprattutto di peccati contro la morale, sua, ovviamente.

Come avviene spesso in Italia, le cause penali durano anni e anni, e anche decenni. Il dr. Roberto Busceti (ex biologo milanese) fu assolto più volte e, in una di tali occasioni, mi chiese di divulgare al massimo tale notizia. Cosa che io feci da queste pagine perché, se è vero che per alcuni nostri colleghi spero molto che verrà gettata via la chiave dopo che saranno stati arrestati, è anche vero che sapere un innocente in carcere mi fa ribollire il sangue.

Successivamente ricevetti una lettera anonima da Milano, con un ritaglio di giornale in cui si diceva che, con sentenza definitiva, il soggetto era stato condannato a scontare 7 anni e 8 mesi di carcere.

Non pubblicai quella notizia perché penso che, nonostante egli sia stato un mio nemico e abbia compiuto azioni vili nei miei confronti, sarebbe stato ancora più vile, da parte mia, spingere verso un burrone chi già c’era dentro, almeno per metà.

Le ultime notizie sono di ieri. Il collega Busceti è stato trasferito, mi si dice, da San Vittore, dove fu rinchiuso lo scorso 2 dicembre, nella Casa Circondariale di Pesaro, via Fontesecco N°88, 61122 – Villa Festeggi (Perugia). Qui egli sarebbe in precarie condizioni, sia per la depressione sia per il freddo.

Se la signora Sodati volesse postare un recapito per eventuali aiuti a lui diretti, può farlo su queste pagine. Ciò che non potremo fare, invece, è di entrare nel merito di una condanna definitiva e senza dimenticare che la stessa si riferisce a delle parti lese che siamo tenuti a rispettare, al di là di ogni altra considerazione.



Per Alberto B. Se non ti riterrai soddisfatto delle proposte ricevute, ricordami la cosa.



Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
http://www.solarreturns.com/
http://www.lunarreturns.com/
http://www.cirodiscepolo.it/
Posta un commento