mercoledì 19 novembre 2008

Una questione di destino?


Credo che ciascuno di noi, nella vita, abbia dei “capitoli di destino”, dei settori nei quali deve pagare una specie di karma. Certamente uno dei miei è quello relativo alla regola scritta tanti e tanti anni fa e che riguarda i venti giorni prima e dopo del compleanno.
Sin dalla sua prima pubblicazione essa è stata fraintesa dal novanta per cento dei lettori. In libri diversi ho cercato di correggere tale cattiva interpretazione, ma è come se parlassi al vento. Ho la chiara sensazione che la quasi totalità dei miei lettori, giunta a questo argomento, smetta di ragionare e di leggere e proceda per proprio conto, reiterando una errata interpretazione di ciò che scrivo.
Così è stato pochi giorni fa su questo blog. Mi trovavo all’estero e non potevo citare le fonti. Tornato in sede ho effettuato un veloce controllo per assicurarmi se, almeno negli ultimi lustri, non avessi scritto tale regola in linguaggio criptato o incomprensibile. Ma in tal caso la cosa sarebbe sfuggita a me e non a Lorenzo Vancheri…
Allora vi ricordo che a pagina 102 del Nuovo Trattato delle Rivoluzioni Solari vi sono una quindicina di righe che fanno appello, specificamente, alla giusta comprensione di una regola che era scritta in buon italiano già nella sua prima stesura.

Successivamente, anche nel mio ultimo libro, Rivoluzioni Lunari e Rivoluzioni Terrestri, ho ripubblicato un intero capitolo sull’argomento e qui ho usato, addirittura, il carattere neretto e i punti esclamativi: inutilmente.
Adesso vi ripropongo le righe del testo in oggetto, ma sono certo che continuerò a leggere interventi di lettori che si dicono confusi da tale regola…

Buon pomeriggio a Tutti.
Ciro Discepolo
www.solarreturns.com
www.cirodiscepolo.it



Dal libro Rivoluzioni Lunari e Rivoluzioni Terrestri, Armenia editore

I venti giorni prima e i venti giorni dopo di un compleanno sono generalmente carichi di avvenimenti in positivo e in negativo. Ciò l’ho spiegato in molti miei libri e in tantissimi scritti vari. Di ciò sono perfettamente convinti coloro che mi seguono, ma (quasi tutti) commettono un errore di valutazione enorme che ho cercato di correggere negli anni, senza riuscirci, a dimostrazione di quell’antico detto che recita pressappoco così: “Non c’è peggior sordo di chi non vuole sentire”.
L’esempio che segue vi dimostrerà quanto sto ripetendo per l’ennesima – e spero ultima – volta.
Il soggetto maschile di cui vedete il TN a seguire, si recò, per un suo compleanno mirato, in un’isola della Spagna (figura 3). Quando tornò ebbe risultati davvero straordinari e mi ringraziò calorosamente. “Su di un punto – aggiunse, però – lei ha toppato: mi aveva previsto un incidente, ma esso si è verificato una decina di ore prima del compleanno e non dopo il compleanno. Sull’isola ho noleggiato una macchina e l’ho sfasciata contro un muro… Tuttavia, come lei scrive nei suoi libri, effettivamente i fatti indicati possono avvenire venti giorni prima o dopo del compleanno”.

Sì, ma sempre all’interno della RS che “li contiene”!!!

La RSM dell’anno precedente, per questo signore, è rappresentata nel grafico 2 e ci dà una doppia posizione di Sole e Mercurio in nona che giustificano ampiamente l’incidente stradale avvenuto in quella RSM e non nell’altra che non era ancora iniziata! Naturalmente anche l’altra ha voluto il suo e il soggetto ha dovuto dare, nei dodici mesi successivi, più di un “obolo” allo stellium in terza.
Ripeto, però, i giorni intorno al compleanno, soprattutto i due-tre ma fino a venti prima e venti dopo, sono “calamite” di avvenimenti di rilievo, ma ogni avvenimento va letto all’interno della propria RS e non come anticipazione dei simboli della RSM che ancora deve iniziare o come coda di simboli della RSM già terminata.
Se così non fosse, questo meraviglioso e precisissimo strumento di previsione e di analisi degli avvenimenti non servirebbe a nulla.
Il giorno del compleanno, poi, è addirittura spettacolare nei suoi effetti e le cronache giornalistiche sono colme di migliaia di esempi al riguardo. Molte volte i telegiornali riferiscono che il tale personaggio si è sposato o è morto o è stato eletto il giorno prima del compleanno: ma solitamente si tratta proprio del giorno del genetliaco che, astronomicamente parlando, capita spesso nella giornata precedente a quella del festeggiamento.

Posta un commento