domenica 29 marzo 2009

Ouanaham Ile Lifou New Caledonia


Per Bumboni. Intanto benvenuto tra noi. Il tuo post, a mio avviso, mette in campo una serie notevole di problematiche e di interrogativi che meritano ampie risposte, forse non tutte possibili oggi.
Il tuo quesito tecnico è, purtroppo, di facile decifrazione. Infatti, come ti faceva osservare Al Rami, nell’anno che ti passa Saturno sul Sole non puoi piazzare l’AS di RS in decima. Gli effetti sono, purtroppo, devastanti e le previsioni, utilizzando le regole che applichiamo qui, sono normale amministrazione e non un mistero come qualcuno vorrebbe far credere.
Più complessi, sono, invece, i rimandi, le problematiche, gl’interrogativi che il tuo scritto ci impone di prendere seriamente in considerazione.
Il mondo che stiamo lasciando ai nostri figli (parlo per quelli della mia età) è davvero uno schifo. Però, mentre sul piano dell’inquinamento credo che abbiamo già superato il ginocchio inferiore e minimo della curva per cui si può già intravedere un futuro non lontano dove chiunque, beccato a gettare via batterie al litio scariche nella normale spazzatura umida, verrà processato per direttissima, non possiamo dire lo stesso della situazione lavoro ed economia.
Intendiamoci, come ho già scritto, non penso ci sia l’Apocalisse davanti a noi e dopo la caduta (visualizzabile soprattutto con l’ICP) tornerà a splendere il sole.
Tuttavia, intanto, milioni di persone resteranno a breve senza lavoro.
Qui si pone, davvero in maniera drammatica, l’interrogativo sul nostro ruolo di astrologi. In una situazione del genere cosa dobbiamo fare? Cercare di consolare chi si rivolge a noi? Dirgli che nel regno dei cieli gli ultimi saranno i primi?
Sì, si può fare anche questo e il fatto che i fan degli astrologi che dichiarano non sia possibile fare previsioni (e men che mai “Astrologia Attiva”) esistono pure, vuol dire che è giusto che nel mondo ci sia sempre un coro di voci e mai un canto unico.
Allora diciamo che se tu pensi che siano nel giusto quei nostri colleghi che ritengono pressoché impossibile fare previsioni precise, attendibili, ripetitive, e men che mai “agire” in senso astrologico, dovresti chiedere loro che consigli ti possono dare in queste circostanze.
Per quanto mi riguarda ho scelto una via più difficile, senza rete di protezione. Asserisco di poter fare previsioni precise, in altissima percentuale (qualcuno mi attribuisce dichiarazioni di infallibilità, ma finge di confondere le mie dichiarazioni su AstralDetector con quelle riguardanti un singolo item preso in esame), e sono anche convinto di riuscire ad aiutare, con i fatti e non con le chiacchiere, la vita di milioni di persone.
Fortunatamente quell’insieme di regole (soprattutto le RSM, l’esorcizzazione dei simboli, l’Astrogeografia, l’uso sapiente delle “Inaugurazioni” e molte cose ancora, insieme che va sotto il nome di “Astrologia Attiva”) è qualcosa che non ce lo prescrive il medico e che, dunque, tutti possono praticare o rifiutare, senz’alcuna pressione esterna.
Dovremo ritornare sul discorso previsioni in astrologia perché è troppo vasto e troppo importante e anche perché forse è giunta l’epoca in cui sarebbe bene chiarire meglio a tutti, e soprattutto a noi stessi, chi è un astrologo e cosa faccia.
Per adesso, visto che in questo sito la nostra attività fondamentale è quella di tendere una mano agli altri, come primo gesto di buona volontà da parte nostra, ti suggerirò dove trascorrere il prossimo compleanno per avere molte chance in vista di un nuovo interessante lavoro.
Mi dirai che non hai denaro per partire e quello ammetto che non te lo posso fornire e mi dirai anche, forse, che fino al prossimo compleanno c’è tempo, ma devo pur ricordarti che noi che pratichiamo l’AA non abbiamo mai dichiarato di essere Dio e, molto più modestamente, cerchiamo di operare nella direzione – è bene ricordarlo ancora una volta – di una coperta che d’inverno ti aiuta a superare le gelate.
In bocca al lupo!

Per Doriana. Qui, ovviamente, come in altri segmenti dell’astrologia, ci sono scuole e pareri diversi. Io penso di avere risposto alla tua domanda nel mio studio sulla schizofrenia che forse troverai pubblicato in rete oppure nel mio testo “I Fondamenti dell’Astrologia Medica”.


Per Astromauh. Sono lieto tu ti sia svegliato non nervoso, come ieri, e anzi euforico perché presumi di avere agguantato il bottino che cercavi. Sfortunatamente per te, non l’hai agguantato. Infatti, se tu studiassi le ricerche Discepolo-Miele, o per lo meno le leggessi soltanto, ti accorgeresti che il campione è più variegato, articolato, complesso.
Qualche tempo fa sei entrato in questo blog dicendo di soffrire, soffrire molto per non riuscire a dimostrare la realtà dell’astrologia ai suoi denigratori. Noi ti abbiamo accolto con simpatia, mal ripagata. Nei post di questi ultimi giorni, infatti, ti sei posto in maniera insolente, arrogante, sprezzante. Certo, per diventare grandi a tutti piacerebbe fare una mezza rovesciata alla Maradona e dimostrare, per esempio, che i professori Luigi D’Ambra e Francesco Mola non hanno capito niente di statistica finché non sei giunto tu a spiegare loro tutte le asinerie commesse da costoro per decenni e decenni di ricerche universitarie.
Per quanto mi riguarda trovo poco civile il tuo approccio all’astrologia e, seppure con la morte nel cuore, farò a meno di un collegamento tanto prezioso con la tua persona. Però prima di congedarmi da te vorrei darti un consiglio: la strada della ricerca, quella che potrebbe portarti a scoprire il famoso granello d’oro in un mare di ferraglia, granello di cui parlava il grande Michel Gauquelin che ebbi l’onore di ospitare a casa mia, è certamente una strada difficile, pesante, lastricata di lavoro, di sudore e di anni di divertimenti mancati, ma dà mille volte più soddisfazione dei tentativi di sputo nel lavoro altrui. Questo, prima di essere un consiglio di astrologia, è un consiglio di comportamento civile che spero ti potrà servire nella vita, forse quando crescerai.

Ringrazio tutti per i complimenti e gl’incoraggiamenti relativi al mio primo libro russo. I russi sono grandi lettori, grandi scrittori (l’Ottocento russo, insieme a quello francese, è il mio preferito) e anche grandi cervelli! Spero che l’AA sia accettata anche lì. Ultimamente questo progetto si era bloccato, quasi inspiegabilmente, per molti mesi, pur essendo pronto tutto. Poi, con la mia RLM di Bangkok (Giove in nona in zona Gauquelin), due ore dopo mi è giunta una lettera che mi annunciava lo sblocco della situazione. Sì, Paola, i pianeti buoni in nona possono servire molto, ma la tua prossima RSM per Broome è migliorabile parecchio e lo faremo: fate le vostre proposte.

Buona domenica a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it
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