giovedì 29 aprile 2010

Solar Returns: The Third Exercise








It is here:



www.solarreturns.com/solarreturns/solarreturns3.htm


Cara Katia,

le sviolinate le fanno altri con tanti “Bravo!”, “Brava!”, dietro una battuta di aria fritta. Noi siamo più diretti e concreti tanto che a volte rasentiamo il linguaggio brusco e usiamo continuamente l’ironia che, però, pochissimi comprendono (dopo arrivo a te, Stefano). Ciò premesso, io credo tu abbia sintetizzato, con grande chiarezza e lucidità, in poche parole, delle verità importantissime in Astrologia. È proprio vero: l’Astrologia è una sola e, se oggi siamo costretti a chiamarla Attiva o Previsionale o Giudiziaria, è solo per doverla distinguere da un florilegio di cose che le somigliano, lontanissimamente, ma che Astrologia non sono.

Credo che la tua frase possa essere un importante distico per un importante libro di astrologia.

Per quanto riguarda la previsione di André Barbault, non penso che debba essere testata. Egli ci ha offerto uno strumento con il quale Tutti possono verificare, iniziando dai secoli e dai millenni precedenti il nostro. Questo strumento meraviglioso si chiama Indice Ciclico Planetario e i picchi delle sue curve non hanno bisogno di aggettivi rocamboleschi del tipo “pesante”, “esaltante”, “allucinante”…, perché si tratta di pura matematica. Guardando i picchi del secolo scorso, noi ne scorgiamo uno, il primo, assai simile a quello attuale che va dal 2003 al 2013 e che accompagnò sì, la Grande Guerra, con diversi milioni di morti, ma – contemporaneamente – alla diffusione mondiale dell’epidemia di “spagnola” che fu responsabile di un numero di morti imprecisato, ma che gli storici fissano in 20-60 milioni di unità.

All’Indice Ciclico Planetario, non lo dimentichiamo, il Grande Maestro, ha aggiunto anche l’originalissimo studio dei cicli planetari incrociati. Dunque il punto non è di capire se quando scrive André Barbault ci prende o non ci prende, ma la misura della contingenza o del periodo di splendore per una buona parte dell’Umanità.

Ora, partendo dalla considerazione che Egli non ha mai parlato di fine del mondo o di altre cose apocalittiche, va da sé che la crisi c’è e ci sarà, come stiamo vedendo in queste ore, ma la notizia importante è che lo stesso grande autore, ci mostra che subito dopo, dal 2013 a proseguire, avremo nuovamente una curva in rapida salita, come ne abbiamo avuto tra le due guerre mondiali o nei favolosi Anni Sessanta dello scorso secolo. E poi, io credo, noi dovremmo liberare la previsione astrologica, intesa come strumento tecnico/scientifico di una Weltanschauung complessiva della vita sulla Terra, da inquinamenti che possano venire da aggettivi o da vocaboli del tipo “catastrofistici”, “sereni”, “positivi” che mi sembrano del tutto fuori luogo. Credo che l’uso di alto/basso o di critico o di non-critico possa bastare, come nel caso di un medico che per dire il valore della pressione del sangue al suo paziente, non ha bisogno di interrogarsi prima in senso filosofico, sulla eticità del dato che sta per fornire, sulla tutela che egli dovrebbe avere, secondo alcuni, in casi del genere, sul proprio paziente e su molte “menate” ancora.

La previsione si può fare o non si può fare.

La previsione è assolutamente “laica” e non ha bisogno di orpelli o di aggettivi inutili perché una previsione è esattamente una previsione e basta. Punto.



Per Scarlett. Ci andrò senz’altro. Grazie per la segnalazione.



Per Roberto Minichini. Se mi mandi i grafici da pubblicare (Tema Natale e RSM), pur volendo conservare l’anonimato della persona, potremmo darti un consiglio, ma in questo modo non è possibile.



Per Niko. Non ho guardato il grafico in oggetto perché mi fido di quanto affermi e concordo senz’altro sul fatto che un Marte vada messo in ottava e non in settima, ma volevo segnalarti che Agadir è sulla costa. Per spostare di poco verso ovest un astro in quella zona, o vai giù di molte ore in macchina come ho fatto io una volta, oppure puoi scegliere Arrecife che è la prima cittadina delle Canarie a fianco alla costa di Agadir.



Per A.P. Ti sconsiglio fortemente di cercare di far partire tuo padre se egli non ne sente il bisogno. Tutti sappiamo che l’uso quotidiano e massivo di Vitamina C fa bene alla salute, ma non dobbiamo fare crociate per convincere gli altri ad assumerla.
Per i bambini è diverso. Quando io avevo la tutela delle mie figlie, le ho protette con le RSM e penso che ciò fosse un mio preciso dovere. Sono anche certo di avere migliorato di molto la qualità della loro vita facendo ciò. Una volta divenute adulte, hanno scelto con la propria volontà.
Parlane serenamente a tuo padre, fagli leggere qualche libro, spiegagli che non si tratta di un cerotto, ma di un indirizzo di vita e poi, se egli vorrà farlo, allora ricontattaci.




Per Stefano Meriggi. Caro Stefano, infatti è proprio perché ti conosco da tanto e so che sei intelligente, colto e non superficiale, che temo le tue domande che possono impegnarmi con lunghe risposte. Ciò su cui ho ironizzato, e credo che tutti tranne te si siano accorti che si trattava di ironia, era il fatto che negli ultimi tempi (puoi controllare le date sul blog, ma tu stesso hai spiegato il perché) le tue domande mi giungono nel pieno di lunghi viaggi durante i quali posso usare, a volte, un’ora sola al giorno il computer. Dunque non temere perché non ho mai pensato che le tue domande fossero sciocche o superficiali. Se proprio vuoi chiarirti con un aggettivo come le ho considerate, te lo suggerisco io: intempestive.
Lo stesso (l’ironia) vale per la frase “questa ‘sveltina’ te la regalo e non devi passare alla cassa” per la quale mi hai inviato una richiesta di chiarimenti (c’era anche una sfida a duello allegata?) con lettera privata.
Un caro saluto, come sempre.



Per Pasquale Iacuvelle. Penso che André Barbault non abbia considerato Plutone, in questa specifica analisi, per due motivi: intanto perché stava esaminando il ciclo Giove-Saturno con cui è nato l’euro. Il secondo motivo, probabilmente, è per l’uso, doveroso con transiti di Plutone, di orbite strettissime.




Per Giorgio M. Ti consiglio di fare tutto con Expedia o con Edreams o con Opodo, con un volo Lufthansa, diretto!, Francoforte-Calgary (circa 12 ore) e poi fare un Calgary-Yellowknife (diretto e sempre da Opodo o Expedia o Edreams) che in due ore ti porta a Yellowknife. È consigliabile anche uno stop-over di un giorno a Calgary. Buon compleanno!




Per Laura G. La Luna, sulle mie effemeridi, e anche su quasi tutte le effemeridi in circolazione, è calcolata per le ore zero. Tu devi togliere un’ora per portarti a Greenwich, luogo per il quale sono state calcolate le effemeridi o due ore se sei nata durante un regime orario di ora legale estiva. Facciamo la prima ipotesi. Togliendo un’ora, se tu leggi la Luna per le ore zero del tuo giorno di nascita, questa è quasi precisa. Poi, se vuoi calcolarla per le ore successive, “a occhio”, puoi sommare un grado di longitudine zodiacale per ogni due ore di tempo dell’orologio che avanza. Ovviamente, se vuoi i calcoli precisi, devi fare una interpolazione come spiegato, per esempio, nella mia Nuova Guida All’Astrologia. Ma se vuoi i calcoli precisissimi, allora devi usare un computer o un sito buono in rete.





Vorrei rivolgere un augurio affettuoso ai nostri cugini greci che in questo momento stanno vivendo ore drammatiche. Credo che siamo in molti a fare il tifo per loro, anche perché siamo tutti nella stessa barca.



Starò fuori solo pochi giorni e mi collegherò ogni volta che potrò.



Buona giornata a Tutti.
Ciro Discepolo
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